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Osterie/Trattorie/Ristoranti che promuovono la cultura del Buon Formaggio

(e, più in generale, della materia prima e della territorialità)

 

(ATTENZIONE E' UN ELENCO IN PROGRESS, CI SONO LOCALI CHE ABBIAMO GIA' VISITATO E CHE NON SONO ANCORA RECENSITI, MOLTI ALTRI NON SONO PRESENTI PERCHE' NON SONO ANCORA STATI VISITATI)

 

 

Milano e provincia

Lombardia

Altre regioni

 

In questa sezione vengono segnalati locali di diverse "fascie". Quello che hanno in comune è l'attenzione alla materia prima, in particolare carni, insaccati e formaggi, al loro uso nella cucina e nelle proposte di degustazione.

 

Non deve stupire se in un sito "ruralista" ci si occupiamo anche di locali stellati. La "resurrezione" di prodotti tradizionali, razze animali, tecniche di trasformazione artigianale è spesso merito della ristorazione di fascia elevata alla ricerca di materia prima di altissima qualità su cui vale la pena esercitare il talento dei migliori chef. La ristorazione di qualità non si rifornisce dai supermercati ma - spesso direttamente - dai produttori, compresi i piccoli produttori rurali (che garantiscono freschezza e stagionalità) e crea una "economia gastronomica" locale con effetti di moltiplicazione di valore aggiunto. C'è chi preferisce cambiare spesso l'auto (magari un suv) e farsi le vacanze ai tropici spostandosi in aereo per migliaia di chilometri, acquistare il gadget elettronico all'ultimo grido tecnologico. Poi ritiene che la buona ristorazione sia al di fuori della portata del proprio portafoglio. Sono scelte, scelte culturali ma nel primo caso si alimentano le multunazionali (e comunque l'economia globale), nel secondo l'economia locale e si promuove la cultura del buon cibo e del territorio, un sistema di talenti e di saperi.

Il circuito della ristorazione di qualità è sempre più frequentemente l'unico contatto del consumatore con quegli alimenti artigianali (a partire dai formaggi) che la crisi della distribuzione tradizionale e il dilagare del prodotto industriale, trattato e confezionato, stanno rendendo sconosciuti ai più.

 

Buon formaggio

 

Quanto ai formaggi cerchiamo di segnalare i locali che utilizzano quelli dei pascoli, a latte crudo, senza fermenti "selezionati", artigianale, espressione autentica del territorio, con al vertice i formaggi d'alpeggio. Il "merito formaggero" di un locale dal nostro punto di vista può essere legato a diversi elementi; non solo ad un ricco "carrello". Al posto del "carrello" vi può essere un "banco dei formaggi" o anche una "carta dei formaggi". Tra i fattori considerati il ruolo dei formaggi nel menù (magari inseriti tra i "secondi" o in una categoria a sè, ma comunque non relegata a "fine pasto"). E poi la competenza con cui il personale di sala è in grado di presentare le tipologie proposte (meglio, ovviamente, se c'è un maître fromagère), il rapporto diretto con gli "artigiani del latte", la dotazione del locale con celle climatizzate e/o cantine naturali. Riteniamo che la "cultura del formaggio" non possa prescindere dalla visibilità del produttore artigianale (oltre che dell'eventuale affinatore). La professionalità di chi nello staff di un locale sceglie il formaggio non è sminuita se la provenienza del prodotto è resa esplicita (sul come nessuno vuole imporre soluzioni standardizzate).

 

Territorialità

 

L'apprezzamento della qualità territoriale delle cucina di un locale non può non tener conto della collocazione del medesimo.  Interpretare la territorialità a Milano non può significare lo stesso che in una valle alpina o nelle plaghe della Bassa lodigiana. A Milano la territorialità non può che assumere connotati regionali e sovraregionali.

 

Le segnalazioni sono in progress e che è inevitabilmente più frequenti dalla Lombardia (e dintorni) con un occhio di riguardo alla montagna.

 

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