Sito di Michele Corti, dei ruralpini, ovvero del ruralismo senza complessi di inferiorità, degli alpeggi, della montagna da vivere, del formaggio artigianale, del pastoralismo, delle colture rurali senza pesticidi, della gastronomia territoriale
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Appuntamenti
9 e 20 Maggio a Milano dalle ore 15 in poi presso la Biblioteca Comunale Chiesa Rossa Via San Domenico Savio 3
Neorurali milanesi da
due anni possiedono un pezzo di terra vicino Cecima sopra Voghera (PV),
e lo stanno coltivando, con piacevole fatica, ad orto, frutta e bosco.
Non hanno bisogno di lavoranti ma di partecipanti alla pari di questo
progetto Telefonate a Ferruccio al 3394579690 o scrivete a: ferruccio_fabrizi@fastwebnet.it
Giovane alpeggiatore cerca pastori da aprile in avanti prima in cascina per gestione di vacche
e pecore poi in alpeggio possibilmente una coppia marito e moglie con
esperienza. la mungitura si fa a mano sia delle vacche che delle pecore e poi
delle capre in alpeggio , pascolo più lavoro in caseificio.zona piemonte val
susa se interessati tel 3388721521 (andrea).
ALTRO
(15.05.12) CERCASI PAGLIA DI SEGALE. Avrei bisogno di
reperire/acquistare della paglia di segale, in piccola quantità Vorrei farmi insegnare da una anziana signora del
paese di origine di mia madre (Amatrice, oggi nel Lazio ma cento anni fa in
Abruzzo) il modo di realizzare le "coroie" che altro non sono che quelle
"ciambelle" di paglia usate per tenere in piedi le conche di rame. La
signora, gentilmente, si presterebbe ma mi ha detto che non dispone della
materia prima: la paglia di "sècene", tradotta dal dialetto nel più italiano
"segale". Non
riuscendo io a trovare più nessuno che coltivi, nella zona, questo cereale.
Spero non sia necessario arrivare sino alle Alpi:. Chi può indicarmi qualche
produttore della mia zona? Io vivo a Roma e non avrei grossa
difficoltà a raggiungere Umbria, Abruzzo o anche basse Marche. Oliva Masini flafolcat@tiscali.it
(15.04.12) Ho un'azienda agricola abbastanza importante in Toscana, (in collina a circa 250 mt.di alt.) , circa 25 km da Firenze verso ovest, a circa 18km da Pistoia. Abbiamo vigneto e circa 50ha di oliveto,oltre a circa 90Ha di bosco. Coltiviamo con il metodo biodinamico da tanti
anni, e con grande soddisfazione. Leggendo delle difficoltà dei pastori su questo blog avrei pensato che potrei mettere a disposizione di un pastore , per il pascolo in primavera,gratuitamente, il nostro terreno olivato: potrebbe forse essere utile per il pastore, ed io avrei in cambio l'erba tagliata sotto gli olivi, evitando di mandare nei campi un trattore che inquina consumando carburante. Durante i giorni di permanenza qui da noi naturalmente metterei a disposizione un alloggio per il pastore, per poter
dormire e mangiare.. mariaerre@email.it
Sono la titolare di un piccolo caseificio artigianale in Trento con insegna LATTERIA DEL SOLE. Trasformiamo sia latte di mucca che di bufala. Avrei bisogno di latte di capra da trasformare per dei nostri clienti intolleranti al lattosio. Se qualche allevatore del Trentino è interessato alla fornitura può contattarmi
allo 0461 91 11 29 - 329 81 56 003 Laera Stefania latteriadelsole@gmail.com
Corsi rurali
Corso completo di formazione in pratiche sostenibili con progettazione in
permacultura – annuale stage intensivo residenziale - dal 5 marzo
al 26 ottobre 2012 - Per imparare facendo, con lezioni teoriche e
pratiche. Un fine settimana al mese con il seguente calendario:
Sabato
28 e domenica 29 gennaio 2012 - Per arrivare alla sostenibilità:
iniziamo con la permacultura, con Massimo Candela e Fabio Pinzi;
Sabato
18 e domenica 19 febbraio - Laboratorio di agricoltura sostenibile
in pieno campo, con Stefano Soldati;
Sabato
10 e domenica 11 marzo - Sostenibilità edilizia: autocostruzione e
materiali poveri, con Maria Luisa Bisognin;
Sabato
31 marzo e domenica 1 aprile - Sostenibilità energetica: dalla
teoria alla pratica, con Bruno Tommasini
Da
sabato 28 aprile a martedì 1 maggio - Coltivare l'orto e allevare
animali su piccola scala, con Anna Morera Perez e Fabio Pinzi -
Sabato 2 e domenica 3 giugno - Uso sostenibile dell'acqua, con
Stefano Soldati;
Sabato
22 e domenica 23 settembre - Modelli di società sostenibile: dalle
utopie alle soluzioni concrete, con Lucilla Borio e Massimo Candela;
Da
giovedì 1 novembre a sabato 4 novembre - Le coltivazioni arboree
(frutta, cibo, legna, materiali da lavoro...), con Giovanni Zanni :
Da
venerdì 7 a domenica 9 dicembre 2012 - Laboratorio conclusivo:
progettazione di insediamenti umani sostenibili, con i docenti della
scuola E' possibile iscriversi anche ai singoli corsi
I programmi
dettagliati e le modalità di iscrizione
si trovano sul sito: http://www.scuoladipratichesostenibili.it Per
informazioni: tel. 349 7900149. NUOVO NUMERO DI FAX 02 91976917
La
Scuola di Pratiche Sostenibili è organizzata e promossa
dall'Associazione Culturale Cascina Santa Brera ed è ospitata
dall'Azienda Agricola Terra e Acqua con l'Agriturismo CascinaSanta Brera S.Giuliano milanese (MI)
Corso per operatore (A.A.A.) Attività assistita con asini.
Dal 17 al 20 maggio 2012 presso il Parco Cà Matta a Ponteranica (BG) Via Maresana 140, 24010.
Iscrizioni entro il 15 maggio (il corso si terrà con un minimo di 6 e un massimo di 12 partecipanti)
Associazione asini si nasce e io lo nakkui - Lombardia (ente di promozione sociale registrato)
Milano, Biblioteca Comunale Chiesa Rossa 19 - 20 MAGGIO 2012 - Latte e Linguaggio Forum di discussione con assaggi letterario-caseari
(16.05.12) Milano (19-20 maggio)Un Forum contro l'omologazione e l'impoverimento lattiero-caseario e letterario
Il cibo e i prodotti culturali sono oggetto di processi paralleli. La manipolazione del linguaggio consente, oltretutto, la copertura e la veicolazione di un messaggio distorto sul prodotto alimentare. Sia per il latte sia per il linguaggio si deve parlare di impoverimento e di riduzione effettiva di opportunità di scelta da parte di chi li
utilizza. Un semplice consumatore stordito che, negli stessi scaffali, si trova a “scegliere” latticini (e romanzi) di qualità "industriale". leggi tutto
(15.05.12)Teglio (So) Toh! Un agriturismo vero.
È quasi commuovente trovare un agriturismo dove tutto quello che si mangia e si bene è prodotto in azienda. Se poi i pizzoccheri e gli sciatt sono stati preparati con grano saraceno coltivato in azienda... L'agriturismo La Piana di Teglio (So) della famiglia Fanchi incarna l'ideale agrituristico più
autentico. Pretendere che tutti i prodotti siano aziendali come qui è impossibile, ma perché non distinguere tra queste realtà e i tanti finti agriturismi? leggi tutto
(12.05.12) Trentino: Orso, sbagliato e dannoso
reintrodurlo
Il gestore del rifugio Carè alto di Pelugo in Val
Rendena (TN) ha scritto una lettera al quotidiano l'Adige dopo aver subito la
perdita di un'asina di 12 anni che faceva parte della sua famiglia; aiutava
nei trasporti in malga ma giocava anche con i suoi figli. Marco Bosetti non
risparmia giudizi taglienti agli "ecologisti da salotto" e a tutti
coloro che: a tutti coloro che hanno ritenuto e ritengono che il mio asino sia
meno importante del loro orso.leggi tutto
(05.04.12) La complessa storia della razza Bruna torna alle origini
La storia della Bruna ha profondamente inflenzato l'allevamento bovino nelle Alpi centrali È la storia di correnti di commercio e di una grande diffusione spontanea ma anche di imposizioni dall'alto. Che hanno in cancellato intere razze locali e poi affermato un tipo di bovina non adatto alla montagna. Oggi diversi allevatori, quando
non hanno già cambiato razza, stanno tornando alla Bruna originale a duplice attitudine leggi tutto
(28.04.12) La casa dello strachì : esempio da seguire
Siamo stati a distanza di un anno a Corna Imagna (Bg). Ora il caseificio della piccola coop (6 soci con 10 vacche in media a testa) gira a pieno ritmo e intorno si sviluppano altri progetti e si consolida l'interesse e la partecipazione della comunità. Un modello di autentica sostenibilità che dovrebbe essere preso ad esempio
da altre realtà della montagna leggi tutto
(25.04.12) La Regione Piemonte sostiene gli allevatori alle prese con i lupi
Entro il 31 maggio vanno inoltrate le domande per gli aiuti per gli allevatori di ovicaprini, bovini ed equini che devono sostenere i costi della difesa dei loro capi dai lupi. Un sistema più semplice, sottratto alla discrezionalità delle lupologhe del Parco Alpi Marittime. 287mila euro divisi tra gli aventi diritto che
potranno utilizzare gli aiuti come crederanno. Basta con il paternalismo delle reti reti e dei cani concessi (con i soldi della Regione) agli allevatori dagli amici del lupo, basta con le complicate graduatorie del "Premio pascolo gestito". Il nuovo sistema da più soldi (e più dignità) agli allevatori e non foraggia più agli amici del lupo (ovviamente incazzati neri).
Il governo dice che l'obiettivo di produzione di energia elettrica da "rinnovabili" per il 2020 è già stato raggiunto. Dice anche che la politica di incentivazione non è stata caratterizzata da criteri di efficienza energetica ed economica. Però le centrali a biomasse che avvelenano un'aria già pessima (specie
in pianura padana) sono sempre "urgenti" e di "pubblica utilità" e si continuerà a favorirle con incentivi doppi rispetto alla media europea. Da noi il bene comune è subordinato agli interessi consolidati, alle lobby e alle caste. Anche quando c'è di mezzo la salute. Come dimostra la Regione Lombardia che non emana le Linee guida sulla localizzazione delle centrali leggi tutto
(21.04.12) Grave moria di api in Valtellina a causa dei pesticidi
È impossibile parlare di fatalità. Nel 2010 a Bolzano, Nel 2011 in Valsugana (Tn), adesso in Valtellina. Le stragi primaveri di api sono dovute all'uso dei neonicotinoidi nei meleti in fioritura. Un utilizzo deliberato e tale da configurare un fatto grave. Le api sono insetti utili nel meleto. Se le si uccide senza pensarci
su che scrupoli etici (per la salute e l'ambiente) si deve suppore che si faccia la melicoltura chimica? La Valtellina ne esce con un ulteriore deterioramento di un'immagine agroalimentare già molto compromessaleggi tutto
(18.04.12) La lana ha ripreso un po' di valore. Buon segno
Nella società che trasforma le cose preziose in rifiuto la lana ha "valore negativo". Significa che per la logica perversa del mercato globale un bene che ha un elevato valore di utlità vale meno di nulla. Nonostante un accenno di ripresa del prezzo mondiale (legato al costo crescente del petrolio e dei trasporti
e alla possibilità di usaere la lana nella bioedilizia). la tosatura delle pecore -indispensabile per il loro benessere - costa di più del ricavato della lana. In uno di quelli che rimangono i centri storici lanieri delle Alpi, a Gandino nella val Seeriana bergamasca, lo storico lanificio Ariete della famiglia Pasini intravede nuove possibilità di valorizzazione della lana nell'ambito degli accessori da letto. Ne parlano con Anna Carissoni i Pasini della giovane generazione. leggi tutto
(14.04.12) Veronesi vuole nucleare, inceneritori, OGM, ma difende gli agnellini
Una barbarie 'sgozzare' e divorare gli agnellini a Pasqua. Veronesi unendosi al coro degli ipocriti che a Pasqua fanno i salva-agnellini danneggia la pastorizia, forse perché troppo "naturale" per i suoi gusti. Fa la crociata anticarne contro l'anello più debole del comparto zootecnico (pensando agli
OGM) leggi tutto
(02.04.12) Trentino Coldiretti: Tutto bene con i pesticidi, tranne gli "allarmisti"
Il Trentino - insieme a Bolzano - detiene il record del maggior uso di pesticidi per ettaro coltivato. In barba ad una immagine costruita a colpi di campagne milionarie. Ora, però, una parte dei residenti della Val di Non (dove si produce Melinda) e alcuni comuni, hanno intrapreso azioni per tutelare la salute. Azioni che, intensificandosi,
rischiano di far arrivare fuori dal Trentino l'eco della questione e di compromettere l'immagine dorata di Trentino felix (e il business della monoMelindacoltura). Intanto Melinda corre ai ripari e annuncia che la quota bio salirà nei prossimi sei anni al... 1,5%. Scegliete se ridere o piangereleggi tutto
(23.03.12) Girolomoni: molto più che "il padre del bio italiano"
Ricordiamo Gino Girolomoni che si è spento la scorsa settimana. Un personaggio scomodo che non è stato solo il "padre del bio italiano" ma aveva una visione profetica del significato e della necessità del "ritorno dei contadini". Lo ricordiamo per quel poco che lo abbiamo conosciuto di persona e, soprattutto,
attraverso le parole di un comune amico valtellinese: Dario Benetti. Ma anche attraverso un suo breve appunto di una visita in Valtellina di trent'anni fa. Le sue parole sono ancora attuali. Gino non avrebbe gradito rimpianti e nostalgie. Quindi vediamo di organizzare qualcosa in suo nome. All'insegna della rinascita delle campagne, di una ripresa della vita rurale. Sulle colline dell'Appennino, sulle Alpi, ovunque. leggi tutto
(21.03.12) Como. Assessore minacciato dagli animalisti
La vicenda di Como richiede un esame di coscienza alla politica, alle organizzaizioni sociali e culturali e, soprattutto, ai media. Non è ammissibile che un assessore venga minacciato di morte per aver organizzato, in piena legalità, un corso per operatori faunistici. Finalizzato a contenere una specie (piccioni) fortemente nociva per
l'agricoltura ma anche causa di danni al patrimonio edilizio e di gravi rischi per la salute pubblica leggi tutto
(20.03.12) Nato il coordinamento No biomasse lombardo
Sabato scorso a Cavernago (BG) in un incontro organizzato dal locale comitato contro la centrale a biomasse è nato il coordinamento dei comitati lombardi no biomasse non biogas. Obiettivi: sostenere i comitati e farli nascere dove non esistono, lanciare una petizione popolare. leggi tutto
(16.03.12) Ricordo di Massimo Pirola
Si sono svolti oggi a Trento i funerali di Massimo Pirola, funzionario della provincia autonoma che molto ha fatto, con umanità e passione, per il settore ovicaprino trentino. Laura Zanetti, della Libera associazione malghesi e pastori del Lagorai gli ha dedicato un saluto che pubblichiamo
A Manerbio, nella pianura bresciana, sta sorgendo il più grande macello d'Europa. La società che lo realizza Hamburger Pini fa parte del Bresaolificio Pini della Valtellina. Si parla di annesso inceneritore, di enormi consumi d'acqua. Verrebbero movimentati milioni di suini all'anno, impatti enormi. Ma i Comitati Beni Comuni
si oppongono sostenendo che le centinaia di posti di lavoro promessi nasconderebbero esternalizzazione e caporalato e che aria e falde sono a rischio. ASL e ARPA devono ancora dire la loro ma intanto il comune ha concesso le autorizzazioni leggi tutto
(15.03.12) Continuano a crescere gli incidenti causati dalla fauna selvatica
La Valle d'Aosta ha speso 160mila euro per risarcimenti ad automobilisti vittime di scontri con ungulati. Ma è anche peggio in altre regioni. E i metodi di rimborso altrove sono meno favorevoli agli automobilisti con crescita dei contenziosi. Oltre a non ottenere nulla se non denuncia l'accaduto in piena notte l'automobilista
rischia anche di essere sanzionato per omissione di soccorso dell'animale
(articolo in preparazione)
(14.03.12) Modernizzazione ecologica: legittimazione dei rischi e della tecnocrazia
Dietro l'ecobusiness degli Ogm, delle "rinnovabili" insostenibili c'è la teoria e il programma politico della modernizzazione ecologica. L'estremo tentativo dell'industrialismo e del potere tecnoscientifico di evitare di fare i conti con i limiti dello sviluppo e con la crisi della modernità. Con forti pericoli
per la democrazia e per l'ambiente stesso sottoposti al controllo di una governance autoritaria e tecnocratica alla cui legittimazione concorre in modo subalterno anche il mainstream del movimento ambientalista istituzionalizzato. Che diventa controparte dei movimenti locali per la salute, contro la tossicità ambientale, per la difesa del cibo e dell'agricolturaleggi tutto
(12.03.12) Agricoltura pattumiera? No grazie
Si sta finalmente chiarendo qual'è il fine della proliferazione delle centrali a biogas e biomasse: smaltire i rifiuti. Sacrosanto utilizzare gli scarti dell'industria agroalimentare e la frazione umida dei rifiuti urbani ma in impianti specializzati, controllati, in aree industriali accessibili alle grandi arterie. Preconizzare
il cocktail dei substrati e l'uso di substrati vari nelle migliaia di impianti agricoli o pseudoagricoli significa esporre a grandi rischi l'agricoltura e la salute leggi tutto
Per i riassunti di tutti gli articoli in ordine cronologico (sino al 2008) utilizzare i bottoni
Associazione Nazionale Produttori Agricoli (ANPA) CONVEGNO : Cervi Cansiglio
prati e foresta QUALE CONVIVENZA?
Tambre (BL) 21/04/12 ore 9,30scarica il comunicato del 17.04.2012 in PDF
i
Cercasi con urgenza casaro per prossima stagione d'alpeggio in Svizzera - disponibilità anche ad addestrare ragazzi con limitata esperienza volenterosi apprendere e lavorare chiamare 3472470420 (Paolo Tuana)
News
Stop alla strage degli asini in Trentino. Basta con gli orsi dei nuovi signorotti feudali con licenza di uccidere
Segnalate a Ruralpini
anche i casi non riportati
dalla stampa locale
(16.05.12)Nelle Giudicarie (Trentino) è emergenza orso. Ma nessuno deve saperlo sui media nazionali
La ferrea censura della loggia conservazionista continua a bloccare la fuoriuscita di allarmanti notizie dal Trentino. In pochi giorni in Val Rendena è stato sbranato un secondo asino a Caderzone (notizia di oggi de l'Adige) dopo l'asina del rifugista Bosetti di Perlugo. Ma intanto (la notizia non è ancora sui giornali) nella notte tra il 15 e il 16 è stato sbranato un terzo asino
a Strambio. Gli asini sono le vittime sacrificali per eccellenza che questa società industrializzata, di plastica geneticamente modificata vuole immolare agli idoli delle wilderness per lavarsi la sua coscienza sporca ecologica. L'umile asino contadino sacrificato all'indomabile, selvaggio, coraggioso, solitario orso "signore dei boschi" (lo definiscono così al Parco). Ma anche i pollai sono oggetto delle attenzioni del plantigrado. Dalla Val Rendena spostandoci nel Banale l'Adige di
oggi riferisce che un pensionato (Gabriele Zanelli, 69 anni) è stato "visitato" per la quinta volta dal plantigrado. A parte 20 galline uccise se l'è anche vista brutta "L'orso ha provato a scappare devastandomi il recinto con una forza inaudita. Stava
venendo verso di me e con quattro passi sono riuscito a raggiungere il
solaio del mio casolare: per puro caso, e soprattutto per fortuna, non era
chiuso con il lucchetto, quindi sono riuscito a rifugiarmi lì, altrimenti
non so come sarebbe andata a finire...». Ricordino i nuovi signorotti feudali che i contadini-asini sono umili e pazienti , ma quando l'indignazione scoppia ... bruciano i castelli e diventano... orsi.
Bacheca
CERCANO LAVORO/ COLLABORAZIONI "ALLA PARI"
(08.05.12) appena trovato impiego in Canton Ticino all'Alpe
Duragno. Veramente grazie mille. Paolo Raccanello
(07.05.12) Buongiorno
mi chiamo riccardo lenzi ho 30 anni e sono di bologna. vorrei provare il lavoro
in alpeggio. adoro la natura e tutto ciò che ne consegue, dalla fatica alle
gioie più grandi anche solo per le piccole cose, io e la città ed i suoi ritmi e
modi di vivere non leghiamo più.. cerco quindi lavoro in malga, preferibilmente
con produzione di formaggi. piu imparo e piu son contento. ringrazio per la
cortesia e l'attenzione
richi.lenzi@gmail.com
(05.05.12) Sono una ragazza di 34 anni e sto cercando disperatamente un posto dove passare l'estate!Vorrei tanto trovare una malga in cui poter aiutare nei lavori, anche i più semplici, e magari fare la cameriera nell'agriturismo se c'è.Non ho esperienza
ma tanta voglia di fare! Non chiedo retribuzione, solo vitto e alloggio magari....Mi andrebbe bene la zona della Lessinia, o Asiago e Piccole Dolomiti.Come posso fare?Potete aiutarmi? Michela
mikymok@libero.it
(30.04.12) Sono Maurizio Gervasoni Ho cinquant'annni, e non ho esperienza da apeggiatore ma negli anni scorsi ho praticato la mungitura manuale sulle mucche e e una forte motivazione a intraprendere questo lavoro ,per una passione innata che ho da sempre. Nato il 18/01/1957 a Castiglione delle Stiviere
(MN),residente in via 4 Novembre N°28 SEDRINA (BG),N° tel.346 3169294,email,
maurizio.gervasoni@gmail.
(16.03.2012) Sto aiutando un pastore rumeno a trovare un lavoro in Lombardia, preferibilmente nella zona di Como o Lecco, in quanto sua moglie lavora come badante a Erba. Questo signore attualmente lavora in Valle d'Aosta e vorrebbe avvicinarsi alla famiglia. Io non ho contatti e perciò vi sarei grata se poteste fornirmene
alcuni o, indicarmi eventuali persone che cerchino addetti alla cura del bestiame o pastori. Per ora vi ringrazio e spero di avere presto notizie, Anna Baldo
annagrazia.baldo@istruzione.it
Ho 27 anni e scrivo dalla provincia di Treviso, la mia passione per
la montagna e più specialmente per la malga nasce 8 anni fa quando
d'estate ho iniziato a frequentare abitualmente malga Montagna
granda, nei Lagorai, dove da subito mi sono offerto spontaneamente
nell'aiuto del trasporto del latte dalla stalla alla casera e nel
controllo del bestiame al pascolo... Io dall'età di 16 anni ho
sempre lavorato in fabbrica,ma credo che adesso per
me sia arrivato il momento di provare a dare una svolta alla mia
vita. La voglia di fare e di imparare certo non mi
manca,per questo sono disponibile anche a lunghi periodi in malga
(possibilmente retribuito) allo scopo di imparare quelle cose
essenziali che potrebbero servirmi in un futuro spero prossimo nella
conduzione di un attività di questo genere. Spero in una sua
risposta,o per lo meno in qualche info utile che lei di sicuro sapràdarmi.. distinti saluti. Zanetti Daniele zanicchia@libero.it
Infobrevi
pagine visitate dal 21.11.08
"I Ribelli del Bitto" è ora un libro: Michele Corti, Ribelli del bitto.Quando una tradizione casearia diventa eversiva, Prefazione
di Piero Sardo. Slow Food
editore, Bra (Cn), 192 pp., 14,5€
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le vostre segnalazioni, richieste di info di interesse generale,
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