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Offerte
e domande di servizi, lavoro, informazioni, attrezzature, animali,
baite, terreni. alpeggi ecc.
(30.08.10)
Buongiorno,
da anni cerco l'opportunità per lavorare in campo agricolo,
essendo il mio sogno. Oggi, navigando online ho trovato questo blog dove ho
letto che viene offerta l'opportunità di fare un'esperienza in un alpeggio ai
ragazzi fino ai 25 anni di età. Io mi chiamo Stefania, sono nata l'8/10/1988 e
ho una grande passione per la montagna, che mi ha sempre motivato a fare
passeggiate, escursioni, praticare lo sci e andare in mountain bike per poter
stare a contatto con essa. Studio sociologia all'università di Trento e sono
interessata a conoscere il mondo agricolo del Trentino. Ma sopratutto, voglio
fare un'esperienza lavorativa in un alpeggio da volontaria perchè voglio
imparare a lavorare in questo settore. Mi piacerebbe un giorno aprire un'azienda
agricola o qualcosa del genere. Sono pronta a lavorare in quasiasi stagione del
2010 e del 2011 svolgendo qualsiasi mansione. Non ho nessuna esperienza nel
settore, ma ho grande forza di volontà, resistenza e dedizione. Spero
possiate accettarmi. Grazie e buona giornata. Stefania anunkasan@live.it
EVENTI
(archivio
eventi)
(eventi
prossimi)
EVENTI
IMMINENTI
Venerdì 10-Domenica
12 settembre
a Cavalesese (TN) Desmontegada
de le caore'
Domenica 12 Settembre a
Fossano (CN) a partire dalle 11,30 all’Agriturismo Orto del Pian Bosco,
1° Raduno di fine estate dei Sovversivi del gusto
Sabato
18 Settembre Campodolcino (SO)
Ore 9.00 – 13.00, presso Mu.Vi.S. "La via dei Carden: Il turismo rurale e d’alpeggio” relatore:
Michele Corti info@museoviaspluga.it
Venerdì 24 settembre
a Montecatini (PT) in occasione dell'apertura di Territori in Festival (ore 18 Hotel Excelsior). Verrà presentato in quella occasione il 'Manifesto delle sagre' di qualità'
Domenica
26 settembre, Valle Imagna (BG) Imagnalonga.
Irinerari di cultura e tradizione enogastronomica. Organizzata
da CAI Bergamo con enti e associazioni del territorio
http://www.imagnalonga.org/
info@imagnalonga.org

Orsi
e lupi star dei Parchi che hanno bisogno di promozionarsi
(visto che molti italiani pensano che i tagli alle 'ASL
del VERDE' siano meno dolorosi di quelli ai servizi
sociali e sanitari). Una promozione alle spalle delle 'emozioni'
dei pastori, alle prese con quelle che per loro sono
solo bestiacce. Emozioni non propriamente piacevoli.
Calendario
Eventi AMAMONT Estate-Autunno
2010
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a vedere
Danni
da orso non riconosciuti, 'falsi attacchi', 'incontri'
spiacevoli con Yoghi e Cindy?
scriveteci
DIBATTITI/LETTERE
Franco
Zunino, segretario di Wilderness Italia,
espressione di un 'ambientalismo controcorrente' - che
può avere punti di contatto con l'ecoruralismo - ci scrive per
fare presente che la wilderness 'originaria' ha poco
a vedere con quella 'a la WWF' e che non è in contrasto
con la ruralità. Allegati documenti su parchi, caccia,
orsi e pastori
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a vedere
Continuate
a scriverci.
Le
lettere a Ruralpini sono pubblicate entro pochi giorni

Associazione Amici degli Alpeggi
e della Montagna AmAMont

Alexandre
Chayanov 1888-1937 - Ruralista ed economista russo vittima
di Stalin. Grande teorico del 'modo di produzione contadino'.
E' stato definito il Marx dei contadini. Sosteneva l'assurdità
di applicare alle aziende famigliari contadine il calcolo
economico capitalista. Mentre l'azienda capitalista
si espande all'infinito spinta dalla molla del profitto
(distruggendo la biodiversità, la fertilità, inquinando
e distruggendo gli ecosisteni, come ci siamo accorti
in tempi recenti) l'azienza contadina trova il suo equilbrio
tra soddisfazione dei bisogni di consumo della
famiglia e la fatica del lavoro. Un equilibrio che viene
rotto dall'esterno per disgregare l'economia e la società
contadina e costringere i contadini a entrare nelle
logiche 'imprenditoriali' (o a sparire). Una visione
'sostanzialista', 'populista' secondo i detrattori,
più o meno esplicitamente marxisti, ma che la crisi
ecologica del modo di produzione capitalista applicato
all'agricoltura ripropone d'attualità. Nel suo romanzo
fantapolitico (una utopia contadina) del 1920 il protagonista
si risvegliava nel 1984 (Orwell verrà dopo con la sua
distopia) in un mondo in cui le campagne avevano conquistato
la città e le industrie erano state sostituite da cooperative
di artigiani. Nella 'fiction' si parlava di un Partito
laburista dei contadini. Da questo riferimento le
accuse della polizia segreta che, nel 1932, lo
portarono nel Gulag. Nel '37, scaduta la condanna, venne
subito arrestato e immediatamente fucilato. Un personaggio
tuttora scomodo per i 'progressisti'.
Dai
diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori

e
dai liquami?

Contadini
di montagna, orgogliosi di esserlo e decisi a continuare
ad esserlo (insieme ad auto e co-produttori)
SU QUESTO SITO
e' dedicata una sezione al LATTE CRUDO dove trovi notizie
e approfondimenti vai
Non vi trovate in un sito aggiornato
periodicamente, e pertanto non è considerabile come una testata giornalistica ai
sensi della legge 62 del 07 marzo 2001

FREE TIBET freedom
for all alpine peoples
50 anni dall'invasione cinese
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La
musica ha rappresentato un aspetto chiave
del recupero dell'identià provenzale alpina
(Foto
M.Corti, Sancto Loucio de Coumboscuro, 28.08.10)
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(01.09.10) Coumboscuro (CN) Colture e culture d'identità
Chi
pensa che le culture e le lingue ancestrali
siano espressione di chiusura, egoismo,
sguardo fisso al passato farebbe bene a farsi un giro a Coumboscuro.
Dove l'attaccamento alla cultura e ai valori
tradizionali, la volontà consapevole e caparbia
di preservarli, ha consentito ad una piccola
comunità di restare a vivere in montagna,
coltivando contatti con tante realtà
culturali in giro per l'Europa (e non solo).
Ha consentito di coniugare la manualità
(artigianato, agricoltura, cura del territorio)
con le espressioni culturali e artistiche
'colte'. Un miracolo? Forse si. Ma ripetibile.
Con difficoltà, però, perché riannodare
i fili spezzati e i valori della continuità
e della comunità corrosi dall' individualismo
è arduo. Servono punti di riferimento
molto saldi. E comportamenti personali
coerenti.
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(31.08.10) S.Michele a/a (TN). Mappato
il genoma del melo Golden D.
Gli
scienziati riduzionisti promettono la super-mela (ovviamente brevettata) e incitano
i coltivatori ad estendere la superficie
coltivata (in un Trentino dopo hanno piantato
mele ovunque e spruzzano veleni a ridosso
delle case). Quanto alla chimica il presidente
della fondazione Prof. Salamini (nella foto
a destra), grande sostenitore degli OGM
sentenzia che 'la chimica servirà sempre'.
Sulla
notizia della pubblicazione del lavoro di
'mappatura' annunciata con ton trionfalistici
dalla Provincia pubblichiamo un commento
di Fausto Gusmeroli.
leggi
tutto
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(27.08.10) Una vita ruralpina: Ambrosini
Dante da Dubino (SO)(classe 1919)
La
prima stagione d'alpeggio a 6 anni ;poi
una serie di stagioni a S.Sisto (Campodolcino)
con le poche vacche di famiglia e le prime
esperienze da giovanissimo sfrosaduur.
Quindi la guerra con la prigionia. Immediato
dopoguerra con il contrabbando
spericolato e il lavoro dei boschi
(più il primo). Poi in cantieri in
Svizzera fino a un grave incidente sul lavoro.
Ancora alpeggi negli anni '60. Poi commercio
e trasporto bestiame (anca de sfroos
föö de Livign); poi ancora alpeggi negli
anni '80. Da 10 anni carica (da solo)
l'Alpe del Piani a 2070 m e impara a fare
il formaggio. 'Ma i vach e i cavaj i
uu semper tegnuu)
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(Foto
M.Corti, Alpe dei Piani, 25.08.10)
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(24.08.10) Fine estate. Ovunque si preparano tavolate
e pseudo sagre selvagge
Il
fenomeno, stigmatizzato nei giorni scorsi
anche sulle prime pagine dei quotidiani
e sui TG nazionali. Si rischia di 'sputtanare'
le sagre autentiche. Che sono una risorsa
di cultura e identità e un'occasione preziosa
di promozione del cibo e della gastronomia
territoriali. Urge una regolamentazione
da parte delle regioni e maggiore selettività
nelle sponsorizzazioni pubbliche.
leggi
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| (23.08.10) Asiago(VI). Il presidente della Comunità
Montana smentisce l'uccisione dell'orso
M5
Ha
dell'incredibile la storia dell'uccisione
dell'orso M5 ('Dino'), raccontata da un
imprenditore invitato, senza poi partecipare, al
presunto banchetto. Ieri la presa di posizione
di Lucio Spagnolo che riportiamo per
esteso. Oggi il comandante del CFS si dice
scettico dal momento che gli ultimi avvistamenti
del famelico orso erano stati fatti
al Tarvisio a giugno. Intanto senza aspettare
l'esito dell'inchiesta della Forestale gli
animalisti si scatenano. leggi
tutto
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(22.08.10) In Valle Camonica un ecomuseo
delle malghe
Un
glorioso fabbricato d'alpeggio, emblema
della produzione del formaggio Silter
in Valgrigna è attualmente oggetto di
attento restauro conservativo. Sarà il cuore
dell'ecomuseo delle malghe, un cuore
vivo, con la stagionatura del formaggio
e i supporti didattici per i visitatori.
Finalmente un intervento che valorizza
il patrimonio storico-architettonico
dell'alpeggio.
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a vedere il fotoracconto
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Lavori
in corso questa estate alla Malga Silter
di Gianico, 'pezzo' forte del'ecomuseo
delle malghe in Val Grigna (Foto
M. Corti, luglio 2010)
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(21.08.10) La strategia lupo svizzera alla prova
I
lupi aumentano
e attaccano anche i bovini. L'equilibrio
tra misure di prevenzione degli attacchi
e abbattimenti mirati sinora dimostra di
funzionare. Alla base di un sistema equo
la volontà di non mettere in ginocchio le
attività tradizionali in montagna e un impegno
diretto della politica e delle istituzioni
che non hanno delegato ai verdi, come avvenuto
in Italia, la politica di gestione dei grandi
carnivori. leggi
tutto
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(20.08.10) Feroce polemica sulla vitivinicoltura
trentina
Un
vigneron altoatesino dice che 'il re è nudo'.
Denuncia la politica di quantità e
di extraterritorialità delle tre cantine
big e sostiene che tutto il sistema vino
trentino è stato condizionato dai 'grandi
commerci' delle grosse cantine. Reazioni
inviperite. Interviene anche l'assessore
Mellarini. Il fatto è che a Bolzano la politica
di qualità di lungo periodo paga mentre
il sistema vino trentino, che ha inseguito
i mercati e puntato sulla quantità è
in affanno e i redditi calano. leggi
tutto
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Per
i verdi il danno da predazione è sempre
monetizzabile. Il pastore lo paghi e sta buono; è un
poveretto che allunga la mano.
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(19.08.10) Fuga dall'orsa. Pastore bresciano
abbandona l'alpeggio in Trentino
Domani
scende con 20 giorni d'anticipo il pastore
Ivan Sandrini, originario di Ponte di Legno. Sandrini da 17 anni carica la
malga Prada nel gruppo del Brenta. 'Dal
7 agosto è stato un assedio quasi continuo'.
L'orsa affamata con tre cuccioli è riuscita
a far saltare fuori dalla rete alcune pecore
e le ha sbranate. Ferito pure un cane. Quanto
alla squadra di emergenza '24 ore su 24'
Sandrini ha molte cose da ridire. 'Sono
venuti dopo due giorni e hanno paura, quello
che hanno fatto è dare all'orsa il mangime
a 300 m dalle pecore'.
leggi
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L'Alpe
Possul a 1.742 m in valle di S.Jorio. Gravemente
danneggiata due anni fa da una valanga non
è utilizzabile
(Foto
Pierfranco Mastalli)
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(13.08.10) Como-Canton Ticino. Confronti
deprimenti
Una
passeggiata 'transfrontaliera' attraverso
il Passo di S.Jorio, nell'alto Lario, mette
in evidenza la diversa considerazione con
la quale sono tenuti gli alpeggi in Canton
Ticino e in Lombardia. Di là (Val Morobbia)
un alpe modello, di qua (valli S.Jorio e
Albano) alpeggi abbandonati, trasfromati
in 'stazioni naturalistiche' o distrutti
dalle valanghe. E il mitico 'formaggio grasso
di Garzeno o di Basciarino' sostituito da
un 'semigrasso' qualsiasi.
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a vedere il fotoracconto
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| (12.08.10) Cuneo. Pastori o lupi? Quale
la razza in via di estinzione?
Alla
conferenza stampa a Monterosso Grana (CN) per
la presentazione
del progetto regionale a sostegno della
pastorizia (vedi sotto) era presente anche
un pastore-simbolo: Mario Durbano di Frise.
Un pastore che negli ultimi anni ha subito
una serie impressionante di attacchi da
parte dei lupi (nonostante utilizzi i recinti
elettrici).
Nel pomeriggio, con Luca Battaglini e Marzia
Verona, sono andato su in montagna
a trovare
lui e il suo gregge. Montagne aspre,
valloni 'da lupi'. Ma questa è la montagna
di Mario, della gente di qui, che ha sempre
vissuto qui, in equilibrio con l'ambiente.
E che ora paga la scelta politica di favorire
la reintroduzione del lupo, una scelta che
ci auguriamo venga ora riequilibrata in
nome del diritto della pastorizia e della
cultura alpina a continuare a vivere.
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a vedere
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Mario
Durbano, pastore con 350 pecore a Monterosso
Grana (fraz. Frise), mentre racconta le
sue drammatiche esperienze di improbabile convivenza
con i lupi (foto
M. Corti, 10 agosto).
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Claudio
Sacchetto, assessore regionale all'agricoltura.
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(11.08.10) Cuneo. Ora si pensa anche al
pastore e non solo al lupo
Ieri
mattina a Monterosso Grana (CN) si è svolta
la conferenza stampa di presentazione
del progetto della Regione Piemonte 'Sostenibilità
dell'allevamento pastorale in Piemonte'.
L'iniziativa, intrapresa per impulso dell'assessore
Claudio Sacchetto e affidata al Dip. di
scienze zootecniche dell'Università di Torino,
è finalizzata a riequilibrare le tante attenzioni
e le risorse dedicate alla 'conservazione
e gestione' del lupo. E' prevista una serie
di interventi mirati a sostenere la
un'attività di grande (ma ancora scarsamente
riconosciuto) valore ecologico, sociale
e culturale. Un'attività messa ulteriormente
e pericolosamente in crisi dalla diffusione
del predatore.
leggi
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(09.08.10) Festa delle malghe (a Songavazzo,
BG)
Pieno
successo della Festa delle malghe di Songavazzo.
Pienamente soddisfatto il malghese e gli organizzatori
si pensa già alla prossima edizione
ma anche ad organizzare eventi simili per
il 2011. La Festa è stata predisposta per
l'aspetto gastronomico tenendo
conto dei criteri che devono informare la
sagra di qualità: solo prodotti di agricoltori
e trasformatori locali, niente bicchieri
e stoviglie di plastica a perdere.
leggi
tutto
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L'arrivo
a piccoli gruppi dei partecipanti alla Malga
Valmezzana (ore 10 di domenica 8 agosto)(foto
M. Corti).
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(05.08.10) In Primiero (trentino)Dellai
deve subire la contestazione dei contadini
esasperati per i danni provocati dagli orsi
Il
presidente della PAT, che si era recato
in Primiero per problemi di viabilità, ha
dovuto affrontare la collera di una trentina
di contadini infuriati per l'imperversare
delle predazioni da parte degli orsi che
solo negli ultimi giorni sono costate la
vita a una ventina di pecore. Il tutto mentre
il consigliere provinciale centrista Giovanazzi
promuove una petizione per chiedere la cattura
e l'abbattimento degli orsi pericolosi.
Nello
stesso giorno
viene annunciato
dal capo del servizio forestale Masé che
si procederà a uno studio per 'rivedere'
tutta la questione... leggi
tutto
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| (02.08.10) La storia kafkiana dell'az. Capuzzola.
Solo in un paese incivile possono accadere
queste cose.
La
vicenda dell'azienda di ovini da latte Capuzzola,
nell'appennino modenese, è una storia di politici
e di burocrati che hanno fatto di tutto per espropriare
di fatto un allevatore della sua azienda, favorendo
la diffusione del lupo, negandone a lungo la presenza,
elargendo risarcimenti inadeguati, minacciando
sanzioni se il pastore non fosse stato capace di
arrestare la predazione. Una storia vergognosa che deve essere da
monito. Per i pastori che devono essere consapevoli
che ci sono precise scelte politiche tese ad eliminarli,
ma anche per i lupologi e i lupofili perché
devono sapere che dopo la vicenda dell' az. Capuzzola
la resistenza contro la loro arroganza si farà più forte
e organizzata. E si chiederà di operare come nei
paesi civili (Svizzera e Svezia). A
difesa della pastorizia ma anche di chi vive nelle aree
montane in località isolate dove cresce la paura per
la presenza di grandi carnivori potenzialmente pericolosi
anche per l'uomo. leggi tutto
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Fabio
Conti (il sindaco di Plesio) taglia la prima
forma sotto gli occhi del giovane caricatore
Ivan Albini di Garzeno.
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(30.07.10) All'Alpe Nesdà
(Plesio, CO) si festeggia la rinascita
Gli
alpeggi del Bregagno, nei comuni di Garzeno,
Pianello, Cremia, S.Siro, Plesio, Grandola
e Cusino rappresentavano un grande comprensorio
di alpeggi con pascoli alti fino a
2.000 m, affacciati sul lago di Como e di
Lugano. Pochi sono ancora caricati ma l'apertura
di una nuova pista forestale, che dai 'monti'
di S.Siro porta all'Alpe Nesdà (passando
per l'Alpe Rescascía), può aprire nuove
prospettive. Domenica 25, con una bella
cerimonia (che ha compreso anche la benedizione
dei pascoli, degli animali e dei fabbricati)
si è aperta la prima forma prodotta in alpe
dopo anni di abbandono. Oltre agli strepitosi
panorami questi alpeggi hanno anche un altro
asso nella manica: i prodotti. Il formaggio
che si produce (da secoli) è il Bitto,
che qui, come nelle Valli omonime, viene
prodotto con l'aggiunta del latte di
capra. Insieme ad esso si produce una straordinaria
mascarpa che diventa poi zígher.
leggi tutto
|
Per
le inforegionali più vecchie
di un mese:
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i commenti più vecchi di un mese: vai
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ULTIMA
ORA
(vedi
le infobrevi precedenti)
(30.08.10) Pavullo (MO) Vandalizzati gli
striscioni di Casa Capuzzola
Gli
striscioni di protesta contro i lupi (causa di chiusura dell'azienda ovina Casa
Capuzzola), che erano stati collocati da Dino Mazzini, sono stati tagliati con il cutter da ignoti.
Penetrando
in una proprietà privata recintata. Gli animal-ambientalisti, sempre più
ecofascisti, non ammettono neppure il diritto di dissentire e protestare contro
il 'pensiero unico' che impone la 'necessità' della presenza di orsi, lupi e
linci.
Scrivete
a info@casacapuzzola.it
per manifestate la vostra solidarietà
(30.08.10) Sulzano (BS) Nasce sul Sebino
il Comitato anti predatori
Il
'volgo disperso' e disprezzato dai sciuri animalisti
di città inizia a reagire e a organizzarsi.
Esasperati dai continui attacchi dei predatori e dall'inerzia
delle istituzioni (che non ammettono neppure l'esistenza
del problema e continuano a parlare di 'cani inselvatichiti')
un gruppo di allevatori e di abitanti di case e nuclei
isolati della montagna sebina ha deciso di reagire e
di costituirsi in Comitato. Ciò dopo decine di
casi di animali uccisi con un morso alla gola (i cani
non fanno così!). Vogliono incalzare anche con iniziative
legali le istituzioni succubi dei media a loro
volta infiltrati e condizionati dalla lobby animalista.
Media che parlano a proposito del ritorno del lupo
di 'buona novella per l'ambiente e per il turismo naturalistico'
(sic) (per adesioni contattare l'agriturismo
«El fò» (030-985276)
(27.08.10) Vicenza. La Forestale non crede
all'uccisione dell'orso M5
I
dettagli dell'inverosimile racconto dell'uccisione dell'orso
M5 (Dino) e del successivo banchetto a base delle sue
carni sembrano non reggere alla verifica dei fatti (ovvero
all'indafine della Forestale). Gli animalisti che avevano
annunciato la 'Marcia punitiva' su Asiago si stanno
coprendo di ridicolo. E di ridicolo si copre anche il
Corrierone che aveva annunciato (25.08)
la 'notizia' della marcia degli animalisti riprendendola
da Facebook. Solo una squallida conferma del peso della
lobby animalista del giornale più autorevole ... dell'Italia
di Pulcinella.
(20.08.10) Val di Non (TN). Gregge
di 70 pecore 'volatilizzato' da luglio
Si
susseguono i danni da predazione sulle malghe di Bresimo
in alta Val di Non (ai convini con la Val di Rabbi e
la Val d'Ultimo in provincia di BZ). Non solo pecore
ma anche una vitella Gli allevatori puntano il dito
contro il lupo, ma i forestali sono scettici.
Intanto
pare volatilizzato un gregge di 70 pecore di 5 proprietari
della zona scomparse a Mallga Binasia da luglio. Escluso
l'abigeato i pastori sospettano che sia stato il lupo
(o l'orso) a terrorizzare il gregge e a farlo finire
in un burrone.
Tutti
gli animali hanno un padrone. Anche i selvatici. E'
ora di piantarla con la logica 'me la prendo con le
cavalle, le capre ecc... perché hanno un padrone. Anche
i cervi, i lupi, gli orsi, le volpi, i cinghiali hanno
un padrone: lo stato. E se fanno danni bisogna reagire
per vie
amministrative e politiche. Comodo prendersela
con i contadini per i danni che fanno i loro animali
quando già loro ne subiscono troppi dagli animali ...
dello stato. C'è una sentenza della Cassazione che...
(ne parleremo prossimamente)

LUPO?
NO GRAZIE!

E'
attiva la causa su facebook 'No al parco eolico al Passo
di San Marco' (link)
Diamo
più valore al nostro territorio: mettereste
le pale eoliche sulle Cime di Lavaredo?

link
al gruppo facebook ORSO DINO GO HOME
ORSI
?
NO GRAZIE!
Si
alla montagna dell'uomo no alla montagna-parco del lupo
e dell'orso, e dei loro sponsor: i nuovi signori feudali



Per
liberare le Alpi dai pesticidi: Invitiamo singoli e
associazioni a costruire un coordinamento 'Alpi senza
pesticidi'
Una
montagna di amici
siti/blog collegati, affini o
particolarmente amici o ion sintonia (altri siti amici nelle rubriche Links)
pascolovagante.splinder.com
lavoroinalpeggio.blogspot.com/ www.formaggiobitto.com
www.qualeformaggio.it/
www.agricolturacontadina.org/
www.associazione-malghesilagorai.it
www.slowcooking.org
www.ecceterra.org/index.php
www.pragras.blogspot.com/
www.porthos.it/
www.cige.
altervista.org/home.html
www.quarantina.it/
www.associazionerare.it/
non-pesticidi.blogspot.com/
www.anfosc.it/
www.cascinasantabrera.it/
www.associazionerare.it
www.prospecierara.ch/
www.civiltacontadina.it/
www.centrostudivalleimagna.it/
www.bedo.it/etnografico/friends
www.capre.it www.acquecomasche.com
coltivarcondividendo.blogspot.com/
www.casarecasari.it
www.coumboscuro.org/

W
le capre. E' da 10.500 anni che uomini e capre si sono
'innamorati' e vivono in simbiosi. Dopo il cane la capra
è il più antico e il migliore amico dell'uomo. Oggi,
dopo l'odio per le capre indotto dai regimi totalitari
il nichilismo politicamente corretto vuole imporre
l'amore 'obbligatorio' per i lupi e gli orsi (che le
capre le sbranano). Noi preferiamo seguire la natura
umana che ci porta ad amare animali che hanno
diviso con noi 10.500 anni di storia. E a non tradirli
per darli in pasto all'ideologia nichilista della wilderness
(ovvero agli orsi e ai lupi).
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