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AL VIA LE SAGRE AUTUNNALI

ruralpini ha selezionato

EVENTI

 

 

Il flauto in osso ricostruzione di quello ritrovato a Castel della Regina in Val Brembana ascolta

ANNUNCI

 

RURALPINI cerca volontari

I want you. Ho bisogno di volontari di Bergamo città e provincia (ma se sono milanesi volenterosi va bene lo stesso) per l'organizzazione di un grande evento popolare a Bergamo la Prima edizione del Festival del pastoralismo e dell'alpeggio "Terre d'alpe" 24-26 ottobre.

scrivi a ruralpini

 

Sono ingegnere ambientale con la passione per la montagna. Offro assistenza, supporto, consulenza (o anche solo confidenza) per interventi di progettazione e realizzazione di recupero di baite, fienili, rustici, stalle.

Mi piace valorizzare l'ambito montano attraverso la vita e l'attività dell'uomo che, abitando la montagna, ritrova la propria consapevolezza.

Sono a vostra disposizione per studi, dimensionamenti, progetti, pratiche, materiali antichi e ogni realizzazione. L'importante è il compiacimento e la realizzazione in quello che si fa. Alessandro info@valorizzare.org

 

CERCANO LAVORO

IN MONTAGNA

OLTRE 200 RICHIESTE !

(aggiornato)

 

La montagna ha bisogno di giovani

... e ci sono giovani che Vogliono lavorare in alpeggio e in aziende con animali di montagna e collina (per cambiare vita o fare solo un'esperienza). Aiutiamoli. Molti allevatori pastori dicono: nessuno ha voglia di lavorare, non troviamo nessuno. E questi ragazzi chi sono? Nessuno?

Offerte

"Lavoro e volontariato in alpeggio".

 

Lavoro/formazione

cercano

 

Ultimi annunci cercano

lavoro/alla pari

 

 

(24.09.14) Anna e Romeo Kursteiner anna.anna822@gmail.com  (Anna italiana 47 anni, Romeo svizzero 64) residenti in Nuova Zelanda vogliono ritornare a vivere in Europa, in Svizzera per nostalgia Alpi e buon cibo. Cercano un posto dove abitare e un lavoro, una casa rustica in mezzo alla natura, vicino ai monti. L'intenzione è di avere un giardino e l'orto, nel tempo avere anche galline e poter imparare a fare il formaggio o altre cose di montagna. Sperano trovare una famiglia di contadini che hanno bisogno di aiuto lavorativo e forse hanno anche un appartamento in baita o altra soluzione pratica. Se c'è possibilità di imparare anche a mungere, a tagliare erba , seguire gli animali ecc...va benissimo perchè hanno voglia di imparare e di vivere in modo semplice. Lavorano nelle piantagioni di kiwi e in passato hanno fatto esperienza anche nei vigneti.

(23.09.14) Jacopo Magni jacopo.magni@libero.it Residente-Domiciliato a =santa maria hoè (LECCO) telefono=3493985828 richiesta=Esperienza Età =24 Titolo di studio=diploma -tecnico servizi turistici Esperienza lavorativa=stalliere -groom - giardinaggio- manutenzione aree boschive - orticoltore- pulizie industriali- promoter-gdo - aiuto in cucina/lavapiatti. Amo molto la montagna e  lavorare a contatto con la natura e con gli animali. Massima serietà  , disponibilità  e voglia di imparare. Disponibilità immediata.motorizzazione=Patentato automunito.

(23.09.14) Renzo Trentin email=r.trentin.71@gmail.com Residente-Domiciliato a=Pojana Maggiore telefono= 3929186599 richiesta=Lavoro Età =43 anni Titolo di studio=terza media Esperienza lavorativa=in agricoltura per raccolta tabacco,radicchio,cipolle,patate e altri tipi di verdure.disponibilità da 30-11-2014 a 30-04-2015 motorizzazione=Patentato automunito.

(23.09.14) Vorrei chiedere aiuto per mio padre Carmelo Battaglia.. E' pensionato, 57anni, e si sposta su di un camper (sulla quale vive), è un ex dipendente di Poste Italiane, ed ora sta cercando un lavoro, non per passatempo ovviamente, ma pernecessità, per affrontare varie spese.. Chiedo gentilmente se c'è un'azienda che possa offrirgli un impiego in alpeggio, agricoltura, pastorizia e caseari, anche lavori stagionali, purchè seri.. Zona Centro-Nord, Liguria, Piemonte,Lombardia, Veneto, Emilia, Toscana,ecc.. Ha molta esperienza alle spalle, è riservato e non avrebbe bisogno di alloggio, il camper è di piccole dimensioni.. Ha con sè una cagnolina di piccola taglia che gli fa compagnia. Lascio la mia mail e il suo telefono per qualsiasi Info, Vi ringrazio inanticipo! Maria-Anita: merypenelope@libero.it Carmelo Battaglia 334-895 9733

(18.09.14) Lucas Grosso email = lucasgrosso86@gmail.com Residente-Domiciliato a=Treviso telefono=3406621187 richiesta=Alla pari Età =27 Titolo di studio=Diploma Elettrotecnica, meccatronica, laurea comunicazione multimediale Esperienza lavorativa= cablatore, manutentore, progettista, cameriere/ barista, fotografo, qualche piccola esperienza agricoladisponibilità = IMMEDIATA fino a =indefinito motorizzazione= Patentato automunito

(16.09.14) Redouan Boukhari email= Redooouane@hotmail.it Residente-Domiciliato a= stradella telefono= 3335333149 richiesta= Lavoro Eà =21 Titolo di studio=Attestato di qualifica come elettricista  disponibilità =Subito fino a =..... motorizzazione=patentato non automunito

(16.09.14) Valter Tittarelli walter.tittarelli@fastwebnet.it Residente-Domiciliato a=Falconara M.ma(AN)telefono=3394106068 richiesta=Esperienza Età =48 Titolo di studio=Maturità professionale Esperienza lavorativa= nessuna. Ho bisogno di lavorare.Ho una famiglia con due bambine.Imparo in fretta dato che ho fatto decine di lavori,eseguiti discretamente.Sono una persona solare e seria.Ringraziandovi anticipatamente colgo l'occasione per salutarvi,in attesa di sentirvi.Ciao disponibilità da =01/10/2014a =01/06/2015 motorizzazione=Patentato automunito

(14.09.14) Samanta Talmelli  samantatalmelli@gmail.com Salve ho visto il suo sito internet e vorrei provare a trovare un lavoro in alpeggio o agriturismo per la mia famiglia, siamo una coppia di quarantenni attualmente con tutt'altro lavoro (infermiera e autista) che come dicevo vorrebbero cambiare vita e  disposti ad imparare un nuovo mestiere, disposti ad non avere domeniche o feste libere pur di vivere nella natura.ringrazio mille

(12.09.14) Giorgio Brandiferri giorgiodue@hotmail.it Residente-Domiciliatoa =Roma telefono= 3890082221 richiesta=Lavoro Età=26 Titolo di studio=Laurea Triennale Esperienza lavorativa = tecnico, fattorino, cameriere, accertatore assicurativo, musicista. Dispongo di diverse doti in materia di agricoltura grazie alla mia famiglia e specialmente alla vigna che possediamo. Disponibile da 01/10/2014 a 01/08/2015 motorizzazione=patentato non automunito

 

(11.09.14) Salve! Siamo Chiara e Lorenzo, 22 e 24 anni. Siamo due amanti della natura e soci del WWOOF, stiamo cercando un lavoro/stage che ci permetta di imparare qualcosa in ambito agricolo e di allevamento per realizzare il nostro sogno, aprire un azienda agricola. Siamo giovani e abbiamo tanta voglia di imparare e contribuire! (Siamo anche disposti a smezzarci la retribuzione, nel caso abbiate disponibilità per solo una persona). Non abbiamo avuto vere esperienze lavorative, ma diverse esperienze nell abito del volontariato. Siamo entrambi diplomati. Tel 3669505670 email fchiara20@gmail.com

 

(10.09.14) Simone sistor55@gmail.com Residente-Domiciliato a grosseto prov. Telefono=3337964823 come=vitto alloggio e piccolo compenso Età =42 Titolo di studio=terza media e alberghiero Esperienza lavorativa=cameriere di sala e metalmeccanico da  =nov 2014 a=sempre motorizzazione=patentato non automunito

 

(10.09.14) Saverio Vincenzi Etá: 25 Disponibilitá IMMEDIATA Titolo di studio: Diploma scuola media inferiore Email: vincenzisaverio@gmail.com Domicilio: Busto Arsizio Tel: 3494224919 Motorizzazione: Patentato ed automunito Esperienza lavorativa: Seguo mio padre nella coltura dell'orto di famiglia e seppur non lo abbia mai fatto di lavoro, ho un'attitudine al lavoro con gli animali molto alta.

 

(04.09.14) Massimo Barberomaxbarbi@inwind.it telefono= 3291806657 richiesta=Esperienza Età=55 Titolo di studio=licenza media sono disponibile immediatamente motorizzazione=Patentato automunito

 

(04.09.14) Salve siamo una coppia di ventenni Marco e Chiara, viviamo in Sardegna e il nostro sogno è poter avere un’azienda tutta nostra. Siamo entrambi diplomati e abbiamo avuto qualche piccola occupazione part-time. Marco lavora saltuariamente in un’azienda di pecore e sa fare tutto cio’ che riguarda questo lavoro, inoltre insieme ci occupiamo di un piccolo apiario. Io in campo agricolo me la cavo con vendemmia e raccolta delle olive, ma ho grande forza di volontà e voglia di imparare. Possiamo spostarci un tutta Italia per maturare la nostra esperienza e guadagnare un po’ di soldi per attuare il nostro sogno . Offriamo il massimo della serietà. Vi ringraziamo anticipatamente della vostra cortese attenzione, cordiali saluti. Recapito telefonico 3406166571

 

(02.09.14) Ciao a tutti , mi chiamo Jacopo e ho 23 anni. Sono di Monteprandone nelle Marche , in provincia di Ascoli Piceno . Ho visto questo sito e mi sono innamorato di tutto ciò . Ho esperienze nel settore agricolo e tanta voglia di imparare nuovi mestieri. Amo molto la montagna e la natura , gli animali e tutto ciò che li circonda. Sono disposto a partire dovunque , in  qualsiasi momento e per qualsiasi lavoro. La voglia di lavorare e di prendermi le mie responsabilità non mi manca . Sono un ragazzo serio, puntuale , e ho urgente bisogno di lavorare . Attendo risposte da chiunque. jacopocappella@hotmail.com

 

(02.09.14) Abel Perez Cerco con urgenza lavoro come pastore capre, pecore (possiedo cane da pastore) per periodo invernale, con alloggio e adeguata retribuzione. Premetto che ho avuto anche esperienze come boscaiolo e so anche eseguire piccoli lavori di riparazione. Il mio contatto telefonico è +393280094789 rosalba_rosati@yahoo.it

 

(02.09.14) Alessandro Vezzosi Ho gia' scritto lo scorso anno spero di essere più fortunato. Desidero lavorare sia in malga che in alpeggio. Ho 43 anni ho tanta esperienza come pastore sia avendo fatto questo fin da piccolo. Il mio tel.3312281950.luciasalamone@hotmail.it

 

(01.09.14) MICAELA SCORDIA  cluricaun2000@gmail.com

Residente- a=CIVIGLIO (CO) tel. =340/8022784 Età=34 Titolo di studio=DIPLOMA Sono Micaela ho 34 anni ed un enorme desiderio di lavorare all'aria aperta!ho maturato esperienza con capre e mucche sia in stalla che in alpeggio/rifugio facendo anche la "tuttofare",so mungere a mano e coi macchinari,non conosco l'arte del casaro,ma imparo tutto in fretta e ci metto passione!attualmente ho un lavoro fisso,ma sono disposta ad abbandonarlo per dedicarmi ad altro stile di vita...in alcuni fine settimana potrei comunque svolgere lavori alla pari x fare sempre più esperienza! grazie mille e...se vi servo chiamatemi!ciao motorizzazione=Patentato automunito

 

 

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via Garibaldi 21 - Morbegno (SO)Tel. 0342 614460
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IN EVIDENZA

 

(13.11.14) Appello di accademici e specialisti francesi di varie discipline per i pastori

La cultura e l'accademia italiana sono affette dai secolari vizi di provincialismo, conformismo, servilismo disprezzo per i contadini. Chiunque si sente un minimo acculturato in Italia deve aderire al dogna: "lupo è bello, pastore è zotico ignorante". Quindi chissenefrega se i lupi stanno mettendo in ginocchio i pastori in tani comprensori. In Francia, invece, 35 studiosi e specialisti firmano un appello a favore dei pastori denunciando che la pressione predatoria che mina la biodiversità, il paesaggio, i prodotti alimentari più autenticamente 'legati al territorio'. Tra loro Carlin Petrini, fondatore di Slow Food  leggi tutto

(12.11.14) Gli Avogadri a Parre di Anna Carissoni

Continua in val Seriana il nostro viaggio alla riscoperta delle radici cancellate dalla cultura borghese e statonazionalista, ovvero di qull'identità profonda della Lombardia che si rispecchia nell'epopea dei bergamini, nel loro spirito di indipendenza, autonomia, mobilità, insofferenza alla burocrazia, alle gerarchie. Nel loro spirito di innovazione e di impresa nel rispetto dei valori tradizionali. E' la rivendicazione dell'orgoglio montanaro, dell'orgoglio contadino di fronte ad una cultura dominante continua a far credere che contadini e montanari siano stati nella storia solo bestie da soma e carne da cannone (come un secolo fa).  leggi tutto

(10.11.14) Siglata oggi a Gerola la Pace del Bitto

Con l'accordo siglato oggi a Gerola alta presso il Centro del Bitto tra il Conzorzio per la salvaguardia del Bitto storico, Gerola e il Consorzio di Tutela formaggi Valtellina Casera e Bitto si pone termine ad un conflitto che data al 1994. La specificità del metodi di produzione storico non solo viene riconosciuta e rispettata ma diventa ufficialmente un traino per la complessiva produzione casearia valtellinese. Ora si tratta di dare sostanza ai principi sul terreno della collaborazione. Il Bitto storico si attende ora che viene riconosciuto "avamposto della tradizione e della qualità caseauia" quel supporto dalle istituzioni che sinora è mancato.  leggi tutto

(08.09.14) Scalda i motori il Festival del pastoralismo. Il programma del primo week-end (24-24.10)

A Città alta di Bergamo il prossimo appuntamento di Terre d'Alpe: il Festival del pastoralismo. Si avvicina l'apertura del Festival del pastoralismo. Primo evento del genere celebra il ruolo di Bergamo città allo sbocco delle valli da sempre cerniera con la pianura e i mercati. In nome di un rinnovato rapporto di complementarietà tra piuanura-città-montagna. Pronto il programma del primo week-end. Per restare aggiornati sulle novità, partecipare agli eventi ecc. vai alla pagina facebook  festival del pastoralismo (non dimenticare "mi piace") e al blog  festivalpastoralismo.wordpress.com leggi tutto

(30.09.14) Dalle Alpi alle Canarie  storie simili: l'Europa, la burocrazia i politici vogliono distruggere l'agricoltura famigliare

José Casatejada era un uomo che nella vita non aveva bisogno di fare il piccolo contadino per vivere: formato in Biologia, aveva un lavoro sicuro come tecnico di un parco nazionale. Decise di allevare, quasi per diletto della capre autoctone, sull’Isola di La Palma nelle Canarie.Poi, ametà degli anni ’80, si diede all’allevamento bovino: latte, formaggio fresco e stagionato.Il latte lo vendeva alla Centrale. Che però fu chiusa «sotto la pressione delle grandi lobby».I produttori di La Palma allora decisero di autogestire, assieme, il loro prodotto. Ma un’altra volta furono bloccati. «Dalla legge e da chi la applica» Intervista di Laura Zanetti e Mario Cecconi.leggi tutto

(29.09.14) L'avv. Giuliano avverte la Provincia di Trento e i suoi super esperti di orsi: vi assumete la responsabilità di omicidio volontario

Forte di pareri di esperti internazionali sulla materia l'avv. Mario Guliano mette in guardia politici e tecnici che continuano a scherzare con il fuoco. Negando la pericolosità degli orsi, omettendo la cattura di quelli pericolosi, manipolando l'informazione, inducendo le persone a sottovalutare la pericolosità degli orsi, essi si rendono responsabili di omicidio volontario in caso di attacco mortale. Solo per pura fortuna quest'anno due attacchi non sono stati tragici. Ma fino a quando durerà la fortuna? leggi tutto

(27.09.14) Dalla val Venosta un messaggio di speranza (per un'agricoltura libera dai pesticidi)

Il risultato referendario di Malles che con ben il 76% degli aventi diritto al voto ha detto no ai pesticidi chimici in alta Val Venosta è per l’Europa tutta una grande lezione di civiltà arrivata da parte di un popolo che, tra non poche insidie, ha saputo autodeterminarsi a difesa della propria salute Laura Zanetti (Ruralpini) e Adriano Rizzoli (Ecce Terra) hanno intervistato Johannes Fragner-Unterpertinger, farmacista e portavoce del Comitato promotore per un Comune di Malles libero da pesticidi. Uno stimolo per organizzare iniziative in altri comuni e in altre regioni leggi tutto

(26.09.14) Viaggio nelle sedi ancestrali dei bergamì. Parte dalla Valzurio lontana dai modelli luna park

La Valzurio, in alta val Seriana è una valle di bergamì per eccellenza (ma anche di pastori). Amata da chi ama la montagna autentica, non le rappresentazioni turistiche e alla National Park. le sue contrade sono autere e rivelano antica ricchezza e splendore. Volevo girarla tutta in una giornata con l'amico Andrea Messa di Nasolino ma siano riusciti a vederne meno di metà. Perché di elementi interessanti storici, ambientali ce ne sono paerecchi  leggi tutto

(19.09.14) Le radici profonde del pastoralismo bergamasco. Saranno esposti in Città alta pezzi archeologici di grande importanza

Il 24-26 ottobre si inaugura il Festival del pastoralismo a Bergamo. "Terre d'Alpe" prosegue nella città orobica il percorso iniziato a Cuneo . Saranno esposti un flauto d'osso presumibilmente paleolitico, campane da pascolo del I sec. d.c. (tutti reperti rinvenuti tra val Brembana e Seriana) e la ricostruzione del più antico Corno delle Alpi, lo strumento "svizzero" che i pastori bergamasco-camuni evidentemente usavano... prima degli svizzeri. ma ci saranno anche la transumanza con un gregge e tante altre iniziative leggi tutto

(13.09.14) Vi spiego perché Life Ursus è un disastro annunciato (Daniza è solo l'inizio...)

Perché Life Ursus è un fallimento lo si capisce bene vedendo cosa succede a Madonna di Campiglio dove il Parco dell'orso benedice la devastazione dell'ambiente. Chi ha spinto sull'orso e la sua reintroduzione lo ha fatto in modi sbagliati perché aveva interessi inconfessabili. Oggi tra chi vuole eliminare gli orsi e chi ne fa un idolo non c'è possibilità di mediazione e le istituzioni che hanno scherzato con il fuoco ora pagano le conseguenze. Intanto i business proseguono leggi tutto

(12.09.14)  Associazioni   replicano al Forum autoreferenziale dei "Signori del lupo"

Ieri a Torino si svolgeva il Forum del lupo, ossia l'evento autocelebrativo e autoreferenziale con il quale i lupologi, i politicanti e il sottobosco (clientelare) dei Parchi, gli ambientalisti di regime festeggiavano Wolf Alp, ovvero i 7 milioni incassati dall'ennesimo progetto Pro Lupo compiacendosi delle difficoltà dei pastori, dei margari, degli allevatori (categorie che "disturbano" la natura incontaminata) ed irridendoli con il mantra della "convivenza possibile". Adialpi e Alte Terre hanno espresso il loro dissenso con un documento che pubblichiamo leggi tutto

(09.09.14)  Assalto finale al territorio lombardo. La Regione vuole altri 200 km di autostrade inutili

Mentre i cantieri della Teem e della Pedemontana devastano quello che restava delle campagne milanesi e la Brianza la Brebemi si palesa opera inutile e fallimentare mentre gli agricoltori non stanno ricevendo i corrispettivi per gli espropri. Così per dilapidare altre risorse e sfasciare altri territori la Regione propone ancora 200 km di autostrade inutili. Ma utilissime per i cavatori (si parla di decime di milioni di m3), per i cementieri, per la mafia, per la politica (anche il PD sostiene la politica autostradale del centro-destra). Cremona-Mantova, Broni-Mortara le prossime vittime. leggi tutto

(07.09.14)  I contadini francesi: "I lupi favoriscono l'agroindustria. Ma anche da noi...

In un documento diffuso in questi giorni la Confédération paysanne accusa la politica della diffusione dei grandi predatori e della loro ingiustificata super-protezione di  favorire le fabbriche zootecniche senza terra. Ma anche dal Trentino, Silvano Rauzi, presidente della para-istituzionale Federazione Allevatori della provincia di Trento denuncia come il progetto Life Ursus (con 60 orsi presenti nel Trentino occidentale) stia provocando non solo l'abbandono dlele malghe ma anche la chiusura delle aziende zootecniche  leggi tutto

(05.09.14)  Biomasse necessarie: "i ghiacci si stanno sciogliendo".

La pausa del riscaldamento globale è ormai assodata. Anche lo studio del clima sulla terra negli ultimi 10 mila anni rivela contraddizioni con i modelli che legano strettamente l'effetto serra al rscaldamento. Intanto, a fronte di un raffreddamento del clima, in nome di una riduzione sulla carta della CO2, il suddito finanzia il proprio avvelenamento da inceneritori a biomasse e da biogas mentre l'OMS dice che un morto su 8 è causa dell'inquinamento atmosferico leggi tutto

(04.09.14)  In val Brembana. Campionato del mondo di mungitura a mano

La valle orobica ricchissima di tradizioni pastorali e casearie lancia il campionato del mondo di mungitura a mano. Il record ufficiale è stabilito in Piemonte (4,5 litri in 2 minuti) ma a Branzi ,in val Brembana c'è una prestazione di 10,7 litri in 3 min. non omologata. Riportiamo il regolamento della competizione e tutte le info. Saranno disponibili vacche per gli amici che vengono da lontano e per quelli quelli della Svizzera in relazione al problema delle pratiche di esportazione. L'iscrizione si paga sul campo di gara. Prevista l'omologazione nel Guinness dei primati.  leggi tutto

(03.09.14)  Lui ha portato da Asiago ai Balcani animali per la Pace, Life Ursus ha portato dai  Balcani animali per la guerra ai malghesi

Oggi è uscita su L'Adige di Laura Zanetti che sabato scorso a Pinzolo ha conversato con Gianbattista Rigoni Stern, esperto di malghe e ideatore del progetto "La Transumanza della Pace" a favore della rinascita rurale a Srebenica in Bosnia. Se da un uomo equilibrato arrivano giudizi senza appello per gli animalisti e la richiesta di cambiare subito e radicalmente Life Ursus significa che la misura è piena e le istituzioni non hanno perso il senso della realtà  leggi tutto

(03.09.14)  L'agricoltura civica come resistenza politica all'assalto finale ai territori

Dalle Alpi alla conurbazione milanese la tendenza è a trasformare il territorio in qualcosa incapace di produrre cibo. Il biocapitalismo ammette solo aree urbanizzate con annessi di agricoltura iperindustrializzata. Più una wilderness da sfruttare a piacimento. Tra le forme della resistenza c'è l'agricoltura civica. Coltivare, mangiare, cucinare sono atti politici. Se sono raccordati tra loro, se legano la gente tra loro e alla loro terra il drago non riuscirà a dominare tutto. leggi tutto

(02.09.14)  Voci da Pinzolo. Cosa pensa la gente (allevatori e abitanti) degli orsi (senza filtri)

Sabato scorso la val Rendena è stata militarizzata per colpa dell'ignavia della provincia di Trento (cui è sfuggito di mano l'irresponsabile progetto Life Ursus) e della protervia un pugno di animalisti di Roma che pretendono di imporre ai trentini l'abbando delle attività di allevamento e di non mettere piede nei boschi. Sulla situazione la nostra Laura Zanetti ha raccolto i commenti senza filtro di allevatori trentini e veneti e degli abitanti della Rendena. leggi tutto

(01.09.14)  L'assessore leghista si schiera con gli animalisti e proclama "paradiso per orsi" in Lombardia

Dopo la svolta animalista di Berlusconi la Lega salviniana mette in soffitta i temi "autonomisti" e cavalca l'animalismo. Zaia e la Terzi hanno fatto a gara nelle ultime settimane nel compiacere gli animalisti e per mettere in difficoltà la provincia di Trento di centro-sinistra. Grandi manovre ma poi da Sondrio e da Vicenza esponenti istituzionali della destra attaccano Trento sugli orsi, ma per motivi opposti. Intanto in Trentino è guerra sotterranea nella maggioranza tra PD e centristi. Sempre sull'orso . leggi tutto

(29.08.14) Hanno fatto prendere agli alpeggiatori i cani da difesa. Adesso li criminalizzano (Ormea, Cn)

Un gioco sporchetto quello a danno dei pastori e dei margari. Prima ti spiegano che se prendi i cani non avrai più problemi con i lupi (non è vero). Poi ti dicono che se hai ancora predaizioni è colpa tua e che se i cani mettono paura o aggrediscono i turisti è sempre colpa tua. Il sindaco di Ormea, Ferraris, intende concedere ai margari l'impiego di un solo cane (altrimenti niente rinnovo degli affitti). Ma un solo cane non basta e la stessa Regione Piemonte condiziona i contributi erogati per la difesa degli animali ad un congruo numero di cani. leggi tutto

(28.08.14) Capitani d'impresa coraggiosi. Abate Nero si fa da tramite delle pressioni animaliste sulla Provincia

L'immagine che da l'agricoltura trentina è quella della mancanza di coesione e solidarietà. L'azienda spumantistiuca di Trento doc Abate Nero impaurita da presunti boicottaggi accetta di prestarsi al gioco degli animalisti: spaventare gli operatori economi trentini per spingerli a chiedere alla PAT di non catturare l'orsa. E gli allevatori che con un numero crescente di orsi saranno ancora più in difficoltà? E gli albergatori di Pinzolo che il prossimo anno avranno meno clienti? Dove'è il sistema? Cosa dovrebbero dire i pastori che fanno sacrifici inauditi per sorvegliare il bestiame, che vivono nell'ansia di predazione? Ho scritto ad Abate Nero che non si fa così, che sono Don Abbondio (non Dom Perignon). leggi tutto

(28.08.14) Animalisti decisi a marciare su Pinzolo sabato senza autorizzazione.

(nella foto Pinzolo) C'è di che riflettere per i guru del marketing territoriale Trentino  che hanno voluto il progetto Life Ursus, sintesi di integralismo 'conservazionista' e di affarismo. Ora l'estate turistica trentina rimbalza sui media con l'immagine di manifestazioni, schieramento di polizia antisommossa tensioni, denunce. Non basta la crescente paura e disaffezione dei turisti che temnono l'orso. Ora si aggiunge il timore di manifestazioni violente nel Trentino felix turistico delle famiglie.  leggi tutto

(26.08.14)Fuga politica di Daniza agevolata da una provincia a metà tra ignavia e macchiavellismo

Sono passati 12 giorni dall'aggressione potenzialmente mortale dell'orsa a un malcapitato abitante della val Rendena e l'orsa Daniza è stata lasciata 'fuggire' per calcoli politici. La PAT non l'ha catturata ma ha, furbescamente e irresponsabilmente lasciata andare la bestia oltre il confine provinciale (un orso che aggredisce un uomo una volta può rifarlo perché ha vinto ogni residua paura dell'uomo). Così ora se la vedranno i bolzanini con l'orsa. Bravi, avanti così.  leggi tutto

(26.08.14)  Il movimento dei genitori prende posizione contro la mancata cattura di Daniza

Alla provincia di Trento si credono furbi. Dicono che cattureranno l'orsa responsabile di un'aggressione ad un uomo a Pinzolo ma non lo fanno per calcoli politici (del PD). A Trento hanno giocato da apprendisti stregoni con gli orsi. Ora sono sotto pressione da parte di soggetti economici, animalisti, politica di opposizione, Roma, valligiani e non sanno che fare mentre i più scaltri politici di scuola DC/PCI cercano di trarne profitto. Quanto mai opportuno il monito del Movimento gentitori che denuncia la gravità della mancata cattura dell'orsa leggi tutto

(24.08.14) Le contrade della val Tartano: anima orobica.

Settimana scorsa sono stato in val Tartano per illustrare il progetto Principi delle Orobi (i percorsi intervallivi e i prodotti turistici - guardando Expo e oltre).  Il giorno successivo con la guida di Fausto Gusmeroli ho visitato alcune contrade (ce ne sono 40, di cui 27 solo nella frazione Tartano). Una visita troppo rapida ma sufficiente per avere la percezione di un patrimonio prezioso in grado di emozionare il milanese ma anche l'americano e il cinese. Così metto in comune queste note, queste foto, queste riflessioni. vai al fotoracconto

(23.08.14)La Provincia di Trento non sa più che pesci pigliare. Gli orsi sono patata bollente politica

Ugo Rossi, presidente del Trentino si copre di ridicolo. Con i suoi autogol dimostra come la premiata fabbrica degli orsi (Life Ursus) sia fuori controllo. Prima dice di voler limitare gli orsi con catture e abbattimenti, poi - inginocchiandosi agli animalisti - supplica le altre regioni, e 'oltralpe' di subirsi un 'contingentamento' di plantigradi da esportazione. I montanari delle regioni limitrofe diranno: "Dividi l'autonomia e poi forse dividiamo gli orsi" e "Prima sistemali nel Trentino orientale dove non ci sono o quasi, poi parliamo di deportazioni in altre regioni". "Contingenti orsi". Come fossero rifiuti speciali  leggi tutto

(21.08.14) L'appello di Coumboscuro. Per uno schema di agricoltura etica sostenuta dalla comunità

Gli amici di Coumboscuro hanno lanciato un appello. Noi rispondiamo e invitiamo a rispondere.  Cosa sia l'Escolo gli amici di Ruralpini divrebbero saperlo già. Qui non serve aggiungere ulteriori parole. Ruralpini crede alla montagna che fa da sé che trova in sé stessa le proprie risorse materiali, morali, spirituali. Chi non è lassù può dare una mano in vari modi e riceverà molto. L'appello è a distogliere una parte dei consumi alimentari dal sistema delle multiunazionali e a entrare in uno schema di Agricoltura Sostenuta dalla Comunità. leggi tutto

(21.08.14) Cibo, cultura e solidarietà (vera)

Gli amici di Coumboscuro hanno lanciato un appello (vai a vedere) per poter continuare le loro preziose attività culturali. Preziose per la loro piccola valle, per le culture ancenstrali, per le lingue minoritarie, per i popoli e le culture alpine. Le istituzioni non pagano. Spendono miliardi in opere inutili - utili per chi sappiamo - ma non onorano i debiti. Così le associazioni non legate ai carri del potere restano in balia delle banche. Ribelliamoci sostenendo Coumboscuro rispondendo all'appello che ha lanciato. Leggi tutto

(20.08.14) Cultura ancestrale e nuove dinamiche rurali autentiche nel Trentino 'Felix' di Yoghi, Cindy e Melinda

Laura Zanetti, fondatrice della Libera associazione malghesi e pastori del Lagorai ha intervistato per noi Stefano Moltrer. "con Stefano abbiamo riscoperto quello che fu per centinaia di anni un mondo contadino caleidoscopico, ora, pericolosamente a rischio di scomparire. Stefano Moltrer 31 anni, residente a Palù del Fersina ha deciso un giorno di mettersi “ lo zaino in spalla” , come recita l’antica metafora tedesca, ripartendo dall’Associazione culturale Schratl, ferma da qualche anno. leggi tutto

(20.08.14) I bergamini visti da Scheuermeier. Il mio libro - uscirà a metà settembre -  "La civiltà dei bergamini. Una tribù lombarda di malghesi tra i monti e il piano tra il quattordicesimo e il ventesimo secolo", edito da Centro Studi Valle Imagna ha l'onore di essere illustrato anche con immagini (anche inedite) di Paul Scheuermeier  l'etnografo svizzero che, negli anni '20, eseguì migliaia di riprese fotografiche che rappresentano una fonte unica sulla civiltà rurale dell'Italia e della Svizzera italiana e retoromancia. leggi tutto

(18.04.14) Life Ursus di fronte alla realtà

Robi Ronza commenta l'aggressione subita da un uomo in Trentino che ha 'osato' andare a cercare funghi in un bosco disturbando il sacro territorio dei sacri orsi.  La provincia di Trento non ne uscirà facilmente da un ginepraio dove a metterla in croce ci sono anche (oltre ad animalisti e valligiani furenti) anche il Ministero, la regione Veneto (Zaia pro-orsi, l'assessore al'agricoltura contro) . Intanto a ferragosto in tutta Italia si sa che ad andar a funghi in Trentino si rischia la vita. Ottima promozione per le famiglie. Grazie Life Ursus da parte degli albergatori (che potevano anche loro pensarci prima che la 'promozione' a suon di orsi era un boomergan).  leggi tutto

(18.08.14) In stampa il libro sulla civiltà degli stracchini e della transumanza bovina lombarda

La redazione del volume mi ha occupato negli ultimi mesi. Mesi in cui Ruralpini ha taciuto. Ma anni di studio dovevano essere messi a frutto con un volume che rendesse onore ai nostri, ai miei antenati malghesi o bergamini. 460 pagine che 'aprono' un capitolo sorprendentemente ignorato dalla cultura ufficiale pianocentrica e urbanocenbtrica. Perché i bergamini erano (sono) personaggi scomodi per la cultura della modernità, per la borghesia, per il progressismo coatto. E' la rivincita della montagna, dei pastori che fanno conoscere la loro storia. Una storia che raccontra come hanno scalzato gli agricoltori imborghesiti dalla conduzione di molte aziende della pianura lombarda, di una mobilità sociale straordinaria, di uno spirito d'impresa controcorrente, ma anche di vera solidarietà di gruppo e di valori solidi, senza le ipocrisie della 'società stanziale'.

(uscita a fine settembre - poi acquisto su Internet sul sito Centro Studi Valle Imagna) leggi tutto

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Articoli degli ultimi mesi (per tema)

No biomasse No biogas

 

(20.04.14) "Lupi travestiti da agnelli": un teologo interviene sul tema della proliferazione di centrali a biogas

Il 12 aprile a Mantova si è svolta una giornata di studio sulle conseguenze del biogas. Tra le relazioni di studiosi di varie discipline vi è stato un contributo anche da parte di un docente di teologia morale, Don Bruno Bignami, è anche presidente della fondazione don Primo Mazzolari e assistente delle Acli cremonesi e fortemente impegnato sul piano della pastorale della salvezza del creato. Riportiamo la relazione integrale  leggi tutto

 

(25.03.14) Dalla Basilicata no biogas e interessanti lezioni su ruralità e nuovi movimenti
Nell'appennino lucano, in una realtà ancora profondamente rurale, la minaccia del biogas si aggiunge ad altre che delineano una spregiudicata strategia di "mani sul territorio". Ma catalizza una risposta ferma e matura che si salda con le espressioni più avanzate del nuovo movimento di ecologia sociale per la salute e il territorio 

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(21.10.2013) Laperversione del biogas in montagna

Parte in Valtellina il biogas consortile. Sotto la spinta della martellante campagna per la green economy sostenuta da evidenti interessi speculativi anche in montagna si punta al biogas. Una scelta chiarissima di politica agricola e territoriale che integra maggiormente la zootecnia all'industria e la stacca ulteriormente dal territorio e dalla cultura di montagna. leggi tutto

 

(02.10.13) Biogas e rischi microbiologici

La sbandierata sicurezza con la quale gli alfieri del biogas proclamano che il trattamento di digestione anaerobica rappresenta una soluzione sicura, abbattendo le cariche dei patogeni, non trova supporto nella letteratura scientifica. Lo conferma il contributo del Prof. Scolari  leggi tutto

 

(01.10.13) Giù le mani biogassiste dalla Valsassina

Mentre anche in pianura è iniziato un ripensamento sul biogas, i gatti e le volpi tentano di circuire anche gli allevatori di montagna proponendo le "biogas consortili d'altura". Così gli allevatori che già dipendono da chi ritira il latte e fornisce i mangimi dovranno anche vincolarsi con la fornitura di merda. leggi tutto

 

(30.09.13) Pollina al rogo, digestati santi subito

Bruciare la pollina è un crimine ambientale e agronomico. Mentre di esaltano i digestati del biogas (per favorire la iul biogas) si dice che la pollina va "eliminata" nel modo più barbaro: bruciandola. Succede in Veneto, terra di avicoli ma anche di terreni poveri di sostanza organica dove la pollina va in Africa ma in loco si brucia per speculare leggi tutto

 

 

Iniziative culturali

 

(21.04.14) Il ritorno dei riti agropastorali nella montagna lombarda. Le esperienze si raccontano in un libro

Il volume (a cura) di Giovanni Mocchi e Manuel Schiavi su "Campanacci, fantocci e falò" segtna una rivoluzione antropologica. Non è più l'occhio esterno dell'etnografo che descrive brandelli di tradizioni, ma sono gli attori che si raccontano con le parole e con ... you tube. Il rito si rinnova sulla base di esigenze sociali nuove, diventa elemento largamente autoriflessivo ma con tutti gli ingredienti costitutivi della ritualità "autentica".  leggi tutto

 

(13.03.14) Lombardia nascosta. Permanenze culturali inaspettate riemergono

La regione con l'immagine più industriale, terziaria, "da bere" nasconde insospettabili elementi di permanenza culturale. Forse proprio perché si sono sottratti ad uno sguardo che non voleva e sapeva vedere. Si sono ritratti incompresi e straniti.  Ora la crisi dei modelli urbani porta alla riscoperta di un mondo di antiche credenze e i riti della società rurale millenaria, patrimonio comune sino agli anni '60 leggi tutto

 

(08.03.14) Nuova edizione di Alpi nell'Arte

Prosegue l'itinerario della mostra Alpi nell'Arte, plastica testimonianza dell'espressività artistica alpina del presente. Che sa interpretare con rinnovata schietta vena creativa lo spirito della cultura alpina senza preoccuparsi di compiacere i salotti artistici. A Manta e Ormo (Cuneo) nella degna ambientazione di complessi monumentali di grande bellezza e suggestione leggi tutto

 

(27.12.13) Parte domani Terre d'Alpe

Un "non festival" su pecore, mucche, orsi, lupi, uomini,montagne, pascoli, che va diretto al cuore dei problemi delle Terre d'Alpe di oggi. Fuori dalla retorica, fuori dallo stereotipo e dalle visioni rassicuranti e conformistiche gradite al potere urbano e mondialista leggi tutto

 

(25.11.13) Gerola alta: fuori la neve, dentro tanto calore (per i Principi delle Orobie)

Ieri a Gerola c'è stato il battesimo del progetto "Le vie dei Principi delle Orobie". Sostenitori del Bitto storico e rappresentanti delle condotte lombarde di Slow Food hanno celebrato degnamente l'evento. Si è pronti per cogliere l'occasione Expo 2015. Per far conoscere in tutto il mondo le Orobie come terra di grandissimi formaggi" ma anche comprensiorio alpestre "dietro l'angolo" per tanti brianzoli, bergamaschi, milanesi leggi tutto

 

(24.11.2013) GliIncontri TraMontani: la storia

Gli Incontri Tra/Montani nascono nel 1990 da un incontro casuale fra associazioni culturali della Valle Camonica e della Valtrompia. Dalla constatazione di una scarsa comunicazione tra le valli e delle vecchie e nuove difficoltà nelle quali la montagna si trova nacque l’idea di un convegno annuale che aiutasse la crescita una rete di relazioni non istituzionali fra gruppi operanti nelle Alpi leggi tutto

 

(20.09.13) Si infittisce la rete della montagna viva

 L'evento principale di Amamont di quest'anno si è svolto nelle bellissime valli Maira e Grana ricche di testimonianza di civiltà alpina, dove è in atto un recupero non nostalgico della cultura ancestrale che salda la valorizzazione culturale con quella agricola. Vi sono nuovi agriturismi e qualche borgata che rinasce (purtroppo parecchie nascondono operazioni speculative che sfruttano i fondi dello sviluppo "rurale")leggi tutto

 

(14.07.13) Bel andè, bel anar

 A Cuneo, in 25 comuni parte un progetto culturale che promuove occupazione giovanile in montagna attraverso la valorizzazione integrata della cultura e della ruralità. Volontariato, componente turistica e agroalimentare saranno coinvolte con un ruolo di partecipazione attiva. Il tutto avrà protagoniste borgate di grande pregio snodo di rete di percorsi leggi tutto

 

(14.03.13) Modelli virtuosi nelle Terre Alte

 In Valle Imagna e Val Taleggio (valli orobiche bergamasche) grazie al Centro studi Valle Imagna e all'Ecomuseo della Valtaleggio il progetto di valorizzazione delle tradizioni locali (la pietra, i formaggi) è riuscito a creare un corto circuito positivo tra produzione agroalimentare, turismo, attività culturali .  leggi tutto

 

Politica, agricoltura, ambiente

 

(22.04.14) Un sindaco di montagna accusa

Dopo la vicenda della legge regionale piemontese sulla montagna contestata dai piccoli comuni perché annulla i finanziamenti a chi non si aggrega nelle Unioni (egemonizzate dai grandi comuni vicini alla pianura) assume un preciso significato di accusa alla classe politica la lettera inoltrata a Lido Riba, presidente dell'Uncem e massimo fautore della legge stessa leggi tutto

 

(27.03.14) La legge sulla montagna del Piemonte mette in discussione l'autonomia dei comuni di montagna. I piccoli comuni di montagna piemontesi ricorrono alla giustizia amministrativa contro una legge sulla montagna parte di un disegno neocentralista di cui si fanno veicoli Renzi e significative componenti del PD. Regioni e comuni sono sotto tiro con il pretesto della spending review leggi tutto

 

(26.03.14) Il valore culturale della gastronomia

Una risoluzione del Parlamento europeo che sembra scritta da Slow Food esalta il valore culturale del cibo, le usanze locali, l'autenticità del gusto ecc. ecc. Facciamo valere queste buone intenzioni. Anche se si tratta solo di inviti ed esortazioni a chi ha ilpotere da parte di un parlamento poco più che consultivo: la Commissione, il Consiglio, gli Stati. 

 leggi tutto

 

(11.03.14) Il consiglio regionale piemontese in prorogazio approva una legge contro la montagna

L'hanno definita una pugnalata allespalle" i sindaci dei piccoli comuni delle Terre Alte. I finanziamenti vanno solo alle Unioni montane come desiderato dall'Uncem, dalla casta degli amministratori legati ai partiti e ai poteri forti locali che intendono lasciare ai sindaci solo poteri di rappresentanza ed espugnare l'ultimo baluardo di autonomia e democrazia: i comuni. leggi tutt

 

(08.01.14)Dalle Terre Alte un no a questa Europa

"Abbiamo bisogno di risorse per i bimbi, per le strade e l'Europa finanzia i lupi". E' una condanna senza appello dell'Europa della tecnocrazia quella di Alte Terre, associazione di Cuneo. Ma non basta denunciare; occorre un'azione politica unitaria.  E per l'occasione delle prossime europee si potrebbe ripetere il "miracolo del '79" che vide l'unità di un largo fronte minoranze e di gruppi autonomisti  leggi tutto

 

(30.12.13) Dibattito sulla meccanizzazione

Ben venga una meccanizzazione "a misura di montagna" che possa integrarsi con il ritorno all'impiego della trazione animale nel contesto delle aziende contadine e neocontadine. Peccato che i bellissimi mezzi da montagna sia carissimi. Su questi temi è nata un'interessante discussione sulla pagina Facebook di Ruralpini leggi tutt

 

(28.12.13) Robi Ronza spara a zero sull'Expo

Un Expo in Lombardia che parla quasi solo di isole, deserti, cacao e caffè. Un Expo che passa  l'idea che l'alimentazione sia legata solo all'agricoltura vegetale di pianura (meglio se esotica). Robi Ronza con un articolo che dice pane al pane rispolvera la verve anticonformista e antiborghese della migliore C.L. delle origini e spara ad alzo zero contro un Expo "da National Geographic" (e indirettamente contro Maroni e la Lega)  leggi tutto

 

(12.12.13)Giovani che si inseriscono in montagna

La crisi economica ma anche la voglia di tornare a una vita più autentica spingono tanti giovani a cercare lavoro in agricolatura, anche in montagna. Le difficoltà di inserimento, però, sono enormi: mancanza di esperienze pratiche, mancanza di iniziative di formazione-lavoro adatte alla realtà di montagna. Ma quelcuno ce la fa.

  leggi tutto

 

(09.12.13)L'imbroglio ecologico (IV e ultima parte)

Nella storia di Legambiente si rispecchia un ambientalismo di regime, apparato di controllo sociale e di "acculturazione" funzionale alla greed economy turbocapitalista. Con un "pensiero ecologico" debole appiattito sulla modernità e l'ideologia scientista, tecnocratica. Centralismo comunista accoppiato con i meccanismi delle corporation. Ma il dissenso cresce.

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(02.12.2013) l'imbroglio ecologico (parte III)

Dalla critica al capitalismo della prima ecologia politica alla partecipazione all'affarismo della green economy. L'ambientalismo, nel solco del progressismo illuminista,  come supporto ideologico e cosmetico al biocapitalismo dello sfruttamento integrale  leggi tutto

 

(01.12.13) Legambiente: business senza freni

La spregiudicatezzadi Legambiente nel cavalcare il business delle biomasse e - in particolare  del biogas da rifiuti - l'ha portata in affari con una società e una famiglia implicata nelle truffe sui rifiuti e "contigua" alle ecomafie controllate dai casalesi. Lo ha rivelato l'EspressoUn piano inclinato e sdrucciolevole quello del business della green economy.   leggi tutto

 

(22.11.2013) Acqua, fuoco e ... contadini  

Servono mezzi tecnici mirati per fronteggiare le calamità, ma anche l'eliminazione degli sprechi nei sistemi di intervento, maggiore efficienza e meno burocrazia. Sopratutto, però, serve ricoltivare l'Italia. Ai contadini, ai pastori, ai boscaioli non servono tanto i soldi statali (come all'agricoltura industriale) ma la libertà dalla schiavitù burocratica

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(16.11.2013) l'imbroglio ecologico (parte II)

La nascita dell'ambientalismo come movimento sociale negli anni '80. I condizionamenti sulla nascita del movimento ambientalista del travaso dell' "eccesso di militanza" dalla "sinistra rivoluzionaria" e dell'egemonia culturale del PCI. La divaricazione tra localismo e ambientalismo quale occasione mancata. La necessità di andare oltre la sinistra (e la destra) per recuperare spazi di autonomia sociale leggi tutto

 

(07.11.2013)l'Imbroglio ecologico (ambientalismo, sinistra, trasformazioni sociali nell'era del capitalismo neoliberista)

Oggi l' ambientalismo è la proiezione della Green economy capitalista e i movimenti devono imboccare con coraggio nuove strade, oltre la sinistra e la destra e oltre l'ambientalismo per una nuova autonomia dei soggetti e delle comunità popolari. L'imbroglio ecologico è finito perché il ruolo dell'ambientalismo istituzionale è palesemente di controllo sociale. Prima parte di un ampio contributo che ripercorre la storia dei rapporti tra ambientalismo, sinistra, capitalismo e movimenti sociali dai primordi del movimento ambientalista ad oggi.  leggi tutto

 

(31.10.2013) Per un'ecologia sociale Il movimento contro le biomasse all'interno del nuovo panorama dei movimenti per la difesa della salute e del territorio ha molti connotati del nuovo movimento per l'ecologia sociale. Supera divisioni ideologiche e unisce trasversalmente gruppi sociali eterritori. Sposta al di fuori dei tradizionali ambiti urbani la scena dei movimenti e costringe l'ambientalismo istituzionalizzato a smascherare il suo ruolo a supporto del sistema leggi tutto

(10.10.13) Ritorno alla terra: non solo cibo

Il distacco dalla terra non si esprime solo nell'indifferenza per l'origine del cibo che mangiamo, è anche privazione di stimoli conoscitivi, emotici, psichici. Ma, nel mentre ci si rende conto del rischio che corre un umanità sempre più estranea alla madre terra e se ne riscopra il valore, una folle corsa alla distruzione dei suoli agricoli e alla industrializzazione agricola procede per forza di inerzia e di meccanismi economici e tecnologici fuori controllo

 leggi tutto

 

(09.09.13) Lasciateci almeno delle riserve indiane

 Piuttosto che essere del tutto scacciati dalla wilderness lasciateci delle ZPS umane.  A lanciare la provocazione è l'associazione Alte Terre. Un'associazione di resistenza sociale montanara delle valli di Cuneo.  "Siamo noi montanari in via di estinzione , creiamo delle riserve indiane senza orsi e lupi per difendere la biodiversità culturale umana che rischia di sparire".  leggi tutto

 

(05.09.13)  Per una politica delleTerre Alte

In vista dell'incontro a Coumboscuro di domenica 9 presentiamo gli atti del Convegno di Sondrio del giugno 2012 dal quale scaturitono 5 punti su cui impostare la futura azione politica. Un contributo alla documentazione del percorso sin qui seguito dal dibattito politico-culturale sulle Terre Alte leggi tutto

 

(03.09.13)  In difesa delle Terre Alte

Quest'anno Amamont organizza il suo evento annuale nelle valli Maira e Grana all'estremo occidente alpino, incontrando due associazioni che condividono il tema sociale. delle Terre Alte. Un'occasione per riprendere il filo di un percorso che si snoda nelle Alpi dai tempi dell Carta di Chivasso, che viene riproposto anche in forma transfrontaliera e che punta a un nuovo patto tra piano e monte leggi tutto

 

Pastoralismo

 

(03.12.13) La piacevole vita dei pastori nel XVI secolo

La Val Biandino, in Valsassina (comune di Introbio) è una valle profondamente legata alle tradizioni casearie valsassinesi e lombarde. Dal XV al XX secolo d'estate i pingui pascoli di Biandino sono stati frequentati dai bergamini  transumanti. Per questa valle disponiamo di diverse notizie che gettano luce su una storia degli alpeggi e dei transumanti avara di fonti scritte. Alcune fonti riservano interessanti sorprese. leggi tutto

 

(10.09.13) Le pecore in piazza Duomo (wool week)

 La wool week italiana si svolge a Milano dal 10 al 16 settembre. Oggi erano presenti anche le pecore. Venivano da Seregno (quindi con un breve trasporto) e in piazza Duomo, a farsi ammirare, sono state benone. Peccato che la prepotenza animalista abbia impedito che restassero due giorni e che fosero tosate leggi tutto

 

(25.06.13) Pastori delle Asturie in lotta contro i lupi  Cresce in in Spagna come in Francia e in Italia la rabbia dei pastori contro la politica che impone le visioni ideologiche degli ambientalisti borghesi  e mette in crisi attività millenarie. Dopo una prima manifestazione il 15 giugno i pastori sono pronti a nuove iniziative di lotta contro il Parco e i politici leggi tutto

 

Politica

 

(28.02.14) Dopo l'operazione pseudo autonomista di Dellai dello scorso anno ci riprova l'Uncem

L'Uncem Piemonte l'8 marzo presenterà a Torino le liste civiche Alpes. Un'operazione trasformistica per rifarsi una verginità compromessa dall'operazione biomasse e dall'alea tecnocratica impressa da Borghi. Ma finirà come quella di Dellai che andò a Chivasso... per poi finire con Mario Monti   leggi tutto

 

 

 

 

 

 

Alpeggi

 

(21.01.14) Nostro comunicato stampa  "Boom di richieste di lavoro in alpeggio. Appello"

Ruralpini è sommerso di richieste di lavoro (ed esperienze alla pari) in alpeggio. Nel 2013 abbiamo avuto 110 richieste, quest'anno siamo già a 53. L'appello è alle aziende e agli alpeggiatori perché contattino chi si offre ma, soprattutto,a sponsor privati e pubblici perché ci aiutino ad allestire un "alpeggio scuola" basato tutto sulla pratica per consentire a esperti pastori e casari di fare i maestri agli apprendisti e "sfornare ragazzi scremati" in grado di essere inseriti senza problemi

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(15.02.13) Malghe: viva le vecchie cantine!

In Friuli l'ERSA ha effettuato uno studio molto interessante, registrando temperatura e umidità, che mette in evidenza come gli ambienti realizzati con materiali edilizi moderni non siano in grado di garantire l'inerzia termica e regolazione dell'umidità  leggi tutto

 

(05.02.13) Saluzzo (CN) Margari a raccolta su speculazioni e refresh

Il 25 gennaio a Saluzzo, capitale, dei margari si è tenuto un affollatissimo convegno "Difendiamo i margari". Organizzato dall'Adialpi l'evento ha fatto il punto su diversi temi cruciali. Non tutto è stato chiarito ma il confronto diretto tra responsabili di enti e agenzie e i margari si è svolto all'insegna di una nuova franchezza e trasparenza

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(04.02.13) Tolmezzo (UD) Alpeggi: incentivare lo scambio di esperienze nell'arco alpino

Ieri e l'altro ieri a Tolmezzo, in Carnia, si è tenuto un incontro molto interessante promosso dall'Asl Alto Friuli sulle produzioni di malga con partecipazione di quasi tutte le regioni dell'arco alpino.   leggi tutto

 

Coltivazioni rurali

 

(18.05.13)Fieno, fede, famiglia

 Il fieno si fa perché ci sono animali. Ma oggi sono le motivazioni consapevoli, le risorse di una cultura e di una fede ancestrali che tengono insieme le risorse umane per coltivare la montagna. Una giornata a Coumboscuro

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(01.04.13) Come garantire la sicurezza alimentare?

La produttività dell'agricoltura, dopo aver raggiunto un picco, sta declinando. L'ulteriore accanimento nell'intensificazine produttiva, nella selezione per l'aumento delle rese prepara guasti ancora più gravi mentre l'agricoltura deve confrontarsi con il clima e il degrado del suolo 

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Pesticidi e OGM

 

(20.01.14) Molte riflessioni dalla storia di Sara, malata di MCS che torna a vivere solo in montagna

La storia di Sara Capatti, una giovane bergamasca affetta da MCS, multiple chemical sensitivity che ha voluto raccontare cosa significhi questa diffusa, ma non riconosciuta patologia, che è un atto di accusa contro chimica e consumismo. Dalla camera a gas della Pianura Padana intende trasferirsi lontano nelle Alpi dall'aria ancora pulita: in Val Pusteria. leggi tutto

 

(30.07.13) I pesticidi ... viaggiano

Eloquenti i risultati di uno studio condotto dal Servizio Geologico degli Usa sulla presenza dei pesticidi nei tessuti delle rane dei Parchi nazionali della Sierra Nevada. Se non si cambia agricoltura i veleni arrivano anche nei santuari della natura. È insostenibile il modello schizofrenico di un sistema industriale inquinante "compensato" dai Santuari della Natura, dal Panda o dall'orso Yoghi leggi tutto

 

(26.07.13)Reclusi in casa per i pesticidi (Treviso)

Una testimonianza in diretta dai colli del Prosecco dove i pesticidi si irrorano ancora con l'elicottero a breve distanza dagli abitati. "Vivo ai piedi delle colline della pedemontana trevigiana, una zona tanto incantevole quanto invivibile, nel periodo da maggio ad agosto in cui vengono fatti i trattamenti fitosanitari" leggi tutto

 

(21.06.13)I pesticidi distruggono la biodiversità

Due differenti studi scientifici apparsi negli ultimi giorni mettono drammaticamente in evidenza come l'uso dei pesticidi, anche quando la contaminazione è a livelli "sostenibili" ovvero entro i limiti di rischio "accettabile" provoca un grave declino del numero di specie di invertebrati negli ambienti acquatici e nel suolo

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Orsi e lupi

 

(02.04.14) Dichiarazione di Poschiavo sui grandi predatori  

La montagna deve diventare santuario esclusivo di orsi, lupi, linci, sciacalli e quant'altro perché i tecnocrati europei hanno deciso così? O l'uomo montanaro e pastore ha ancora il diritto di dire la sua? Sabato 29 marzo associazioni pastoraliste e pro montagna di Svizzera, Francia e Italia hanno approvato una risoluzione comune sul problema del ritorno dei grandi predatori leggi tutto

 

(02.03.14) In Maremma ci si interroga sui lupi. Un intero fascicolo di una rivista accoglie il dibattito

Le "esposizioni" delle carcasse dei lupi non hanno prodotto solo l'esecrazione rituale degli animal-ambientalisti e la malcelata soddisfazione degli allevatori. Hanno stimolato un dibattito tra coloro che hanno a cuore il territorio dal quale emergono molte posizioni critiche sull'introduzione del lupo in un territorio vocato all'allevamento ovino 

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(28.01.14) Anche sugli alpeggi lombardi non è possibile convivere con i Grandi Predatori

Riportiamo la testimonianza di un titolare di un alpeggio che, nell'ambito del dibattito sul tema GP interno all'Associazione amici degli alpeggi e della montagna in tema di GP, ricorda ai soci (e a tutti) che da tre anni il suo alpeggio subisce gravi danni (per lo più non rimborsabili) a seguito degli attacchi dlel'orso  leggi tutto

 

(24.01.14) Altro che "reintroduzione spontanea". Alla frontiera polacco-tedesca i lupi entrano... in camion

Come pensano da tempo allevatori, pastori, cacciatori, c'è l'"aiuto" delle organizzazioni ambientaliste dietro l'espansione travolgente del lupo in tutta Europa. Nel numero in edicola di una importante rivista venatoria e cinofila germanica si riferisce di un colloquio con funzionari di polizia che parlano di un camion fermato con lupi e linci  leggi tutto

 

(05.01.14) Il leader no global con i pastori sui lupi

José Bové, conferma in una "scandalosa" intervista al quotidiano vallesano "le Nouvelliste" del 31 dicembre la sua ricetta sui lupi "ridurre fortemente il numero con il fucile". Le sue parole cadono in un momento di grande tensione in Svizzera e in Italia. Ormai il discrimine tra ambientalismo di comodo che sfrutta una fasulla "natura selvaggia" e l'ecologismo sociale e contadino è chiaro. Va chiarito invece che la politica italiana "pro lupi" è ipocrita e cinica e nuoce al lupo come specie e come individui  leggi tutto

 

(31.12.13) le fabbriche dei lupi

Il Corpo Forestale dello Stato ha eseguito una vasta operazione contro le "fabbriche dei lupi" (allevatori del cane "quasi lupo" CLC che volevano ibridi ancora più lupeschi). Ma siamo sicuri che tra Centri lupo del CFS, Centri recupero, Zoo, Centri faunistici vari non ci sia in essere una "fabbrica del lupo" finalizzata a favorire l'espansione della specie? E chi ha messo in circolazione i lupi canadesi. Vediamo di penetrare un po' nell'ambigua vicenda leggi tutto

 

(17.11.2013)Imbrogli ecologici: WolfAlp
Grazie alle spudorate menzogne scientifiche "il lupo è sempre a rischio di estinzione" i cordoni della borsa per i progetti pro lupo dei parchi sono sempre aperti. Sarà bene che si sappia che 7,15 milioni di euro vanno ad ingrassare i meccanismi clientelari dei Parchi mentre sempre più pastori, produttori onesti e sostenibili che non usano concimi chimici e pesticidi, abbandonano leggi tutto

 

(29.09.13) Cantoni alpini contro i Grandi Predatori

Martedì 24 a Berna, presso la sede del parlamento una delegazione di cantoni alpini, comprendente anche gli amici dell'associazione ATsenzaGP della Val Poschiavo, ha incontrato una rappresentanza di diversi partiti. Il tema dell'incontro ha riguardato l'impegno preso dal parlamento di ritiro della Svizzera dalla convenzione di Berna che non consente di difendere adeguatamente i pastori dai Grandi Predatori  leggi tutto

 

(11.08.13) "Autorità italiane inginocchiate all'animalismo"

Il governo del Canton Grigioni comunicava il 6 agosto di aver intrapreso passi ufficiali nei confronti di Berna per sollecitare l'Italia ad abbattere gli orsi trentini problematici ed evitarne l'arrivo in Svizzera. Ora l'Ufficio federale per l'ambiente da ragione a Coira e annuncia un prossimo passo dell'ambasciatore svizzero contro il Ministero dell'ambiente romano leggi tutto

 

(27.07.13)Dalle parole ai fatti : Comitato antiorso

Quest' anno le azioni del Comitato antiorso (diventato anche "e Granbdi Predatori") del Trentino si sono fatte più incisive. La campagna di raccolta firme "per liberare il Trentino dagli orsi" prevede banchetti informativi sui mercati dei paesi rivolti anche ai turisti. Sino all'anno scorso vi era il timore di perdere il consesnso degli albergatori. Ora si teme anche per il turismo. leggi tutto

 

Bitto

 

(03.03.14) Formalizzati i Principi delle Orobie

Il 20 febbraio a S.Pellegrino Terme i rappresentanti delle imprese promotrici dei FPO Formaggi Principi delle Orobie hanno siglato un documento che definisce obiettivi e connotati della Ass. Temporanea di Imprese motore del progetto "Principi delle Orobie". Le finalità dei FPO vanno ben oltre le azioni di promozione nella prospettiva di una rete territoriale leggi tutto

 

(18.12.13) Il Bitto storico parla sempre più giapponese. Riportiamo l'articolo su un importante magazine giapponese di Keiko Kato e Maiko Masuko due fotografe di vini d'autore innamoratesi del Bitto storico. Ora è in cantiere il libro delle loro foto dei casari. Sarà pronto nell'autunno 2014. Il "cantiere culturale" del Bitto storico non sta mai fermo. Prevista anche - sempre in vista di Expo - la nuova edizione di "Il formaggio Val del Bitt". leggi tutto

 

(16.11.2013) Eventi. Casari resistenti e Principi delle Orobie. Un evento per presentare i Principi delle Orobie

Il giorno 24 a Gerola alta (So) si terrà un evento importante nella culla del Bitto storico e del formaggi orobici. Per presentare il grande progetto "Principi delle Orobie". La risorsa di 6 grandi formaggi storici fa delle Orobie occidentali una grande terra dei formaggi. E' un progetto di valorizzazione a tutto tondo di un territorio con una storia ricca (ferro lavorazione della pietra, commerci), testimonianze d'arte  un impareggiabile patrimonio di rifugi, sentieri, vie storiche. (vai a vedere il programma)

 

(20.10.2013) IlBitto storico beffa la casta

Sabato sera 19 ottobre, mentre su Teleunica passano i servizi promozionali sulla mostra del Bitto istituzionale e tra una ricetta e l'altra, sfilano i politici, a Striscia la Notizia  vanno in scena il Bitto storico e Ciapparelli. Una promozione verso milioni di ascoltatori che non è costata un euro. Omaggio al merito dello "Storico". leggi tutto

 

(25.09.13) "Lo storico" sempre protagonista a Cheese

Anche in questa edizione di Cheese, il più grande evento internazionale sui formaggi, il Bitto storico protagonista di una serie di eventi. Ed è "tutto esaurito" anche se si paga sino a 100€ il kg. Un premio al "merito della resistenza casearia" a Mosè Manni, decano dei produttori storici conpiù di 70 stagioni d'alpeggio. leggi tutto

 

(21.04.13) Assemblea del Bitto storico con sorprese

L'assemblea di oggi della Valli del Bitto conferma che la società è una spa etica. I soci (saliti a 92) approvano unanimi il bilancio nonostante le perdite. Poi novità: il "dividendo etico in natura", i Principi delle Orobie, l'Expo, la Condotta Slow Food. Una nota stonata: il comportamento di un funzionario regionale.

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Montagna sfregiata

 

(03.04.14) Firma contro il vandalismo motorizzato sulle montagne lombarde (superate 20 mila firme oggi)

Il Cai Lombardia ha lanciato una petizione online che viaggia verso 30 mila firme. Si tratta di far capire al Consiglio Regionale che le deroghe che allargano i paletti della normativa, peraltro già poco rispettata, possono avere un effetto deleterio. I costi del transito motorizzato illegale su pascoli, mulattiere e sentieri sono ingenti. Esso compromette la fruizione e l'immagine di una montagna che può e deve rilanciarsi in una prospettiva di ecoturismo rurale  leggi tutto

 

(17.01.14) A Gromo (BG) va in rovina un complesso architettonico di proprietà comunale

La Lombardia fa di tutto per cancellare la sua storia e la sua identità.  Nel 1984 la prima Comunità Montana della Valseriana Superiore aveva censito un enorme e prezioso patrimonio rurale vernacolare. Ma poi per il suo recupero e la valorizzazione i soldi non ci sono mai (per la speculazione immobiliare cammuffata da industria sciistica e le biomasse invece si) leggi tutto

 

(14.01.14) La Lombardia merita una rete sentieristica Intollerabile il ritardo di una regione "avanzata" in materia di valorizzazione di una infrastruttura così importante come la rete sentieristica. Per di più da parte di una regione largamente confinante con la Svizzera, paese che dal 1985 ha varato la rete federale e cantonale dei sentieri . Una politica miope che continua a trascura la mobilità lenta per puntare ancora su sci e autostrade leggi tutto

(30.10.2013) Il marcio dietro il Luna Park bianco Lo scandalo della società comunale Sviluppo Turistico Lizzola minaccia la stagione sciistica in alta Valseriana. Un torbido vortice di soldi, di firme false, di bilanci aggiustati. Un sindaco-bancariolicenziato dalla banca e accusato di appropriazione indebita aggravata. Compensi al di là della legge per gli amministratori. Il fallimento annunciato. E una centrale a biomasse che doveva salvare i bilanci e lo affondadefinitivamente leggi tutto

(06.10.13) TAV violenza contro le valli

Mentre in val di Susa anche la vendemmia è militarizzata, in val Scrivia (Liguria) è in atto la resistenza agli espropri del "Terzo Valico" una linea ancor più inutile della Lione-Torino che serve ad accontentare banche e imprese escluse dalle tratte principali. Intanto si assimila il movimento al terrorismo  leggi tutto

 

Latte e caseifici

 

(16.04.13) latte bovino ed estrogeni (meglio la capra)

Il latte delle bovine a gravidanza avazata è molto ricco di estrogeni. Un consumo elevato di latte e latticini vaccini è stato messo in relazione con l'infertilità maschile e con alcune forme tumorali (prostata ma non solo). Nella capra la lattazione non coincide con la gravidanza e il problema non si presenta leggi tutto

 

Fauna selvatica

 

(15.02.14) In provincia di Como contadini e residenti si organizzano in comitati sul tema danni da ungulati

La legge sulla fauna considera il controllo quale misura eccezionale. Ma nelle aree problematiche il prelievo venatorioè insufficiente a riportare le popolazioni in equilibrio. Il Comitato contro i danni da ungulati della montragna comasca chiede più efficacia nel controllo dei cinghiali e un piano per i cervi. Anche contadini e montanari ora dicono la loro  leggi tutto

 

(10.02.14) Grave attacco dei lupi ad un gregge transumante sulle prime colline pavesi.

La notte del 5 un branco di sette lupi ha attaccato e fatto fuoriuscire dal recinto un gregge di pecore a Rocca Susella, presente il pastore che dormiva in macchina. 12 le carcasse recuperate, 2 qli di carne consumati dai predatori e 39 capi dispersi. Il più grave attacco nell'Oltrepo pavese dove i branchi sono in aumento e i lupi si avvistano in pianura leggi tutto

 

(09.09.13)  Ovunque emergenza cinghiali

Cinghiali sulle spiagge, cinghiali che "vendemmiano", cinghiali nei giardini e a spasso in città. Il fenomeno dell'espansione dei cinghiali ha assunto una dimensione sociale allarmante. Non è più solo l'agricoltura ad essere colpita ma anche il turismo la sicurezza delle persone, la salute. leggi tutto

 

(07.05.13) Valseriana: alpeggi devastati dai cinghiali

Giancarlo Moioli, 36 anni di servizio in Comunità Montana Valle Seriana, accusa: "Mai prima d'ora visti danni da cinghili così gravi ai nostri pascoli". "Cacciano i maschi ma sono le femmine a partorire" e conclude amaro: "Si muoveranno solo quando una scrofa attaccherà il figlio di un onorevole"

  leggi tutto (fauna)

 

(30.04.13) A Como nasce un comitato Basta cinghiali

Il controllo del cinghiale in provincia di Como è ridicolo. Solo il 9% dei prelievi sono frutto di attività di controllo e solo 18 cacciatori sono attivati come selecontrollori in una provincia in cui il carniere di cinghiali supera i 2.200 capi. Evidentemente la politica ascolta solo la voce più organizzata dei cacciatori 

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New brevi di resistenza ecosociale e contadina


 

(16.11.14) M4 un orso pericoloso porta la paura in Valsugana

È arrivato in Valsugana e si è aggirato nei pressi di Selva di Grigno nel fondovalle. Di qui la paura dei residenti che sanno bene quali disastri M4 ha causato sull'altopiano di Asiago. Un orso che in tutti gli altri paesi avrebbero già sparato ma che nell'Italia della furbizia politica e della demagogia senza ritegno, con sinistra e destra che fanno a gara a chi liscia di più l'animalismo più irazionale non si può toccare. M4 non ha neppure il radiocollare e quindi un abitante di un paese se lo può trovare in giardino senza preavviso.

 

(29.09.14) Austria. È al pascolo con le sue bestie e un orso lo attacca e lo ferisce alla testa

È successo martedì scorso nel Salisburghese. Un allevatore di 71 anni era al pascolo con le sue mucche. L'orso non l'ha ucciso perché è rimasto a terra fingendosi morto dopo aver subito ferite alla testa.

Chi dice che gli orsi non sono pericolosi è semplicemente nun criminale della stirpe di Goebbels. Si sono travestiti di verde e di rosso ma sono sempre loro. leggi tutto

 

(09.09.14) Effetto Malles. Anche in Val di Non qualcuno vorrebbe il referendun NO PESTICIDI

Virgilio Rossi, capogruppo consiliare della Lista civica Sae (Salute ambiente economia) della Comunità della Val di Non, che sul tema si batte da tempo, esulta per l'esito del referendum in val Venosta. "E' una svolta epocale - dice dell'esito della consultazione popolare a Malles - dove le persone, ormai dimostrano di distinguere un'agricoltura sana da quella chimica, di avere ormai acquisito una conoscenza sulle conseguenze di queste sostanze sull'ambiente e soprattutto sulla salute umana ed animale in genere". Rossi, però, è consapevole che in val di Non gli interessi economici locali sono troppo legati alla mela chimica

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