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EVENTI imminenti EVENTI

CERCANO  LAVORO

IN MONTAGNA

OLTRE 200 RICHIESTE 2015 

(aggiornato)

 

La montagna ha bisogno di giovani

... e ci sono giovani che Vogliono lavorare in alpeggio e in aziende con animali di montagna e collina (per cambiare vita o fare solo un'esperienza). Aiutiamoli. Molti allevatori pastori dicono: nessuno ha voglia di lavorare, non troviamo nessuno. E questi ragazzi chi sono? Nessuno?

 


EVENTI imminenti EVENTI

Domenica 6 marzo a Gandino (Bg) presso Sala biblioteca comunale Piazza della Vittoria, ore 15 presentazione della rete lombarda CIBO E IDENTITA' LOCALE

 

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Centro del Bitto:

Gerola Alta (SO) - via Nazionale, 31 - tel.+39 0342 690081 Presidente Paolo Ciapparelli cell.+39 334 3325366

e-mail:info@formaggiobitto.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IN EVIDENZA

(29.04.16) Assemblea a difesa del bitto storico il 7 maggio a Gerola

Lo Storico formaggio  prodotto sugli  alpeggi delle Orobie, da secolo noto come formaggio del Bitto non può essere più chiamato con il proprio nome. Dopo vent'anni le  lobby politico-burocratico-industriali sono riuscite ad espropriare i produttori storici. Ma la società civile sta preparando la bmobilitazione leggi tutto

(14.04.16) Il formaggio Storico dei ribelli del bitto da Peck

Lo Storico formaggio  prodotto sugli  alpeggi delle Orobie è in vendita da Peck  . Quello dell' estate 2015)  a 92€ al kg, quello del 2009 a 26€ all'etto. Il bitto dop dei mangimi e  dei fermenti , prodotto senza latte di capra, a volte in condizioni semi-industriali, continua a calare di prezzo.leggi tutto

(29.02.16) Debutta a Gandino il 6 marzo la rete dei cibi di comunità

Mais spinato di Gandino, Pan gialt di Nova Milanese, Bitto storico di Gerola alta, Grano saraceno di Teglio, Vino della Pusterla  di Brescia, Asparago rosa di Mezzago, Stracchino all'antica di Corna Imagna. La rete tra queste realtà viene presentata e ufficializzata. Con la possibilità per altri partner di aggregarsi  leggi tutto

(21.01.16) In Trentino solo per i pastori non c'è "tolleranza"

I pochissimi pastori transumanti trentini che in inverno non emigrano sono presi di mira. Questa settimana un pastore è stato condannato a dieci mesi per "resistenza  e "furto" perché aveva reagito agli animalisti che gli sequestravano i cani leggi tutto

(17.01.16) I pastori di Ferrari Bordogna: una mostra da vedere

Resterà aperta sino al 31 gennaio la mostra del pittore Andrea Ferrari Bordogna al castello Borromeo di Corneliano Bertario (Mi). 60 opere a olio in cui i pastori transumanti si sono riconosciuti. Una vita sotto il cielo al mutare delle stagioni (mentre gli altri non se ne accorgono) leggi tutto

(12.01.16)I magnifici sette (ieri a Gandino)

L'incontro di rappresentanti di sette località lombarde con in comune un prodotto agroalimentare ricco di storia, emblema e orgoglio della comunità ma anche stimolo di progettualità locale e veicolo di relazioni. Primo evento pubblico 6 marzo,  festa di San Giuseppe,  sempre a Gandino leggi tutto

(10.01.16) Cibi di comunità: un lungo percorso negli articoli di Ruralpini

In occasione dell'incontro di Gandino per la costituzione della rete delle località interessate alla ricerca "cibo e identità locale" Ruralpini presenta ai lettori la serie di articoli dedicati, a partire dal 2011 al tema in generale dell'agricultura e dei sistemi agroalimentari locali a valenza identitaria nonché alle singole località/prodotto leggi tutto

(09.01.16) Asparago rosa di Mezzago. Mezzago, con l'asparago,  rappresenta un'esperienza trainante nel movimento dei "cibi di comunità". Lanciato come DeCo da Luigi Veronelli è assurto a elemento di  una continuità  dalla società contadina a quella post-industriale è divenuto un riferimento identitario per una comunità che non vuole essere fagogitata dalla conurbazione milanese. leggi tutto

(08.01.16) Milano città d'acque e di latte

La sistemazione della Darsena e la bella mostra Milano Città d'acque (Palazzo Morando, Via Sant'Andrea  sino 14-02-2016) rappresentano occasioni perché Milano riscopra anche i legami che le vie d'acqua hanno storicamente stabilito con i territori vicini ma anche con lontane valli alpine. Sono legami che riguardano anche l'agricoltura, la zootecnia, gli alpeggi e il caseificio. Vediamo come. leggi tutto

(31.12.15) Quante vittime (di stato)delle biomasse?

Il Ministero della salute, l'Enea e ora anche il Protocollo di intesa tra governo, regioni e comuni riconoscono che le biomasse sono una causa primaria della grave situazione dell'inquinamento atmosferico che pone l'Italia fuorilegge per mancato rispetto della Direttiva europea. Ma condannano solo le biomasse "civili", quelle speculative che provocano inquinamento per profitto sono ok leggi tutto

(19.12.15) Un piano contro i pastori

Il Piano lupo conferma, se ce ne fosse bisogno, l'arroganza della lobby che - almeno sino ad oggi - ha potuto operare su una base di totale autoreferenzialità finanziandosi con 18 progetti LIFE.  L'impostazione del Piano è molto pericolosa per i pastori e gli allevatori in quanto mira in modo ormai scoperto ad utilizzare il lupo per imporre una gestione dello spazio rurale che escluderà l'uomo leggi tutto

(19.12.15) La convivenza con il lupo è impossibile.  È quanto emersodal convegno di Saluzzo del 17 dicembre . Il problema del lupo non è un qualcosa di isolato rispetto alle varie minacce contro la montagna, le sue comunità, le sue attività tradizionali. Il lupo è parte di un progetto politico di stampo neocolonialista e tecnocratico che fa leva sui Parchi e l'attacco alle autonomie locali. leggi tutto

(04.12.15) Cibi di comunità in rete

Quali sono le realtà che costituiscono la rete partita dal progetto  "Cibo e identità locale" e quali altre realtà possono candidarsi a partecipare. In attesa che la rete si formalizzi presentiamo alcune indicazioni emerse dalla ricerca e dal volume che ha dato il via a questa iniziativa   leggi tutto

(03.12.15) La nuova frontiera del cibo locale

Dopo l'uscita del libro "Cibo e identità locale" , ricerca partecipata con soggetto sei cibi di comunità, in occasione degli incontri di presentazione del libro, ma anchedel tutto spontaneamente, si sono infittite le relazione tra la rete. A Gandino l'11 gennaio si farà il punto di questi sviluppi aprendo una fase nuova di questa storia di ricerca-azione  leggi tutto

Firma qui la petizione online

contro il biogas a Bormio

(30.11.15) Ombra biogas sulla Magnifica terra

Non si fermano le speculazioni sulle biomasse. Il regime di incentivi ancora favorevolissimo per impianti sino a 300kW di potenza scatena ancora appetiti che cercano "nicchie" ancora libere. E così sono minacciate dalla piaga del biogas  anche le più belle località turistiche. Cosa succede a Bormio quando un costruttore indagato per diversi reati e un inceneritorista si mettono in società?  leggi tutto

(24.11.15) L'oasi dei casari (il Lagorai)

Laura Zanetti ripercorre la storia recente delle malghe del Lagorai, la catena montuosa, ricca di laghi e pascoli che divide la Valsugana dalla Val di Fiemme e si prolunga verso il Tesino. Un territorio fortunatamente sottratto (grazie all'impegno di persone come la Zanetti) ai destini della "valorizzazione turistivca" o della "parchizzazione", strategie speculari ma coordinate di assalto alla ruralità  leggi tutto

(23.10.15) Festival del pastoralismo cresce e coinvolge Oggi a Bergamo parte l'edizione 2015 del Festival del pastoralismo. Tra le novità il concorso-finalissima "Regina delle valli" che domani incoronerà la migliore bovina tra quelle premiate alle 10 mostre zootecniche della montagna bergamasca. Donani si inaugura anche la mostra Cargà mut-Vita d'alpeggio sulle Orobie leggi tutto

(02.10.15) Bitto storico: rivoluzione permanente. A Cheese ques'anno il tema era il formaggio dei pascoli e, complice anche l'indignzione per il tentativo di imporre il formaggio senza latte, il bitto storico non poteva che essere al centro dell'attenzione in quanto "campione" della resistenza casearia. Ma l'attenzione è stata anche per la sua "rivoluzione dei prezzi"

leggi tutto

(26.09.15) Serina, dove la zootecnia di montagna non fa "passarella"

Considerata la più importante della montagna bergamasca la mostra di Serina rappresenta un evento che coinvolge a fondo la comunità locale di questo attivo centro industriale eturistico. E rappresenta un punto di riferimento per la zootecnia, non solo locale, dove cogliere nuove tendenze  leggi tutto

(08.09.15) Nuovi documenti storici incoronano il formaggio Vallis Biti (bitto storico)

Cirillo Ruffoni ci ha segnalato nuovi documenti storici che consacrano già nel Cinquecento il formaggio delle Valli del Bitto. Già allora  riconoscibile rispetto ai formaggi prodotti in altre zone, tanto da costituire per loro anche un termine di paragone. Scusate se è poco. leggi tutto

(04.09.15) Pastori francesi prendono in ostaggio i vertici di un parco

Dopo le minacce di blocco del Tour de France e le manifestazioni  non si ferma la lotta dei pastori contro le stragi ad opera dei lupi. In Savoia (a 7 km in linea d'aria dalla Val di Susa) sequestrano presidente, e direttore del Parco del Vanoise.  Il prefetto viene incontro alle loro richieste autorizzando l'abbattimento di sei lupi. E in Italia?  leggi tutto

(02.09.15) Bitto storico: un autunno di decisioni e novità

La stagione d'alpeggio 2015 si sta chiudendo con un bilancio molto negativo in termini di quantità prodotta, causa della  siccità di luglio. Sul fronte dei rapporti con le istituzioni l'accordo siglatonel novembre 2014 si sta rivelando un bluff. Stimoli per i "ribelli del bitto" per rilanciare con forza l'originalità delle loro esperienza facendo leva sui  suoi punti di forza leggi tutto

(24.08.15) Fauna fuori controllo: si contano i morti

 L'estate 2015 è stata caratterizzata da quattro vittime dei cinghiali più due feriti (uno invalido) da aggressioni da orsi. Sinora le reazioni non hanno colto la portata del problema.La gestione del territorio è a una svolta epocale e non si può affrontarla con le categorie culturali del passato (l'ideologia animal-ambientalista)  leggi tutto

(23.08.15) Siccità sugli alpeggi. Colpiti i pascoli più sostenibili

La grave siccità che ha colpito gli alpeggi a luglio  non è rimasta senza conseguenze. Ma chi soffre di più per il calo diproduzione di latte è chi non usa i mangimi, ovvero chi rispetta il pascolo e l'ambiente. Così solo i "puristi" si sono fatti sentire leggi tutto

(22.08.15) Dalle Puglie con la sua mucca  per la gara di mungitura a mano

Diventa un appuntamento fisso il campionato mondiale di mungitura che si svolge presso l'azienda agrituristica Ferdy in Val Brembana, una valle che con il latte ha profondi legami. E tra i partecipanti iscritti aumentano quelli che vengono da lontano. Per chi fosse interessato le iscrizioni sono ancora aperte. leggi tutto

(22.08.15) Bitto storico rivoluzionario

Attraverso la creatività commerciale contadina i ribelli del bitto sono riusciti a imporre per il proprio prodotto un prezzo etico. Esso consente un equilibrio economico compensando gli elevatissimi costi di una produzione che va contro gli schemi della società industriale e consumistica (che si sono imposti anche nella produzione agroalimentare)

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(20.08.15) Bitto a Eataly di NY: perseverare è diabolico  

Non si placa la polemica  sui maltrattamenti del Bitto. Scomparsa la storpiatura ("Beeto"), corretta l'origine (da Piemonte alla Lombardia) la "correzione" propone una forma di pseudo Bitto con una crosta che non è da Bitto e mancano sempre i marchi leggi tutto

(17.08.15) Come Farinetti promuove  l'eccellenza agroalimentare

Nel negozio Eataly di New York il Bitto è vittima di una serie incredibile di gaffes che la dicono lunga sul mito di Oscar Natale Farinetti "salvatore della patria" del Made in Italy e delle eccellenze alimentari artigianali. Per di più le gaffes riguardano un prodotto che è uno dei più prestigiosi presidi di Slow Food  leggi tutto

(04.08.15) Il corno di San Glisente (XIV sec.)  è tornato a suonare  

Il corno di San Glisente è tornato a suonare il 26 luglio all'eremo alpestre del santo in occasione della festa tradizionale. Ma questa estate sta risuonando su altre vette della Val Camonica e delle Orobie. Un entusiasmo che sta diventando contagioso e che lascia ben sperare su un diverso approccio (più legato alla realtà odierna, più consapevole, attivamente culturale e comunitario) alle tradizioni della montagna. leggi tutto

(03.08.15)  L'orso visto da un Trentino "figlio di un dio minore"

Ragoli,  Preore, Montagne, comuni di poche centinaia di abitanti della "busa di Tione" (che nell'ottica del Parco Adamello Brenta sono una "porta di servizio" per entrare nel regno dell'orso, nella pseudo wilderness creata con Life ursus). Qui l'orso si vede tutti i giorni ma - in compenso - non c'è la ricca economia turistica di Pinzolo e Madonna di Campiglio. Abbiamo raccolto le testimonianze dal vivo degli abitanti  leggi tutto

(01.08.15) Tarquinia trincea della lotta popolare contro il biogas

Si è mobilitata la centrale nazionale della lobby biogassista (il CIB) per attaccare il Dr. Baldi, coraggioso e determinato medico per l'ambiente ( Isde) che, da medico e da cittadino, si è speso alla testa del locale comitato "Bioambiente" per fermare una centrale a biogas da rifiuti. Sono state le sue reiterate preoccupazioni in materia di rischio microbiologico sanitario che hanno fatto reagire in modo inconsueto il Cib contro un singolo comitato   leggi tutto

(30.07.15) Il potere non ascolta la gente di montagna e la protesta sociale si esprime come può (Cuneo)

Una testa  di lupo mozzata sanguinante è stata appesa ad un cartello informativo dell'ex comunità montana della valle dell'alto Tanaro ad Ormea. Si tratta di una forma di protesta cruda ma che in Toscana è servita a scuotere la politica. Una protesta comprensibile ma che fornisce alibi all'ecopotere, alle potenti lobby del rewilding. Meglio le forme di protesta degli allevatori e pastori francesi leggi tutto

(21.07.15) L'idiozia di scambiare il Trentino con il Canada e di farne il Wild North italiano degli orsi

Gli "esperti" trentini  pretendano di saperne di più dei veri esperti canadesi, gente con decenni di esperienza sul campo a contatto con gli orsi e forte di una conoscenza diretta delle interazioni uomo-orso. I nostri sapientoni sostengono che è necessario girare nei boschi con un appositi (brutti) campanelli (made in Canada) ma in  Canada  si dice che il campanellino, salvo in aree con 0,0 abitanti per kmq, serve all'orso per avvisarlo quando la cena è pronta leggi tutto.

(15.07.15)  La sete insostenibile della mononocoltura maidicola

Come in ogni annata siccitosa, ci si accorge che la monocoltura maidicola della pianura lombarda causa danni inaccettabili agli ecosistemi acquatici dei fiumi e dei laghi. Inutile sottolineare come la diffusione delle centrali a biogas  abbia ulteriormente aggravato il problema leggi tutto

(14.07.15) Grigno (Valsugana) non vuole convivere con gli orsi

Siamo andati ad intervistare la gente di Grigno, paese della Valsugana, dove lo scorso anno si sono verificati numerosi casi dipredazione e l'orso ha passeggiato tra le case.  La gente ha paura ma non si fa intimidire e il sindaco non ha accettato che  a informare  sugli orsi venissero gli ambientalisti. leggi tutto

(13.07.15) Psicosi orsi in Trentino. Ma chi ne è affetto?

La provincia di Trento sugli orsi sta assumendo posizioni contradditorie. Basti dire che ora si ammette la pericolosità degli orsi e si chiede (come noi facciamo da tempo) l'autorizzazione dello spray urticante. Ma dentro la struttura gli irriducibili non rinunciano a negare l'evidenza della presenza di orsi anche a Est dell'Adige. leggi tutto

(09.07.15) Marco Zadra ringrazia Life Ursus per i "regali"  elargiti ai trentini (e ai turisti)

Marco Zadra, aggredito a Zambana lo scorso 29 maggio e sfuggito per miracolo ad una tragedia, invia la seguente lettera che, purtroppo, non è stata pubblicata sui giornali. Preghiamo perció di diffonderla online al fine di contribuire a quell'opera di  informazione in grado di contrastare le manipolazioni di coloro che hanno sostenuto il progetto Life Ursus  leggi tutto

(02.07.15) A Corna Imagna inaugura la biblioteca Costantino Locatelli

Sabato 4 luglio a Corna Imagna si inaugura una biblioteca che vuole essere in senso pieno "biblioteca di montagna" offrendo oltre ai servizi librari quelli di animazione culturale e di accoglienza nello spazio rurale ("bibliosteria"). Questa nuova e innovativa biblioteca è dedicata ad un personaggio che è stato voce e memoria della valle  leggi tutto

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Articoli degli ultimi mesi (per tema)

 

Iniziative culturali (index generale)

 

(03.06.15) Minima ruralia   

Il libro, autore Massimo Angelini,  fa parte di una collana  (saggi e romanzi) dedicati alla ruralità. Rappresenta uno dei pochi testi che affrontano i temi del ritorno alla terra e dei contadini da punto di vista di un'esperienza (lunga trent'anni) interna ad una realtà rurale (quella dell'entroterra ligure) ma in diretto contatto con le esperienze di rinascita contadina più avanzate in Italia (e non solo). Un libro lontano da conformismi e da ideologismi vecchi e nuovi. Ruralista  leggi tutto

 

(30.04.15) La stalla nella roccia

In val Masino c'è una stalla scavata nella roccia (per sfuggire alle valanghe). Rappresenta un'opera di ingegneria ruralpina, un manifesto di una civiltà dell'alpeggio che metteva in conto fatiche  impensabili per rendere pascolabile ogni  prateria tra le rocce. Essa rappresenta un patrimonio, un bene culturale  prezioso per la val Masino e per la Valtellina leggi tutto

 

(16.04.15) Come realizzare il corno dei pastori delle Orobie

Come realizzare step by step il corno da pastore delle Orobie. Nelle Alpi il corno è utilizzato in baita per comunicare a distanza e per chiamare il bestiame. È anche protagonista nei riti della settimana santa e in quelli per scacciare l’inverno e ‘chiamare l’erba’. Si presta particolarmente bene a produrre corni il corno grezzo della capra (e becco) di razza autoctona orobica. Vediamo come si fa ad autoprodurselo.  leggi tutto

 

(13.04.15) Autoproduzione del corno musicale

Il corno, fatto in conchiglia, corno animale, corteccia, legno e metallo, è sempre stato un essenziale strumento di comunicazione. La sua funzione fu soprattutto per la guerra e la caccia, ma fu strumento molto diffuso anche tra i pastori. In questa scheda vediamo come si può realizzare un corno a partire dal corno bovino. Si può partire da un corno grezzo avendo la possibilità di procurarselo o acquistarne uno già lucidato (disponibili su internet) leggi tutto

 

(02.04.15)Un patrimonio in attesa di recupero: le storiche casere di Pasturo

La documentazione del degrado di un pezzo di storia valsassinese e lombarda. A partire dal 1877 sorsero a Rompeda, sopra Pasturo, una serie di casere che sfruttavano le correnti d'aria fredda (le "lanche") provenienti dalla roccia calcarea. Oggi rimangono solo ruderi e due imponenti fabbricati semi diroccati. Sono lontani i tempi in cui i primi industriali caseari salivano sin qui dalla Bassa per acquistare le casere o terreni per realizzarle e in cui le carovane dei muli scendevano fino alla strada carrozzabile per Lecco per trasbordare gli stracchini sui carri e trasportarli sino alla stazione della città manzoniana. Ma un rilancio è possibile quanto auspicabile. leggi tutto

 

(19.02.15) Il valore sociale e culturale del cibo locale trova una definizione

In stampa il libro che ricostruisce il "modello" sul quale si basano alcuni casi di successo dove la difesa e la valorizzazione del patrimonio legato ai sistemi agroalimentari locali tradizionali innesca processi virtuosi di rigenerazione comunitaria. All'insegna di uno sviluppo autosostenibile. uscirà a metà marzo il volume di Michele Corti, Sergio De La Pierre, Stella Agostini Cibo e identità locale. Sistemi agroalimentari e rigenerazione di comunità.Sei esperienze lombarde a confronto . Edita dal Centro Studi Valle Imagna l'opera comprende una presentazione di Alberto Magnaghi, fondatore della scuola territorialista" leggi tutto.

 

(09.02.15) Grande successo della Fiera delle capre di Ardesio

La Fiera delle capre (e dell'asinello) attira sempre più l'interesse degli appassionati e degli allevatori (per professione e per passione) ma anche di giovanie famiglie, provenienti anche dalla pianura e dalle città. Unica nota stonata i lugubri e squallidi personaggi (una quindicina) che in nome di un falso animalismo ha inscenato una odiosa provocazione che le forze dell'ordine hanno interrotto solo a seguito della sdegnata reazione dei partecipanti alla fiera che si sono però limitati a tirare uova. leggi tutto

 

 

Politica, agricoltura, ambiente

(index generale)

 

(30.06.15) Animalismo, biocapitalismo, ecototalitarismo

Proseguiamo la riflessione sul biocapitalismo e le ideologie ambientaliste allargando la riflessione all'animalismo .Esso si presenta come un perfetto strumento per legittimare i paradigmi del nuovo biocapitalismo in cui l'uomo diventa una merce da fabbricare e la vita umana può essere eliminata come e peggio che nei Gulag e nei Lager) leggi tutto

 

(16.04.15) Appello a Petrini: non portare i campesinos a Expo

Expo è la fiera delle promesse mancate e degli orrori puntualmente verificatisi.  Invece che verde e piste ciclabili autostrade a cinque corsie. Petrini farebbe bene a lasciare i campesinos a casa loro e a non compromettere il format di Terra Madre e la sua stessa figura con l'Expo di Coca-Cola, McDonald e Farinetti (e del convitato di pietra: la Mafia).   leggi tutto

 

(16.03.15) Si ciancia di biodiversità ma avanza la monocoltura

La logica delle monocoltura ogni giorno manifesta le sue conseguenze nefaste. Dove si è concentrata la zootecnia (qui maiali, là latte, là polli) le finanziarie si offrono di "risolvere" il problema bruciando le biomasse e aumentando l'inquinamento. Dove c'è la melicoltura o la viticoltura intensiva si irrorano fiumi di pesticidi, le colline franano e le acque si avvelenano. Ma c'è chi vuole produrre un miliardo di bottiglie di Prosecco, aperitivo globale che uccide i territori collinari veneti e friulani  leggi tutto

 

(03.02.15) Non vendere la propria madre, la terra  Papa Bergoglio ieri ha pronunciato un discorso forte sull'agricoltura. Ha detto che chi svende la terra, avvelenandola o "destinandola ad altri sui apparentemente più redditizi" vende la propria madre. Ha sdoganato il concetto di madre terra anche al di là della "dimensione  francescana". Avrà certo fatto dispiacere a quei cattolici che considerano "pagano" parlare di madre terra e della sua sacralità per poter giustificare le violenze che ad essa sono inferte in nome del progresso e della tecnica

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Pesticidi e OGM (index generale)

 

(14.04.15) Pesticidi questione politica e morale che richiede nuove visioni

Oggi più che mai diventa necessario affermare che l'uso di pesticidi di acclarata pericolosità rappresenta un comportamento immorale, un danno inferto consapevolmente al prossimo e a tutti gli esseri viventi.  Le insufficienze del mondo cattolico e ambiental-animalista rispetto alle minacce del biocapitalismo per l'uomo, la società i sistemi viventi .  leggi tutto
 
(20.02.15) Trentino pesticidadipendente

Al di la del modo di esprimere i dati il Trentino è sempre ai primi posti delle classifiche nell'uso dei pesticidi. Come si concili questo dato con l'immagine del marketing territorialead uso turistico e quello di Melinda è mistero. I tentativi della provincia di Trento di scrollarsi di dosso il triste primato del più alto consumo di pesticidi in Italia si scontrano con un dato inequivocabile. In Italia il consumo di pesticidi calla di anno in anno, in Trentino no. leggi tutto

 

 

 

Gastronomia territorio (index generale)

 

Contadinismo (index generale)

 

Politica (index generale)

 

Pastoralismo (index generale)

 

Fauna selvatica  (index generale)

 

Zootecnia (index generale)

 

Coltivazioni rurali (index generale)

 

Montagna sfregiata (index generale)

 

Consumo consapevole (index generale)

 

Boschi parchi (index generale)

 

No biomasse No biogas (index generale)

 

 

 

 

 

 

Alpeggi (index generale)

 

(29.06.15) ... vado in alpeggio per la libertà

Per fortuna che oltre a tanti allevatori rassegnati, a rimorchio delle organizzazioni, esistono anche figure come quella di Giuseppe Giovannoni, protagonista convinto e consapevole delle vicende dei "ribelli del bitto" e, ora, dell'uscita della capra Orobica da una condizione di marginalità. Parliamo della sua azienda tra 400 e 1700 m. leggi tutto

 

(14.05.15) L'alpeggio culla dei formaggi (lo dice la storia)

La storia del formaggio nell'Italia settentrionale è in gran parte legata all'alpeggio. In pianura le tecniche casearie sono state introdotte nel medioevo dagli allevatori-casari di montagna che praticavano la transumanza. Un abbozzo di storia del formaggio d'alpeggio per capire perché i formaggi d'alpe sono anche oggi al vertice.

leggi tutto

 

Bitto (index generale)

 

(06.05.15) Bitto storico gioiello all'asta

Il bitto storico sta scrivendo un nuovo capitolo nella storia dell'alimentazione. A dirlo sono eventi come l'asta Bolaffi di settimana prossima in un tempio della moda milanese (a fianco del tempio mondiale della musica lirica: la Scala). All'asta saranno battute diciassette forme di bitto storico, alcune risalenti al 2000, una - la decana - al 1996 leggi tutto

 

(04.05.15) Bitto storico diventa simbolo di un "Expo buono" in Germania

In occasione del secondo giorno di Expo, domenica 3 maggio, è andato in onda sul principale canale televisivo germanico (ZDF) un servizio su Expo, fame, biodiversità che ha per protagonista il bitto storico individuato come simbolo di una produzione sostenibile ed etica partecipando attivamente alla campagna 10.000 orti per l'Africa leggi tutto

 

(28.04.15) Ciapparelli: va rispettato l'accordo sul bitto

A quasi sei mesi dalla "pace del bitto", mentre si è sviluppata la collaborazione con l'altro consorzio e mentre il bitto storico sta facendo da traino sempre più all'immagine della Valtellina e del suo comparto agroalimentare, il presidente del bitto storico deve rilevare come "la Camera di Commercio non ci ha neppure pagato i depliant" e "di fronte alle nostre richieste ci rispondono che i soldi sono finiti"   leggi tutto

 

(03.04.15)Il bitto storico guarda già oltre Expo. E si prefigge ambizioni traguardi

Expo, Cheese 2015, il rilancio della Mostra di Morbegno con il gran ritorno del bitto storico. Eventi importanti che coronano l'accordo tra il bitto storico e le istituzioni. Viene non solo riconosciuto ma persino consacrato quel metodo di produzione e quei principi che determinano l'identita del bitto storico e ne determinano la sua differenza. In questo contesto il Bitto storico può guardare anche oltre. Esso intende riprendere tutti quei progetti originari di sviluppo locale autosostenibile, di iniziativa territoriale, di esperienze pilota, che ci si prefiggeva di realizzare già vent'anni orsono. leggi tutto

 

Latte e caseifici (index generale)

 

(24.04.15) Il formaggio alle origini della nostra storia

Il formaggio ha una storia più antica di quanto si pensasse. E quello che è ancora più interessante èche le evidenze più antiche vengono dall'Europa centro-settentriole dove si svilupparono le prime culture neolitiche europee attraverso la penetrazione balcanica e dove il bovino selvatico era autoctono e si incrociò con quello già domesticato in Medio Oriente    leggi tutto

 

(08.04.15) Da oltre un secolo  i tecnocrati "rompono" con i fermenti e la standardizzazione

Oggi che il bitto storico ha almeno parzialmente vinto la sua battaglia per evitare l'omologazione ad una "modernizzazione" coatta di metodi produttivi secolari possiamo guardare al passato con più serenità e ricostruire una storia di oltre un secolo. Una storia che ha visto i tecnocrati e le istituzioni, prima qualificare come inadeguata una produzione che si era fatta una grande reputazione da secoli, poi cercare di uniformare il prodotto alle tecnologie "razionali" del caseificio industriale. Con l'intento di produrre tutto l'anno in grossi caseifici un formaggio che deve le sue caratteristiche peculiari all'alpeggio. Per fortuna non ci sono riusciti.  leggi tutto

 

Orsi e lupi  (index generale)

 

(24.06.15) ... temevo mi prendesse alla schiena e me la spezzasse in due

Marco Zadra aggredito da un orso a pochi km da Trento (e a 700 m  da un abitato) racconta nei dettagli a Laura Zanetti di  l'allucinante esperienza che ha vissuto il 29 maggio scorso.  La sua "colpa" è di aver voluto andare a fare esercizio fisico su un sentiero a 500 m di altitudine dopo il lavoro . Life Ursus ha deciso che i trentini non possono più vivere liberamente.   leggi tutto

 

(19.06.15) Parte la petizione per lo spray anti-orso

Dopo l'aggressione a Wladimir Molinari massacrato da un orso che lo ha assalito a a freddo nulla è come prima. La gente sta prendendo coraggio di reagire, la maggioranza silenziosa è stanca di subire politici, anilamalisti, tecnocrati. Intanto è partita la petizione per chiedere al Ministero dell'interno di autorizzare la libera vendita dello spray anti-orso (200 ml contro i 30 di quello anti-stupro).   leggi tutto

 

(18.06.15) Orsi pericolosi: la provincia di Trento non sa decidersi a cambiare dottrina  

L'ultima aggressione da parte di un'orsa (apparentemente senza cuccioli  e non provocata) avvenuta in comune di Trento ha mandato il 9 giugno in ospedale un uomo di 45 anni con prognosi di 30 giorni e il braccio massacrato. Ma per la Provincia di Trento gli orsi continuano a non essere pericolosi e si insiste a imporre una "convivenza" rifiutata dalla stragrande maggioranza della popolazione leggi tutto

 

(31.05.15) Uomo ferito da orso su un sentiero in Trentino

Mentre i Signori dell'orso gongolano per le sette cucciolate in Trentino gli albergatori gongolano meno sapendo che in Italia si sta diffondendo la notizia che un escursionista locale ha vissuto l'incubo di un'aggresisone da orso su un sentiero. Nonostante il racconto della vittima e la ferita "compatibile con attacco da orso" secondo i sanitari i Forestali per difendere i loro orsi parlano di "falso attacco".  leggi tutto

 

 

Turismo consapevole (index generale)

 

(29.04.15) Trekking con le capre: una "moda" da 12 mila anni

Una moda americana? Una trovata pubblicitaria? Non proprio. Il "trekking" con le capre fa parte della storia remota dell'uomo. Gli antenati neolitici hanno potuto spostarsi verso nuoveterre grazie alla capra, una compagna che ovunque trova qualcosa di commestibile. E che fornisce un latte prezioso (oltre a carne, pelle, corna, tendini, concime...)  leggi tutto

 

(21.03.15) Appello per il Rifugio scoperchiato da una tromba d'aria nelle Alpi Marittime (a Caprauna)

Le trombe d'aria della prima settimana di marzo hannoprovocato gravissimi danni al Rifugio comunale di Caprauna al Pian dell'Arma al confine tra Piemonte e Liguria che è stato letteralmente scoperchiato. Il rifugio è comunale ma il comune è commissariato e non può intervenire. Il commissario ha dichiarato inagibile la struttura. Per aiutare a ripristinare rapidamente il rifugio che rappresenta una delle poche strutture turistica in una valle bellissima da dimenticata è partita una raccolta fondi e il 29 la Pro Loco organizza un pranzo il cui incasso sarà devoluto al Rifugio    leggi tutto

 

Razze autoctone (index generale)

 

(04.02.15) Costituite le associazioni della capra Orobica e della Bruna alpina originale

Siglati l'altro ieri a Cortenova in Valsassina gli atti costitutivi di due nuove associazioni di allevatori (e produttori caseari). Due associazioni alleate che nascono all'insegna dell'unione delle "Orobie delle Tre Signorie" (le valli e la dorsali orobiche che confluiscono nel Pizzo dei Tre Signori). Due nuove associazioni di allevatori che intendono fare delle due razze simbolo della montagna lombarda un volano di sviluppo nel rispetto della biodiversità e della ricchezza di tradizioni e culture del territorio leggi tutto

 

 

 

 

 

 

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Cavallo in agricoltura (10.02.13)

 

Lo spinato di Gandino (05.01.12)

 

Notizie in breve

 

 

(05.01.15) 46 gli ovicaprini predati dal lupo in Ticino nel 2015

In netto aumento i danni da lupo in Canton Ticino. Da attiribuire alla crescita del branco della Val Morobbia al confine con l'alto comasco. Notizie non confermate parlano di danni (capre) anche nella comasca Val Cavargna. C'è comunque preoccupazione tra gli allevatori e i pastori a conoscenza  della rapida espansione del lupo sulle alpi piemontesi e delle sue pesanti conseguenze. Le valli ticinesi e quelle comasche mal si prestano a sistemi di pascolamento con cani e recinti e la diffusione del lupo porterebbe alla scomparsa di buona parte dell'allevamento ovicaprino.

 

(02.12.15) Alla Capitania di Valdisotto (Sondrio)  forte mobilitazione no biogas

Non perdono tempo i giovani attivisti no biogas di Valdisotto. Di fronte alla prospettiva che il potente costruttore locale Enrico Bracchi , in società con Claudio Sironi, un bergamasco veterano di inceneritori, realizzi  una centrale a biogas di fronte alla loro frazione hanno iniziato a muoversi . Il giorno 11 hanno chiesto l'accesso agli atti e nei giorni successivi hanno comunciato a raccogliere firme. Oggi hanno costituito il Comitato No biogas alla Capitania e hanno lanciato una petizione online che è subito arrivata in poche ore a 200 firme. Invitiamo i lettori a firmarla subito per sostenere la causa in una piccola località di montagna da penalizzata da elettrodotto, sbocco galleria da Sondalo a Bormio, stabililemto Levissima. Al neonato comitato dell'alta Valtellina gli auguri di tutti i comitati d'Italia che stanno lottando a volte da anni contro il sopruso legalizzato delle finte "rinnovabili".

 

Firma qui la petizione online

contro il biogas

a Bormio

 

 

 

 

 

 

 

 

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