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Valtellina: La tangenziale di Tirano devasta aziende agricole e fabbricati rurali

Valsugana: La vocazione agribio di una valle-cenerentola

Valli bergamasche: Torna la pecora da latte

Valli cuneesi: Le associazioni fondiarie contro l'abbandono

Biopirateria: Quando la biodiversità è rubata non in Amazzonia ma sugli alpeggi



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Nostra Signora di Gallivaggio, che nel 2018 ha protetto miracolosamente il santuario da una frana spaventosa, quando apparve a due contadinelle  (nel 1492)  si preoccupò per prima cosa di chiedere loro se il raccolto delle castagne era stato sufficiente al bisogno. Era un periodo in cui la castagna era diventata particolarmente importante per il sostentamento delle popolazioni di montagna. Oggi non possiamo immaginare come fosse vera la dizione "pane d'albero", perché già nell'800 i castagneti da frutto erano molto regrediti. Nel mese a lei dedicato, rivolgiamoci  con fiducia alla  Madre premurosa.


Titolare/Webmaster Michele Corti michelecrt@gmail.com


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Articoli più popolari


Sotto la protezione del santo della montagna, che ha combattuto i nemici della fede senza compromessi, che si è speso per i bisognosi senza compromessi, che ha promosso il progresso agricolo per i contadini.







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Roumiage a San Mauri: un pellegrinaggio che unisce due valli

(19.05.19) Con questo articolo inauguriamo la rubrica "Cultura ruralpina in Valgrana", curata da Anna Arneodo. Ci portiamo nelle valli del cuneese di parlata provenzale alpina.
 San Mauri, patrono di membre (degli arti), si festeggia la prima domenica di maggio, a Rittana. Uno dei primi, roumiage (feste religiose patronali e al tempo stesso pellegrinaggi), dopo l’inverno. Un tempo da Sancto Lucio de Coumboscuro e da tutta la bassa valle Grana, moltissime persone andavano a piedi alle sacre funzioni per ringraziare e chiedere a San Mauro protezione per i membre: le braccia, le gambe, la schiena. Oggi il roumiage viene rilanciato come elemento di unione tra la Valgrana e la Valle Stura di Demont. leggi tutto


Tempo di preparazione all'alpeggio

(18.05.19) A Corna Imagna, come in tante realtà delle prealpi, l'alpeggio è praticato spostandosi su maggenghi siti a diverse quote, sino a raggiungere i 1.000 m. Si reata, però, sempre a  moderata distanza dal villaggio. Così il contadino saliva  e scendeva ogni dai pascoli e la sua attività principale continuava ad essere la fienagione. Per le bestie, ma anche per gli uomini, era comunque un periodo atteso. leggi tutto


Sugli alpeggi non servono le pseudo "reti anti lupo"

(16.05.19) Sono un mezzo a buon mercato (per la lobby lupista) per poter dire "vi abbiamo dato la soluzione per proteggervi, se non sapete usarla è colpa vostra". Comodissimo per i politici che non hanno il coraggio di affrontare politicamente il problema lupo. Il tema della "difesa dei predatori" è quindi politico e in questo senso va interpretato il giusto rifiuto degli allevatori di montagna veneti e del südtirol ad accettare cani da guardiania e reti. Invece in Lombardia l'Ersaf continua a rifilare reti alte 1,4 m leggi tutto

Save the mountains:
ormai è un boomerang

(14.05.19) Alberto Rampini, presidente del Club alpino accademico italiano. stronca senza appello la kermesse Save the mountains, evento di massa in quota del CAI Bergamo. Un evento confuso e contradditorio (un ossimoro secondo Rampini), tra ricerca di record di massa, educazione alla sostenibilità, valorizzazione della cultural heritage (usare l'italiano no?). Intanto le voci critiche stentano a filtrare sulla stampa locale. leggi tutto

Maggio: natura fiorita e culto popolare

(10.05.19) Quando la fede popolare umanizzava e santificava la natura in fiore, i campi, il territorio. Nel mese di maggio, oltre al culto mariano, erano importanti le preghiere e i riti di benedizione delle case, dei campi, dei raccolti ancora incerti. Lo spazio abitato, che andava ben oltre quello "urbanizzato", era presidiato da contrade e cascine e marcato da numerose presenze del sacro, prime tra tutte le  santelle per le quali transitavano le processioni delle rogazioni a marcare lo spazio simbolico della comunità da difendere dal disordine e dalla negatività leggi tutto


Si allarga a macchia d'olio lo scandalo dei pascoli d'oro (di carta)

(07.05.19) Dopo la prima inchiesta, a carico di Gianmario Bana  (ex biogassista fallito), che coinvolgeva i pascoli di Paspardo, ora  , per truffe sui pascoli di Cimbergo, sono sotto accusa il sindaco e due imprenditori agricoli cremonesi. Gli sono stati sequestrati beni per 1,8 milioni di euro.  Il sindaco Gianbettino Polonioli era già sospeso e agli arresti domiciliari per faccende di appalti leggi tutto
Scopri i 25 articoli più popolari di Ruralpini     2010-2018

Quattro schiaffi alla montagna

(06.05.19) Fa riflettere la concomitanza di quattro iniziative, quattro schiaffi alla montagna, promossi dagli stessi ambientalisti e coinvolgenti anche aree protette. Debole, però, la protesta, proprio perché la mancanza di rispetto, lo sfregio vengono presentati, in più casi, come azioni ambientaliste. L'invito è a reagire all'ipocrisia dominante, al buonismo, alle parole vuote cui seguono fatti di ben altro segno. In tre casi su quattro sono già state attivate delle petizioni online che invitiamo a sottoscrivere leggi tutto.

Quando la vacca deve partorire. Quand che la aca la gh'à de fà

(05.05.29) Per la famiglia contadina tradizionale, ma anche per il piccolo allevatore di montagna di oggi, l'attesa del parto della vacca è piena di trepidazione. Si spera che nasca una femmina ma si temono le complicazioni del parto. Ancor oggi tutto quello che ruota intorno alla riproduzione bovina nelle piccole stalle è oggetto di pratiche di solidarietà orizzontale che tengono insieme la comunità degli allevatori locali leggi tutto


Il Pian di Spagna: un parco deluxe per cervi (a spese degli agricoltori)


(02.05.19) Nella riserva del Pian di Spagna, dove esistevano molte e fiorenti aziende zootecniche, quasi 300 cervi stanno provocando gravi danni alle aziende rimaste. Non solo a causa della perdita del raccolto di fieno (di per sé decine di migliaia di euro di danni) ma anche per il concreto rischio sanitario legato alla fortissima densità dei cervidi, all'imbrattamento del foraggio, alla pericolosa prossimità quando non presenza nelle pertinenze delle aziende. Perché non è ancora partito un piano di controllo? leggi tutto
Festival 2019 Latte&Linguaggio
Il programma di L&L: Cultura casearia e letteraria, poesia, ruralità, incontri, degustazioni, performance, libri, film. Dal 4 al 24 maggio alla Biblioteca Cascina Chiesa Rossa a Milano (Via San Domenico Savio 3, 20142 Milano, Municipio 5) Ingresso libero
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Salve, in extremis, le vacche di Cassina de' Pecchi. Indagato il custode. Tornano ai proprietari


(25.04.19) Buone notizie. Ma alcuni media hanno fatto confusione. Non sono indagati, per maltrattamento, i proprietari degli animali (famiglia ed az. agricola Cassi), ex proprietari della cascina (ma è pendente un ricorso in cassazione). Sotto accusa è la controparte, chi era stato nominato dal giudice dell'esecuzione come custode dei beni. Mariangela Cassi, l'allevatrice, ha denunciato i maltrattamenti dei propri animali e il pubblico ministero ha accolto l'istanza di sequesto per tutelarli.  Grazie di cuore chi ha contattato Ruralpini e le Iene offrendo il suo aiuto. leggi tutto

Rifritto il Piano lupo: una barzelletta che non fa ridere 

(23.04.19) Siamo nel 2019. Dal 2015 è scaduto il Piano lupo nazionale ma, causa cambi di governo e le barricate della demagogia animal-ambientalista, siamo all'ennesima "nuova versione". Gli abbattimenti, previsti con il conta gocce nella precedente versione, sono spariti senza giustificazione, sostituiti da fumose misure di "prevenzione mirata" che piacciono al partito del lupo.  Piano o non piano, gli allevatori lasciati soli da una politica vile, continuano tutti i giorni a stare in trincea, costretti a difendersi come possono. leggi tutto

La finta vendita di Esino Lario: Piccoli comuni usati e dileggiati

Sono tutte amare le riflessioni su quella che è stata definita
"provocazione" o, con minore benevolenza, la "pagliacciata" di Esino Lario. Purtoppo è qualcosa di peggio e di più grave. Comunità e istituzioni (è stata coinvolta anche la Regione Lombardia) sono state usate per la spregiudicata campagna di marketing di una società privata, avallandone un ruolo di benefattrice dei piccoli comuni, e consentendole di realizzare una grandiosa campagna promozionale a buon mercato leggi tutto

Hanno ucciso la montagna (la fine della grande famiglia del nonno)

(15.04.19) Nel racconto autobiografico di Antonio Carminati la "grande trasformazione" degli anni '60. L'entrata nella modernità, vista per di più come limitativa e negativa, attaverso l'esperienza di un bambino che vive il passaggio dalla vita patriarcale di contrada a quella della famiglia nucleare e dell'appartamento "stile città", una distanza di un km o poco più in linea d'aria che segna il passaggio traumatico tra due mondi. leggi tutto 

Animalisti, battete un co lp o 100 vacche soffrono alle porte di Milano e nessuno interviene

(14.05.19) Al centro di una decennale contesa giudiziaria 100 vacche stanno soffrendo, senza che nessuno intervenga. Succede alle porte di Milano. Nonostante la proprietaria - cui sono state sottratte per sfratto -  si sia rivolta agli animalisti, ai carabinieri forestali e persino a Strisca la notizia, nulla. Solo il giornale locale ha rotto il silenzio leggi tutto
Firma la petizione su Citizen-Go per non autorizzare il megaconcerto di Jovanotti con il WWF a 2275 (a ferragosto, sulle Dolomiti)
vai alla petizione

Jovanotti, montagna e mercificazione neoliberale
(09.04.19) Messner interviene contro il mega concerto estivo  di Jovanotti/ WWF sulle Dolomiti (Plan de Corones)  e gli ambientalisti si offendono. Se lo fanno un cantante buonista ecomondialista e il WWF allora anche un concerto pop a 2275 m diventa sostenibile e guai a chi contesta leggi tutto
Con la primavera riparte la stagione degli eventi e delle sagre. Per conoscere gli eventi imminenti vai alla Pagina eventi. Per segnalarci un evento/sagra inviare locandina a redazione@ruralpini.it

AVVISO: È iniziato a Bergamo un corso primo livello ONAF. Programma a  Pagina corsi


Nella rete degli inquirenti  i truffatori dei pascoli
(06.04.19) È arrivata alla conclusione l'indagine dei cc forestali di Brescia avviata nel 2017 su circostanze che erano state  denunciate (con nomi e cognomi) nella primavera scorsa da Ruralpini. Il comunicato stampa odierno del Gruppo carabinieri forestali di Brescia (che riportiamo integralmente) informa che sette, tra amministratori comunali, uno pseudo imprenditore bergamasco (già implicato in fallimenti di aziende speculative di biogas), liberi professionisti devono rispondere di varie ipotesi di reato legate alle truffe sui pascoli della Valcamonica. Intanto, su ordine del Gip del Tribunale di Bergamo sono stati sequestrati beni (case e auto di lusso) e conti correnti per 500 mila euro leggi tutto.


Architettura identitaria. I tetti in piöde, bandiere di identità valdimagnina


(06.04.19) In valle Imagna  L'arte delle coperture, della posa delle piöde ha raggiunto particolare perfezione tanto da assumere i connotati di un emblema identitario. Non sono poche, però, le difficoltà nel conservare e far rivivere questo patrimonio di valori culturali (saperi, abilità) ed estetici. Un tema per un utile dibattito con il coinvolgimento delle comunità locali e non solo degli addetti ai lavori leggi tutto.

Presenza del lupo in Italia e in Toscana. Storia ed evoluzione

(05.03.19) Ruralpini presenta, a partire da questo contributo, che proviene dalla Toscana, una panoramica di interventi che fanno il punto della situazione dalla parte di chi non accetta le fonti "ufficiali", i dati degli esperti che hanno nascosto (e nascondono) la reale diffusione del lupo, che hanno fatto emergere solo da poco un grave problema di ibridazione e di presenza di lupi esotici. Il tutto a danno degli allevatori e dei pastori, della vivibilità della montagna e delle aree interne del nostro paese. leggi tutto

Pecà fò mars
Il rito della definitiva cacciata della cattiva stagione

 

(31.03.19) Dopo il carnevale, ancora una volta, per cacciare la brutta stagione, soprattutto la sua pazza coda di marzo, occorre produrre altro rumore, diffondere suoni anche strani nell’aria, insomma fare chiasso e… tanto baccano.  La funzione è sempre stata duplice: da un lato allontanare gli spiriti del male, dall’altro richiamare ad alta voce la bella stagione, facilitando così il risveglio della natura leggi tutto

L'ambigua cultura del bosco

(30.03.19) L'ideologia del bosco ha radici plurime che si richiamano a una... selva di simb
oli. Essa è capace di richiamare valori che si collocano agli antipodi: libertà e autoritarismo, peccato e innocenza, razionalità e irrazionalismo, individualismo e statalismo.  Come tutte le suggestioni ambigue anche il richiamo apparentemente innocente all'amore per il bosco è capace di suscitare un consenso manipolato. leggi tutto

Omaggio ai boscaioli emigranti (eroi del bosco, martiri del lavoro)
(25.03.19) Una vita di sacrifici durissimi, di frugalità, di duro lavoro quella dei boscaioli bergamaschi che emigravano abbandonando le loro valli e le loro famiglia a marzo per recarsi in Svizzera e in Francia. Doveroso ricordarla. leggi tutto


Idolatria boschiva: cosa c'è dietro?

(24.03.19) La superficie forestale ha superato nel 2018 quella agricola, rappresenta il 40% del territorio nazionale contro  l'11% del 1950.  L'Italia à dunque un paese ricco di boschi (di che qualità?) e gli ambientalisti da salotto (ma anche tanti esperti con il paraocchi) giubilano. leggi tutto


La gestione del letame nell'economia agropastorale montana

(20.03.19) Lo spargimento del letame nei prati e campi di montagna, utilizzato quale fertilizzante, è forse una delle attività maggiormente faticose, ma anche più importanti, sul piano della conclusione di un ciclo naturale. Almeno così era nel passato. leggi tutto


Ghiacciai alpini inquinati dai pesticidi

(17.03.19) I risultati di un gruppo di ricerca dell'Università Bicocca, ricavati dallo studio delle acque di fusione di sei ghiacciai alpini, mettono in evidenza la gravità del fenomeno.
e dovrebbero far riflettere chi ha fiducia nell'ambientalismo neoliberale che fa credere che creando i parchi e reintroducendo il lupo si possa proteggere e ricreare una natura "incontaminata". leggi tutto.


La stalla e gli altri manufatti dell’edilizia tradizionale 

(al centro di un nuovo umanesimo rurale)

(03.03.19) Una stalla, un prato, un pascolo, una vacca, quando sono in grado di accogliere relazioni generative con la popolazione locale, e quindi di esprimere i caratteri di una visione, rappresentano dei valori, più che dei beni o delle merci. Francesco, Ugo e tanti molti agiscono come tante api operaie, ossia contribuiscono in modo determinante a sostenere l’ossatura e il futuro del “sistema montagna” delle Orobie, presidiando il territorio e difendendo l’insieme delle sue caratteristiche naturali e antropiche. leggi tutto



Cani da difesa greggi: sfruttando l'emergenza lupi si smerciano soggetti non idonei

(02.03.19) Parecchi cani venduti come "addestrati e selezionati" sono stati "addestrati" in forza della presenza in allevamento (canino) di quattro pecorelle da compagnia. Si comprende bene come la "soluzione" cani sia in realtà una trappola perfetta per i pastori. Utile a dividere i pastori tra loro e a esibire come "buoni selvaggi" (da contrapporre ai "cattivi"), i pastori che accettano di fare da testimonial della felice convivenza con il lupo (in cambio della fornitura a gratis di crocchette per cani della Almo Nature) leggi tutto

Predazioni da "canidi" in Lombardia: agli allevatori i danni e le beffe

(26.02.19) Quattro casi nella piccola valle Imagna (due neppure denunciati, tanto a che serve?) di attacchi a pivvoli allevamenti ovicaprini locali. Le autorità competenti attribuiscono a cani i misfatti ma l'accertata presenza del lupo (grazie a fototrappole di privati) a pochi km di distanza  e il tipo di lesioni riscontrate dovrebbero indurre ad accertamenti. Che non si fanno perche così la regione risparmia soldi (ha assicurato solo i danni accertati da lupo) e non "si sparge l'allarme" (come vuole la lobby lupista). Il racconto drammatico di chi ha vissuto il dramma della "prima volta" leggi tutto


La distillazione della grappa (una tradizione di libertà)
(23.02.19) Sono diverse le motivazioni che spiegano perché la tradizione della distillazione casalinga della grappa continua a essere viva e vegeta. Oggi molti possono permettersi di acquistare la grappa (e il mercato ne offre per tutti i gusti) ma distillare in casa frutta o vinacce gratifica con quel senso di indipendenza, di libertà e, diciamo pure, di sfida. La sfida a uno stato che per non perdere le accise sostiene di vietare la distillazione casalinga per "tutelare la salute", disconoscendo un sapere contadino secolare (l'alambicco si diffonde dal Cinquecento). leggi tutto


Ambientalismo, neocolonialismo, capitalismo: violenza ed ecoingiustizia contro gli ultimi
(23.02.19) La gestione delle aree protette nei paesi ex-coloniali rappresenta l'ambito nel quale è più evidente la continuità con il vecchio colonialismo. In nome della tutela della natura le grandi organizzazioni ambientalistiche gestiscono floridi business e non hanno esitato a scacciare con l'inganno, a volte anche con la violenza,  milioni di persone dalle loro sedi ancestrali. Il fenomeno dei profughi a causa dei parchi continua,  così come gli abusi contro le comunità che cercano di resistere e di tornare a frequentare le loro foreste. Storie che l'occidente non vuole conoscere perché l'ambientalismo alla WWF è rimasto l'unica illusione, l'unica fede salvifica - non sottoposta alla verifica di congruenza con la realtà - alla quale si aggrappa l'occidente alla deriva. Meglio non sapere che dietro la generosa missione di salvare il pianeta c'è una cinica macchina da soldi che porta molti vantaggi a sé stessa, pochialla biodiversità, tante sofferenze agli ultimi, ai senza voce, ai più indifesi del pianeta. leggi tutto


La caccia alla volpe (e al lupo) nella realtà contadina
Nel periodo più freddo e nevoso dell’anno, quando cioè gli uomini avevano tempo a disposizione, öna ölta (una volta) i cacciatori più sfegatati, ma anche i contadini meno provetti all’uso dell’archibugio, i vàa a vulp (andavano [a caccia] di volpi). 
leggi tutto

Grazie pastori sardi
(13.02.19) La solidarietà con i pastori sardi rischia di essere un esercizio stucchevole. Invece noi vogliamo ringraziarli perché in Italia i pastori e gli allevatori, realtà poco omogenee e disperse, quasi sempre soffrono e chiudono in silenzio, strangolati dalla globalizzazione, dalla burocrazia, dall'ambientalismo da salotto urbano. Loro no, giocano la loro protesta sul piano politico e dimostrano che è meglio arrabbiarsi che consumersi nella sofferenza. leggi tutto


L'economia delle uova nella società contadina
(05.02.19) Loaröi e loaröle (venditori e venditrici di uova) erano protagonisti di una economia integrativa per il sostentamento del gruppo familiare, sia sotto il profilo alimentare, che per quanto concerne l’introito di qualche pur modesta somma di denaro… sempre utilissimo e persino provvidenziale  Ogni casa la gh’ìa ol sò polèr col serài (aveva il suo pollaio con il recinto esterno).
leggi tutto

Borgata alpina in vendita in blocco  per quattro soldi in val Grana
(04.02.19) Le amare considerazioni di Anna Arneodo di Coumboscuro che conosce e ama le borgate della sua valle. leggi tutto

Le regioni alpine invocano il controllo del lupo. Svolta politica vera o propaganda?

(02.02.19) In un clima politico segnato dall'attesa del risultato delle elezioni per il parlamento europeo, le regioni del Nord, pur senza manifestare una precisa strategia, hanno sottolineato una volontà comune di arrivare a un controllo del lupo. Non è il massimo, ma segna pur sempre una svolta rispetto alla situazione di due anni fa quando, a seguito dei cedimenti alle pressioni animaliste, tutte le regioni italiane, tranne Toscana e Bolzano, si erano genuflesse al tabù: "il lupo non si tocca" . leggi tutto


De profundis per un complesso architettonico rurale di pregio

(22.01.19) Antonio Carminati, con la sua passione per le pietre ma anche per le storie concrete di vita, ricorda  la triste parabola di una contrada a oltre 900 m di quota in valle Imagna. Un tempo abitata tutto l'anno, poi alpeggio, oggi consiste solo di prati e di fabbricati in rovina. Quelli ristrutturati trasformati a "uso vacanza". leggi tutto


"Lupi? No grazie. Qui non è il Serengheti"

(21.01.19) Troppi lupi in Europa e si incrina il fronte conservazionista. Clamorose dichiarazioni del direttore del maggior parco nazionale olandese: "Qui non voglio lupi, voglio potergli sparare". "Non sono tornati da soli" leggi tutto

Il letame: ricchezza che circola

(08.01.19) La méssa dol rüt (la concimaia) era l'elemento chiave di un paesaggio ordinato che nutriva animali e persone senza inquinare e sprecare risorse leggi tutto


Ruralpini: oltre dieci anni di resistenza rurale, di ruralpopulismo (quando non era di moda). La classifica, aggiornata al 01.01.2019, degli

Articoli più popolari di sempre

e degli

Articoli più richiesti nel 2018.

qui per rivedere tutti gli articoli dell'anno  SOMMARIO 2018

RURALPINI AUGURA
 UN NUOVO ANNO PIENO DI SODDISFAZIONI A TUTTI I LETTORI 



Il lupo riduce la biodiversità alpina


(29.12.18)  Materiali per un manifesto pro pastoralismo, contro la diffusione del lupo   sulle Alpi leggi tutto


Il Natale dei contadini. Un rito che non scompare: la macellazione del maiale (cupaciù)

(23.12.18) Riti che rivivono, pieni di significato. Ancora oggi la macellazione del suino è occasione per aiutarsi tra giovani allevatori.  Quella che sembrava una pratica da amarcord da vecchie foto in bianco e nero possiamo documentarla come un fatto attuale e in ripresa. La sequenza della macellazione con qualche immagine di insaccatura. leggi tutto

Boschi, boschine, arbusteti: meglio le pecore o l'ambientalismo e le norme da esso ispirate per prevenire gli incendi boschivi?


In Piemonte non si bruci foglia... ma centinaia di migliaia di ton. di cippato nelle centrali
(20.12.18) La Regione Piemonte si conferma particolarmente sorda alle esigenze della montagna: la pianura padana soffoca di inquinamento, i boschi (non puliti) bruciano ? Come "rimedio" si impedisce su tutto il territorio regionale di bruciare residui vegetali in inverno, anche in assenza di rischi. E non ci sono deroghe! Dietro vi è una mentalità ambientalista ipocrita e il risultato non sarà meno incendi boschivi ma più abbandono e più incendi boschivi. leggi tutto


A quando anche in Italia un Wolfsdebatte?

(14.12.18) L'altro ieri il ministro dell'agricoltura Centinaio, davanti agli allevatori trentini, si è rimangiato le precedenti posizioni lupiste. Lupi, rewilding, ecotasse, "rinnovabili", sono gli aspetti della stessa biopolitica, le nuove forme della lotta di classe (oggi elite vs popolo) e del conflitto città-campagna incarnato dai gilet jaunes. leggi tutto

Le radici storiche e ideologiche
del beceroanimalismo

(09.12.18) L'Italia le circostanze storico-sociali hanno prodotto una cultura fortemente antirurale lontana anche dalla dimensione naturale concreta. Nella realtà contemporanea su questo sfondo si è sviluppato un animalismo ben poco ecologico, molto ideologico che sconfina nel culto pagano e che reitera i cliché anticontadini leggi tutto

Lodi: 300 mila mq di terreno agricolo consumati "in deroga"per la logistica
Diciamo basta!

(06.12.18) Da qualche tempo a Ospitaletto lodigiano si parla di un nuovo insediamento logistico in prossimità dell'autostrada in un area - di confine tra Lombardia ed Emilia, già piuttosto densa. Il nuovo progetto di un gruppo internazionale prevede ancora più superfici sottratte all'agricoltura rispetto al prevedete (+ 50 mila mq) e ridicole "compensazioni". leggi tutto
(06.12.18) Ruralpini oggi festeggia oltre 3,5 milioni di pagine visualizzate (certificazione Shiny-stat)

L'excalation del rischio: patogeni antibiotico- resistenti nell'insalata
 (05.12.18) L'inquietante scoperta è stata effettuata in Germania dove, ad essere chiamata in causa, non è solo la zootecnia industrializzata - che consuma antibiotici in quantità industriali per "spingere" le produzioni di cibo low cost - ma anche la proliferazione delle centrali a biogas (10 mila) che moltiplica esponenzialmente il rischio di diffusione di patogeni e di antibiotico-resistenza in un circuito che comprende l'apparato digerente di animali di allevamento e di umani, reflui zootecnici, digestati, campi, cibo leggi tutto

Km 0: fumo e poco arrosto

(11.11.18) In via di approvazione al Senato le norme per la valorizzazione e la promozione dei prodotti agricoli e alimentari provenienti da filiera corta L'impressione è che, con i ferrei vincoli delle regole europee, si legiferi tanto per accogliere, nominalisticamente, delle istanze "trendy" capaci di creare consenso (leggi tutto).

Lacrime (di coccodrillo)
sulla montagna


(10.11.18) Anna Carissoni non fa sconti a chi parla di "morte della montagna" a fronte degli ultimi drammatici eventi calamitosi in Veneto e Trentino (ma ha lasciato chiudere l'ultimo punto nascia, l'utima scuola, l'ultimo negozio di prossimità, soffocando i contadini con la burocrazia  leggi tutto.



IL FESTIVAL PROSEGUE SINO AL 18 NOVEMBRE
(VAI AL PROGRAMMA GENERALE)


Week-end clou al Festival del pastoralismo Bergamo


L'ondata di maltempo ha costretto a rinviare al 3 novembre la "Transumanza delle mura veneziane e dei colli". Così il prossimo week-end vedrà svolgersi i due eventi principali del festival pastoralista di Bergamo: la "Transumanza" e "Stracchinando", quest'ultimo alla sue seconda edizione. Venerdì sera il film "Pane di vento" ( pratica agricola e alimentazione tradizionale nella montagna lombarda di oggi)leggi tutto

La cascina nel cuore del bergamino
(29.10.18) Alla mostra sui bergamini a Bergamo è esposta uno straordinaria testimonianza di una storia di vita individuale e collettiva: il modello a grande scala che ricostruisce, sin nell'ultimo impensabile dettaglio, la cascina Majocchetta di Melegnano. Acquistata dopo generazioni di transumanza e di fatiche dai Vitali Giana di Pizzino (Taleggio), venne espropriata dal comune. Piero Vitali si ritirò in eremitaggio nella baita paterna e...  leggi tutto





Tutti gli articoli  del 2018 (sommario)

Tutti gli articoli  del 2017 (sommario)


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