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ANNUNCI

 

corso caseificazione latte di capra

il 23 – 24 – 25 febbraio si svolgerà a Moretta un corso di 21 ore (PSR) sulle CAGLIATE LATTICHE DI CAPRA con il tecnico caseario Stradiotto Katia.Allego (chiedere all'indirizzo email sotto) programma ed anche i due moduli a cui bisogna aggiungere la fotocopia della carta d’identità.
Il Modulo 1. Preiscrizione corso Formaggi Montagna, deve essere compilato per tutta la prima pagina (anche in fondo con i dati dell’azienda) e con le due firme nella parte in alto della seconda pagina. Il Modulo 2. Dichiarazione Sostitutiva, non ha particolari indicazioni, compilare spazi vuoti. Possono partecipare le persone che fanno parte dell’azienda agricola come titolari, dipendenti o coadiuvanti. Per chiarezza potranno partecipare i primi iscritti in ordine cronologico con documentazione completa sino ad un max di 15. Scadenza iscrizioni: 04 febbraio Potete mandare i moduli compilati e la fotocopia carta d’identità per mail a GUIDO TALLONE tallone@agenform.it

 

 

CERCANO OFFRONO LAVORO

IN MONTAGNA

OLTRE 250 RICHIESTE !

(aggiornato)

 

La montagna ha bisogno di giovani

... e ci sono giovani che Vogliono lavorare in alpeggio e in aziende con animali di montagna e collina (per cambiare vita o fare solo un'esperienza). Aiutiamoli. Molti allevatori pastori dicono: nessuno ha voglia di lavorare, non troviamo nessuno. E questi ragazzi chi sono? Nessuno?

 

Offerte

"Lavoro e volontariato in alpeggio e tutt l'anno".

(15.01.15) Ostello, situato in parco naturale sul confine tra la province di Parma e Piacenza, cerca personale ( per cucina, sala, bar, pizzeria, camere) che condivida il nostro progetto di ospitalità (particolare attenzione ai disabili, ai bambini e ai vecchi), sociale e culturale e che aspiri a lavorare in zona isolata dai mezzi pubblici, in mezzo alla campagna. Contatto 3297451258

(30.12.14)Sono Gentile Domenico dalla provincia di Crotone abbiamo un’azienda agricola con bovini da pascolo. Cerchiamo urgentemente collaboratori che si occupino soprattutto di accudire il bestiame. Offriamo alloggio in un nuovo appartamento situato in azienda arredato di tutti i confort. Recapito telefonico: 3466717553 dmgentile@live.it DavideMilocco.hope@gmail.com

(23.12.14) Sono Monica e insieme alla mia famiglia gestisco un’azienda agricola vicino a Brescia Con allevamento di capre e caseificio . Siamo alla ricerca di una persona amante degli animali, anche pensionata, che abbia qualche ora libera al mattina per poterci aiutare nella conduzione dell’allevamento in stalla . si richiede serietà e continuità se si dovesse iniziare un rapporto di collaborazione .Per altre informazioni potete telefonarmi al 3333929827 grazie

(17.12.14) Andrea Coccoli  Starei cercando 1 persona libera da febbraio come mungitore! 20/30 anni energico e agile e SVEGLIO ! La mungitura si svolge 6 mesi in stalla e 6 al pascolo! Cerco gente motivata e affidabile offro serietà e buona paga oltre all alloggio!! Se veramente interessati chiamare 3881240750 Astenersi stagionali.

(16.12.14)  Cristian Fereddi cerco aiuto per l'alpeggio 2015 chiamate 3471459201 sono in zona brescia

 

ragazzi che vogliono

lavorare in montagna

lavoro/ formazione cercano

Ultimi annunci

(21.01.15) Mattia Visentin mattia.visentin15@gmail.com Residente-Domiciliato a=Padova telefono= 3471081234 richiesta=Esperienza Età =21 Titolo di studio=Liceo Scientific Esperienza lavorativa=sono uno studente universitario presso la facoltà di Scienze Statistiche di Padova, ed ho 21 anni. Vorrei approcciarmi al mondo agricolo, in particolare sono attratto dagli animali da pascolo e da latte. Non ho esperienza ma tanta voglia di imparare, voglio interrompere gli studi e sono disponibile a trasferirmi anche all'estero, chiedo solo vitto e alloggio. disponibile da =20/01/2015 a =1/6/2015 motorizzazione=patentato non automunito

(20.01.15) Sono Filippo ed ho 26 anni. Sono alla ricerca di un lavoro in montagna. Ho esperienza nell'ambito zootecnico, produzione formaggi, crontrollo e tutela del verde e ristorazione (con diversi attestati di specializzazione in questi ambiti). Inoltre sono un amante della montagna e della sua salvaguardia. In questi anni ho collaborato con associazioni e arci come accompagnatore trekking. Per contatti karbo@hotmail.it 3385057195

(20.01.15) EnricoMartino enrico.martino.to@gmail.com Residente-Domiciliato a= trieste telefono= 3339237258 richiesta=Lavoro Età =28 Titolo di studio= perito agrario Esperienza lavorativa= tuttofare in azienda che produce latte con mungitura meccanica. abbattimento alberi per regione piemonte. giardiniere disponibile da  =1/1/2014 a = motorizzazione=Patentato automunito

(19.01.15) Roberto Genovese ge9se72@ovi.com Residente-Domiciliato a= rognano pavia telefono=3801231060 richiesta=Esperienza Età = 42 Titolo di studio=3 media Esperienza lavorativa=Mungitore e uso trattore giardiniere curvo parco di una tenuta attualmente senza lavoro e vorrei trasferirmi in montagna disponibile da = subito a = motorizzazione=Patentato automunito

(15.01.15) mi chiamo Rita, mi piacerebbe intraprendere questo lavoro e esperianza di vita, vi ho conosciuto tramite una cugina e un cugini che hanno intrapreso questo lavoro. Sono nubile e senza vincoli, ho un cane e mi piacerebbe trovare una soluzione con possibilità di vitto e alloggio in cambio di lavoro. Ho fatto 6 anni le pulizie in Ospedale e ho avuto 3 Anni un negozio per animali con Toelettatura. Cerco un lavoro e un esperienza di Vita contro la Crisi. haimè non sono patentata ma con i mezzi e a piedi mi muovo senza problemi. franrit@vodafone.it

(15.01.15) Giovanni zootecnico e casaro, disponibile per alpeggio Svizzera 2015 - possibilmente Svizzera francese e italiana. Ultimo lavoro: allevamento di capre con produzione esclusivamente di yogurt e tomini. E-mail: agusto19regina@gmail.com

(15.01.15) Andrea Forte eta 36 di Pescara. Coniugato 2 figli. Telefono 3389553490 andywellness@hotmail.it interessato a lavoro offerto. Disposto a trasferimento anche permanente.

 

 

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IN EVIDENZA

 

(29.01.15) Biotruffe. Biometano ma quanto ci costeresti? Con la riduzione del costo dell'energia fossile incentivare le rinnovabili costerà molto di più. Quindi diventano cruciali la domande: Chi ci guadagna? Sono veramente misure ecologiche o nascondono solo un abile strategia di trasferimento di reddito, di impoverimento del popolo a vantaggio di gruppi speculativi legati alla politica? Vi sono misure più efficaci, più pulite, più democratiche i cui vantaggi ricadrebbero direttamente sulle persone. Se si scegli di andare avanti su una strada sciagurata è perché la politica è complice  leggi tutto

(28.01.15) Come la Regione Lombardia ha dilapidato 17 milioni di euro per il Tarlo asiatico

Mario Colombo, entomologo specializzato in insetti esotici dannosi spiega in un'intervista a Ruralpini perché la strategia adottata dalle agenzie della Regione Lombardia, tesa ad una impossibile eradicazione dell'insetto xilofago, rappresenta un vero e proprio scandalo. Sono stati dilapidati 17 milioni di euro senza ottenere risultati perché ormai l'area di presenza dell'insetto si è allargata a troppi comuni.  leggi tutto

(27.01.15) Lo strachìn quàder , storia allo stato puro esiste ancora?

 La domanda che ci eravamo posti oltre dieci anni fa avava ottenuto risposta positiva. Lo strachìn quàder della Valsassina l'archetipo degli stracchini lombardi era ancora vivo e vegeto. E nel 2015? Nell'attesa di farvi sapere  la risposta riproponiamo lo studio eseguito nel 2003 e apparso sul numero di giugno 2004 di Caseus. Che appare molto interessante alla luce del grande fermento che c'è nelle Orobie intorno ai formaggi storici e al recupero di tradizioni e razze autoctone. leggi tutto

(25.01.15) Torna la Bruna alpina. Rivincita della montagna contro la tecnocrazia

L'assessore regionale Fava è tornato in Val Brembana pre riprendere il confronto con gli allevatori saltando gli apparati burocratici. E ha assunto impegni importanti, in materia di promozione, di differenziazione del sostegno alla vera zootecnia di montagna, di razze simbolo della montagna lombarda. In particolare ha annunciato un premio speciale per la Bruna alpina originale e un grande evento Expo per questa razza legatissima alla storia della zootecnia lombarda che fu distrutta dai tecnoburocrati  leggi tutto

(22.01.15) Il tradimento della bioeconomia

Da qualche tempo la politica, l'economia, gli ambienti accademici stanno contrabbandando per "bioeconomia" qualcosa di molto diverso da quallo che questo termine aveva assunto nel dibattito scientifico e culturale. In occasione di un convegno promosso dalla Regione Lombardia dal titolo La bioeconomia come chiave per lo sviluppo futuro tutto declinato in termine di biogas, biomasse, chimica verde, terreno di spregiudicate operazioni speculative che implicano a fronte di rendite parassitarie pesanti impatti sociali ed ambientali ci è parto doveroso puntualizzare la mistificazione insita nell'attribuire l'etichetta "bioeconomica" a queste operazioni del biocapitalismo speculativo e predatorio. leggi tutto

(21.01.15) Capra Orobica: più formaggio, meno estetismo. La via del rilancio della razza

In vista della Fiera delle capre di Ardesio (e in un contesto effervescente di iniziative in tema di Bitto storico e Formaggi Principi delle Orobie) ci è parso giusto sollevare il problema del futuro della capra Orobica, tassello prezioso di una strategia di valorizzazione e marketing territoriale. Va rilanciata la funzione produttiva del'Orobica di Valgerola quale robusta capra da latte per evitarne il declino. Bisogna però smetterla di ragionare a compartimenti stagni lasciando l'iniziativa ai produttori. leggi tutto

(19.01.15) Crescono le manifestazioni invernali ad Ardesio. Polo di iniziativa culturaleruralpina

Una doppietta di appuntamenti in crescita ad Ardesio con la Fiera delle capre che "assorbe" la tradizionale manifestazione di Branzi sul tema della capra Orobica che si sposta quindi dalla val Brembana alla val Seriana. Ad Ardesio BG il 31 gennaio sera si ripete da tempo immemorabile la Scasada del Zenerù , la danza frenetica di uomini-sonaglio con enormi campanacci. Antico rito di magia simpatica oggi si ripete con la stessa passione e convinzione. Un brivido da provare! Dopo una settimana in scena capre e asini leggi tutto

(17.01.15) Cresce e si consolida il Festival del pastoralismo

Pronto il programma di massima Festival pastoralismo 2015 con appuntamenti a Milano, Brescia, sugli alpeggi e, naturalmente, a Bergamo. Intanto è quasi pronta al varo l'Associazione Festival del Pastoralismo per dare continuità alle iniziative e aggregare i non pochi appassionati. Oltre all'organizzazione del Festival l'associazione di propone la promozione di svariate iniziative per valorizzare il patrimonio culturale e gastronomico legato al pastoralismo. A breve forniremo le indicazioni sulle modalità di adesione.  leggi tutto

(16.01.15) A Finalmente l'asino ha una rivista tutta per lui

Sarà pubblicata a metà febbraio, Asiniùs. La prima rivista online degli asini grazie alla collaborazione tra "La Città degli Asini" e Alessandra Giordano, giornalista e appassionata del simpatico quadrupede caro a tutti coloro che hanno acuore la ruralità. L'abbonamento sarà gratuito. La rivista si occuperà di “Educazione, attività e terapia”, “Asino e cultura”, “Relazione e cura” e “Veterinaria”. In attesa della messa online si può contattare la Giordano a aless.giordano@alice.it  leggi tutto

(15.01.15) A Malles democrazia scandalosamente ferita (per i pesticidi). Tradito il referendum

Laura Zanetti ha intervistato Johannes Fragner-Unterpertinger Portavoce del Movimento contro i Pesticidi sul territorio di Malles –Alta Val Venosta dopo il clamoroso pronunciamento del consiglio comunale di Malles che ha - per il momento - vanificato l'esito di un referendum NO PESTICIDI appoggiato dal 72% dei votanti e dallo stesso sindaco. Una vicenda di cui i media legati alle lobby non parlano ma che farà aumentare la consapevolezza del nesso che lega lotte per la salute e lotte per la democrazia  leggi tutto

(10.01.15) C'è una Val di non NO pesticidi

Laura Zanetti ha intervistato Sergio De Romedis e Virgilio Rossi del Comitato per il diritto alla salute della Val di Non. Il comitato da anni porta avanti coraggiosamente una battaglia contro i rischi per la salute dei residenti dei trattamenti dei meleti. In un contesto dove la maggior parte delle famiglie della valle dipendono per il loro reddito dalla monocoltura della mela Melinda. Nonostante le denuncie subite e il muro di ostilità o di indifferenza delle istituzioni e della Chiesa il Comitato continua la sua campagna che sta diventando un punto di riferimento in Italia. leggi tutto

(04.01.15) Clorpirifos etile = nuovo DDT

Oggi nessuno osa sostenere che il DDT non abbia rappresentato una calamità ecologica eppure dopo la seconda guerra mondiale il DDT era considerato un prodotto sicuro da utilzzare per l'igiene personale e domestica. per l'igiene zootecnica, per l'agricoltura. Ci vollero decenni per capire che il DDT si stava accumulando anche nel grasso degli orsi polari e che le sue caratteristiche di persistenza, bio-accumulo, tossicità rappresentavano una pesante minaccia. Però l'esperienza del DDT non pare essere stata messa a frutto. leggi tutto

(02.01.15) Fermiamo il TTIP

Se il TTIP non viene bloccato l'Europa è destinata ad essere azzerata e inglobata in un impero atlantico. In nome della libertà di commercio alle corporation verrà affidato il compito di scriversi da sole le leggi gradite. Zero democrazia. E l'incubo del cibo unico spazzatura Con il TTIP ci si potrebbe svegliare un giorno in un'Europa dove le corporation, non i parlamenti eletti, scrivono le leggi e se qualche stato o regione insiste a stabilire norme che a loro non piacciono li trascinerebbe di fronte ad un arbitro internazionale costringendolo a pagare cara l'impudenza leggi tutto

(29.12.14) La Vallée ferma gli OGM

Gli Ogm rappresentano una minaccia particolarmente grave per l'agricoltura di montagna. Non a caso l'Austria, il paese più montano della UE è l'alfiere della resistenza agli Ogm in Europa. In Italia viene dalla Valle d'Aosta l'iniziativa più decisa che utilizza l'autonomia per porsi come regione italiana alla testa della resistenza agli Ogm. Viene da chiedersi se i disegni neocentralistici di Roma (assecondati a Milano da una Lega sempre più lepenista e nazionalista) non mirino a cancellare, con gli accorpamenti e la ricentralizzazione, proprio la capacità dei territori di difendersi dal totalitarismo dei sistemi economici globali leggi tutto

(26.12.14) No biomasse come espressione di partecipazione e democrazia

L'azione di protesta dei gruppi di azione locale (come i Comitati No biomasse/biogas) è espressione di democrazia non manipolata e di cittadinanza attiva. Non contesta solo una concreta minaccia alla vita locale ma anche il degrado della democrazia a lobbysmo, la manipolazione e l'inganno dei cittadini, il trionfo della speculazione contro il bene comune. Pur non occupando le pagine dei quotidiuani nazionali il movimento no biomasse coinvolge decine di migliaia di persone che hanno partecipato a riunioni pubbliche e manifestazioni di proetesta di ogni tipo.. leggi tutto

(23.12.14) Una brutta storia di business del cibo. Ma in vista tra Modena e Bologna c'è anche di peggio

Il cibo come cultura (e con esso le città e i luoghi della cultura come spazi antropologici) stanno uscendo umiliati da una corsa della mercificazione spinta del 'cibo tipico'. Essa, in vista di Expo, conosce una prevedibile accelerazione con progetti che non fanno nulla per nascondere la loro ispirazione arrogante e mercantilistica. Due di questi progetti hanno per protagoniste due città a meno di quaranta chilimetri di distanza: le "grasse e rosse" Bologna e Modena, uno ha una dimensione locale, l'altro è più ambizioso.

leggi tutto

(19.12.14) I pesticidi sono una chiave di volta del sistema di potere mondiale

Sui pesticidi si gioca una partita che riguarda il potere mondiale,il controllo del cibo. Smontare il modello di agricoltura high input - low price - high pollution significa mettere in discussione i centri del potere globali. Solo la chiarezza delle poste in gioco e la radicalità di un movimento pacifico mondiale possono contrastare il controllo crescente da parte delle multinazionali della terra, del cibo, della vita. Non è facile lottare contro chi ha mezzi enormi per influenzare (leggi comprare) media, partiti, organizzazioni ambientaliste, università, organizzazioni economiche. leggi tutto

(17.12.14) L'esperienza del pan gialte del furmentun. Cibo identitario anche dove il cemento predomina

Con Ul pan gialt da Nöa (ma c'è anche un dolce, ul brusadin) Nova milanese appartiene a pieno diritto ai territori del cibo, ai paesi del mais. Un percorso di quarant'anni di recupero di memoria e identità storica e popolare che ha contrastato la politica di "genocidio del territorio" attuata sino agli anni '90. L'Ecomuseo di Nova Milanese è riuscito in un'impresa apparentemente disperata. Un messaggio di grande speranza che viene da uno dei territori tra i più devastati dal punto di vista urbanistico. Come ha fatto? leggi tutto.

(14.12.14) Il botulino nei digestati da biogas c'è  

Le biogas sono bombe ecologiche (possono sversare migliaia di metri cubi di liquami super inquinanti) ma sono anche bombe microbiologiche in forza del ruolo di collettori di materiali biologici e di "smistamento" dei patogeni con lo spandimento dei digestati Nella loro arroganza i biogassisti (compresi quelli "scientifici") accecati dall'avidità e distolti da ogni principio di precauzione, hanno sempre rigettato come fantascientifiche le ipotesi di rischio di diffusione di patogeni nell'ambiente e nelle catene alimentari come conseguenza del proliferare delle centrali a biogas ma uno studio tedesco porta nuovi allarmanti elementi

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(14.12.14) La Lessinia i lupi non li vuole proprio

In Lessinia le bugie del partito del lupo non attaccano. Sindaci, consigli comunali, allevatori, proprietari di malghe, commercianti, gente che vive nelle contrade (e si trova già oggi i lupi in casa) è unanime: "Non li vogliamo". L'altro ieri sera i sindaci erano presenti a Bosco Chiesanuova all'incontro in cui si è discusso di politiche del lupo e degli strumenti per opporsi al diktat della loggia internazionale dei Grandi Predatori. C'è grande consapevolezza che la partita sia di quelle grosse; dietro il lupo c'è la volontà di togliere alla montagna la libertà di vivere come desidera in autonomia. La montagna o soccombe o, mobilitandosi e trovando unità e coesione, ne esce più forte

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(12.12.14) Grande partecipazione alla serata NO BIOMASSE a Novaledo (Valsugana, Tn)

Il debutto pubblico del Comitato per la salute e il territorio di Novaledo in Valsugana ha avuto un successo che è andato al di là delle previsioni. La sala civica è stata gremita da 14o persone e alcuni sono rimasti in piedi ad ascoltare sino alla fine la discussione. Va precisato che Novaledo ha 1000 abitanti e che i biomassisti (la Società Menz&Gasser leader nel mercato delle confetture monoporzione) sono anche i datori di lavoro di molti abitanti condizionando, come avviene per grosse imprese nei piccoli paesi, la vita locale. La Valsugana non vuole altri camini ma riqualificare agricoltura e turismo. leggi tutto.

(07.12.14) Orobieways: un primo percorso strutturato articolato in due anelli

Un percorso che tocca tredici alpeggi, otto formaggi orobici, venti rifugi,più alberghi e trattorie. Con tappe molto flessibili per consentire a tutti di fare "trekking" senza stress e senza soverchie fatiche. Una forma di turismo gastronomico e culturale a piedi più che il classico escursionismo. La proposta è aperta a suggermenti da parte di tutti gli operatori interessati e di tutti gli appassionati conoscitori dei sentiri della dorsale orobica occidentale. Mandate tracce, waypoints, fotografie localizzate, piccole schede su punti di interesse, manufatti, eventi legati ai luoghi del percorso. Ma anche suggerimenti di modifiche e varianti. Sarà una progettazione partecipata. 

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(04.12.14) Taricco e altri deputati Pd presentano una interrogazione pro pastori anti lupi

C'è voluto il manifesto-appello pro pastori anti lupo apparso sul quotidiano gauchiste Liberation (firmato anche da Carlin Petrini) per dare coraggio a Taricco e soci e spingerli a presentare una interrogazione ai ministri dell'ambiente e dell'agricoltura che farà infuriare gli animalisti.  Quando era assessore all'agricoltura piemontese il nostro cercò di ottenere dal Ministero dall'ambiente l'autorizzazione ad abbattere qualche lupo. Le risposte furono elusive ma sostanzialmente negative. Basate sul gioco italico della "mancanza di dati". "Non sappiamo quanti sono i lupi, quanti sono bracconati". Un "non sappiamo" indegno di un paese civile. Ora Taricco chiede da deputato: "Quanti sono i lupi in Italia, quanti danni fanno?". Ci sarà da divertirsi. leggi tutto.

(02.12.14) Orobieways: una montagna di alpeggi e di formaggi

In vista di Expo 2015 , grazie ai formaggi Principi delle Orobie si sta concretizzando nelle Orobie occidentali un progetto per fare di queste montagne un cuore turistico della Lombardia, centrato sulla grandissima tradizione casearia, sulla presenza di numerosi alpeggi e rifugi. Attraverso itinerari e proposte di visita, eventi ed appropriati strumenti di comunicazione si intende proporre la scoperta di un retroterra montano orobico vicinissimo all'aeroporto internazionale di Orio al Serio, alle mete turistiche del Lario, Bergamo, alta Valtellina, ma anche autenticamente alpestre, ricco di storia, patrimoni culturali e gastronomici. leggi tutto.

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Articoli degli ultimi mesi (per tema)

No biomasse No biogas

 

(index generale)

 

(05.09.14)  Biomasse necessarie: "i ghiacci si stanno sciogliendo". O no?

La pausa del riscaldamento globale è ormai assodata. Anche lo studio del clima sulla terra negli ultimi 10 mila anni rivela contraddizioni con i modelli che legano strettamente l'effetto serra al rscaldamento. Intanto, a fronte di un raffreddamento del clima, in nome di una riduzione sulla carta della CO2, il suddito finanzia il proprio avvelenamento da inceneritori a biomasse e da biogas mentre l'OMS dice che un morto su 8 è causa dell'inquinamento atmosferico leggi tutto

 

Coltivazioni rurali

 

(index generale)

 

(03.09.14)  L'agricoltura civica come resistenza politica all'assalto finale ai territori

Dalle Alpi alla conurbazione milanese la tendenza è a trasformare il territorio in qualcosa incapace di produrre cibo. Il biocapitalismo ammette solo aree urbanizzate con annessi di agricoltura iperindustrializzata. Più una wilderness da sfruttare a piacimento. Tra le forme della resistenza c'è l'agricoltura civica. Coltivare, mangiare, cucinare sono atti politici. Se sono raccordati tra loro, se legano la gente tra loro e alla loro terra il drago non riuscirà a dominare tutto. leggi tutto

 

Pesticidi e OGM

 

(index generale)

 

(27.09.14) Dalla val Venosta un messaggio di speranza (per un'agricoltura libera dai pesticidi)

Il risultato referendario di Malles che con ben il 76% degli aventi diritto al voto ha detto no ai pesticidi chimici in alta Val Venosta è per l’Europa tutta una grande lezione di civiltà arrivata da parte di un popolo che, tra non poche insidie, ha saputo autodeterminarsi a difesa della propria salute Laura Zanetti (Ruralpini) e Adriano Rizzoli (Ecce Terra) hanno intervistato Johannes Fragner-Unterpertinger, farmacista e portavoce del Comitato promotore per un Comune di Malles libero da pesticidi. Uno stimolo per organizzare iniziative in altri comuni e in altre regioni leggi tutto

 

Iniziative culturali

 

(index generale)

 

(12.11.14) Gli Avogadri a Parre di Anna Carissoni

Continua in val Seriana il nostro viaggio alla riscoperta delle radici cancellate dalla cultura borghese e statonazionalista, ovvero di qull'identità profonda della Lombardia che si rispecchia nell'epopea dei bergamini, nel loro spirito di indipendenza, autonomia, mobilità, insofferenza alla burocrazia, alle gerarchie. Nel loro spirito di innovazione e di impresa nel rispetto dei valori tradizionali. E' la rivendicazione dell'orgoglio montanaro, dell'orgoglio contadino di fronte ad una cultura dominante continua a far credere che contadini e montanari siano stati nella storia solo bestie da soma e carne da cannone (come un secolo fa).  leggi tutto

 

(08.09.14) Scalda i motori il Festival del pastoralismo. Il programma del primo week-end (24-24.10)

A Città alta di Bergamo il prossimo appuntamento di Terre d'Alpe: il Festival del pastoralismo. Si avvicina l'apertura del Festival del pastoralismo. Primo evento del genere celebra il ruolo di Bergamo città allo sbocco delle valli da sempre cerniera con la pianura e i mercati. In nome di un rinnovato rapporto di complementarietà tra piuanura-città-montagna. Pronto il programma del primo week-end. Per restare aggiornati sulle novità, partecipare agli eventi ecc. vai alla pagina facebook  festival del pastoralismo (non dimenticare "mi piace") e al blog  festivalpastoralismo.wordpress.com leggi tutto

 

(26.09.14) Viaggio nelle sedi ancestrali dei bergamì. Parte dalla Valzurio lontana dai modelli luna park

La Valzurio, in alta val Seriana è una valle di bergamì per eccellenza (ma anche di pastori). Amata da chi ama la montagna autentica, non le rappresentazioni turistiche e alla National Park. le sue contrade sono autere e rivelano antica ricchezza e splendore. Volevo girarla tutta in una giornata con l'amico Andrea Messa di Nasolino ma siano riusciti a vederne meno di metà. Perché di elementi interessanti storici, ambientali ce ne sono paerecchi  leggi tutto

 

(19.09.14) Le radici profonde del pastoralismo bergamasco. Saranno esposti in Città alta pezzi archeologici di grande importanza

Il 24-26 ottobre si inaugura il Festival del pastoralismo a Bergamo. "Terre d'Alpe" prosegue nella città orobica il percorso iniziato a Cuneo . Saranno esposti un flauto d'osso presumibilmente paleolitico, campane da pascolo del I sec. d.c. (tutti reperti rinvenuti tra val Brembana e Seriana) e la ricostruzione del più antico Corno delle Alpi, lo strumento "svizzero" che i pastori bergamasco-camuni evidentemente usavano... prima degli svizzeri. ma ci saranno anche la transumanza con un gregge e tante altre iniziative leggi tutto

 

(20.08.14) Cultura ancestrale e nuove dinamiche rurali autentiche nel Trentino 'Felix' di Yoghi, Cindy e Melinda

Laura Zanetti, fondatrice della Libera associazione malghesi e pastori del Lagorai ha intervistato per noi Stefano Moltrer. "con Stefano abbiamo riscoperto quello che fu per centinaia di anni un mondo contadino caleidoscopico, ora, pericolosamente a rischio di scomparire. Stefano Moltrer 31 anni, residente a Palù del Fersina ha deciso un giorno di mettersi “ lo zaino in spalla” , come recita l’antica metafora tedesca, ripartendo dall’Associazione culturale Schratl, ferma da qualche anno. leggi tutto

 

(20.08.14)I bergamini visti da Scheuermeier. Il mio libro - uscirà a metà settembre -  "La civiltà dei bergamini. Una tribù lombarda di malghesi tra i monti e il piano tra il quattordicesimo e il ventesimo secolo", edito da Centro Studi Valle Imagna ha l'onore di essere illustrato anche con immagini (anche inedite) di Paul Scheuermeier  l'etnografo svizzero che, negli anni '20, eseguì migliaia di riprese fotografiche che rappresentano una fonte unica sulla civiltà rurale dell'Italia e della Svizzera italiana e retoromancia. leggi tutto

 

(18.08.14) In stampa il libro sulla civiltà degli stracchini e della transumanza bovina lombarda

La redazione del volume mi ha occupato negli ultimi mesi. Mesi in cui Ruralpini ha taciuto. Ma anni di studio dovevano essere messi a frutto con un volume che rendesse onore ai nostri, ai miei antenati malghesi o bergamini. 460 pagine che 'aprono' un capitolo sorprendentemente ignorato dalla cultura ufficiale pianocentrica e urbanocenbtrica. Perché i bergamini erano (sono) personaggi scomodi per la cultura della modernità, per la borghesia, per il progressismo coatto. E' la rivincita della montagna, dei pastori che fanno conoscere la loro storia. Una storia che raccontra come hanno scalzato gli agricoltori imborghesiti dalla conduzione di molte aziende della pianura lombarda, di una mobilità sociale straordinaria, di uno spirito d'impresa controcorrente, ma anche di vera solidarietà di gruppo e di valori solidi, senza le ipocrisie della 'società stanziale'.

(uscita a fine settembre - poi acquisto su Internet sul sito Centro Studi Valle Imagna) leggi tutto

 

 

Politica, agricoltura, ambiente

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(30.09.14) Dalle Alpi alle Canarie  storie simili: l'Europa, la burocrazia i politici vogliono distruggere l'agricoltura famigliare

José Casatejada era un uomo che nella vita non aveva bisogno di fare il piccolo contadino per vivere: formato in Biologia, aveva un lavoro sicuro come tecnico di un parco nazionale. Decise di allevare, quasi per diletto della capre autoctone, sull’Isola di La Palma nelle Canarie.Poi, ametà degli anni ’80, si diede all’allevamento bovino: latte, formaggio fresco e stagionato.Il latte lo vendeva alla Centrale. Che però fu chiusa «sotto la pressione delle grandi lobby».I produttori di La Palma allora decisero di autogestire, assieme, il loro prodotto. Ma un’altra volta furono bloccati. «Dalla legge e da chi la applica» Intervista di Laura Zanetti e Mario Cecconi.leggi tutto

 

(09.09.14)  Assalto finale al territorio lombardo. La Regione vuole altri 200 km di autostrade inutili

Mentre i cantieri della Teem e della Pedemontana devastano quello che restava delle campagne milanesi e la Brianza la Brebemi si palesa opera inutile e fallimentare mentre gli agricoltori non stanno ricevendo i corrispettivi per gli espropri. Così per dilapidare altre risorse e sfasciare altri territori la Regione propone ancora 200 km di autostrade inutili. Ma utilissime per i cavatori (si parla di decime di milioni di m3), per i cementieri, per la mafia, per la politica (anche il PD sostiene la politica autostradale del centro-destra). Cremona-Mantova, Broni-Mortara le prossime vittime. leggi tutto

 

(21.08.14) L'appello di Coumboscuro. Per uno schema di agricoltura etica sostenuta dalla comunità

Gli amici di Coumboscuro hanno lanciato un appello. Noi rispondiamo e invitiamo a rispondere.  Cosa sia l'Escolo gli amici di Ruralpini divrebbero saperlo già. Qui non serve aggiungere ulteriori parole. Ruralpini crede alla montagna che fa da sé che trova in sé stessa le proprie risorse materiali, morali, spirituali. Chi non è lassù può dare una mano in vari modi e riceverà molto. L'appello è a distogliere una parte dei consumi alimentari dal sistema delle multiunazionali e a entrare in uno schema di Agricoltura Sostenuta dalla Comunità. leggi tutto

 

(21.08.14) Cibo, cultura e solidarietà (vera)

Gli amici di Coumboscuro hanno lanciato un appello (vai a vedere) per poter continuare le loro preziose attività culturali. Preziose per la loro piccola valle, per le culture ancenstrali, per le lingue minoritarie, per i popoli e le culture alpine. Le istituzioni non pagano. Spendono miliardi in opere inutili - utili per chi sappiamo - ma non onorano i debiti. Così le associazioni non legate ai carri del potere restano in balia delle banche. Ribelliamoci sostenendo Coumboscuro rispondendo all'appello che ha lanciato. Leggi tutto

 

 

Bitto (index generale)

 

(10.11.14) Siglata oggi a Gerola la Pace del Bitto

Con l'accordo siglato oggi a Gerola alta presso il Centro del Bitto tra il Conzorzio per la salvaguardia del Bitto storico, Gerola e il Consorzio di Tutela formaggi Valtellina Casera e Bitto si pone termine ad un conflitto che data al 1994. La specificità del metodi di produzione storico non solo viene riconosciuta e rispettata ma diventa ufficialmente un traino per la complessiva produzione casearia valtellinese. Ora si tratta di dare sostanza ai principi sul terreno della collaborazione. Il Bitto storico si attende ora che viene riconosciuto "avamposto della tradizione e della qualità caseauia" quel supporto dalle istituzioni che sinora è mancato.  leggi tutto

 

Fauna selvatica

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Pastoralismo

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Razze autoctone

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Zootecnia

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Consumo consapevole

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Politica

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Alpeggi (index generale)

 

(04.09.14)  In val Brembana. Campionato del mondo di mungitura a mano

La valle orobica ricchissima di tradizioni pastorali e casearie lancia il campionato del mondo di mungitura a mano. Il record ufficiale è stabilito in Piemonte (4,5 litri in 2 minuti) ma a Branzi ,in val Brembana c'è una prestazione di 10,7 litri in 3 min. non omologata. Riportiamo il regolamento della competizione e tutte le info. Saranno disponibili vacche per gli amici che vengono da lontano e per quelli quelli della Svizzera in relazione al problema delle pratiche di esportazione. L'iscrizione si paga sul campo di gara. Prevista l'omologazione nel Guinness dei primati.  leggi tutto

 

(24.08.14) Le contrade della val Tartano: anima orobica.

Settimana scorsa sono stato in val Tartano per illustrare il progetto Principi delle Orobi (i percorsi intervallivi e i prodotti turistici - guardando Expo e oltre).  Il giorno successivo con la guida di Fausto Gusmeroli ho visitato alcune contrade (ce ne sono 40, di cui 27 solo nella frazione Tartano). Una visita troppo rapida ma sufficiente per avere la percezione di un patrimonio prezioso in grado di emozionare il milanese ma anche l'americano e il cinese. Così metto in comune queste note, queste foto, queste riflessioni.

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Orsi e lupi

 

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(13.11.14) Appello di accademici e specialisti francesi di varie discipline per i pastori

La cultura e l'accademia italiana sono affette dai secolari vizi di provincialismo, conformismo, servilismo disprezzo per i contadini. Chiunque si sente un minimo acculturato in Italia deve aderire al dogna: "lupo è bello, pastore è zotico ignorante". Quindi chissenefrega se i lupi stanno mettendo in ginocchio i pastori in tani comprensori. In Francia, invece, 35 studiosi e specialisti firmano un appello a favore dei pastori denunciando che la pressione predatoria che mina la biodiversità, il paesaggio, i prodotti alimentari più autenticamente 'legati al territorio'. Tra loro Carlin Petrini, fondatore di Slow Food  leggi tutto

 

(29.09.14) L'avv. Giuliano avverte la Provincia di Trento e i suoi super esperti di orsi: vi assumete la responsabilità di omicidio volontario

Forte di pareri di esperti internazionali sulla materia l'avv. Mario Guliano mette in guardia politici e tecnici che continuano a scherzare con il fuoco. Negando la pericolosità degli orsi, omettendo la cattura di quelli pericolosi, manipolando l'informazione, inducendo le persone a sottovalutare la pericolosità degli orsi, essi si rendono responsabili di omicidio volontario in caso di attacco mortale. Solo per pura fortuna quest'anno due attacchi non sono stati tragici. Ma fino a quando durerà la fortuna? leggi tutto

 

(13.09.14) Vi spiego perché Life Ursus è un disastro annunciato (Daniza è solo l'inizio...)

Perché Life Ursus è un fallimento lo si capisce bene vedendo cosa succede a Madonna di Campiglio dove il Parco dell'orso benedice la devastazione dell'ambiente. Chi ha spinto sull'orso e la sua reintroduzione lo ha fatto in modi sbagliati perché aveva interessi inconfessabili. Oggi tra chi vuole eliminare gli orsi e chi ne fa un idolo non c'è possibilità di mediazione e le istituzioni che hanno scherzato con il fuoco ora pagano le conseguenze. Intanto i business proseguono leggi tutto

 

(12.09.14)  Associazioni   replicano al Forum autoreferenziale dei "Signori del lupo"

Ieri a Torino si svolgeva il Forum del lupo, ossia l'evento autocelebrativo e autoreferenziale con il quale i lupologi, i politicanti e il sottobosco (clientelare) dei Parchi, gli ambientalisti di regime festeggiavano Wolf Alp, ovvero i 7 milioni incassati dall'ennesimo progetto Pro Lupo compiacendosi delle difficoltà dei pastori, dei margari, degli allevatori (categorie che "disturbano" la natura incontaminata) ed irridendoli con il mantra della "convivenza possibile". Adialpi e Alte Terre hanno espresso il loro dissenso con un documento che pubblichiamo leggi tutto

 

(07.09.14)  I contadini francesi: "I lupi favoriscono l'agroindustria. Ma anche da noi...

In un documento diffuso in questi giorni la Confédération paysanne accusa la politica della diffusione dei grandi predatori e della loro ingiustificata super-protezione di  favorire le fabbriche zootecniche senza terra. Ma anche dal Trentino, Silvano Rauzi, presidente della para-istituzionale Federazione Allevatori della provincia di Trento denuncia come il progetto Life Ursus (con 60 orsi presenti nel Trentino occidentale) stia provocando non solo l'abbandono dlele malghe ma anche la chiusura delle aziende zootecniche  leggi tutto

 

(03.09.14)  Lui ha portato da Asiago ai Balcani animali per la Pace, Life Ursus ha portato dai  Balcani animali per la guerra ai malghesi

Oggi è uscita su L'Adige di Laura Zanetti che sabato scorso a Pinzolo ha conversato con Gianbattista Rigoni Stern, esperto di malghe e ideatore del progetto "La Transumanza della Pace" a favore della rinascita rurale a Srebenica in Bosnia. Se da un uomo equilibrato arrivano giudizi senza appello per gli animalisti e la richiesta di cambiare subito e radicalmente Life Ursus significa che la misura è piena e le istituzioni non hanno perso il senso della realtà  leggi tutto

 

(02.09.14)  Voci da Pinzolo. Cosa pensa la gente (allevatori e abitanti) degli orsi (senza filtri)

Sabato scorso la val Rendena è stata militarizzata per colpa dell'ignavia della provincia di Trento (cui è sfuggito di mano l'irresponsabile progetto Life Ursus) e della protervia un pugno di animalisti di Roma che pretendono di imporre ai trentini l'abbando delle attività di allevamento e di non mettere piede nei boschi. Sulla situazione la nostra Laura Zanetti ha raccolto i commenti senza filtro di allevatori trentini e veneti e degli abitanti della Rendena. leggi tutto

 

(01.09.14)  L'assessore leghista si schiera con gli animalisti e proclama "paradiso per orsi" in Lombardia

Dopo la svolta animalista di Berlusconi la Lega salviniana mette in soffitta i temi "autonomisti" e cavalca l'animalismo. Zaia e la Terzi hanno fatto a gara nelle ultime settimane nel compiacere gli animalisti e per mettere in difficoltà la provincia di Trento di centro-sinistra. Grandi manovre ma poi da Sondrio e da Vicenza esponenti istituzionali della destra attaccano Trento sugli orsi, ma per motivi opposti. Intanto in Trentino è guerra sotterranea nella maggioranza tra PD e centristi. Sempre sull'orso . leggi tutto

 

(29.08.14) Hanno fatto prendere agli alpeggiatori i cani da difesa. Adesso li criminalizzano (Ormea, Cn)

Un gioco sporchetto quello a danno dei pastori e dei margari. Prima ti spiegano che se prendi i cani non avrai più problemi con i lupi (non è vero). Poi ti dicono che se hai ancora predaizioni è colpa tua e che se i cani mettono paura o aggrediscono i turisti è sempre colpa tua. Il sindaco di Ormea, Ferraris, intende concedere ai margari l'impiego di un solo cane (altrimenti niente rinnovo degli affitti). Ma un solo cane non basta e la stessa Regione Piemonte condiziona i contributi erogati per la difesa degli animali ad un congruo numero di cani. leggi tutto

 

(28.08.14) Capitani d'impresa coraggiosi. Abate Nero si fa da tramite delle pressioni animaliste sulla Provincia

L'immagine che da l'agricoltura trentina è quella della mancanza di coesione e solidarietà. L'azienda spumantistiuca di Trento doc Abate Nero impaurita da presunti boicottaggi accetta di prestarsi al gioco degli animalisti: spaventare gli operatori economi trentini per spingerli a chiedere alla PAT di non catturare l'orsa. E gli allevatori che con un numero crescente di orsi saranno ancora più in difficoltà? E gli albergatori di Pinzolo che il prossimo anno avranno meno clienti? Dove'è il sistema? Cosa dovrebbero dire i pastori che fanno sacrifici inauditi per sorvegliare il bestiame, che vivono nell'ansia di predazione? Ho scritto ad Abate Nero che non si fa così, che sono Don Abbondio (non Dom Perignon). leggi tutto

 

(28.08.14) Animalisti decisi a marciare su Pinzolo sabato senza autorizzazione.

(nella foto Pinzolo) C'è di che riflettere per i guru del marketing territoriale Trentino  che hanno voluto il progetto Life Ursus, sintesi di integralismo 'conservazionista' e di affarismo. Ora l'estate turistica trentina rimbalza sui media con l'immagine di manifestazioni, schieramento di polizia antisommossa tensioni, denunce. Non basta la crescente paura e disaffezione dei turisti che temnono l'orso. Ora si aggiunge il timore di manifestazioni violente nel Trentino felix turistico delle famiglie.  leggi tutto

 

(26.08.14)Fuga politica di Daniza agevolata da una provincia a metà tra ignavia e macchiavellismo

Sono passati 12 giorni dall'aggressione potenzialmente mortale dell'orsa a un malcapitato abitante della val Rendena e l'orsa Daniza è stata lasciata 'fuggire' per calcoli politici. La PAT non l'ha catturata ma ha, furbescamente e irresponsabilmente lasciata andare la bestia oltre il confine provinciale (un orso che aggredisce un uomo una volta può rifarlo perché ha vinto ogni residua paura dell'uomo). Così ora se la vedranno i bolzanini con l'orsa. Bravi, avanti così.  leggi tutto

 

(26.08.14)  Il movimento dei genitori prende posizione contro la mancata cattura di Daniza

Alla provincia di Trento si credono furbi. Dicono che cattureranno l'orsa responsabile di un'aggressione ad un uomo a Pinzolo ma non lo fanno per calcoli politici (del PD). A Trento hanno giocato da apprendisti stregoni con gli orsi. Ora sono sotto pressione da parte di soggetti economici, animalisti, politica di opposizione, Roma, valligiani e non sanno che fare mentre i più scaltri politici di scuola DC/PCI cercano di trarne profitto. Quanto mai opportuno il monito del Movimento gentitori che denuncia la gravità della mancata cattura dell'orsa leggi tutto

 

(23.08.14)La Provincia di Trento non sa più che pesci pigliare. Gli orsi sono patata bollente politica

Ugo Rossi, presidente del Trentino si copre di ridicolo. Con i suoi autogol dimostra come la premiata fabbrica degli orsi (Life Ursus) sia fuori controllo. Prima dice di voler limitare gli orsi con catture e abbattimenti, poi - inginocchiandosi agli animalisti - supplica le altre regioni, e 'oltralpe' di subirsi un 'contingentamento' di plantigradi da esportazione. I montanari delle regioni limitrofe diranno: "Dividi l'autonomia e poi forse dividiamo gli orsi" e "Prima sistemali nel Trentino orientale dove non ci sono o quasi, poi parliamo di deportazioni in altre regioni". "Contingenti orsi". Come fossero rifiuti speciali  leggi tutto

 

 

 

 

 

 

 

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(30.12.14) Valsugana: striscioni no biomasse

sulla superstrada

Da Borgo a Pergine sui viadotti della superstrada

sono apparsi oggi striscioni NO biomasse contro la grossa centrale a combustione di cippato della Menz&Gasser (confetture). Dopo tanti insulti ambientali la valle sta reagendo decisa. Sì all'agricoltura di qualità e al turismo, basta porcherie inquinanti.

 

(27.12.14) Lupa investita sulla SS28

Sempre più frequenti gli incidenti stradali con lupi. Una lupa è stata trovata ai bordi della statale tra Garessio e Ormea in provinia di Cuneo al confine con la Liguria. Tra poco bisognerà mettere cartelli "Attenti ai lupi" come si fa per cervi e caprioli. L'investitore, per evitare grane, si è dileguato. Non sarebbe la prima volta che chi investe orsi e lupi con il rischio di uscire fuori strada viene poi minacciato dagli animalisti per orsicidio/lupicidio

 

(04.12.14) Cacciatore circondato da 15 lupi se la vede brutta

È accaduto nel Senese, come riferisce La Nazione. Il cacciatore (ma senza fucile) è stato circondato da un grosso branco e si è salvato salendo sul tetto di una capanna. Chiamati i soccorsi con il telefonino è stato salvato dopo due ore di angoscia

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