Ruralpini

 

Motore di ricerca libera interno

"Ruralpini finder"

 

 

Loading

 

 

 

 

 

Aiutami ad arrivare a 3000

schiscia/clicca "mi piace"

 

 

 

 

Scorri i principali temi di Ruralpini

e accedi agli indici degli articoli

 

 

Offerte

"Lavoro, stage e volontariato in alpeggio ma anche in montagna tutto l'anno".

 

(09.04.15) Cerchiamo ragazzo che abbia voglia di passare una stagione all'alpe che abbia voglia di imparare a mungere e imparare la vita del alpe. Massimo 17 anni offriamo Vito e alloggio e qualche mancia contattare su fb Pietro e Chanti (giovani con capre sul Lago Maggiore https://www.facebook.com/pincopi?fref=nf)

 

(08.04.15)  Manuel Gulli Salve sono alla ricerca di una collaboratrice alla pari x la stagione estiva in Alpeggio zona piemonte

val susa...mansioni pulizia della casa vendita al pubblico e cucina..x qualsiasi informazione....3393364415 grazie 

https://www.facebook.com/manuel.gulli.50

 

(07.04.15) Cerchiamo da subito operaio agricolo, automunito, capace di usare mezzi agricoli e mungere a mano. Vitto, alloggio e retribuzione. Luogo di lavoro Cantone Ticino, Svizzera. Contatto: Maurizio 0041 79 476 23 75

 

(07.04.15) Ostello, situato in parco naturale sul confine tra la province di Parma e Piacenza, cerca personale ( per cucina, sala, bar, pizzeria bio, camere) che condivida il nostro progetto di ospitalità (particolare attenzione ai disabili, ai bambini e ai vecchi), sociale e culturale e che aspiri a lavorare in zona isolata dai mezzi pubblici, in mezzo alla campagna. Abbiamo già aperto una collaborazione con una persona trovata attraverso questo profilo FB; adesso, ne cerchiamo ancora due. Contatto ilgruccione.info@libero.it 3297451258 (chiamare esclusivamente tra le 18 e le 19)

 

EVENTI imminenti EVENTI

 

A Gandino (Bg) 18 e 19 aprile 2015 Corso base di agricoltura biointensiva “Più alimenti in meno spazio”. E’ la filosofia del Metodo Biointensivo che sarà al centro il 18 e 19 aprile a Gandino (BG) del corso base di agricoltura organica sostenibile su piccola scala. A guidare le lezioni teoriche e pratiche saranno istruttori certificati “Grow Biointensivistas” messicani. Venerdì 17 aprile ore 20.30 conferenza stampa di presentazione del Corso nella sala conferenza della Biblioteca Civica Brignone di Gandino.Le iscrizioni al corso si raccolgono entro il 15 aprile 2015 (quota di iscrizione euro 25).  informazioni e modulo di iscrizione su www.mais-spinato.com info bibgandino@yahoo.it e 035.746144.

A Sagron Mis (Trento) 18 e 19 aprile due giornate sul tema dei prati: la prima per discutere, la seconda per intervenire concretamente su un prato danneggiato da una frana. chi partecipa alla giornata di “lavoro” di domenica 19 è gradita una conferma all’indirizzo laboratoriosagronmis@gmail.com  entro il 16 aprile. Per chi volesse partecipare alle due giornate può soggiornare con 45 €, a mezza pensione, all’albergo Baita Sagron Mis Dolomiti.

A Bergamo giovedì 23 aprile ore 21.00 presso il Cinema del Borgo di Bergamo a cura degli amici di Associazione Gente di Montagna sarà proiettato il film sugli alpeggi Alpsummer (Svizzera, 2013, col. 96') di Thomas Horat Quattro famiglie di diverse generazioni vivono sulle Alpi. In un’ epoca di dilagante consumismo, vediamo uno stile di vita semplice e legato ai ritmi naturali è ancora possibile. v.o. co

a Breno (Bs) il 7  maggio alle ore 20.30  presso Auditorium della Comunità Montana di Valle Camonica: MANTENERE I TERRAZZAMENTI PER CONSERVARE IL TERRITORIO E L’AMBIENTE - l’impegno del Parco dell’Adamello:a cura del dr. Guido Calvi “CONSERVAZIONE DEI PAESAGGI TERRAZZATI: REGOLE COSTRUTTIVE E STATICA DEI MURETTI A SECCO”a cura dell’Ing. Pietro Gaudenzi La serata è libera e aperta a tutti gli interessati 28-29-30 Maggio 2015 ore 8.00-17.30 Ricostruzione pratica di un manufatto nel comune di Cerveno. LA PARTECIPAZIONE ALLA PARTE PRATICA E’ LIMITATA A 15 PARTECIPANTI Le iscrizioni al corso si ricevono presso la sede APAV, Breno, Via Mazzini 12-a. (info tel. 349 1653676) entro e non oltre la serata del 7 Maggio 2015 compresa. Il costo di iscrizione è di € 150,00 da pagare all’APAV (Associazione per i Produttori Agricoli di Valle Camonica) e comprende la tessera annuale per la stessa Associazione (obbligatoria).

Segui anche i miei blog

 

ribellidelbitto.blogspot.com

festivalpastoralismo.wordpress.com

sgonfiailbiogas.blogspot.it/

progetto-propast.blogspot.com

pesticidinograzie.wordpress.com/

forumterrealte.wordpress.com/

Segui e "mipiaccia" le pagine facebook mie o dei miei amici

Bitto storico

Maschèrpa d'alpeggio

Bruna alpina originale

Festival del Pastoralismo

Orobieways formaggi e transumanza

Ragazzi che vogliono lavorare in montagna

 

Aziende/terreni/

 

(23.03.15) Siamo 3 operai divisi in 2 rispettive famiglie sperti nel settore vitivinicolo cerchiamo un azienda esistente o un investitore che è interessato ad aprire un azienda agricola noi offriamo la gestione custodita e manodopera chiediamo se possibile anche una casa all'interno dell'azienda valutiamo tutto il veneto e la Toscana solo zona grosseto contatti agrivimana@outlook.com

3348127355 Barbera

 

(16.03.15) Marco di Parma. Sto cercando un'azienda agricola da gestire con la mia ragazza anche in alta montagna, sai di qualcuno intenzionato a vendere a cancelli chiusi? Valtellina o Valle malenco (scrivere a Ruralpinimichelecrt@gmail.com )

(16.03.15) Societa in Valtellina vende mq 15.000 di pascoli ad altitudine 1200 mt con strada accessibile a mezzi pesanti  rustico mappato ma diroccato  e 30.000 di boschi in due lotti ad altitudine 1300 mt zona orobica comune di ponte in valtvendita a lotti  oppure totele trasporti@simoninitrasporti.it

(16.03.15) Siamo una giovane famiglia ligure della provincia di Savona ma con origini bergamasche e più precisamente della Valle di Scalve .Essendo io in particolar modo attaccato molto alla montagna (anche se sono nato e vivo tutt'ora in un paese di mare)ho sempre avuto il mio "sogno nel cassetto" e cioè di poter vivere nel'ambito della montagna. Noi cos'è che cerchiamo? il nostro intento è quello di trovare una località dove poter gestire una piccola azienda di montagna a conduzione famigliare ma vicini alle infrastrutture come scuole ospedali ecc.. e che dia reddito .Io ho già esperienza in lavori di montagna perchè svolti negli anni a casa dei nonni materni nei periodi di vacanza e attualmente produco legna da ardere per uso famigliare,sono in possesso delle patenti superiori C,D,E,KD e in grado di manovrare mezzi agricoli e scavatori e in possesso di un piccolo trattore ed attrezzature agricola .Inoltre mia mia moglie vorrebbe intraprendere l'attività di apicoltrice. BADINO ALBERTO VIA FERRARI 20/5 CELLE LIGURE SAVONA 3479781365

 

CERCANO OFFRONO LAVORO

IN MONTAGNA

OLTRE 250 RICHIESTE !

(aggiornato)

 

La montagna ha bisogno di giovani

... e ci sono giovani che Vogliono lavorare in alpeggio e in aziende con animali di montagna e collina (per cambiare vita o fare solo un'esperienza). Aiutiamoli. Molti allevatori pastori dicono: nessuno ha voglia di lavorare, non troviamo nessuno. E questi ragazzi chi sono? Nessuno?

 

ragazzi che vogliono

lavorare in montagna

lavoro/ formazione cercano

Ultimi annunci

(114) (11.04.15) Sono Brugin Emanuele, nato il 16/04/1982 a Verona e sono medico veterinario ma ho sempre lavorato in cliniche per piccoli animali. Dal primo di Aprile sto lavorando in un allevamento di bovine da latte a Farmoy, in Irlanda dove tuttora mi trovo; mi occupo della mungitura, dei vitelli, della produzione di burro e yougurt. Il mio interesse è rivolto anche verso la caseificazione e sarei felice di poter avere una esperienza lavorativa in alpeggio nel mio paese. Ho la patente ma non sono automunito e sono disponibile dal mese di maggio. Il mio numero di cellulare è +393407014089 e la mia mail è: emanuelebrugin@tiscali.it

(113) (10.4.15) Giorgi Kikvadze. Buon mattina, Sono georgiano, Sono 37 anni, Sono cresciuto nel villaggio e ha avuto rapporti con una mucca, così come tutti gli animali. Io sono dalla Calabria, dove lavora mia moglie,Per favore mi dia un lavoro, Farò tutto, grazie il mio numero-+393282625521

(112) (10.4.15) Ciao ,sono Roberta ho 36 anni e sono interessata a un lavoro retribuito con vitto e alloggio, sono residente ad Assemini (CA) - Sardegna e sono diplomata come assistente per comunità infantili, sono iscritta alla facoltà di psicologia, non ho la patente e ho fatto diversi lavori saltuari (baby-sitter, promoter, cameriera) sono molto interessata a un esperienza nel vostro territorio, in particolare in Trentino sono appassionata di agricoltura biodinamica, agricoltura biologica e naturale perchè in prima persona sono una consumatrice di questi prodotti e questa passione mi ha portato anche a documentarmi in maniera approfondita sulle metodologie utilizzate per questo tipo di produzioni. Il mio interesse a svolgere un periodo anche stagionale (giugno-ottobre compreso) di lavoro e motivato dal voler fare un esperienza pratica di questo tipo di agricoltura, non avendo potuto fare dei corsi specifici. i miei contatti sono i seguenti la mail è quella da cui vi sto conttatando robystella78@libero.it cellulare 

3204144212. Saluti Roberta Olla

(111) (9.4.15) Salve volevo candidarmi per lavorare in alpeggio o comunque nel campo agricolo: mi chiamo lavdim ho 21 anni , vengo dall'Albania. Sono in italia da 9 anni e vivo a milano, sono pronto a spostarmi in qualunque città o regione d'italia, non ho alcun tipo di impegno familiare o professionale. Prometto alte capacità di apprendimento e massima serietà nel lavoro. Non mi manca nè la forza e nè la voglia di lavorare, sono una persona affidabile in tutti i sensi. Mettimi alla prova e capirai che dico la verità 3204744721

(110) (9.4.15) Fernando Iannelli SONO UN QUASI SESSANTENNE IN MOBILITA' HO VOGLIA ANCORA DI FARE DELLE COSE CERCO COME VOLONTARIO UN POSTO DI MONTAGNA DOVE POTER DARE IL MIO PICCOLO CONTRIBUTO DI AIUTO MANUALE PER LA SALVAGUARDIA DEL TERRITORIO E ALTRO ,FATEMI RITORNARE ALLA VITAGRAZIE 

https://www.facebook.com/fernando.iannelli.1

(109) (9.4.15) Salve mi chiamo nicola, 32 anni.cerco lavoro in alpeggi o cmq allevamenti bradi. Sono esperto di caseificazione caciocavallo e cacioricotta e mozzarelle nel mirto. Attendo contatti e cosi di parla a voce. 3341637368.

(108) (9.4.15) Salve sono un ragazzo di 24 anni di Genova, ho lavorato in una piccola azienda agricola nel mio paese e fin da piccolo ho sempre allevato animali per passione (specialmente pecore e capre) da febbraio a fine marzo sarò a lavorare in una fattoria in Irlanda, mi rendo disponibile come aiuto pastore in alpeggio o in azienda da maggio in poi. Grazie! franchi.dany@libero.it  340 5368270 

(107)  Nome Vito cognome Pepe residente Milano eta 38 anni .sarei interessato a un esperienza del genere mi piace stare a contatto con la natura e gli animali non ho esperienza Ma vorrei provare anche con modalità alla pari in cambio cerco vitto e alloggio che mi porterei insieme i miei cani 2...cellulare 3474222931. ..grazie anticipatamente

 (106) (9.4.15) Alessio Manzoli Ciao, sono Alessio, ho 30 anni. Amo gli animali. Non ho esperienza in questo settore ma mi piace la natura e la fatica. Mi sono stancato di lavorare con il cervello. Mi sono stancato del materialismo. E mi voglio anche riscoprire. Cerco qualsiasi cosa anche non retribuito. Grazie

https://www.facebook.com/Manzo84

 (105) (9.4.15) Salve, mi chiamo Giacomo, ho 24 anni, italiano, residente a Venezia. Possiedo il diploma di liceo Classico, ma dopo la scuola ho fatto molti lavori sempre di tipo manuale e faticoso, so fare molti lavori e soprattutto lavoro molto… Cerco un’esperienza di FORMAZIONE in alpeggio o aziende in montagna/collina con animali, l’unica cosa che mi interessa per adesso è imparare un mestiere come questo, quindi in qualsiasi forma può andarmi bene, anche per eventuali progetti futuri a lungo termine anche di autoimprenditorialità, una volta imparato il mestiere. Mi interessa anche aiutare in alpeggi, malghe o aziende ovviamente già gestite se c’è bisogno anche di lavorare a 360 gradi e c’è possibilità di imparare. Sono pluripatentato e ho disponibilità di un mezzo mio per spostamenti eventuali.Sono disponibile fin da subito e a tempo teoricamente indeterminato, sia con retribuzione sia con “vitto-alloggio”.per contatti ragazzogiacomo@hotmail.it o 3401831250

(vai a vedere l'elenco completo)

scrivi a ruralpini

 

Pagerank

Locali amici

Centro del Bitto:

Gerola Alta (SO) - via Nazionale, 31 - tel.+39 0342 690081 Presidente Paolo Ciapparelli cell.+39 334 3325366

e-mail:info@formaggiobitto.com

 

Aziende che sostengono

il Bitto storico

locale storico dal 1851

Forcola (So) Via Piani, 1

tel 0342 660408

fax 0342 661466

http://www.labrace.it/

labrace@labrace.it

 

Un punto di riferimento storico per l'alimentazione bio in Valtellina

L'Airone Verde

via Garibaldi 21 - Morbegno (SO)Tel. 0342 614460
airone_verde@tiscali.it

 

Via Roncaglia 21, 24030 Corna Imagna
349 421 6170
http://www.locandaroncaglia.it/

info@locandaroncaglia.it

Montagne di ... siti/blog amici

Blog/Sito della settimana

http://www.locandaroncaglia.it/

 

pascolovagante.worldpress.com

www.atsenzagp.org/it-IT/

leloupdesvoisins.canalblog.com

www.alteterre.org

www.lopuyvallemaira.com/

www.capre.it

www.amamont.eu

www.ecceterra.org

ribellidelbitto.blogspot.com

progetto-propast.blogspot.com

pesticidinograzie.wordpress.com/

sgonfiailbiogas.blogspot.it/

www.associazione-malghesilagorai.it

www.eleveursetmontagnes.org/

leloupdanslehautdiois.blogspot.fr/

federationdesacteursruraux.

adialpi.jimdo.com/

www.quarantina.it

comitatoantiorso.webnode.it/

www.slowfood.it

terrealte.blogspot.com

www.formaggiobitto.com

www.incontritramontani.it/

www.qualeformaggio.it

www.stopalconsumoditerritorio.it

www.agricolturacontadina.org

www.pragras.blogspot.com

www.artedamangiare.it/

www.porthos.it

www.slowcooking.org

www.cige.altervista.org

www.altarezianews.it/

www.postindustriale.it

www.trentinowine.info/

www.terravivaverona.org/

cipputiblog.blogspot.it/

www.terraxchange.it/portale/

orsotrentino.blogspot.it/

www.quarantina.it/

non-pesticidi.blogspot.com

www.anfosc.it

www.cascinasantabrera.it

www.prospecierara.ch

www.civiltacontadina.it

www.centrostudivalleimagna.it

www.bedo.it/etnografico/friends

www.acquecomasche.com

coltivarcondividendo.blogspot.com

www.casarecasari.it

www.coumboscuro.org

www.pecorabrianzola.it

www.biodiversitabg.altervista.org

www.lef.firenze.it/

www.sozooalp.it

www.nonpesticidi.com/

www.stea.ch/default.asp

www.moremaiorum.org

www.nauno.org

www.scuolapeioviva.it

ossoinbocca.splinder.com

www.cascinalinterno.it

 

IN EVIDENZA

 

(16.04.15) Appello a Petrini: non portare i campesinos a Expo

Expo è la fiera delle promesse mancate e degli orrori puntualmente verificatisi.  Invece che verde e piste ciclabili autostrade a cinque corsie. Petrini farebbe bene a lasciare i campesinos a casa loro e a non compromettere il format di Terra Madre e la sua stessa figura con l'Expo di Coca-Cola, McDonald e Farinetti (e del convitato di pietra: la Mafia).   leggi tutto

(16.04.15) Come realizzare il corno dei pastori delle Orobie

Come realizzare step by step il corno da pastore delle Orobie. Nelle Alpi il corno è utilizzato in baita per comunicare a distanza e per chiamare il bestiame. È anche protagonista nei riti della settimana santa e in quelli per scacciare l’inverno e ‘chiamare l’erba’. Si presta particolarmente bene a produrre corni il corno grezzo della capra (e becco) di razza autoctona orobica. Vediamo come si fa ad autoprodurselo.  leggi tutto

(14.04.15) Pesticidi questione politica e morale che richiede nuove visioni

Oggi più che mai diventa necessario affermare che l'uso di pesticidi di acclarata pericolosità rappresenta un comportamento immorale, un danno inferto consapevolmente al prossimo e a tutti gli esseri viventi.  Le insufficienze del mondo cattolico e ambiental-animalista rispetto alle minacce del biocapitalismo per l'uomo, la società i sistemi viventi .  leggi tutto

(13.04.15) Autoproduzione del corno musicale

Il corno, fatto in conchiglia, corno animale, corteccia, legno e metallo, è sempre stato un essenziale strumento di comunicazione. La sua funzione fu soprattutto per la guerra e la caccia, ma fu strumento molto diffuso anche tra i pastori. In questa scheda vediamo come si può realizzare un corno a partire dal corno bovino. Si può partire da un corno grezzo avendo la possibilità di procurarselo o acquistarne uno già lucidato (disponibili su internet) leggi tutto

(08.04.15) Da oltre un secolo  i tecnocrati "rompono" con i fermenti e la standardizzazione

Oggi che il bitto storico ha almeno parzialmente vinto la sua battaglia per evitare l'omologazione ad una "modernizzazione" coatta di metodi produttivi secolari possiamo guardare al passato con più serenità e ricostruire una storia di oltre un secolo. Una storia che ha visto i tecnocrati e le istituzioni, prima qualificare come inadeguata una produzione che si era fatta una grande reputazione da secoli, poi cercare di uniformare il prodotto alle tecnologie "razionali" del caseificio industriale. Con l'intento di produrre tutto l'anno in grossi caseifici un formaggio che deve le sue caratteristiche peculiari all'alpeggio. Per fortuna non ci sono riusciti.  leggi tutto

(03.04.15) Il bitto storico guarda già oltre Expo. E si prefigge ambizioni traguardi

Expo, Cheese 2015, il rilancio della Mostra di Morbegno con il gran ritorno del bitto storico. Eventi importanti che coronano l'accordo tra il bitto storico e le istituzioni. Viene non solo riconosciuto ma persino consacrato quel metodo di produzione e quei principi che determinano l'identita del bitto storico e ne determinano la sua differenza. In questo contesto il Bitto storico può guardare anche oltre. Esso intende riprendere tutti quei progetti originari di sviluppo locale autosostenibile, di iniziativa territoriale, di esperienze pilota, che ci si prefiggeva di realizzare già vent'anni orsono. leggi tutto

(02.04.15) Un patrimonio in attesa di recupero: le storiche casere di Pasturo

La documentazione del degrado di un pezzo di storia valsassinese e lombarda. A partire dal 1877 sorsero a Rompeda, sopra Pasturo, una serie di casere che sfruttavano le correnti d'aria fredda (le "lanche") provenienti dalla roccia calcarea. Oggi rimangono solo ruderi e due imponenti fabbricati semi diroccati. Sono lontani i tempi in cui i primi industriali caseari salivano sin qui dalla Bassa per acquistare le casere o terreni per realizzarle e in cui le carovane dei muli scendevano fino alla strada carrozzabile per Lecco per trasbordare gli stracchini sui carri e trasportarli sino alla stazione della città manzoniana. Ma un rilancio è possibile quanto auspicabile. leggi tutto

(21.03.15) Appello per il Rifugio scoperchiato da una tromba d'aria nelle Alpi Marittime (a Caprauna)

Le trombe d'aria della prima settimana di marzo hannoprovocato gravissimi danni al Rifugio comunale di Caprauna al Pian dell'Arma al confine tra Piemonte e Liguria che è stato letteralmente scoperchiato. Il rifugio è comunale ma il comune è commissariato e non può intervenire. Il commissario ha dichiarato inagibile la struttura. Per aiutare a ripristinare rapidamente il rifugio che rappresenta una delle poche strutture turistica in una valle bellissima da dimenticata è partita una raccolta fondi e il 29 la Pro Loco organizza un pranzo il cui incasso sarà devoluto al Rifugio    leggi tutto

(16.03.15) Si ciancia di biodiversità ma avanza la monocoltura

La logica delle monocoltura ogni giorno manifesta le sue conseguenze nefaste. Dove si è concentrata la zootecnia (qui maiali, là latte, là polli) le finanziarie si offrono di "risolvere" il problema bruciando le biomasse e aumentando l'inquinamento. Dove c'è la melicoltura o la viticoltura intensiva si irrorano fiumi di pesticidi, le colline franano e le acque si avvelenano. Ma c'è chi vuole produrre un miliardo di bottiglie di Prosecco, aperitivo globale che uccide i territori collinari veneti e friulani  leggi tutto

(20.01.15) Trentino pesticidadipendente

Al di la del modo di esprimere i dati il Trentino è sempre ai primi posti delle classifiche nell'uso dei pesticidi. Come si concili questo dato con l'immagine del marketing territorialead uso turistico e quello di Melinda è mistero. I tentativi della provincia di Trento di scrollarsi di dosso il triste primato del più alto consumo di pesticidi in Italia si scontrano con un dato inequivocabile. In Italia il consumo di pesticidi calla di anno in anno, in Trentino no. leggi tutto

(19.02.15) Il valore sociale e culturale del cibo locale trova una definizione

In stampa il libro che ricostruisce il "modello" sul quale si basano alcuni casi di successo dove la difesa e la valorizzazione del patrimonio legato ai sistemi agroalimentari locali tradizionali innesca processi virtuosi di rigenerazione comunitaria. All'insegna di uno sviluppo autosostenibile. uscirà a metà marzo il volume di Michele Corti, Sergio De La Pierre, Stella Agostini Cibo e identità locale. Sistemi agroalimentari e rigenerazione di comunità.Sei esperienze lombarde a confronto . Edita dal Centro Studi Valle Imagna l'opera comprende una presentazione di Alberto Magnaghi, fondatore della scuola territorialista" leggi tutto.

(09.02.15) Grande successo della Fiera delle capre di Ardesio

La Fiera delle capre (e dell'asinello) attira sempre più l'interesse degli appassionati e degli allevatori (per professione e per passione) ma anche di giovanie famiglie, provenienti anche dalla pianura e dalle città. Unica nota stonata i lugubri e squallidi personaggi (una quindicina) che in nome di un falso animalismo ha inscenato una odiosa provocazione che le forze dell'ordine hanno interrotto solo a seguito della sdegnata reazione dei partecipanti alla fiera che si sono però limitati a tirare uova. leggi tutto

(04.02.15) Costituite le associazioni della capra Orobica e della Bruna alpina originale

Siglati l'altro ieri a Cortenova in Valsassina gli atti costitutivi di due nuove associazioni di allevatori (e produttori caseari). Due associazioni alleate che nascono all'insegna dell'unione delle "Orobie delle Tre Signorie" (le valli e la dorsali orobiche che confluiscono nel Pizzo dei Tre Signori). Due nuove associazioni di allevatori che intendono fare delle due razze simbolo della montagna lombarda un volano di sviluppo nel rispetto della biodiversità e della ricchezza di tradizioni e culture del territorio

leggi tutto

(03.02.15) Non vendere la propria madre, la terra  Papa Bergoglio ieri ha pronunciato un discorso forte sull'agricoltura. Ha detto che chi svende la terra, avvelenandola o "destinandola ad altri sui apparentemente più redditizi" vende la propria madre. Ha sdoganato il concetto di madre terra anche al di là della "dimensione  francescana". Avrà certo fatto dispiacere a quei cattolici che considerano "pagano" parlare di madre terra e della sua sacralità per poter giustificare le violenze che ad essa sono inferte in nome del progresso e della tecnica  leggi tutto

(29.01.15) Biotruffe. Biometano ma quanto ci costeresti? Con la riduzione del costo dell'energia fossile incentivare le rinnovabili costerà molto di più. Quindi diventano cruciali la domande: Chi ci guadagna? Sono veramente misure ecologiche o nascondono solo un abile strategia di trasferimento di reddito, di impoverimento del popolo a vantaggio di gruppi speculativi legati alla politica? Vi sono misure più efficaci, più pulite, più democratiche i cui vantaggi ricadrebbero direttamente sulle persone. Se si scegli di andare avanti su una strada sciagurata è perché la politica è complice  leggi tutto

(28.01.15) Come la Regione Lombardia ha dilapidato 17 milioni di euro per il Tarlo asiatico

Mario Colombo, entomologo specializzato in insetti esotici dannosi spiega in un'intervista a Ruralpini perché la strategia adottata dalle agenzie della Regione Lombardia, tesa ad una impossibile eradicazione dell'insetto xilofago, rappresenta unvero e proprio scandalo. Sono stati dilapidati 17 milioni di euro senza ottenere risultati perché ormai l'area di presenza dell'insetto si è allargata a troppi comuni.

 leggi tutto

(27.01.15) Lo strachìn quàder , storia allo stato puro esiste ancora?

 La domanda che ci eravamo posti oltre dieci anni fa avava ottenuto risposta positiva. Lo strachìn quàder della Valsassina l'archetipo degli stracchini lombardi era ancora vivo e vegeto. E nel 2015? Nell'attesa di farvi sapere  la risposta riproponiamo lo studio eseguito nel 2003 e apparso sul numero di giugno 2004 di Caseus. Che appare molto interessante alla luce del grande fermento che c'è nelle Orobie intorno ai formaggi storici e al recupero di tradizioni e razze autoctone. leggi tutto

(25.01.15) Torna la Bruna alpina. Rivincita della montagna contro la tecnocrazia

L'assessore regionale Fava è tornato in Val Brembana pre riprendere il confronto con gli allevatori saltando gli apparati burocratici. E ha assunto impegni importanti, in materia di promozione, di differenziazione del sostegno alla vera zootecnia di montagna, di razze simbolo della montagna lombarda. In particolare ha annunciato un premio speciale per la Bruna alpina originale e un grande evento Expo per questa razza legatissima alla storia della zootecnia lombarda che fu distrutta dai tecnoburocrati  leggi tutto

(22.01.15) Il tradimento della bioeconomia

Da qualche tempo la politica, l'economia, gli ambienti accademici stanno contrabbandando per "bioeconomia" qualcosa di molto diverso da quallo che questo termine aveva assunto nel dibattito scientifico e culturale. In occasione di un convegno promosso dalla Regione Lombardia dal titolo La bioeconomia come chiave per lo sviluppo futuro tutto declinato in termine di biogas, biomasse, chimica verde, terreno di spregiudicate operazioni speculative che implicano a fronte di rendite parassitarie pesanti impatti sociali ed ambientali ci è parto doveroso puntualizzare la mistificazione insita nell'attribuire l'etichetta "bioeconomica" a queste operazioni del biocapitalismo speculativo e predatorio. leggi tutto

(21.01.15) Capra Orobica: più formaggio, meno estetismo. La via del rilancio della razza

In vista della Fiera delle capre di Ardesio (e in un contesto effervescente di iniziative in tema di Bitto storico e Formaggi Principi delle Orobie) ci è parso giusto sollevare il problema del futuro della capra Orobica, tassello prezioso di una strategia di valorizzazione e marketing territoriale. Va rilanciata la funzione produttiva del'Orobica di Valgerola quale robusta capra da latte per evitarne il declino. Bisogna però smetterla di ragionare a compartimenti stagni lasciando l'iniziativa ai produttori. leggi tutto

(19.01.15) Crescono le manifestazioni invernali ad Ardesio. Polo di iniziativa culturaleruralpina

Una doppietta di appuntamenti in crescita ad Ardesio con la Fiera delle capre che "assorbe" la tradizionale manifestazione di Branzi sul tema della capra Orobica che si sposta quindi dalla val Brembana alla val Seriana. Ad Ardesio BG il 31 gennaio sera si ripete da tempo immemorabile la Scasada del Zenerù , la danza frenetica di uomini-sonaglio con enormi campanacci. Antico rito di magia simpatica oggi si ripete con la stessa passione e convinzione. Un brivido da provare! Dopo una settimana in scena capre e asini leggi tutto

(17.01.15) Cresce e si consolida il Festival del pastoralismo

Pronto il programma di massima Festival pastoralismo 2015 con appuntamenti a Milano, Brescia, sugli alpeggi e, naturalmente, a Bergamo. Intanto è quasi pronta al varo l'Associazione Festival del Pastoralismo per dare continuità alle iniziative e aggregare i non pochi appassionati. Oltre all'organizzazione del Festival l'associazione di propone la promozione di svariate iniziative per valorizzare il patrimonio culturale e gastronomico legato al pastoralismo. A breve forniremo le indicazioni sulle modalità di adesione.  leggi tutto

(16.01.15) A Finalmente l'asino ha una rivista tutta per lui

Sarà pubblicata a metà febbraio, Asiniùs. La prima rivista online degli asini grazie alla collaborazione tra "La Città degli Asini" e Alessandra Giordano, giornalista e appassionata del simpatico quadrupede caro a tutti coloro che hanno acuore la ruralità. L'abbonamento sarà gratuito. La rivista si occuperà di “Educazione, attività e terapia”, “Asino e cultura”, “Relazione e cura” e “Veterinaria”. In attesa della messa online si può contattare la Giordano a aless.giordano@alice.it  leggi tutto

(15.01.15) A Malles democrazia scandalosamente ferita (per i pesticidi). Tradito il referendum

Laura Zanetti ha intervistato Johannes Fragner-Unterpertinger Portavoce del Movimento contro i Pesticidi sul territorio di Malles –Alta Val Venosta dopo il clamoroso pronunciamento del consiglio comunale di Malles che ha - per il momento - vanificato l'esito di un referendum NO PESTICIDI appoggiato dal 72% dei votanti e dallo stesso sindaco. Una vicenda di cui i media legati alle lobby non parlano ma che farà aumentare la consapevolezza del nesso che lega lotte per la salute e lotte per la democrazia  leggi tutto

(10.01.15) C'è una Val di non NO pesticidi

Laura Zanetti ha intervistato Sergio De Romedis e Virgilio Rossi del Comitato per il diritto alla salute della Val di Non. Il comitato da anni porta avanti coraggiosamente una battaglia contro i rischi per la salute dei residenti dei trattamenti dei meleti. In un contesto dove la maggior parte delle famiglie della valle dipendono per il loro reddito dalla monocoltura della mela Melinda. Nonostante le denuncie subite e il muro di ostilità o di indifferenza delle istituzioni e della Chiesa il Comitato continua la sua campagna che sta diventando un punto di riferimento in Italia. leggi tutto

(04.01.15) Clorpirifos etile = nuovo DDT

Oggi nessuno osa sostenere che il DDT non abbia rappresentato una calamità ecologica eppure dopo la seconda guerra mondiale il DDT era considerato un prodotto sicuro da utilzzare per l'igiene personale e domestica. per l'igiene zootecnica, per l'agricoltura. Ci vollero decenni per capire che il DDT si stava accumulando anche nel grasso degli orsi polari e che le sue caratteristiche di persistenza, bio-accumulo, tossicità rappresentavano una pesante minaccia. Però l'esperienza del DDT non pare essere stata messa a frutto. leggi tutto

(02.01.15) Fermiamo il TTIP

Se il TTIP non viene bloccato l'Europa è destinata ad essere azzerata e inglobata in un impero atlantico. In nome della libertà di commercio alle corporation verrà affidato il compito di scriversi da sole le leggi gradite. Zero democrazia. E l'incubo del cibo unico spazzatura Con il TTIP ci si potrebbe svegliare un giorno in un'Europa dove le corporation, non i parlamenti eletti, scrivono le leggi e se qualche stato o regione insiste a stabilire norme che a loro non piacciono li trascinerebbe di fronte ad unarbitro internazionale costringendolo a pagare cara l'impudenza

leggi tutto

per i riassunti degli articoli più vecchi  scorri i principali temi di Ruralpini e accedi agli indici degli articoli

 

Articoli degli ultimi mesi (per tema)

No biomasse No biogas

 

(index generale)

 

(26.12.14) No biomasse come espressione di partecipazione e democrazia

L'azione di protesta dei gruppi di azione locale (come i Comitati No biomasse/biogas) è espressione di democrazia non manipolata e di cittadinanza attiva. Non contesta solo una concreta minaccia alla vita locale ma anche il degrado della democrazia a lobbysmo, la manipolazione e l'inganno dei cittadini, il trionfo della speculazione contro il bene comune. Pur non occupando le pagine dei quotidiuani nazionali il movimento no biomasse coinvolge decine di migliaia di persone che hanno partecipato a riunioni pubbliche e manifestazioni di proetesta di ogni tipo..

leggi tutto

 

(14.12.14) Il botulino nei digestati da biogas c'è  

Le biogas sono bombe ecologiche (possono sversare migliaia di metri cubi di liquami super inquinanti) ma sono anche bombe microbiologiche in forza del ruolo di collettori di materiali biologici e di "smistamento" dei patogeni con lo spandimento dei digestati Nella loro arroganza i biogassisti (compresi quelli "scientifici") accecati dall'avidità e distolti da ogni principio di precauzione, hanno sempre rigettato come fantascientifiche le ipotesi di rischio di diffusione di patogeni nell'ambiente e nelle catene alimentari come conseguenza del proliferare delle centrali a biogas ma uno studio tedesco porta nuovi allarmanti elementi leggi tutto.

 

(12.12.14) Grande partecipazione alla serata NO BIOMASSE a Novaledo (Valsugana, Tn)

Il debutto pubblico del Comitato per la salute e il territorio di Novaledo in Valsugana ha avuto un successo che è andato al di là delle previsioni. La sala civica è stata gremita da 14o persone e alcuni sono rimasti in piedi ad ascoltare sino alla fine la discussione. Va precisato che Novaledo ha 1000 abitanti e che i biomassisti (la Società Menz&Gasser leader nel mercato delle confetture monoporzione) sono anche i datori di lavoro di molti abitanti condizionando, come avviene per grosse imprese nei piccoli paesi, la vita locale. La Valsugana non vuole altri camini ma riqualificare agricoltura e turismo. leggi tutto.

 

(05.09.14)  Biomasse necessarie: "i ghiacci si stanno sciogliendo". O no?

La pausa del riscaldamento globale è ormai assodata. Anche lo studio del clima sulla terra negli ultimi 10 mila anni rivela contraddizioni con i modelli che legano strettamente l'effetto serra al rscaldamento. Intanto, a fronte di un raffreddamento del clima, in nome di una riduzione sulla carta della CO2, il suddito finanzia il proprio avvelenamento da inceneritori a biomasse e da biogas mentre l'OMS dice che un morto su 8 è causa dell'inquinamento atmosferico leggi tutto

 

 

 

Pesticidi e OGM

 

(index generale)

 

(29.12.14) La Vallée ferma gli OGM

Gli Ogm rappresentano una minaccia particolarmente grave per l'agricoltura di montagna. Non a caso l'Austria, il paese più montano della UE è l'alfiere della resistenza agli Ogm in Europa. In Italia viene dalla Valle d'Aosta l'iniziativa più decisa che utilizza l'autonomia per porsi come regione italiana alla testa della resistenza agli Ogm. Viene da chiedersi se i disegni neocentralistici di Roma (assecondati a Milano da una Lega sempre più lepenista e nazionalista) non mirino a cancellare, con gli accorpamenti e la ricentralizzazione, proprio la capacità dei territori di difendersi dal totalitarismo dei sistemi economici globali leggi tutt

 

(19.12.14) I pesticidi sono una chiave di volta del sistema di potere mondiale

Sui pesticidi si gioca una partita che riguarda il potere mondiale,il controllo del cibo. Smontare il modello di agricoltura high input - low price - high pollution significa mettere in discussione i centri del potere globali. Solo la chiarezza delle poste in gioco e la radicalità di un movimento pacifico mondiale possono contrastare il controllo crescente da parte delle multinazionali della terra, del cibo, della vita. Non è facile lottare contro chi ha mezzi enormi per influenzare (leggi comprare) media, partiti, organizzazioni ambientaliste, università, organizzazioni economiche. leggi tutto

 

(27.09.14) Dalla val Venosta un messaggio di speranza (per un'agricoltura libera dai pesticidi)

Il risultato referendario di Malles che con ben il 76% degli aventi diritto al voto ha detto no ai pesticidi chimici in alta Val Venosta è per l’Europa tutta una grande lezione di civiltà arrivata da parte di un popolo che, tra non poche insidie, ha saputo autodeterminarsi a difesa della propria salute Laura Zanetti (Ruralpini) e Adriano Rizzoli (Ecce Terra) hanno intervistato Johannes Fragner-Unterpertinger, farmacista e portavoce del Comitato promotore per un Comune di Malles libero da pesticidi. Uno stimolo per organizzare iniziative in altri comuni e in altre regioni leggi tutto

 

Iniziative culturali

 

(index generale)

 

(12.11.14) Gli Avogadri a Parre di Anna Carissoni

Continua in val Seriana il nostro viaggio alla riscoperta delle radici cancellate dalla cultura borghese e statonazionalista, ovvero di qull'identità profonda della Lombardia che si rispecchia nell'epopea dei bergamini, nel loro spirito di indipendenza, autonomia, mobilità, insofferenza alla burocrazia, alle gerarchie. Nel loro spirito di innovazione e di impresa nel rispetto dei valori tradizionali. E' la rivendicazione dell'orgoglio montanaro, dell'orgoglio contadino di fronte ad una cultura dominante continua a far credere che contadini e montanari siano stati nella storia solo bestie da soma e carne da cannone (come un secolo fa).  leggi tutto

 

(08.09.14) Scalda i motori il Festival del pastoralismo. Il programma del primo week-end (24-24.10)

A Città alta di Bergamo il prossimo appuntamento di Terre d'Alpe: il Festival del pastoralismo. Si avvicina l'apertura del Festival del pastoralismo. Primo evento del genere celebra il ruolo di Bergamo città allo sbocco delle valli da sempre cerniera con la pianura e i mercati. In nome di un rinnovato rapporto di complementarietà tra piuanura-città-montagna. Pronto il programma del primo week-end. Per restare aggiornati sulle novità, partecipare agli eventi ecc. vai alla pagina facebook  festival del pastoralismo (non dimenticare "mi piace") e al blog  festivalpastoralismo.wordpress.com leggi tutto

 

(26.09.14) Viaggio nelle sedi ancestrali dei bergamì. Parte dalla Valzurio lontana dai modelli luna park

La Valzurio, in alta val Seriana è una valle di bergamì per eccellenza (ma anche di pastori). Amata da chi ama la montagna autentica, non le rappresentazioni turistiche e alla National Park. le sue contrade sono autere e rivelano antica ricchezza e splendore. Volevo girarla tutta in una giornata con l'amico Andrea Messa di Nasolino ma siano riusciti a vederne meno di metà. Perché di elementi interessanti storici, ambientali ce ne sono paerecchi  leggi tutto

 

(19.09.14) Le radici profonde del pastoralismo bergamasco. Saranno esposti in Città alta pezzi archeologici di grande importanza

Il 24-26 ottobre si inaugura il Festival del pastoralismo a Bergamo. "Terre d'Alpe" prosegue nella città orobica il percorso iniziato a Cuneo . Saranno esposti un flauto d'osso presumibilmente paleolitico, campane da pascolo del I sec. d.c. (tutti reperti rinvenuti tra val Brembana e Seriana) e la ricostruzione del più antico Corno delle Alpi, lo strumento "svizzero" che i pastori bergamasco-camuni evidentemente usavano... prima degli svizzeri. ma ci saranno anche la transumanza con un gregge e tante altre iniziative leggi tutto

 

 

Politica, agricoltura, ambiente

(index generale)

 

(23.12.14) Una brutta storia di business del cibo. Ma in vista tra Modena e Bologna c'è anche di peggio

Il cibo come cultura (e con esso le città e i luoghi della cultura come spazi antropologici) stanno uscendo umiliati da una corsa della mercificazione spinta del 'cibo tipico'. Essa, in vista di Expo, conosce una prevedibile accelerazione con progetti che non fanno nulla per nascondere la loro ispirazione arrogante e mercantilistica. Due di questi progetti hanno per protagoniste due città a meno di quaranta chilimetri di distanza: le "grasse e rosse" Bologna e Modena, uno ha una dimensione locale, l'altro è più ambizioso.

leggi tutto

 

(30.09.14) Dalle Alpi alle Canarie  storie simili: l'Europa, la burocrazia i politici vogliono distruggere l'agricoltura famigliare

José Casatejada era un uomo che nella vita non aveva bisogno di fare il piccolo contadino per vivere: formato in Biologia, aveva un lavoro sicuro come tecnico di un parco nazionale. Decise di allevare, quasi per diletto della capre autoctone, sull’Isola di La Palma nelle Canarie.Poi, ametà degli anni ’80, si diede all’allevamento bovino: latte, formaggio fresco e stagionato.Il latte lo vendeva alla Centrale. Che però fu chiusa «sotto la pressione delle grandi lobby».I produttori di La Palma allora decisero di autogestire, assieme, il loro prodotto. Ma un’altra volta furono bloccati. «Dalla legge e da chi la applica» Intervista di Laura Zanetti e Mario Cecconi.leggi tutto

 

(09.09.14)  Assalto finale al territorio lombardo. La Regione vuole altri 200 km di autostrade inutili

Mentre i cantieri della Teem e della Pedemontana devastano quello che restava delle campagne milanesi e la Brianza la Brebemi si palesa opera inutile e fallimentare mentre gli agricoltori non stanno ricevendo i corrispettivi per gli espropri. Così per dilapidare altre risorse e sfasciare altri territori la Regione propone ancora 200 km di autostrade inutili. Ma utilissime per i cavatori (si parla di decime di milioni di m3), per i cementieri, per la mafia, per la politica (anche il PD sostiene la politica autostradale del centro-destra). Cremona-Mantova, Broni-Mortara le prossime vittime. leggi tutto

 

 

Fauna selvatica

(index generale)

 

Pastoralismo

(index generale)

 

Razze autoctone

(index generale)

 

Zootecnia

(index generale)

 

Montagna sfregiata

(index generale)

 

Consumo consapevole

(index generale)

 

Contadinismo

(index generale)

 

Politica

(index generale)

 

Latte e caseifici

(index generale)

 

Bitto (index generale)

 

(10.11.14) Siglata oggi a Gerola la Pace del Bitto

Con l'accordo siglato oggi a Gerola alta presso il Centro del Bitto tra il Conzorzio per la salvaguardia del Bitto storico, Gerola e il Consorzio di Tutela formaggi Valtellina Casera e Bitto si pone termine ad un conflitto che data al 1994. La specificità del metodi di produzione storico non solo viene riconosciuta e rispettata ma diventa ufficialmente un traino per la complessiva produzione casearia valtellinese. Ora si tratta di dare sostanza ai principi sul terreno della collaborazione. Il Bitto storico si attende ora che viene riconosciuto "avamposto della tradizione e della qualità caseauia" quel supporto dalle istituzioni che sinora è mancato.  leggi tutto

 

Alpeggi (index generale)

 

(07.12.14) Orobieways: un primo percorso strutturato articolato in due anelli

Un percorso che tocca tredici alpeggi, otto formaggi orobici, venti rifugi,più alberghi e trattorie. Con tappe molto flessibili per consentire a tutti di fare "trekking" senza stress e senza soverchie fatiche. Una forma di turismo gastronomico e culturale a piedi più che il classico escursionismo. La proposta è aperta a suggermenti da parte di tutti gli operatori interessati e di tutti gli appassionati conoscitori dei sentiri della dorsale orobica occidentale. Mandate tracce, waypoints, fotografie localizzate, piccole schede su punti di interesse, manufatti, eventi legati ai luoghi del percorso. Ma anche suggerimenti di modifiche e varianti. Sarà una progettazione partecipata. leggi tutto.

 

(02.12.14) Orobieways: una montagna di alpeggi e di formaggi

In vista di Expo 2015 , grazie ai formaggi Principi delle Orobie si sta concretizzando nelle Orobie occidentali un progetto per fare di queste montagne un cuore turistico della Lombardia, centrato sulla grandissima tradizione casearia, sulla presenza di numerosi alpeggi e rifugi. Attraverso itinerari e proposte di visita, eventi ed appropriati strumenti di comunicazione si intende proporre la scoperta di un retroterra montano orobico vicinissimo all'aeroporto internazionale di Orio al Serio, alle mete turistiche del Lario, Bergamo, alta Valtellina, ma anche autenticamente alpestre, ricco di storia, patrimoni culturali e gastronomici. leggi tutto.

 

(04.09.14)  In val Brembana. Campionato del mondo di mungitura a mano

La valle orobica ricchissima di tradizioni pastorali e casearie lancia il campionato del mondo di mungitura a mano. Il record ufficiale è stabilito in Piemonte (4,5 litri in 2 minuti) ma a Branzi ,in val Brembana c'è una prestazione di 10,7 litri in 3 min. non omologata. Riportiamo il regolamento della competizione e tutte le info. Saranno disponibili vacche per gli amici che vengono da lontano e per quelli quelli della Svizzera in relazione al problema delle pratiche di esportazione. L'iscrizione si paga sul campo di gara. Prevista l'omologazione nel Guinness dei primati.  leggi tutto

 

 

Orsi e lupi

 

(index generale)

 

(14.12.14) La Lessinia i lupi non li vuole proprio

In Lessinia le bugie del partito del lupo non attaccano. Sindaci, consigli comunali, allevatori, proprietari di malghe, commercianti, gente che vive nelle contrade (e si trova già oggi i lupi in casa) è unanime: "Non li vogliamo". L'altro ieri sera i sindaci erano presenti a Bosco Chiesanuova all'incontro in cui si è discusso di politiche del lupo e degli strumenti per opporsi al diktat della loggia internazionale dei Grandi Predatori. C'è grande consapevolezza che la partita sia di quelle grosse; dietro il lupo c'è la volontà di togliere alla montagna la libertà di vivere come desidera in autonomia. La montagna o soccombe o, mobilitandosi e trovando unità e coesione, ne esce più forte leggi tutto.

 

(04.12.14) Taricco e altri deputati Pd presentano una interrogazione pro pastori anti lupi

C'è voluto il manifesto-appello pro pastori anti lupo apparso sul quotidiano gauchiste Liberation (firmato anche da Carlin Petrini) per dare coraggio a Taricco e soci e spingerli a presentare una interrogazione ai ministri dell'ambiente e dell'agricoltura che farà infuriare gli animalisti.  Quando era assessore all'agricoltura piemontese il nostro cercò di ottenere dal Ministero dall'ambiente l'autorizzazione ad abbattere qualche lupo. Le risposte furono elusive ma sostanzialmente negative. Basate sul gioco italico della "mancanza di dati". "Non sappiamo quanti sono i lupi, quanti sono bracconati". Un "non sappiamo" indegno di un paese civile. Ora Taricco chiede da deputato: "Quanti sono i lupi in Italia, quanti danni fanno?". Ci sarà da divertirsi.

leggi tutto.

 

(13.11.14) Appello di accademici e specialisti francesi di varie discipline per i pastori

La cultura e l'accademia italiana sono affette dai secolari vizi di provincialismo, conformismo, servilismo disprezzo per i contadini. Chiunque si sente un minimo acculturato in Italia deve aderire al dogna: "lupo è bello, pastore è zotico ignorante". Quindi chissenefrega se i lupi stanno mettendo in ginocchio i pastori in tani comprensori. In Francia, invece, 35 studiosi e specialisti firmano un appello a favore dei pastori denunciando che la pressione predatoria che mina la biodiversità, il paesaggio, i prodotti alimentari più autenticamente 'legati al territorio'. Tra loro Carlin Petrini, fondatore di Slow Food  leggi tutto

 

(29.09.14) L'avv. Giuliano avverte la Provincia di Trento e i suoi super esperti di orsi: vi assumete la responsabilità di omicidio volontario

Forte di pareri di esperti internazionali sulla materia l'avv. Mario Guliano mette in guardia politici e tecnici che continuano a scherzare con il fuoco. Negando la pericolosità degli orsi, omettendo la cattura di quelli pericolosi, manipolando l'informazione, inducendo le persone a sottovalutare la pericolosità degli orsi, essi si rendono responsabili di omicidio volontario in caso di attacco mortale. Solo per pura fortuna quest'anno due attacchi non sono stati tragici. Ma fino a quando durerà la fortuna? leggi tutto

 

(13.09.14) Vi spiego perché Life Ursus è un disastro annunciato (Daniza è solo l'inizio...)

Perché Life Ursus è un fallimento lo si capisce bene vedendo cosa succede a Madonna di Campiglio dove il Parco dell'orso benedice la devastazione dell'ambiente. Chi ha spinto sull'orso e la sua reintroduzione lo ha fatto in modi sbagliati perché aveva interessi inconfessabili. Oggi tra chi vuole eliminare gli orsi e chi ne fa un idolo non c'è possibilità di mediazione e le istituzioni che hanno scherzato con il fuoco ora pagano le conseguenze. Intanto i business proseguono leggi tutto

 

(12.09.14)  Associazioni   replicano al Forum autoreferenziale dei "Signori del lupo"

Ieri a Torino si svolgeva il Forum del lupo, ossia l'evento autocelebrativo e autoreferenziale con il quale i lupologi, i politicanti e il sottobosco (clientelare) dei Parchi, gli ambientalisti di regime festeggiavano Wolf Alp, ovvero i 7 milioni incassati dall'ennesimo progetto Pro Lupo compiacendosi delle difficoltà dei pastori, dei margari, degli allevatori (categorie che "disturbano" la natura incontaminata) ed irridendoli con il mantra della "convivenza possibile". Adialpi e Alte Terre hanno espresso il loro dissenso con un documento che pubblichiamo leggi tutto

 

(07.09.14)  I contadini francesi: "I lupi favoriscono l'agroindustria. Ma anche da noi...

In un documento diffuso in questi giorni la Confédération paysanne accusa la politica della diffusione dei grandi predatori e della loro ingiustificata super-protezione di  favorire le fabbriche zootecniche senza terra. Ma anche dal Trentino, Silvano Rauzi, presidente della para-istituzionale Federazione Allevatori della provincia di Trento denuncia come il progetto Life Ursus (con 60 orsi presenti nel Trentino occidentale) stia provocando non solo l'abbandono dlele malghe ma anche la chiusura delle aziende zootecniche  leggi tutto

 

(03.09.14)  Lui ha portato da Asiago ai Balcani animali per la Pace, Life Ursus ha portato dai  Balcani animali per la guerra ai malghesi

Oggi è uscita su L'Adige di Laura Zanetti che sabato scorso a Pinzolo ha conversato con Gianbattista Rigoni Stern, esperto di malghe e ideatore del progetto "La Transumanza della Pace" a favore della rinascita rurale a Srebenica in Bosnia. Se da un uomo equilibrato arrivano giudizi senza appello per gli animalisti e la richiesta di cambiare subito e radicalmente Life Ursus significa che la misura è piena e le istituzioni non hanno perso il senso della realtà  leggi tutto

 

(02.09.14)  Voci da Pinzolo. Cosa pensa la gente (allevatori e abitanti) degli orsi (senza filtri)

Sabato scorso la val Rendena è stata militarizzata per colpa dell'ignavia della provincia di Trento (cui è sfuggito di mano l'irresponsabile progetto Life Ursus) e della protervia un pugno di animalisti di Roma che pretendono di imporre ai trentini l'abbando delle attività di allevamento e di non mettere piede nei boschi. Sulla situazione la nostra Laura Zanetti ha raccolto i commenti senza filtro di allevatori trentini e veneti e degli abitanti della Rendena. leggi tutto

 

(01.09.14)  L'assessore leghista si schiera con gli animalisti e proclama "paradiso per orsi" in Lombardia

Dopo la svolta animalista di Berlusconi la Lega salviniana mette in soffitta i temi "autonomisti" e cavalca l'animalismo. Zaia e la Terzi hanno fatto a gara nelle ultime settimane nel compiacere gli animalisti e per mettere in difficoltà la provincia di Trento di centro-sinistra. Grandi manovre ma poi da Sondrio e da Vicenza esponenti istituzionali della destra attaccano Trento sugli orsi, ma per motivi opposti. Intanto in Trentino è guerra sotterranea nella maggioranza tra PD e centristi. Sempre sull'orso . leggi tutto

 

Coltivazioni rurali

 

(index generale)

 

(17.12.14) L'esperienza del pan gialte del furmentun. Cibo identitario anche dove il cemento predomina

Con Ul pan gialt da Nöa (ma c'è anche un dolce, ul brusadin) Nova milanese appartiene a pieno diritto ai territori del cibo, ai paesi del mais. Un percorso di quarant'anni di recupero di memoria e identità storica e popolare che ha contrastato la politica di "genocidio del territorio" attuata sino agli anni '90. L'Ecomuseo di Nova Milanese è riuscito in un'impresa apparentemente disperata. Un messaggio di grande speranza che viene da uno dei territori tra i più devastati dal punto di vista urbanistico. Come ha fatto?

leggi tutto.

 

(03.09.14)  L'agricoltura civica come resistenza politica all'assalto finale ai territori

Dalle Alpi alla conurbazione milanese la tendenza è a trasformare il territorio in qualcosa incapace di produrre cibo. Il biocapitalismo ammette solo aree urbanizzate con annessi di agricoltura iperindustrializzata. Più una wilderness da sfruttare a piacimento. Tra le forme della resistenza c'è l'agricoltura civica. Coltivare, mangiare, cucinare sono atti politici. Se sono raccordati tra loro, se legano la gente tra loro e alla loro terra il drago non riuscirà a dominare tutto. leggi tutto

 

 

Boschi parchi

(index generale)

 

Gastronomia territorio

(index generale)

 

Turismo consapevole

(index generale)

 

New brevi di resistenza ecosociale e contadina


(09.04.15) Anziana sbranata da un lupo in Russia

Una pensionata di 77 anni Lima Ankudinova è stata divorata da un lupo a 50 m dalla propria abitazione. Soffriva di problemi cardiaci ma non è chiaro se è stata trovata morta dal lupo o se l'infarto è stato causato dall'attacco (il tipo di ferite potrebbe chiarire i fatti). Il fatto certo è che il lupo ne ha fatto scempio (manca una gamba, metà dell'altra e anche la testa è stata devastata). La donna è stata trovata in un lago di sangue dai vicini che si sono trovati davanti una scena raccapricciante.

 

(04.04.15) Trentino M6 avvelenato?

Il ritrovamento di uno spago nello stomaco e di alcuni bocconi avvelenati nella zona del ritrovamento della carcassa del plantigrado - autore di vere e proprie stragi di animali domestici - farebbero pensare ad avvelenamento. ne deriverà, se confermato dagli esami in corso, una nuova ondata di isteria anti-trentina e di caccia alle streghe. Con il risultato di proteggere gli orsi? Assolutamente no. Con il risultato contrario. Infatti le campagne animaliste che hanno messo alla gogna la Provincia di Trenti (quella che ha introdotto gli orsi!)  inibiranno le autorità e i forestali dall'agire (per esmpio catturare gli orsi problematici per seguirli con il radiocollare). Ma una situazioni di orsi "intoccabili" non farà che esasperare gli animi di chi si vede messa in pericolo la propria sicurezza oltre che massacrati i propri animali, spingendo alla giustizia fai da te. E la proposta del WWF di pene di 2 anni di carcere per gli orsicidi (e lupicidi) non fanno che esasperare il conflitto e trasformare i bracconieri in eroi sociali. Ma tanto, lo sappoiamo, al WWF e agli animalisti non importa nulla degli orsi ma solo di farsi pubblicità, raccogliere consensi e finanziamenti. L'ecologismo e animalismo all'italiana. Moralmente squallido.

 

notizie recenti a

ultimo mese

I 10 PIÙLETTI

(dati dal 18.10.2012)

 

oltre 20.000 richieste

Le mamme milanesi si inseriscono senza saperlo nella guerra tra 'Padano' e 'Parmigiano' (16.04.2011)

 

oltre 14.000 richieste

Dalla Germania allarme botulismo (e l'indiziato numero uno è il biogas)(21.12.2011)

 

oltre 11.000 richieste

La pericolosità degli orsi: alcune considerazioni (29.05.2012)

 

Quella Bruna non più alpina

 

oltre 8.000 richieste

Vi spiego perché Life Ursus è un disastro annunciato (Daniza è solo l'inizio...)(13.09.2014)

 

Mela trentina chimica e arrogante (20.12.2012)

 

oltre 6.000 richieste

Il biogas è una trappola per l'agricoltura (15.01.2011)

 

oltre 5.000 richieste

Fotoracconto Case di Viso (22.06.2011)

 

oltre 4.000 richieste

Biogas: quanti incidenti in Germania (04.10.2012

 

oltre 3.000 richieste

Helge Böhnel è venuto dalla Germania in Toscana per spiegare i rischi del biogas (18.10.2012)

 

La co-digestione (biogas) è un bioazzardo (28.10.2012)

 

 

 Seguimi anche sul Canale You Tube (ruralpinvideo)

 

 

 

 

 

pagine visitate dal 21.11.08

 

 

 

 

 

counter customizable

commenti, informazioni? segnalazioni michelecrt@gmail.com