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Le
vostre lettere a commento di pezzi su Ruralpini o sugli
argomenti ruralpini, segnalazioni ecc. saranno pubblicate in tempo (quasi) reale.
Mandate se volete anche foto dei vostri animali, dei
vostri alpeggi, baite, cascine, della vostra famiglia,
del vostro paese.
(30.06.10)
Truffe sui pascoli
Salve sono Roberto Palo residente a Peglio (CO), faccio parte del Comitato Acque
Comasche e sono anche amico di Bassi.Mi sono spesso scontrato con la
pochezza dei nostri amministratori locali riquardo alla gestione degli alpeggi
che secondo me, in estrema sintesi, non deve puntare solo al rialzo dei canoni
degli affitti (che come sappiamo possono pagare solo alcuni "agricoltori" non
del posto...,) ma soprattutto agevolando l'effetivo caricamento dell'alpeggio in
un'ottica di salvaguardia delle attività e dei prodotti locali. Gradirei
essere informato e partecipe della vostra azione di denuncia. Grazie e e
presto. robertopalo@hotmail.it
(28.06.10)
C'è wilderness e wilderness
Egregio Dottor Corti,
Mi hanno segnalato il suo intervento del vostro
sito sulla ruralità. Noto che, pur contenendo molte cose ed analisi
condivisibili sull'ambientalismo nostrano, ve ne sono altre che mi permetto di
considerare come scaturite da sue non corrette informazioni sulla filosofia
Wilderness ed il suo concetto di conservazione, forse tratte da posizioni più
riferite all'ambientalismo cosiddetto DOC italiano (wwf ecc.) che non da una sua
conoscenza della filosofia Wilderness, dalle sue basi storiche americane e,
soprattutto, dalla sua applicazione in Italia (che proprio la scrivente
associazione cura di diffondere), affatto contraria agli aspetti della ruralità
che le stanno a cuore.
Non mi dilungo in merito, nè voglio analizzare
criticamente il suo intervento, che capisco essere dettato da ragioni
comprensibili per chi ancora pratica e vive l'ambiente naturale come risorsa di
vita. Mi permetto solo di inviarle due miei recenti comunicati stampa dai quali
potrà evincere come almeno la nostra posizione non sia, in fondo, molto distante
dalla sua (non per nulla siamo una delle poche associazioni ambientaliste ad
aver dato adesione al coordinamento sulla ruralità che altri stanno
coordinando). Con cordiali saluti
Franco Zunino
- Segretario Generale AIW - wilderness_italia@alice.it
allegati:
Parchi
e politici
- Orsi,
lupi e pastori
(25.06.10)
Sulle pecore che fanno 'pascolo di servizio' sulle colline
bresciane
complimenti
vivissimi! e' il miglior articolo che abbia mai letto
su questi argomenti. Io non sono un tecnico ma un semplice
attento osservatore dell'ambiente e da anni sono giunto
alle stesse conclusioni, fin nei particolari. Ho piu'
di 50 anni ed ho visto scomparire sotto i miei occhi
un buon 30% dei prati del biellese, non più pascolati
ne' dai bovini nè dagli ovini. Il paesaggio e' cambiato
decisamente in peggio.
Boschi
incolti in collina e media montagna hanno cancellato
i prati ed in pianura le colture estensive hanno fatto
lo stesso con gli habitat di moltissini animali che
sono di fatto scomparsi. Le risaie si sono estese fino
al basso biellese (sono molto redditizie) e l'ambiente
di risaia rispetto ai coltivi di prati e cereali ed
altro e' un vero DESERTO, non ci sono che pochissimi
arbusti lungo le rogge! Persino le rane stentano a viverci,
non se ne pescano più e quelle poche sono piccole piccole.
Complimenti ancora.
Gianni
Colombo - Ponderano (bi) - commensale@email.it
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