|
Ruralpini
|
|
|
Titolo/Riassunti/Link
agli articoli
(ordine cronologico)
|
|
|
Home
Inforegioni
e commenti per argomento
|
(18.02.10) Quale
terribile tabù ha infranto il 'toscanaccio'
Bigazzi?
Le considerazioni circa la, ormai
proverbiale, 'ipocrisia della Rai' sono
abbastanza scontate e così abbiamo chiesto
a Giuseppe Pallante qualche spiegazione
più profonda sulla vicenda della cacciata
di Bigazzi dalla Rai. Pallante, medico veterinario, è
responsabile del Centro studi interdisciplinare
di zooantropologia di Trento e ci ha inviato
un contributo che fornisce qualche 'chiave
di lettura' per capire il perché delle violente
reazioni che hanno portato all'allontanamento
del popolare personaggio. Perché ricordare
che i gatti finivano in pentola scatena
tanto sgomento? Reazioni che si spiegano
con le componenti ansiogene del rapporto
con il cibo ma che trovano spiegazione anche
... leggi
tutto
(11.02.10) Latte
crudo. I
cartelli della vergogna ... smentiti dalle
bottiglie
Del
latte crudo 'alla spina', criminalizzato
dal Ministero della salute su istigazione
dell'industria, abbiamo trattato diffusamente
su Ruralpini (latte
crudo 'bollente').
Ci
torniamo per mettere in evidenza la
coerenza della burocrazia industrial-igienistica
che impone cartelli che 'gridano' di bollire
il latte crudo, mentre sulle bottiglie in
vendita nei supermercati lascia scrivere
che il latte crudo può non essere bollito.
Intanto
la maggior parte dei consumatori parrebbe
ignorare l'ingiunzione alla bollitura leggi
tutto
(06.02.10) Alla
gente tenace della montagna (e alle sue capre)
A
Druogno in Val Vigezzo (VB) c'è un monumento
alla 'gente tenace e industriosa della montagna'.
Raffigura una donna con l'inseparabile gerla
e l'atrettanto inseparabile capra, tanto
avversata dal 'potere' quanto amica e sorella
della gente di montagna. Oggi la storia
di questa simbiosi continua. Ne sono protagonisti
giovani ruralpini non per condizione, ma
per scelta e passione, che trasportano volentieri
un bel carico di foglia per fare il letto
alle capre su per un sentierino ghiacciato
(Druogno, 02.02.2010, foto M. Corti)
vai
a vedere il commento e le altre foto della storia
(01.02.10) Montagna
soffocata dalla tecnoburocrazia
Il
peso crescente e soffocante della tecnoburocrazia
è una scelta politica o una deriva incontrollabile
'endogena' ? In periodo di campagna elettorale
è bene ricordare ai politici che il fattore
che contribuisce di più a piegare la resistenza
di chi vuole continuare ad esercitare le
attività tradizionali in montagna (per non
parlare di chi vuole intraprenderne di nuove) è
la tecnoburocrazia nei suoi aspetti forestali,
igienico-sanitari, ambiental-ingenieristici.
leggi
tutto
(29.01.10) Resistere
in quota. La forza della simbiosi tra
uomo e animale
Bugliaga
è una piccolissima frazione di 16 abitanti
- meno in inverno - a 1.400 m del comune
di Trasquera (Vco), spesso isolata per neve.
In inverno resta abitata grazie ad un allevamento
di capre. I ritmi dell'alpeggio, del
'mezzo alpeggio', del taglio dei prati e
della legna segnano, come una volta,
un legame profondo con la montagna. L'accudimento
degli animali- che va ben al di là
delle cure materiali - contribuisce a dare
senso allo scorrere delle giornate e all'abitare
un pezzo di mondo. leggi
tutto
(10.01.10)
2010. Anno mondiale della biodiversità,
che fare?
L’Anno Internazionale
della Biodiversità sarà lanciato ufficialmente a Berlino domani 11 gennaio. Il 22 maggio è in programma la Giornata Internazionale
della Diversità Biologica. Il 29
settembre si svolgerà la VI Giornata europea dell'agribiodiversità
(EAD). Ruralpini informerà su tutte le iniziative in materia di
agribiodiversità, in particolare quelle delle associazioni che da
tempo operano per essa in Italia e in Svizzera RARE, PRO SPECIE RARA e
CIVILTA' CONTADINA leggi tutto
(05.01.10) L'escolo
de Sancto Lucìo de Coumboscuro (Cn)
Da
una esperienza esemplare una serie riflessioni
su scuola, montagna, identità e uno stimolo per
tante comunità alpine a mantenere o riaprire
le proprie scuole.
Una
riflessione sulle conseguenze culturali
dello statalismo, dello svuotamento
(prima spirituale che materiale) delle
comunità, dell'affermazione di gerarchie
di valori che antepongono le colate di cemento,
i presunti business (per pochi
o per altri , de foravia) all'investimento
in capitale umano. Mantenere le scuole di
montagna, socializzare i piccoli nella cultura
e nella lingua dei veci apre
alla comprensione e alla valorizzazione
delle diversità. Sancto Lucìo, attaccato
tenacemente alla propria identità provenzale
alpina, è aperto al mondo. Si può dire lo
stesso delle scuole di tanti centri
di fondovalle dove sono stati 'concentrati'
gli alunni 'montagnini'?
leggi
tutto
(30.12.09) La
rivoluzione gastronomica a 'Identità Golose'
A
fine gennaio si aprirà a Milano la
sesta edizione di 'Identità Golose' il congresso
italiano (ma con numerose presenze internazionali)
di 'cucina d'autore'. Il programma del congresso
si svolgerà sotto l'insegna del 'Lusso della
semplicità'. Il goloso può apprezzare
più una carota o una triglia di un foie
gras o del caviale, dice Paolo Marchi. Ma
devono essere prodotti d'eccellenza,
rispettosi degli equilibri ecologici. Ai
cuochi il compito di valorizzarli attraverso
la 'creatività di prodotto'. Una rivoluzione
in sintonia con i 'prodotti rurali'
contro la dittatura del cibo dell'agroindustria
leggi
tutto
(26.12.09) In
nome di Cattaneo va perseguita
l'amicizia transfrontaliera 'dal basso'
I
programmi di cooperazione transfrontaliera
'ufficiali' sono bloccati dalle
ritorsioni svizzere agli atteggiamenti
aggressivi di Roma in tema di 'scudo
fiscale'. E' il momento di coltivare
e rafforzare l'amicizia transfrontaliera
dal basso, fatta di collaborazione culturale
e di associazionismo. Vale in
particolar modo per i lombardi, divisi
da un confine politico che torna anacronisticamente
a pesare e a condizionare i rapporti
tra genti che parlano gli stessi dialetti
e che condividono una 'naturale' aspirazione
al federalismo. Un'aspirazione che ha
il suo simbolo in Carlo Cattaneo
che rifiutò l'Italia autoritaria
e centralista e visse in volontario
esilio a Lugano, cittadino svizzero
e protagonista attivo della vita pubblica
ticinese dal 1858 alla morte, nel 1869.
E
forse vale anche la pena di ricordare
che prima dei capitali hanno trovato
asilo in Svizzera tanti rifugiati, compresi
gli antifascisti italiani e che le fughe
di capitali e gli 'scudi' forse dipendono
da ... leggi
tutto
(22.12.09) Speculazioni
fotovoltaiche 'agricole' Si stanno moltiplicando
le installazioni di grandi superfici di pannelli
fotovoltaici 'agricoli'. Un conto è l'autoproduzione
con l'uso di coperture di fabricati, un
conto i grandi impianti che vendono energia
e sottraggono suolo agricolo. Il Movimento
Stop al consumo di territorio lancia
una campagna contro il fotovoltaico non
sostenibile cui invitiamo ad aderire. leggi
tutto
(22.12.09) Latte
e formaggi bio nella montagna alpina?
Si
può o no? La
scorsa settimana l'ass. 'la Buona Terra'
ha organizzato una visita al caseificio
Valposchiavo, uno dei primi in Svizzera
a passare al bio. Intanto la valle è
ormai quasi interamente bio. Un occasione
di confronto per capire perché in Svizzera
e Austria il bio 'vola' mentre in Italia, sulle
Alpi lombarde (e non solo) resta al palo.
Alla base di questa differenza ci sono
i nessi tra fieno, latte e politiche agricole. (leggi
tutto)
(13.12.09) L'impatto
pesante del motocross selvaggio sulle montagne
bergamasche
Sui sentieri, mulattiere, stade agrosilvopastorali
vige il divieto di mezzi motorizzati se
non per servizio o comunque autorizzati;
però in zone come le valli bergamasche dove
la pratica del motocross è molto diffusa
qusti divieti non sono rispettati. Le conseguenze
non sono da poco: tracciati devastati, pascoli
arati, strade agrosilvopastorali rese inagibili
, escursionisti spaventati e, a volte, feriti.
Turismo sostenibile scoraggiato. Immagine
del territorio offuscata. leggi
e guarda la documentazione
(09.12.09) Dopo
65 anni un po' di pietà per i vinti La
trasmissione del 'Sangue dei vinti' di Gianpaolo
Pansa il 7 e 8 dicembre su RAI1 rappresenta
un atto di grande valore morale e politico
a riparazione della pietà negata ai vinti
e a restituzione di una verità storica di
una guerra civile in cui i cattivi erano
da entrambe le parti. Dietro il lato
umano emerge l'essenza violenta e
mortifera di tutte le ideologie
'moderne' e urbanocentriche del novecento
leggi
tutto
(05.12.09) Kathleen
Kennedy esalta gli OGM a Trento. Dai
ruralpini una risposta ironica 'Ha dato anche uno scossone alla vecchia Europa e alla Trento del Concilio'. Ma
figuriamoci! Kathleen Kennedy figlia di
Bob è sempre capital-progressista come
la dinastia, ma ora anche più coerentemente.
Infatti è laicista e visceralmente PRO OGM
deludendo forse i nostalgici nostrani delle
icone kennediane.
Fausto
Gusmeroli, ricercatore, ruralpino e credente
prende spunto dal fideismo materialista
della Kennedy (e di quelli che hanno fatto
della Scienza e della Tecnologia la nuova
religione) e ha riscritto a loro uso e consumo
il Pater noster.
leggi
tutto
(05.12.09) Poca
tutela per le Vie storiche
(il caso della Via Priùla in
Valtellina) Presentiamo
una serie di immagini che documentano
le condizioni del tracciato
storico della Via Priùla nel
tratto che collega il Passo
di San Marco con Albaredo. Le
immagini sono particolarmente
eloquenti perché in diversi
casi è possibile confrontarle
con altre immagini 'storiche'.
Selciati sostituiti da asfaltature,
tratti in abbandono, muri di
sostegno cementificati. Un vero
peccato perché la rete viaria
alpina rappresenta un bene
di valore storico-culturale
e paesistico di notevole importanza che
può essere adeguatamente valorizzato
nell'ambito delle iniziative
di turismo sostenibile
vai
al servizio
(20.11.09) La
dieta consigliata per mantenere la salute?
20 kg di carni (compresi salumi) all'anno.
Ne consumiamo un quintale.
L'Inran
(Istituto nazionale per la nutrizione)
ha partecipato alla elaborazione e
presentazione della 'nuova piramide alimentare' che
consiglia di non consumare più di 20 (al
massimo 25) kg di carni all'anno (tra rosse,
bianche e salumi). Ne consumiamo 4-5 volte
tanto. . leggi
tutto
|
|
|
(25.10.09) Gli
allevamenti animali responsabili del
51% dei gas serra secondo WorldWatch Già la Fao in un report del 2006
aveva indicato come le produzioni animali
incidessero per il 18% sull'emissione
globale di gas serra (più dei trasporti). In un nuovo studio
del WorldWatch (autori Robert Goodland e
Jeff Hannlang)
ora si sostiene che la maggioranza delle
emissioni sono imputabili alla zootecnia.
Mangiare
carne soffoca il pianeta. Assurdi gli investimenti per ridurre
di poco le emissioni dell'industria e dei trasporti
e la destinazione di enormi risorse per
spesso dubbie soluzioni nel campo delle 'energie rinnovabili' se ci
si continua ad ingozzare di carne.
leggi
tutto
|
|
(21.10.09) Anche
il 'panel' EFSA riconosce la sofferenza
delle vacche E' solo un 'parere' ma anche gli
esperti hanno riconosciuto che la selezione
genetica per l'aumento senza limiti della
produzione di latte è alla base della condizione
di sofferenza delle 'forzate del latte'
leggi
tutto
|
|
(21.09.09) Rumiz su
'La Repubblica' equipara l'avanzata del
bosco sulle Alpi a una pestilenza Il 20 settembre 'La Repubblica' ha
pubblicato un lungo e duro articolo anti-forestalista e
filo-pastoralista di Paolo Rumiz dal
titolo: 'La grande ombra verde. Il richiamo della foresta'. Finalmente tra i giornalisti
e gli scrittori (il riferimento è a Mauro
Corona) le posizioni un tempo isolate di
Mario Rigoni Stern stanno 'bucando' il muro
di gomma del 'politically correct'. Ci auguriamo
che l'articolo di Rumiz susciti un dibattito
che riesca ad uscire dagli ambiti degli
'addetti ai lavori' e che costringa i politici
a smetterla di delegare alla burocrazia
e ai 'verdi' temi cruciali per il futuro
della montagna e la gestione del territorio. leggi l'articolo
|
|
(11.09.09) Contro la
crisi del latte soluzioni vecchie e costose La Commissione europea non vuole fare
marcia indietro sulle quote latte (a termine nel 2015). Si
torna quindi indietro ai vecchi metodi di ritiro delle eccedenze (sotto
forma di burro e latte in polvere, tanto per cambiare).
Una soluzione voluta dalla lobby Olanda e C. che fa
a pugni con i proclami sulla sostenibilità ma anche
sulla necessità di ridurre la spesa agricola. De Castro
- nel giubilo del Consorzio del Parmigiano - ha fatto
approvare dall'europarlamento una proposta per estendere
i sostegni ai formaggi. In alternativa? La Nuova Zelanda pensa
di usare il latte come biocombistile mentre il
ministro Zaia vorrebbe far chiudere le piccole
stalle. Una proposta che, se applicata come in
passato, può fare 'terra bruciata' della zootecnia di
montagna e delle 'aree deboli'. leggi
tutto
|
|
(22.08.09)
La
dittatura del cibo esiste già In 13 stati degli Usa
esistono leggi apposite (Veggie Libel Laws) pensate per tutelare il sistema
agroalimentare industriale dalle critiche 'eversive'. In barba alla
costituzione, alla libertà di espressione, ai diritti dell'uomo a tutti i sacri
principi liberali (e contrariamente alle leggi 'normali' sulla diffamazione)
basta sostenere pubblicamente che il cibo ottenuto con tecniche comunemente
accettate dell'agrobusiness e dalla 'scienza' non è sicuro per fare scattate le
'leggi speciali'. E in Italia?
leggi
tutto
|
|
(21.08.09)
Monsanto sempre più monopolistica La posizione monopolistica della
Monsanto è illegale, danneggia gli agricoltori
e tutti gli attori della filiera alimentare.
Non lo dicono i movimenti contro gli
OGM ma ... la Dupont che si ritiene vittima
di una concorrenza sleale basata su 'dirty
tricks' (trucci sporchi) e sulla acquisizione
di tutti i 'marchi minori'. Intanto
la soja Roundup-readyII costa il 40% di
più della prima generazione. leggi
tutto
|
|
(05.08.09) "Scienza"
e media all'attacco del biologico Uno studio sulla letteratura scientifica
conmmissionato dalla Food standard agency
britannica alla London School of Hygiene and Tropical Medicine
arriva alla conclusione che non
vi è alcun vantaggio per la salute dal consumo
di alimenti biologici. Rilanciata dalle
agenzie e dai media la grancassa è suonata
come 'smettere di buttare via i soldi
rincorrendo l'illusione del bio'. Evidentemente
da fastidio ai potentati mondiali dell'agrochimica
e degli OGM che il consumo bio aumenti, nonostante
la crisi. Vediamo cosa c'è dietro il polverone
'scientifico' .... leggi
tutto
|
|
(29.07.09) La soia
si mangia le foreste La zootecnia intensiva europea,
affamata di soia per la produzione dei mangimi,
è responsabile di quanto avviene in Sud
America. Qui l'espansione della coltivazione
di soia GM avviene a spese delle
foreste subtropicali e, indirettamente,
della contrazione sulla stessa foresta
amazzonica. Largo uso di pesticidi, nuovo
schiavismo, riduzione di riserve idriche,
cacciata di campesinos dalle loro terre
fanno da corollario. leggi
tutto
|
|
(23.07.09) Sagra
o fast food alla salamella congelata? Le
sagre si sono moltiplicate. E' una buona
cosa favorire la socializzazione, fare uscire
la gente di casa, riscoprire la ritualità
del mangiare insieme, consentire l'autofinanziamento
delle associazioni di volontariato. Troppo
spesso, però, la sagra diventa un fast food,
dove con pochi euro si mangia e si beve
(senza socializzare). Si
consumano cibi e bevande industriali,
magari congelati, e si promuove la cultura
nefasta per la salute e l'ambiente del
consumo quantitativo di carne (tanta e cattiva).
Senza contare le montagne di plastica e
avanzi. La sagra autentica, invece,
deve promuovere la cultura del cibo locale
genuino e della ruralità anche in collaborazione
con la ristorazione legata al territorio.
Non facendogli concorrenza sleale. I
ristoratori di Brescia e Bergamo a proposito
.... leggi
tutto
|
|
(20.07.09) Negli
Usa la Wilderness Society è alleata dei
cacciatori Una
vicenda esemplare illustra come negli Usa
l'ambientalismo si guarda bene dal prendere
posizioni anticaccia. La scorsa primavera
gli anticaccia hanno tentato di bloccare
in Congresso una legge a favore della tutela
delle aree demaniali pur di non far passare
un emendamento che consente di portare armi
nelle aree wilderness. Wilderness
society e ambientalisti da una
parte, anticaccia dall'altra, duramente
contrapposti. Tutto un altro mondo
rispetto all'Italia. leggi
tutto
|
|
(19.07.09) Lombardia:
la vera 'calamità naturale' è la monocoltura
del mais Quanti
problemi ha creato e crea la monocoltura
del mais nella Padania? Pozzi chiusi per
inquinamento da Atrazina, livelli fuorilegge
di diserbanti nei fiumi (tuttora), contaminazione
di nitrati nelle falde acquifere. Oggi il
problema è la Diabrotica , un insetto
di origine americana. Si chiede la 'calamità
naturale', si sono usati insetticidi granulari
alla semina (contro le larve) e ora si irrorano
i campi di insetticidi contro gli adulti.
Si da tutta la colpa al divieto di concia
dei semi con i neonicotinoidi (causa
di moria delle api). Il fatto è che,
in spregio alle regole UE, per soddisfare
la fame della zootecnia intensiva padana
(vacche da latte, maiali da carne, vitelloni,
avicoli) si è derogato al divieto di
monosucecssione e di rispetto di fasce
di non coltivazione intorno alle aree colpite.
leggi
tutto
|
|
(15.07.09) La riforma
della 157/92 è occasione per ripensare la fauna selvatica come
risorsa per integrare il reddito agricolo e sostenere
lo spazio rurale Nell'ambito
della discussione sulla riforma della caccia )
le associazioni venatorie FIDC,
ANLC, ENALCACCIA, ANUU, CONFAVI) nella loro 'posizione congiunta' del
9 luglio sul testo unificato delle proposte
di modifica alla legge 157/92 hanno riconosciuto che
la fauna selvatica è una risorsa che deve servire a
integrare il reddito agricolo. Un buon punto di partenza
che speriamo si traduca in norme chiare e innovative.
Invece gli ambientalistii si attardano su posizioni
retrograde e demagogiche parlando di 'barbarie' a fronte
di adeguamenti della legge che tengono conto dell'evoluzione
della realtà agrosilvopastorale. Posizioni miopi perché
i cacciatori sono i primi a volere un'agricoltura
sostenibile e una realtà rurale vitale. leggi
tutto
|
|
Organismi sovranazionali,
lobby, Ong e 'scienziati' decidono
le politiche della natura (sopra la
testa delle popolazioni rurali), è la verdocrazia
Eco
pouvoire è stato definito da alcuni
studiosi francesi (a proposito delle politiche
di reintroduzione di orsi, lupi e linci).
Noi la chiamiamo verdocrazia e dimostriamo
quanto sia reale illustrando la genesi del "Pacobace"
(il protocollo che 'regola' la presenza
dell'orso sulle Alpi centrali). In
un campo tutt'altro che marginale, che influenza
non poco l'uso e la vivibilità del
territorio, la politica (quella espressa
da rappresentanti eletti democraticamente) è
stata espropriata dagli 'esperti', dal WWF,
dai burocrati 'verdi' e si limita a 'ratificare'
a posteriori quello che questi hanno deciso.
Ovviamente senza consultare pastori e contadini.
(10.06.09)
|
|
A
Cremona
alle
comunali
campagna
elettorale
dai
toni
razzisti
(contro
i contadini)
Sul
blog
del
sindaco
del
PD (staccato
di 6
punti
dal
candidato
del
Pdl)
una
candidata
poetessa
attacca
gli
avversari
come
"plebaglia"
e "beceri
contadini".
Chissà
se insultare
i contadini
è politicamente
corretto?
Chissà
se verrà
chiesto
scusa?
Intanto
si va
al ballottaggio.
(09.06.09)
|
|
Le
vecchie
latterie
come
centri
della
nuova
cultura
del
rurale
Salvare
solo
per
la memoria?
Musealizzare?
La Latteria
di Strigno
indica
una
nuova
via.
Sede
della
Libera
associazione
malghesi
e pastori
del
Lagorai
(aderente
alla
rete
Ruralpina)
Sarà
centro
di cultura,
di socializzazione
, laboratorio
didattico
ma anche
luogo di autoproduzione
(19.05.09)
|
|
Biologico
= scelta di civiltà.
La Valposchiavo
(GRIGIONI) all'avanguardia
per il biologico
La
via svizzera al
bio sta conoscendo
un successo travolgente.
Dati estremanete
interessanti sono
emersi dal convegno
AmAMont del 9 maggio
a Poschiavo (Canton
Grigioni. La Valposchiavo
si avvia a diventare
bio al 100% mentre
il Cantone è al
57% e nella montagna
svizzera siamo sopra
il 20%. E' vero
che la svolta in
favore dei pagamenti
diretti nell'agricoltura
svizzera spiega
in parte questo
successo ma allora
perché anche l'Austria
alpina è all'avanguardia
mentre le regioni
alpine italiane
sono al palo? (12.05.09)
|
|
Cison
di Valmarino (TV)/ Roma/ Milano:
"Ritorno alla terra?"
A
giugno il G8 all'Aquila porrà il
tema della sicurezza alimentare
al cuore dell'agenda mondiale.
Intanto
la 'nuova centralità' dell'agricoltura
e dello sviluppo rurale, proclamati
a Cison, fanno parlare i politici di
'ritorno alla terra' e Milano
si proclama ... 'città
contadina' (01.05.09)
|
|
Eurolandia:
avvelenamento 'sostenibile' Si
attendono i regolamenti applicativi
delle direttive del Parlamento approvate
a gennaio sui 'pesticidi sostenibili'. Tra
tempi di applicazione (prodotti molto pericolosi
resteranno in uso ancora per 10 anni) e deroghe
è evidente che sono malriposte
le illusioni di chi spera che l'Europa intenda
mettere sul serio un freno all'uso dei pesticidi.
La forza delle lobby agrochimiche, e la
stessa tossicodipendenza dell'agricoltura
intensiva europea dai pesticidi hanno sortito
un compromesso al ribasso (coperto dalla
nauseante etichetta di 'sostenibilità').
(30.04.09)
|
|
Colline
del Prosecco (TV). Troppi pesticidi Nella
provincia di Treviso la presenza
di una estesa monocoltura viticola
intensiva è causa di un fortissimo
utilizzo di pesticidi, ai primi
posti in Italia. L'irrorazione
delle colline del Prosecco con
i diserbanti appare
in contraddizione con la richiesta
di inserirle nel 'Patrimonio
dell'Unesco'. (29.04.09)
|
|
Milano/Valle Maggia (TI). Pietro Leemann 'chef-contadino'
la prossima estate seminerà 1 ha di
grano saraceno
In
una tavola rotonda organizzata dall'Associazione
Arte da Mangiare lo chef Pietro Leemann
(dal 1990 chef-imprenditore a Milano con
il ristorante Joia di 'alta cucina
naturale') annuncia che nella sua valle
Maggia (sopra Locarno, in Canton Ticino)
si dedicherà alla coltivazione del grano
saraceno. Lo scopo è quello di utilizzare
in cucina una materia prima di alta
qualità, con un filo diretto dal campo alla
tavola. Un bell'esempio e un bello stimolo
per quanti vogliono tornere a coltivare
la montagna e per quanti credono che la
qualità e la salubrità del cibo dipendano
in larga misura dal 'dove' e 'come' si coltivi
la terra e si allevi il bestiame (20.04.09)
|
|
Bergamo. La Coldiretti e l'Associazione allevatori provinciale:
catturare e trasferire l'orso problematico
In
un duro comunicato diffuso il giorno 7 la Coldiretti
e l'Apa invitano Parco e istituzioni territoriali a
prendere posizione: basta ipocrisie, non si può tutelare
l'orso e, al tempo stesso, la zootecnia di montagna
e la pastorizia. Di fronte a chi parla di "messa
in sicurezza" degli allevamenti (ma quanto costerebbe
"blindare" ogni stalletta?) e di "studi
statistici" per elaborare "piani preventivi"
gli allevatori traggono la conclusione che i margini
per trattare con il "partito dell'orso" sono
esauruiti. O l'orso o noi dicono i rappresentanti
degli allevatori. Intanto
i sindaci della val Brembana dicono di sperare
che l'orso se ne vada da solo o considerano la sua
presenza una "testimonianza del
valore naturalistico del territorio". Altro che
quelli dei Pirenei che, nel 2006, si
sono messi alla testa del movimento anti-orsi che ha
costretto Parigi ad abbandonare
il programma di reintroduzione del plantigrado (09.04.09)
|
|
I
pastori offesi dall'esperto "orso-lupologo"
del Parco Orobie: ci appelliamo alla Regione Lombardia
Il
Parco delle Orobie riconosce la criticità della presenza
dell'orso JJ5 per le attività pastorali, ma trasmette
una relazione tecnica sullo "stato dell'arte"
che offende la professionalità dei pastori transumanti
lombardi. Impossibile trattare con intrerlocutori che
non conoscono la nostra realtà
dicono i pastori. Intanto per un solo orso "balordo" si
annunciano spese ingenti: 150.000 € per "risarcimenti
e comunicazione" da parte del Parco + 15.000€ per
un censimento degli allevamenti a rischio + le spese
che la Provincia di BG sosterrà per approntare 3 squadre: "pronto intervento",
"dissuasione" e"prevenzione". Un
insulto alla crisi per rincorrere le
ideologie della wilderness
a tutti i costi (29.03.09)
|
|
I
cavoli e le rose. La rivoluzione dell'agricoltura urbana
Michelle
Obama con il suo "kitchen garden" fa
scuola e l'esempio della Casa Bianca è seguito dopo
pochi giorni dalla moglie di Schwartzenegger, governatore
della California. Era dai tempi di Roosvelt e degli
"orti di guerra" che non si coltivavano cavoli,
zucchine alla Casa Bianca (nella foto lo chef e il giardinere delimitano
l'area dell'orto). La first lady dichiara di voler perseguire
un programma di educazione alimentare , ma dietro il
gesto simbolico c'è una vera e propria "rivoluzione",
un sempre più forte movimento per il cibo locale e l'agricoltura
urbana. Intanto da noi .. (28.03.09)
|
|
Trentino
(Primiero) Aspettando
la Grigia
I
responsabili della condotta Slow Food
e del Presidio del
Botìro di Primiero
di Malga ci hanno
scritto per illustrare le difficili circostanze in cui
versano le malghe del comprensorio e per confermare
che, entro due anni, la burrificazione avverrà nelle
malghe e non più nel Caseificio Comprensoriale di Fiera.
E'anche prevista la sostituzione della Brown Swiss
con la Grigia alpina (vera mucca da montagna autoctona
delle Alpi centro-orientali e Presidio Slow Food). Intanto
c'è anche l'impegno a ridurre la quantità di mangime
(26.03.09)
|
|
E'
primavera. Segnali interessanti dalla Valtellina
C'è
bisogno di recuperare la sintonia con le stagioni e
la dimensione collettiva dell'esistenza. Lo testimonia
il recupero dei rituali propiziatori primaverili
(ciamaa l'erba, sunaa da marz, andaa a smarz, calen'
marz, bater marzo ecc.) Questi rituali che
erano sopravvissuti "degradati" a espressione
ludica ,con protagonisti i soli ragazzi, da qualche
anno tornano a coivolgere gli adulti, e ad essere funzionali
a reali esigenze della comunità insediata in montagna...(21.03.09)
|
|
Truffe
sugli aiuti alimentari ai poveri (in attesa dell'arrivo di
100.000 q.li di Parmigiano Reggiano e Grana Padano)
Risultati
sconcertanti dai controlli sulle organizzazioni caritative:enti
inesistenti, cibo volatilizzato. Ad Avellino denunciati
anche i responsabili della Croce Rossa e di Agecontrol
spa (la società di controllo dello stesso Ministero
dell'agricoltura) Che fine faranno i 70.000 q.li (ca
12 milioni di pezzi confezionati) di Grana Padano e
Parmigiano Reggiano? (19.03.09)
|
|
Maxi
centrale idroelettrica a pompaggio a Bolzano
Ci
si ostina a chiamare l'acqua "rinnovabile"
e la produzione di energia idroelettrica "ecologica".
Oltre alla corsa ad accaparrarsi l'acqua e alle captazioni
idroelettriche si da il via a grandi centrali a pompaggio
che consumano più energia di quella che producono sventrando
le montagne. A Bolzano succede che ... (18.03.09)
|
|
La
politica zootecnica e casearia trentina? Un fallimento. Non
lo dicono i soliti "talebani" ma un
consigliere di maggioranza
Michele
Dallapiccola, capogruppo del PATT (in maggioranza) in
consiglio provinciale a Trento, veterinario e presidente
del Macello dell'Alta Valsugana spara a zero sulla politica
provinciale che ha sinora puntato sul "Polo bianco",
i maxi caseifici e le stalle sempre più grandi.
Pare di sentire quei "mati" dei ruralpini... (16.03.09)
|
|
Assalto
del cemento alla Marmolada
Ai
piedi dell'ultimo ghiacciaio integro delle Dolomiti,
a Malga Ciapela (malga una volta...) di Rocca
Pietore (BL), sta per essere edificato un mega-resort
con 54 edifici, centro congressi, benessere, piscine
per 90 mila m³. Il sindaco plaude all'iniziativa
pensando all' ICI che il comune incasserà ma l'opposizione
degli altri albergatori e di chi ha a cuore la montagna
è forte. (08.03.09)
|
|
Lombardia:
montagna parchizzata
PDL
289 sulle aree protette: aperta la consultazione della
regione. Ma qualcuno chiederà il parere ai contadini
di montagna, ai boscaioli, ai pastori? Intanto
di profila una parchizzazione quasi totale del territorio
di montagna (08.03.09)
|
|
Una
città e il suo cibo: matrici alimentari territoriali,
geografia e vie del cibo
Mentre la macchina dell'expo si mette faticosamente in
marcia tra miriadi di bandi, concorsi e idee a tavolino
il Bitto "cala" a Milano e materializza legami
territoriali dimenticati. Riflessioni storico-gastronomiche
sulla geografia milanese del formaggio (09.03.09)
|
|
Volontariato
in montagna per i giovani
Presentiamo
diverse possibilità per i giovani che desiderano
fare volontariato in agricoltura: "Ragazzi in alpeggio
(arco alpino)", WWFOOF (Italia e altri 13 paesi
al mondo), "Associazione volontariato in montagna
(Sudtirolo)", "Servizio volontario europeo"
(28.02.09)
|
|
Valtellina:
è nata l'Associazione Furfulera
Nasce
in Valtellina (una valle tanto ricca di patrimonio rurale
vernacolare quanto poco attenta alla sua conservazione
e valorizzazione) "Furfulera". E' una nuova associazione per favorire
la conoscenza e la valorizzazione delle dimore rurali
italiane. Promotore Dario Benetti e la coop "Quaderni
Valtellinesi" (28.02.09)
|
|
A
Berlino! Marcia europea contro gli OGM
Partirà
il 17 giugno da Berlino la seconda edizione di marcia
contro gli OGM. La prima era partita da Lubecca nel
nord della Germania ed era arrivata a Lindau a Sud sul
Lago di Costanza. Quest'anno la marcia diventa europea
e terminerà a Bruxelles, sede della Commissione e delle
potenti lobby del biotech (28.02.09).
|
|
La
fantasia letteraria di Kafka e Pirandello superata dalla
realtà
Il
formaggio "ribelle" Bitto Valli del Bitto
(Presidio Slow Food) si è tolto dalla DOP. Ma esiste,
viene venduto con questo nome e stagiona nel
"Centro del Bitto" di Gerola alta realizzato
con fondi pubblici e parte dell'Ecomuseo della
Valgerola riconosciuto dalla Regione Lombardia. Lo scorso
anno il presidente del consiglio regionale e altri tre
consiglieri hanno partecipato ad un convegno presso
il suddetto Centro a sostegno di questo prodotto. La
presidenza della Regione ha pubblicato sulla propria
rivista un articolo sul Bitto delle Valli del Bitto.
Ma per la burocrazia regionale "non esiste"
(19.02.09)
|
|
I
Signori del latte silurano Roberto Rubino che in
TV dice che le vacche dovrebbero produrre meno Il
Dr. Roberto Rubino, direttore dell'ex- Istituto Sperimentale
della Zootecnia di Roma è stato colpito dall' anatena
del presidente dell'UNALAT (produttori latte) per aver
detto in TV che le vacche di latte ne producono fin
troppo. E così ha dovuto lasciare l'incarico e tornare
in Basilicata ad occuparsi di "produzioni
estensive" (che i Signori del latte giudicano innocui
trastulli bucolici) (13.02.09)
|
|
Riserva naturale di 4.600 ha in Val di Mello (SO).
Caccia chiusa
Il 27 gennaio il Consiglio regionale ha approvato all'unanimità
l'istituzione della più grande riserva naturale della
Lombardia. Nel giubilo generale (tolti i cacciatori,
ovviamente) passa il concetto che solo la montagna celebrata, dai paesaggi spettacolari, merita
di essere protetta dallo sfruttamento idroelettrico
intensivo. Passa anche il concetto, del tutto ideologico,
che cacciare i camosci è incompatibile"con
il pregio naturalistico" e le bellezze paesaggistiche.
Però i cacciatori...(07.02.09)
|
|
Le super dop vogliono produrre di più e far sostenere
i prezzi al governo. Alle piccole produzioni
nessun aiuto.
A Mantova, il 2 febbraio, emerge chiara in un convegno
la posizione delle "SuperDop". Esse rifiutanodi
limitare la produzione e vogliono che il governo
sostenga i prezzi con operazioni
tipo Grana Padano e Parmigiano Reggiano agli indigenti
e il sostegno all'esportazione di BuonItalia. E le piccole
produzioni? (05.02.09)
|
|
Il Trentino lancia l'appello al consumo locale. Seguiamolo
tutti.
Il
movimento Eat
local sta
conoscendo un grande sviluppo negli Stati Uniti e in
altri paesi. In Italia siamo agli inizi. Però un autorevole
impulso è arrivato ieri dal Presidente della Provincia
autonoma di Trento, Dellai, che, dalle colonne de l'ADIGE, ha
lanciato un appello ai consumatori trentini a "consumare
trentino". Ha ragione. E per cominciare invitiamo
i lombardi a consumare Melavì
e a bere bollicine lombarde (01.02.09)
|
|
La storia surreale del Botìro di malga In
Trentino c'è una "comunità del cibo" legata
all'ecosistema del Lagorai (una catena montuosa) dove
"resistono" (osteggiati dalle istituzioni) malghesi
che producono butìro e formaggio come una volta. Slow
Food invece di difenderli (29.01.09)
|
|
L'orso "padrone" delle montagne scaccia i pastori
in alta val Seriana Il
3 febbraio ci sarà a Bergamo un "tavolo"
per discutere di "convivenza" con l'orso JJ5.
Ma per l'Associazione pastori lombardi le condizioni
sono irricevibili e stanno pensando a cercare altri
pascoli in Francia considerato che a Bergamo, in Lombardia,
in Italia non c'è tutela per la pastorizia (26.01.09)
|
|
Melinda? No grazie!
Forti
dell'appoggio dei Comitati della Val di Non (patria
di Melinda), che difendono la salute, il paesaggio,
il turismo dall'invasiva monocoltura chimica della mela, gli
abitanti di Cesiomaggiore
(BL) stanno contrastando la colonizzazione del
loro territorio da parte di Melinda. In caso
di rifiuto a produrre a Cesiomaggiore in modo bio vale
la pena pensare a fare pressioni su
Melinda a
livello nazionale (23.01.09).
|
|
Per liberare
i contadini
dalla burocrazia.
E
'partita il 17 gennaio da Torriglia (GE) la campagna
popolare per una legge che riconosca l'agricoltura contadina
quale realtà fondamentalmente differente dall'agricoltura
industriale e liberi il lavoro dei contadini dalla burocrazia che
lo opprime (Promossa
da Consorzio della Quarantina, Civiltà Contadina, Rete
Bioregionale Italiana, Antica Terra Gentile, Corrispondenze
Informazioni Rurali). Ruralpini
è tra i sostenitori della campagna (20.01.09)
|
|
Il Parco del Gran Paradiso risponde al WWF. Ancora
polemiche sul
"mancato" foraggiamento dei selvatici
Il
Parco del Gran Paradiso oggetto di attacchi denigratori
da parte di alcuni ambienti animalisti e sedicenti ambientalisti
risponde al WWF chiarendo le ragioni scientifiche per
cui è pratica controproducente per le popolazioni di
ungulati selvatici, ma per la stessa sopravvivenze e
benessere dei singoli individui il foraggiamento
artificiale (21.01.09)
|
|
Dopo
il latte crudo formaggi di malga nel mirino: I NAS a
caccia di Stafilococchi nel Trentino
La scorsa estate,
alcuni turisti avrebbero contratto
tossinfezioni da tossine stafilococciche dopo aver mangiato
in alcune malghe. Ne sono seguiti controlli a carico
di 15 alpeggi da parte dei NAS, il sequesto
di 2 tonnellate di formaggio e due denuce. Notizie contradditorie
ma subito qualcuno ne ha approfittato per rilanciare -
sull'onda delle accuse al latte crudo - la controffensiva
contro le produzioni non industriali. Altri per chiedere
soldi per attività di assistenza tecnica, formazione,
"attrezzature più moderne". Ma trasformare
le malghe in luoghi simili alle stalle e ai caseifici
di pianura non risolve I problemi e nessuno dice
che lo Stafilococco non è mai stato un problema e che
solo le supermucche superselezionate ad essere un problema
(09.01.09)
|
|
Cervi
dello Stelvio: demagogia in consiglio regionale
Il
WWF canta vittoria per aver incassato una demagogica
mozione del Consiglio Regionale e rilancia la sua strumentale
campagna di pressing su Parco e Regione. La mozione
"natalizia" chiede di sottoporre a VAS (procedura
di valutazione ambientale strategica) il piano di controllo
della sovra-popolazione di 5.000 cervi del Parco dello
Stelvio. Il piano avrebbe già dovuto essere attuato
da anni considerata la gravità degli impatti ambientali
e sociali di una densità faunistica del tutto anomala.
Già che c'era il Consiglio vara una commissione per
"riflettere sul ruolo strategico del Parco"
(30.12.08)
|
Regione
Lombardia incentiva le fabbriche zootecniche
La
Regione Lombardia è stata costretta ad accettare l'estensione
al 57& della pianura delle aree vulnerabili ai nitrati
e a vietare per 90 invernali lo spargimento dei liquami
(per evitare la messa in mora dell'Italia per il mancato
recepimento della Direttiva nitrati). Ora, però, invece
che favorire il rientro entro un quadro di sostenibilità
ambientale, la Regione incentiva soluzioni ingegnieristiche
di "abbattimento azoto" che vanno nella direzione
di mettere una pezza ai problemi di uno squilibrio ecologico
di fondo. (29.12.08)
|
Sempre
più pesticidi nelle nostre acque
Il
rapporto Ispra sulla presenza di residui di fitofarmaci
nelle acque è sconfortante. Il 37% dei campioni presentano
concentrazioni di pesticidi superiori ai limiti di legge,
Sono ben 130 i tipi di pesticidi che si rinvengono nelle
acque superficali e sotterrane. Sul banco degli imputati
la monocoltura del mais e la zootecnia intensiva padano-veneta
che ne ha fatto il pilastro di un sistema agrozootecnico
insostenibile. Grave che si trovi ancora oggi nelle
acque l' atrazina un diserbante del mais che provoca
tumore alla mammella e che è stato bandito oltre vent'anni
fa (dopo numerosi casi di inquinamento di acque destinate
ad usi potabili). E' segno che al mercato nero si continua
a venderlo e ad usarlo. (28.12.08)
|
|
Un secolo fa appariva in
Trentino il primo movimento politico ruralista
Il
2009 è il 50° della morte di Patrizio Bosetti il fondatore
nel 1910 della Lega dei contadini della Vallagarina,
poi estesa a tutto il Trentino e primo movimento politico
ruralista in Italia (allora se allora era nell'impero
austo-ungarico). Il 2010 è il centenario della fondazione
della Lega dei contadini a Isera, un centro vitivinicolo
della Val Lagarina a un tiro di schippo da Rovereto.
Patrizio Bosetti, il fondatore e l'animatore del movimento
- sino alla sua fine nel 1921 - nacque e morì a S. Lorenzo
in Banale. E' un'occasione per i ruralisti del XXI secolo
per organizzare delle iniziative tra S.Lorenzo e Isera
nel 2009-10. (15.12.08)
|
I
nemici della filiera cortaTroppo
successo dei mercati contadini e di altre meno appariscenti
ma rivoluzionarie forme di creatività commerciale. La
modernità della filiera corta e i meccanismi che mette
in moto (comemrciali ma anche mentali e politici) spaventano
i signori delle "filiere" ed ecco che a ...
sparare a zero sono gli esponenti del "mondo agricolo".
(08.12.08)
|
Holodomor:
l'olocausto contadino dimenticatoLa
nuova Ucraiana celebra il 25 novembre l'anniversario
dell'Holodomor, il genocidio scientificamente perpetrato
dal regime comunista sovietico per imporre la collettivizzazione
forzata e annientare la nazione ucraina (25.11.08)
|
Il Consiglio
Regionale Veneto approva la legge sul km0
Ma
senza chiarire cosa è un "prodotto di origine regionale"
il legame con il territorio e la qualità sono assicurati?Auspicabile
l'accordo tra regioni per applicare un concetto di territorialità
bioregionale
|
Bitto:
la politica risponde all'appello
La
politica risponde all'appello. Autorevoli esponenti
istituzionali della Lega Nord al convegno sulle Dop
promosso dal Presidio Slow Food (20.09.08)
|
Bitto
di nuovo in alto mare
I
produttori "storici" senza risposte minacciano
il ricorso alla Commissione Europea (20.08.08)
|
No
ai lupi dal Ticino
5.000
firme contro la sempre la presenza dei lupi incompatibile
con la realtà pastorale delle aspre valli del cantone
(16.08.08)
|
Gli
orsi "vegetariani" uccidono 5
morti solo in Russia nel 2008. In Romania vittima a
fine luglio
|
|
|
Caseificio
Fiavè annega nei debiti
I
costi sono elevatissimi. A cosa sono serviti sostegni
e fusioni? (20.08.08)
|
|
|
|
|
Cervo
irrompe nei negozi a Bolzano
Ma
fa notizia l'assedio dei "selvatici" agli
insediamenti rurali alpini? (05.08.08)
|
|
|