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Inforegioni 2010

2010

 

Archivio Inforegioni

2009

 

 

 

 

 

(18.08.10)  Ardenno (SO). Aggredito e ferito da cinghiale nei boschi

E' successo il 14 agosto nei boschi sopra Ardenno. Un uomo di 39 anni azzannato ad una coscia è sfuggito calandosi in una zona impervia dove è stato recuperato a fatica dalla squadra di soccorso del 118.

 

(17.08.10)  Fonteno (BG). Assedio dei cinghiali

Anche in piena estate un branco di quindici cinghiali con un esemplare di enorme taglia cinge d'assedio il paese. Danni ai pascoli, ai prati, ma anche agli orti e ai frutteti. Una situazione insostenibile come in molte altre località. Il disinteresse delle istituzioni per questi problemi di vivibilità delle montagna non è più a lungo tollerabile.

 

(15.08.10) Vallese Abbattuto il lupo che aveva predato ovini e bovini

Resta ancora in circolazione la femmina (l'autorizzazione in quella zona era per un solo abbattimento). Non più in coppia, però, non potrà più attaccare i bovini. Soliti strepiti del WWF. Ma la Svizzera, paese civile che ha a cuore l'agricoltura di montagna,  tira dritto e non si fa condizionare dalla lobby del lupo come il governo italiano.  link al video della tv svizzera

 

(07.08.10)  In Vallese deciso l'abbattimento del lupo responsabile di numerosi attacchi

Il Canton Vallese ha deciso il giorno 3 agosto l'abbattimento del lupo che ha provocato predazioni di ovini e bovini nella regione Montana-Varneralp. La decisione pubblicata ha validità di due mesi esatti. Solite proteste del WWF. Ma la Svizzera è un paese civile e un'attività di rilevante valore sociale, ambientale e culturale come la pastorizia viene difesa.

 

(06.08.10)  In Primiero i pastori disperati per l'orso ora sono vittime anche delle aquile

Gli attacchi per i pastori vengono anche dal cielo. La predazione delle acquile è sopportabile visto che si limitano a qualche agnello. Ma ha un risvolto poco piacevole. Dal momento che nessuna carcassa può essere esibita ai veterinari per il rapace si porta via la preda nessun indennizzo è possibile.

Intanto continua la polemica sui gipeti. I verdi continuano a sostenere la tesi che l'uccello si nutre solo di carogne. Ma i pastori in diversie parti d'Italia sono concordi nel giurare che ghermisce anche agnelli vivi e vegeti.

 

(27.07.10)  Lupi all'attacco anche dei bovini in Vallese

Cresce l'esasperazione degli allevatori svizzeri contro i lupi. La scorsa settimana sugli alpeggi del Vallese una manzetta è stata dilaniata dai lupi (nella foto) e dopo alcuni giorni un'altra ha riportato gravissime ferite. Nel frattempo a livello politico sono in atto delle iniziative per consentire il ricorso da parte della Svizzera alle deroghe previste dalla Convenzione di Berna in materia di protezione del lupo che consentirebbero un controllo più efficace della diffusione del predatore in analogia a quanto deciso in Svezia.

 

(14.07.10)  La rabbia silvestre è in Trentino e Veneto

Ad Est dell'Adige vaccinazioni a tappeto degli animali domestici (sono stati vaccinati circa 10 mila bovini, 21 mila ovini di cui 15 mila vaganti e circa 1.500 equini tra cavalli e asini. Obbligatoria anche la vaccinazione per i cani. Ne sono stati vaccinati 31 mila di proprietà ma devono essere coperti anche gli animali al seguito dei turisti. Decine di migliaia di esche con il vaccino per gli animali selvatici distribuite con gli elicotteri. La rabbia ha il suo serbatoio e focolaio nelle volpi e avanza di 50 km all'anno. Era da 10 anni che in Italia non era presente questa grave malattia (mortale anche per l'uomo). C'è chi parla di procedere alle vaccinazioni anche in Lombardia.

 

(06.07.10) Morbegno (So) Si 'scoperchia' il malaffare

Si 'scoperchia' il malaffare intorno a Valtellina eventi e al Polo fieristico in cui è coinvolto il vertice della Comunità Montana. Due ex-operai edili riferiscono dell'uso di cemento depotenziato e della presenza di rifiuti sull'area dove venne edificato il Polo. Denunciano anche di essere stati oggetto di minacce per aver riferito queste circostanza. Anche ai mezzi di informazione che misero a tacere la cosa (non ce ne meravigliamo affatto).  

 

(15.06.10) Che cricca a Morbegno! E c'entra anche l'eolico a San Marco

7 arresti da parte della GdF di amministratori e burocrati della Comunità Montana e di Eventi Valtellinesi (che organizza manifestazioni presso il Polo fieristico) per concussione, truffa aggravata e peculato. Tra le truffe ordite da Eventi Valtellinesi anche fantomatici studi finalizzati alla realizzazione del famigerato Parco Eolico che con le sue maxi pale minaccia di deturpare il Passo di San Marco. In Valtellina come altrove eolico fa rima con malaffare. Una vicenda che, se le accuse saranno confermate conferma lo squallore del notabilato locale già alle prese con inchieste per opere pubbliche 'gonfiate'. Per fortuna da quelle parti ci sono i puri e duri del Bitto storico a tenere alta  l'immagine del territorio. (nonostante la guerra che contro di loro che le cricche locali conducono da 15 anni).

 

(06.06.10) Plinio Pianta candidato presidente per la Regione Valposchiavo (Canton Grigioni)

Il 13 giugno si vota per eleggere le cariche della Regione Valposchiavo (Canton Grigioni). L'amico avv. Plinio Pianta di Brusio, presidente di AMAMONT (associazione transfrontaliera  amici degli alpeggi e della montagna con sede a Sondrio) è candidato alla carica di Presidente della corporazione. La Regione è composta dai comuni di Poschiavo e di Brusio. Un grande augurio da parte dei ruralpini con l'incitazione a sostenere la sua candidatura.

Plinio Pianta con l'esperienza dell'alpe Li Piani (nella foto)

 

 

ha fornito un esempio concreto di come l'amore per gli alpeggi e la montagna possa tradursi in iniziative, spirito associativo, costruzioni di reti, al di là dei confini politici e amministrativi e degli steccati ideologici e partitici. E ha valorizzato il ruolo della Valposchiavo e della Valtellina quali regioni-cerniera in grado di stimolare una più ampia aggregazione di realtà alpine.

 

(02.06.10) L'orso si rifà vivo in Valcamonica (e le capre ne fanno le spese)

Per la gioia dei 'conservazionisti' e degli ambientalisti da salotto mentre giungono notizie di gravi predazioni da lupo in Piemonte sono riprese le uccisioni di animali domestici da parte dell'orso in Valcamonica. In Comune di Darfo. Notizia di oggi ma il fatto era noto da giorni. In un mondo dove ci sono già tanti problemi fino a quando dovremo assistere a questa tragicommedia del gioco alla wilderness di ricercatori, guardiaparco, animal-ambientalisti, alle spalle della gente di montagna? Milioni spesi per i progetti di reintroduzione e monitoraggio e vivibilità della montagna e danni sempre più gravi per gli allevatori che spesso non denunciano la predazione perché i rimborsi non coprono i costi di smaltimento delle carcasse secondo le regole imposte dalla burocrazia veterinaria.  Dal Veneto alla Lombardia al Piemonte cresce la rabbia contro la politica di ritorno dell'orso e del lupo imposta da Parchi, 'scienziati' e associazioni ambientaliste (con l'appoggio del Corpo Forestale dello Stato).

E' la storia della lotta dei contadini contro i 'signori' e uno stato a loro nemico che si ripete da secoli. Una lotta in cui prima o poi gli 'umili' si stufano di subire. E gli enti locali devono chiarire da che parte stanno.

 

(25.05.10) Vicenza. I fan dell'orso arrivano alle minacce

Giovanbattista Orsini (fondatore del gruppo facebook 'Salviamo il povero asinello (e non solo) dall'orso' scrive in un post:  sto ricevendo minacce anche fisiche da altri appartenenti a gruppi animalisti-radical chic in privato solamente perchè ho postato link riguardanti stragi fatte nel mondo dall'orso agli esseri umani. Chiede solidarietà: Scrivetegli per favore

 

(21.05.10) Finalmente un po' di buonsenso. Sarà catturato e rispedito in Slovenia l'orso M5

Ci ha pensato l'assessore regionale leghista Stival a riportare un po' di buon senso. Sull'altopiano di Asiago stanno arrivando migliaia di capi per l'alpeggio e sarebbe folle lasciare in giro con la licenza di uccidere l'orso M5. Dopo le sparate super-animaliste di Galan la Regione Veneto prende l'iniziativa e sostiene che l'orso pericoloso deve essere catturato e tornare a casa sua in Slovenia. Sulla stessa linea la Comunità Montana a anche la provincia. Quando la montagna reagisce , con gli esponenti politici e amministrativi schierati dalla parte della gente, può respingere le imposizioni colonialiste pseudo ambientaliste.

 

(06.05.10) L'orso M5 sbrana anche l'asinella di Santa Lucia

E' successo a Boscochiesanuova nella Lessinia veronese. L'orso problematico che ha lasciato una scia di sangue tra vicentino e veronese (7 asini sbranati qua e la) è oltretutto difficilmente localizzabile nonostante i sistemi radio e gps satellitare.

 

(06.04.10) Anche in valle Camonica arrivano i 'mercati agricoli'

I 'Mercati agricoli' partiranno a maggio a Esine e Breno, in rete col sito 'Sapori di Vallecamonica'.

Le aziende agricole della Valcamonica avranno a disposizione due possibilità da sfruttare alternativamente: il Centro intervallivo di Edolo il martedì e il mercato coperto di Esine il venerdì.

C’è già un regolamento di partecipazione; il tutto è stato presentato nei giorni scorsi dall'Assessore all'agricoltura della Comunità Montana, Mascherpa e da Alessandro Putelli, funzionario responsabile del settore. In quella occasione il sindaco di Esine, Fenini ha affermato 'Esine non è solo il paese dei centri commerciali' (riferendosi ai possibili insediamenti della grande distribuzione che stanno provocando accessi dibattiti in paese). Le amministrazioni coinvolte credono fortemente nella filiera corta e nell’eccellenza dei prodotti delle piccole aziende e questa iniziativa offrirà una occasione per farsi conoscere meglio.  (www.saporidivallecamonica.it

 

(19.03.10) Zaia firma il decreto blocca OGM Mon 810

Previo parege negativo unanime del la Commissione sementi GM il ministro Zaia ha firmato il decreto che stoppa la sentenza del Consiglio di Stato che dava via libera alla semina del Mais GM Mon 810 cui si accingevano in Friuli i più accaniti esponenti della lobby OGM nazionale (Futuragra). Giusto qualche settimana prima della semina.

 

(14.03.10) Spumanti 'storici' per decreto legislativo. E i formaggi, quelli sì veramente storici?

Con il Decreto legislativo del 12.03.2010 sulle denominazioni di origine dei vini nascono gli spumanti 'storici'. E i formaggi, quelli sì veramente storici? Quelli no perché all'industria non interessa e non piace l'idea di distinguere dentro le DO.

Il Consiglio dei Ministri del 12 marzo ha dato il via libero definitivo al decreto legislativo che riforma la legge 164/92 in tema di denominazioni d’origine.
Nell'ambito delle DO la denominazione 'classico' si potrà utilizzare per i vini non spumanti della zona di origine più antica ai quali può essere attribuita una regolamentazione autonoma
- 'storico' si potrà utilizzare per i vini spumanti della zona di origine più antica ai quali può essere attribuita una regolamentazione autonoma
- 'riserva' è solo per i vini sottoposti a un periodo di invecchimaneto, compreso l’eventuale affinamento, non inferiore a due anni per i vini rossi, un anno per i vini bianchi e gli spumanti ottenuti con metodo Charmat e tre anni per i vini spumanti con fermentazione naturale. A quando qualcosa di simile per i formaggi?
Facciamo osservare che il primo spumante italiano (copiato dallo Champagne) lo produsse Gancia nel 1865 mentre il Bitto è documentato da almeno 5 secoli.

 

(20.02.10) Era olandese o austriaco il latte pastorizzato del formaggio assassino?

Non è ancora chiara la provenienza del latte utilizzato dalla stiriana Prolactal per produrre Quargel (latticinio tipico simile al Graukëse del sudtirolo). Lo scorso anno 6 persone erano morte in Austria e in Germania di listeriosi in seguito al consumo del prodotto. Altre avevano sofferto per l'infezione. Il 23 gennaio la ditta aveva ritirato la partita contaminata ma la divulgazione delle notizie circa la causa dei decessi è avvenuta solo nelle ultime settimane. In Austria il caso è divenuto oggetto di polemiche politiche tutt'ora in corso. Commento: vi immaginate cosa succederebbe se qualcuno muore per il consumo di latte crudo?

 

(16.02.10) Roma. Bigazzi cacciato per il gatto in pentola (nella società contadina del tempo che fu)

La cattiva coscienza di una società che si ingozza di carne e mantiene gli animali da reddito in fabbriche di carne e di latte. Bigazzi cacciato dalla Rai perché ricorda che nella società contadina  i gatti ogni tanto finivano in pentola. Fiumane di solidarietà per il cocainomane Morgan 'vittima dell'ipocrisia' e su Bigazzi tutti zitti o quasi. A Beppe grande amico del Bitto storico e dei prodotti rurali tutta la nostra solidarietà. La vamposa sottosegretaria Martini, già distintasi nella campagna contro il latte crudo (non ce ne siamo dimenticati), in prima fila nella schiere dei politicamente corretti pronti a lapidare Beppe.

 

(14.02.10) Valli bergamasche: 70.000 € per i sentieri

Settantamila euro per il ripristino, la messa in sicurezza e la valorizzazione  dei sentieri delle Orobie bergamasche sono stati stanziati della Fondazione della Comunità Bergamasca 'Sentieri delle Orobie'. I fondi saranno fruibili attraverso un bando per progetti (da 10.000 a 25.000 €) e copriranno il 50% degli interventi. Il bando scade il 15 giugno. Un intervento lodevole che va a 'mettere una pezza' ad una situazione di carente manutenzione di una risorsa infrastrutturale strategica per lo sviluppo turistico della montagna (purtroppo non ancora considerata tale). Ci si augura che, con la prossima imminente nuova legislatura regionale, la Regione Lombardia prenda in esame l'istituzione di una vera e propria rete sentieristica regionale in analogia con quanto avviene in Svizzera ed è stato avviato in Piemonte.

 

(10.02.10) Sulmona (AQ). Un milione e 600.000 € per il lupo

E' un vero business quello del lupo. Alle spalle e sulla pelle, non solo dei pastori ma del mondo rurale della montagna in generale. Sta per essere presentato il ricco progetto Life WolfNet per 'tutelare il lupo'. Finanziamenti che consentono ai lupologi e lupofili di prosperare e di disporre di risorse per 'influenzare' la stampa, per plagiare i ragazzini delle scuole (il lupo è buono, l'orso è vegetariano) e per 'comprare' il consenso di singoli esponenti di un mondo rurale che paga sulla propria pelle questo modo di 'tutelare la natura' (e che, in prospettiva, è destinato alla 'pulizia etnica'). Nei loro progetti, pagati dal contribuenti, i verdi hanno la spudoratezza di spiegare come devono essere condotte le strategie di 'comunicazione' perché l'opposizione sociale al lupo e all'orso sia messa in condizione di non nuocere.

Intanto si tagliano le scuole, la cultura, i servizi sociali ai paesi di montagna. Viviamo in una democrazia?

 

(05.02.10) Economia solidale in Val di Non e Val di Sole (TN)

E' nata l'associazione di promozione sociale "Economia solidale delle Valli del Noce", che si propone di fare da referente alla rete nazionale dei distretti di economia solidale nel territorio noneso e solandro. Questa associazione è la trasformazione della Banca del Tempo - Val di Non,  fondata nel febbraio 2009. Tra gli strumenti messi in atto citiamo in particolare del buono locale "Nauno".
info: Michele Zucal cell. 334 86 41 598
posta@michelezucal.it www.nauno.org

 

(02.02.10) Fermate quei mona ...  del Mon 810

C'è voluta una sentenza del Consiglio di Stato per aprire la porta agli OGM in Italia. Ad aprile nei campi dei più sfegatati maiscoltori pro OGM (la lobby di Agrifutura, adeguatamente spalleggiata da Confagricoltura). Facciamo qualcosa per fermarli.

 

(24.01.10) Lupo sul Carso dopo un secolo (TS)

Un branco di lupi è apparso sul Carso. Dopo un secolo. I danni per ora assommano a 4 pecore e a una capra. Ma la Provincia di Trieste e la Regione FVG litigano tra loro e non si sa chi deve pagare i danni.

 

(22.01.10) Valsugana (Tn) In entrambi i campioni di latte provenienti da due allevamenti valsuganotti trovate diossine riconducibili all'inquinamento prodotto dall'Acciaieria di Borgo. Ancora una volta le analisi indipendenti eseguite a spese degli abitanti in labratori fuori Trentino smentiscono le assicurazioni tranquillizzanti della Provincia

 

(20.01.10) Roma Mondo DOP. Consorzio Mozzarella di bufala campana commissariato. 25% di mozzarelle confraffatte (con latte vaccino). Anche il Presidente del Consorzio tra i frodatori.

 

(20.01.10) Trento  Ripreso su l'Adige in prima pagina ieri l'articolo di Ruralpini del 14.01.10 su pesticidi, avvelenamento strisciante e melicoltura intelsiva. E oggi l'assessore Mellarini ci risponde: 'Pesticidi? Non c'è da preoccuparsi'. Ma noi abbiamo citato solo fatti e dati. Mellarini poi si deve tranquillizzare: Non ce l'abbiamo su con il Trentino come cerca di far credere (comodo per lui!). Basta girare questo sito per capire che non facciamo sconti a Lombardia, Piemonte, Veneto.

 

(12.01.10) Trento Sempre tormentato il lattiero-caseario trentino: in opposizione alla fusione con Latte Trento si dimettono il vice-presidente e 3 consiglieri del CDA del Caseificio sociale Fiavè-Pinzolo-Rovereto

 

(18.12.09) E' morto Tavo Burat Questa mattina alle 10 a Biella è ceduto il cuore di Tavo Burat. Un grande sostenitore delle lingue minoritarie e della cultura alpina. Da giovane era stato nel Partito contadino. Un  ruralista, un autonomista, un piemontesista (anche se di origine lombarde); mai etichettabile con i criteri della topografia politica convenzionale (come noi, come i ruralpini). Uno che non aveva paura di essere su posizioni minoritarie (era valdese).  E' stato socialista e Verde (a modo suo), ma anche un punto di riferimento per i leghisti (o almeno una parte di essi). Si è occupato di molti aspetti della cultura alpina: ha scritto sulla lingua e l'etnolingua ma anche sullì'avventura di Fra Dolcino (l'eretico) e - forse lo sanno in pochi -  sulla Pecora Biellese.  Abbiamo potuto conoscerlo in più di una occasione e possiamo dire resterà un ispiratore dei ruralpini.

 

(20.12.09) Lupo? Si può convivere? Un convegno ieri a Brossasco (Cn)

Le conclusioni non sono nuove (in alcune zone la convivenza è impossibile). Quantomeno i politici si sono espressi in favore degli abbattimenti  mirati. Adesso, però, devono darsi da fare con il Ministero dell'Ambiente per ottenere dalla burocrazia ciò che altri paesi UE hanno messo in atto a tutela dei pastori. (link a Pascolo Vagante di Marzia Verona)

 

(09.12.09) Sotto sequestro l'Acciaieria di Borgo Valsugana nell'ambito di un'inchiesta relativa all'inquinamento ambientale e allo smaltimento illecito di residui di lavorazione.  Il gip ha disposto, inoltre, il sequestro preventivo del laboratorio chimico preposto ai controlli, considerato compiacente, in provincia di Brescia. Diffide da parte dei Comitati per l'ambiente alle autorità provinciali per saperne di più  vai all'articolo di Ecce terra 

 

(04.12.09) Aperta la caccia al lupo in Svezia La Svezia è un paese civile dove l'ecologia la conoscono da molto prima che in Italia esistesse WWF e dove l'ambiente e la fauna sono certo meglio tutelati che in Italia. Negli ultimi tempi i lupi hanno moltiplicato gli attacchi contro gli animali domestici e si stanno avvicinando sempre di più ai centri abitati. Forse hanno sbagliato ad avvicinarsi alla stessa Stoccolma. Ai verdi piacciono i lupi ma finché i danni li subiscono contadini e pastori. Quando c'è il rischio di incontrarli durante iljogging suburbano allora no. In ogni caso il parlamento ha deciso che i lupi nei prossimi 5 anni non potranno superare il numero di 210. Lupo avvisato ... In Italia le cose si fanno ...all'italiana: il lupo non si tocca. Poi se 'rompe' troppo' si tollera la 'giustizia fai da te' ('basta che non vi fate beccare'). E allora viva la civile Svezia che concede permessi di abbattimento legali ai cacciatori.

 

(10.10.09) Torna il lupo nelle Dolomiti. Giubilo dei Verdi, ulteriore motivo di preoccupazione dei montanari

E' di ieri la notizia che una carcassa di un lupo (morto per 'cause naturali') è stata rinvenuta nelle Dolomiti bellunesi, ad Arubba presso il Passo San Pellegrino. I fan degli orsi e dei lupi gongolano perché, secondo loro, il corridoio ecologico ra la Slovenia e le Dolomiti è attivo. Questa primavera sempre nel giubilo isterico dei fan della wilderness l'orso 'Dino' era transitato da queste parti producendo non pochi danni agli allevatori (chissenefrega, visto dai signorini di città). Ma il corridoio di cui sopra testimonia la morte della montagna dell'uomo e la grancassa sulle Dolomiti-monumento di roccia-tutelato dall'Unesco e sulla wilderness in gran spolvero che torna alla grande è amplificata per attirare il turista dei caroselli sciistici e dell'intasamento di auto sulle strade in estate.

 

(25.08.09) Pesticidi, scoppia la guerra del Prosecco

Polemiche roventi nell’area di produzione del vino. Ora si accorgono anche la stampa regionale e i politici che l'immagine delle colline del Prosecco candidate a 'Patrimonio Unesco' non è compatibile con il massiccio uso di pesticidi per il diserbo e la 'protezione' delle vigne.  Il Comune di Valdobbiadene conferma che il problema è serio e annuncia un nuovo regolamento di polizia rurale i produttori usano tonnellate di fitofarmaci per difendere i vigneti,  gli agricoltori insorgono, la Forestale trevigiana indaga. Sinora, però, le denunce del WWF e degli abitanti che denunciano contaminazione di orti e giardini privati, non avevano avuto seguito. Intanto il comitato che contesta il massiccio e improprio uso dei pesticidi nelle colline del Prosecco si coordina con il comitato per il diritto alla salute della Val di Non che contesta l'uso dei pesticidi nell'ambito della monocoltura intensiva della mela Melinda.

 

(10.08.09) Mele alla Russia? Problemi per le certificazioni sui residui di pesticidi

Il complesso From delle mele trentine e sudtirolesi finalizzato alla conquista dei mercati 'emergenti' sta incontrando difficoltà a 'sbarcare' in Russia. La certificazione sui residui dei pesticidi (si parla di prodotti fitoiatrici comunemente usati in Trentino) è molto severa. La Russia non si fida molto e chiede una pletora di documentazione non richiesta per esempio nel caso delle mele polacche. L'Eldorado dell'export non si preannuncia così facile.

 

(22.07.09) Il Comitato Salute Val di Non vuole risposte dalle istituzioni sulle centinaia di violazioni dei regolamenti sull'uso dei pesticidi

 Il «Comitato per il diritto alla salute in Val di Non»  ha rilevato e documentato 454 infrazioni in materia di irrorazione di pesticidi (sulla base dei regolamenti e ordinanze comunali) tra il 26 marzo il al 27 giugno. Tra le infrazioni più frequnenti vi è l'utilizzo dell’atomizzatore a distanze da case, giardini ed orti inferiori a quelle contenute nei regolamenti, esecuzione di trattamenti fitosanitari  in giornate ventose; deriva in aree non oggetto di trattamento,  mancato rispetto degli orari. La lettera con la quale si denunciano queste infrazioni è stata inviata al presidente della Provincia Lorenzo Dellai, agli assessori Alberto Pacher, Ugo Rossi, Tiziano Mellarini e Franco Panizza, a Roberto Bombarda presidente della Terza commissione provinciale, al presidente del Comprensorio 6 Gianfranco Zanon, a tutti i sindaci, al Comando carabinieri di Cles, a quello della Polizia locale Anaunia e a «Certiquality srl - Area ambiente e sicurezza».

Il Comitato nella lettera ricorda come 657 residenti in valle abbiano sottoscritto una petizione sull’argomento, che a settembre 2007 era stata

consegnata all’ex assessore alla sanità Remo Andreolli. Ora  i sottoscrittori

sono oggi più di mille. Se entro 30 giorni il Comitato non riceverà risposte convincenti si rivolgerà "ad altri enti di controllo" (leggi Procura della Repubblica).

 

(15.07.09) Rifugi alleati degli alpeggi

Una settantina di rifugi, situati nel territorio alpino tedesco, austriaco e sudtirolese, partecipano attualmente alla campagna "Il sapore delle montagne". "Il sapore delle montagne" è un marchio di qualità legato al territorio. Esso viene attribuito ai rifugi dei club alpini, e ai relativi gestori, che utilizzano e offrono prodotti d'alpeggio e dell'agricoltura di montagna del territorio circostante. In tal modo i club alpini e i gestori coinvolti contribuiscono a garantire la sopravvivenza economica dei contadini di montagna e a conservare il paesaggio culturale alpino nel suo complesso, dagli alpeggi ai prodotti dell'agricoltura di montagna.
Il Club alpino tedesco promuove dal 1991 la cooperazione tra i gestori dei rifugi e i contadini di montagna. La cooperazione si è poi estesa ad altri produttori regionali di prodotti alimentari. Dal 2008 hanno aderito all'iniziativa anche il Club alpino austriaco e il Club alpino dell'Alto Adige. (da Cipra)

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(10.07.09) Ancora cinghiali in città

A fine giugno a Milano era arrivato un cinghiale morto nel Naviglio, ieri a Torino  un cinghiale percorre un tunnel automobilistico nell'ora di punta, ferisce delle persone e viene abbattuto dai vigili caricati che si prendono le accuse degli animalisti.  link a video

 

(10.07.09) I formaggi Dop vogliono restringere il club

Asiago (VI) «Dobbiamo fare una lista ristretta di denominazioni con valenza internazionale», ha detto il Dr. Daniele Bianchi funzionario della Commissione Europea alla riunione dell'associazione dei formaggi italiani Dop. La corsa dei 'poveri' (o 'piccoli') alla Dop diventa sempre più un miraggio. E per le produzioni 'di nicchia' quale tutela?

 

 

 

 

 

 

 

 

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