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(18.08.10) Ardenno (SO). Aggredito e ferito
da cinghiale nei boschi
E'
successo il 14 agosto nei boschi sopra Ardenno. Un uomo
di 39 anni azzannato ad una coscia è sfuggito calandosi
in una zona impervia dove è stato recuperato a fatica
dalla squadra di soccorso del 118.
(17.08.10) Fonteno (BG). Assedio dei cinghiali
Anche
in piena estate un branco di quindici cinghiali con
un esemplare di enorme taglia cinge d'assedio il paese.
Danni ai pascoli, ai prati, ma anche agli orti e ai
frutteti. Una situazione insostenibile come in molte
altre località. Il disinteresse delle istituzioni per
questi problemi di vivibilità delle montagna non è più
a lungo tollerabile.
(15.08.10) Vallese Abbattuto il lupo che aveva
predato ovini e bovini
Resta
ancora in circolazione la femmina (l'autorizzazione
in quella zona era per un solo abbattimento). Non più in coppia,
però, non
potrà più attaccare i bovini. Soliti strepiti del WWF.
Ma la Svizzera, paese civile che ha a cuore l'agricoltura
di montagna, tira dritto e non si fa condizionare dalla
lobby del lupo come il governo italiano. link
al video della tv svizzera
(07.08.10) In Vallese deciso l'abbattimento
del lupo responsabile di numerosi attacchi
Il
Canton Vallese ha deciso il giorno 3 agosto l'abbattimento
del lupo che ha provocato predazioni di ovini e bovini
nella regione Montana-Varneralp. La decisione pubblicata
ha validità di due mesi esatti. Solite proteste del
WWF. Ma la Svizzera è un paese civile e un'attività
di rilevante valore sociale, ambientale e culturale
come la pastorizia viene difesa.
(06.08.10) In Primiero i pastori disperati
per l'orso ora sono vittime anche delle aquile
Gli
attacchi per i pastori vengono anche dal cielo.
La predazione delle acquile è sopportabile visto che
si limitano a qualche agnello. Ma ha un risvolto poco
piacevole. Dal momento che nessuna carcassa può essere
esibita ai veterinari per il rapace si porta via la
preda nessun indennizzo è possibile.
Intanto
continua la polemica sui gipeti. I verdi continuano
a sostenere la tesi che l'uccello si nutre solo di carogne.
Ma i pastori in diversie parti d'Italia sono concordi
nel giurare che ghermisce anche agnelli vivi e vegeti.
(27.07.10) Lupi all'attacco
anche dei bovini in Vallese
Cresce
l'esasperazione degli allevatori svizzeri contro i lupi.
La scorsa settimana sugli alpeggi del Vallese una
manzetta è stata dilaniata dai lupi (nella foto) e dopo
alcuni giorni un'altra ha riportato gravissime ferite.
Nel frattempo a livello politico sono in atto delle
iniziative per consentire il ricorso da parte della
Svizzera alle deroghe previste dalla Convenzione di
Berna in materia di protezione del lupo che consentirebbero
un controllo più efficace della diffusione del predatore
in analogia a quanto deciso in Svezia.
(14.07.10) La rabbia silvestre
è in Trentino e Veneto
Ad
Est dell'Adige vaccinazioni a tappeto degli animali
domestici (sono stati vaccinati circa 10 mila bovini, 21 mila ovini di cui 15 mila vaganti
e circa 1.500 equini tra cavalli e asini. Obbligatoria anche la
vaccinazione per i cani. Ne sono stati vaccinati 31 mila di proprietà ma devono
essere coperti anche gli animali al seguito dei turisti. Decine di migliaia
di esche con il vaccino per gli animali selvatici distribuite
con gli elicotteri. La rabbia ha il suo serbatoio e
focolaio nelle volpi e avanza di 50 km all'anno. Era
da 10 anni che in Italia non era presente questa grave
malattia (mortale anche per l'uomo). C'è chi parla di
procedere alle vaccinazioni anche in Lombardia.
(06.07.10) Morbegno
(So) Si
'scoperchia' il malaffare
Si
'scoperchia' il malaffare intorno a Valtellina eventi
e al Polo fieristico in cui è coinvolto il vertice della
Comunità Montana. Due ex-operai edili riferiscono dell'uso
di cemento depotenziato e della presenza di rifiuti
sull'area dove venne edificato il Polo. Denunciano anche
di essere stati oggetto di minacce per aver riferito
queste circostanza. Anche ai mezzi di informazione che
misero a tacere la cosa (non ce ne meravigliamo affatto).
(15.06.10) Che cricca a Morbegno! E c'entra anche l'eolico
a San Marco
7 arresti da parte della GdF di amministratori e burocrati della Comunità
Montana e di Eventi Valtellinesi (che organizza
manifestazioni presso il Polo fieristico) per concussione,
truffa aggravata e peculato. Tra le truffe ordite da
Eventi Valtellinesi anche fantomatici studi finalizzati
alla realizzazione del famigerato Parco Eolico che
con le sue maxi pale minaccia di deturpare il Passo
di San Marco. In Valtellina come altrove eolico
fa rima con malaffare. Una vicenda che, se le accuse
saranno confermate conferma lo squallore del notabilato
locale già alle prese con inchieste per opere pubbliche
'gonfiate'. Per fortuna da quelle parti ci sono i puri
e duri del Bitto storico a tenere alta l'immagine
del territorio. (nonostante la guerra che contro di
loro che le cricche locali conducono da 15 anni).
(06.06.10)
Plinio Pianta candidato presidente per la Regione Valposchiavo
(Canton Grigioni)
Il
13 giugno si vota per eleggere le cariche della Regione
Valposchiavo (Canton Grigioni). L'amico avv. Plinio
Pianta di Brusio, presidente di AMAMONT (associazione
transfrontaliera amici degli alpeggi e della montagna
con sede a Sondrio) è candidato alla carica di Presidente
della corporazione. La Regione è composta dai comuni
di Poschiavo e di Brusio. Un grande augurio da parte
dei ruralpini con l'incitazione a sostenere la sua candidatura.
Plinio
Pianta con l'esperienza dell'alpe Li Piani (nella foto)

ha
fornito un esempio concreto di come l'amore per gli
alpeggi e la montagna possa tradursi in iniziative,
spirito associativo, costruzioni di reti, al di là dei
confini politici e amministrativi e degli steccati ideologici
e partitici. E ha valorizzato il ruolo della Valposchiavo
e della Valtellina quali regioni-cerniera in grado di
stimolare una più ampia aggregazione di realtà alpine.
(02.06.10)
L'orso si rifà vivo in Valcamonica (e le capre ne fanno
le spese)
Per
la gioia dei 'conservazionisti' e degli ambientalisti
da salotto mentre giungono notizie di gravi predazioni
da lupo in Piemonte sono riprese le uccisioni di
animali domestici da parte dell'orso in Valcamonica.
In Comune di Darfo. Notizia di oggi ma il fatto era
noto da giorni. In un mondo dove ci sono già tanti problemi
fino a quando dovremo assistere a questa tragicommedia
del gioco alla wilderness di ricercatori, guardiaparco,
animal-ambientalisti, alle spalle della gente di
montagna? Milioni spesi per i progetti di reintroduzione
e monitoraggio e vivibilità della montagna e danni sempre
più gravi per gli allevatori che spesso non denunciano
la predazione perché i rimborsi non coprono i costi
di smaltimento delle carcasse secondo le regole imposte
dalla burocrazia veterinaria. Dal Veneto
alla Lombardia al Piemonte cresce la rabbia contro la
politica di ritorno dell'orso e del lupo imposta da
Parchi, 'scienziati' e associazioni ambientaliste (con
l'appoggio del Corpo Forestale dello Stato).
E'
la storia della lotta dei contadini contro i 'signori'
e uno stato a loro nemico che si ripete da secoli. Una
lotta in cui prima o poi gli 'umili' si stufano di subire.
E gli enti locali devono chiarire da che parte stanno.
(25.05.10)
Vicenza. I fan dell'orso arrivano alle minacce
Giovanbattista
Orsini (fondatore del gruppo facebook 'Salviamo il povero
asinello (e non solo) dall'orso' scrive in un post:
sto ricevendo minacce anche fisiche da altri appartenenti a gruppi animalisti-radical chic in privato solamente perchè ho postato link riguardanti stragi fatte nel mondo dall'orso agli esseri umani.
Chiede solidarietà: Scrivetegli per favore
(21.05.10)
Finalmente un po' di buonsenso. Sarà catturato
e rispedito in Slovenia l'orso M5
Ci
ha pensato l'assessore regionale leghista Stival
a riportare un po' di buon senso. Sull'altopiano di
Asiago stanno arrivando migliaia di capi per l'alpeggio
e sarebbe folle lasciare in giro con la licenza di uccidere
l'orso M5. Dopo le sparate super-animaliste di Galan
la Regione Veneto prende l'iniziativa e sostiene che
l'orso pericoloso deve essere catturato e tornare a
casa sua in Slovenia. Sulla stessa linea la Comunità
Montana a anche la provincia. Quando la montagna
reagisce , con gli esponenti politici e amministrativi
schierati dalla parte della gente, può respingere
le imposizioni colonialiste pseudo ambientaliste.
(06.05.10)
L'orso M5 sbrana anche l'asinella di Santa Lucia
E'
successo a Boscochiesanuova nella Lessinia veronese.
L'orso problematico che ha lasciato una scia di sangue
tra vicentino e veronese (7 asini sbranati qua e la)
è oltretutto difficilmente localizzabile nonostante
i sistemi radio e gps satellitare.
(06.04.10)
Anche in valle Camonica arrivano i 'mercati agricoli'
I
'Mercati agricoli' partiranno a maggio a Esine e Breno, in
rete col sito 'Sapori di Vallecamonica'.
Le aziende
agricole della Valcamonica avranno a disposizione
due possibilità da sfruttare alternativamente: il Centro
intervallivo di Edolo il martedì e il mercato coperto
di Esine il venerdì.
C’è
già un regolamento di partecipazione; il tutto
è stato presentato nei giorni scorsi dall'Assessore
all'agricoltura della Comunità Montana, Mascherpa e
da Alessandro Putelli, funzionario responsabile del
settore. In quella occasione il sindaco di Esine, Fenini
ha affermato 'Esine non è solo il paese dei centri commerciali'
(riferendosi ai possibili insediamenti della grande
distribuzione che stanno provocando accessi dibattiti
in paese). Le
amministrazioni coinvolte credono fortemente nella filiera
corta e nell’eccellenza dei prodotti delle piccole aziende
e questa iniziativa offrirà una occasione per farsi
conoscere meglio. (www.saporidivallecamonica.it
(19.03.10) Zaia firma il decreto blocca OGM Mon 810
Previo parege negativo unanime del la Commissione sementi GM il ministro Zaia ha firmato il decreto che stoppa la sentenza del Consiglio di Stato che dava via libera alla semina del Mais GM Mon 810 cui si accingevano in Friuli i più accaniti esponenti della lobby OGM nazionale (Futuragra). Giusto qualche settimana prima della semina.
(14.03.10)
Spumanti 'storici' per decreto legislativo. E i formaggi,
quelli sì veramente storici?
Con il Decreto legislativo del 12.03.2010 sulle denominazioni di
origine dei vini nascono gli spumanti 'storici'. E i formaggi, quelli sì
veramente storici? Quelli no perché all'industria non interessa e non piace
l'idea di distinguere dentro le DO.
Il Consiglio dei Ministri del 12 marzo
ha dato il via libero definitivo al decreto legislativo che riforma la legge
164/92 in tema di denominazioni d’origine.
Nell'ambito delle DO la denominazione 'classico'
si potrà utilizzare per i vini non spumanti della zona di origine più antica ai
quali può essere attribuita una regolamentazione autonoma
- 'storico' si potrà utilizzare per i vini
spumanti della zona di origine più antica ai quali può essere attribuita una regolamentazione autonoma
- 'riserva' è solo per i vini sottoposti a un
periodo di invecchimaneto, compreso l’eventuale affinamento, non inferiore a
due anni per i vini rossi, un anno per i vini bianchi e gli spumanti ottenuti
con metodo Charmat e tre anni per i vini spumanti con fermentazione naturale. A
quando qualcosa di simile per i formaggi? Facciamo osservare che il primo spumante italiano (copiato dallo
Champagne) lo produsse Gancia nel 1865 mentre il Bitto è documentato da almeno
5 secoli.
(20.02.10) Era
olandese o austriaco il latte pastorizzato del formaggio
assassino?
Non è ancora chiara la provenienza
del latte utilizzato dalla stiriana Prolactal per produrre
Quargel (latticinio tipico simile al Graukëse del sudtirolo).
Lo scorso anno 6 persone erano morte in Austria e in
Germania di listeriosi in seguito al consumo del prodotto.
Altre avevano sofferto per l'infezione. Il 23 gennaio
la ditta aveva ritirato la partita contaminata ma la
divulgazione delle notizie circa la causa dei decessi
è avvenuta solo nelle ultime settimane. In Austria
il caso è divenuto oggetto di polemiche politiche tutt'ora
in corso. Commento: vi immaginate cosa succederebbe
se qualcuno muore per il consumo di latte crudo?
(16.02.10) Roma.
Bigazzi cacciato per il gatto in pentola (nella società
contadina del tempo che fu)
La
cattiva coscienza di una società che si ingozza di carne
e mantiene gli animali da reddito in fabbriche di carne
e di latte. Bigazzi cacciato dalla Rai perché ricorda
che nella società contadina i gatti ogni tanto finivano
in pentola. Fiumane
di solidarietà per il cocainomane Morgan 'vittima dell'ipocrisia'
e su Bigazzi tutti zitti o quasi. A Beppe grande amico
del Bitto storico e dei prodotti rurali tutta la nostra
solidarietà. La
vamposa sottosegretaria Martini, già distintasi nella
campagna contro il latte crudo (non ce ne siamo dimenticati), in
prima fila nella schiere dei politicamente corretti
pronti a lapidare Beppe.
(14.02.10) Valli
bergamasche: 70.000 € per i sentieri
Settantamila euro per il
ripristino, la messa in sicurezza e la valorizzazione
dei sentieri delle Orobie bergamasche sono stati
stanziati della Fondazione
della Comunità Bergamasca 'Sentieri delle Orobie'. I fondi saranno fruibili
attraverso un bando per progetti (da 10.000 a 25.000
€) e copriranno il 50% degli interventi. Il bando scade il 15 giugno.
Un
intervento lodevole che va a 'mettere una pezza' ad
una situazione di carente manutenzione di una risorsa
infrastrutturale strategica per lo sviluppo turistico
della montagna (purtroppo non ancora considerata tale).
Ci si augura che, con la prossima imminente nuova legislatura
regionale, la Regione Lombardia prenda in esame l'istituzione
di una vera e propria rete sentieristica regionale in
analogia con quanto avviene in Svizzera ed è stato avviato
in Piemonte.
(10.02.10)
Sulmona (AQ). Un milione e 600.000 € per il lupo
E' un
vero business quello del lupo. Alle spalle e sulla pelle,
non solo dei pastori ma del mondo rurale della montagna
in generale. Sta per essere presentato il ricco progetto
Life WolfNet per 'tutelare il lupo'. Finanziamenti che
consentono ai lupologi e lupofili di prosperare e di
disporre di risorse per 'influenzare' la stampa, per
plagiare i ragazzini delle scuole (il lupo è buono,
l'orso è vegetariano) e per 'comprare' il consenso
di singoli esponenti di un mondo rurale che paga sulla
propria pelle questo modo di 'tutelare la natura' (e
che, in prospettiva, è destinato alla 'pulizia etnica').
Nei loro progetti, pagati dal contribuenti, i verdi
hanno la spudoratezza di spiegare come devono essere
condotte le strategie di 'comunicazione' perché l'opposizione
sociale al lupo e all'orso sia messa in condizione
di non nuocere.
Intanto
si tagliano le scuole, la cultura, i servizi sociali
ai paesi di montagna. Viviamo in una democrazia?
(05.02.10)
Economia
solidale in Val di Non e Val di Sole (TN)
E' nata l'associazione di promozione sociale "Economia solidale delle Valli del
Noce", che si propone di fare da referente alla rete nazionale dei distretti di
economia solidale nel territorio noneso e solandro. Questa associazione è la
trasformazione della Banca del Tempo - Val di Non, fondata nel febbraio 2009. Tra
gli strumenti messi in atto citiamo in particolare del buono locale "Nauno". info:
Michele Zucal cell. 334 86 41
598 posta@michelezucal.it
www.nauno.org
(02.02.10)
Fermate quei mona ... del Mon 810
C'è
voluta una sentenza del Consiglio di Stato per aprire
la porta agli OGM in Italia. Ad aprile nei campi dei
più sfegatati maiscoltori pro OGM (la lobby di Agrifutura,
adeguatamente spalleggiata da Confagricoltura). Facciamo
qualcosa per fermarli.
(24.01.10)
Lupo sul Carso dopo un secolo (TS)
Un
branco di lupi è apparso sul Carso. Dopo un secolo.
I danni per ora assommano a 4 pecore e a una capra.
Ma la Provincia di Trieste e la Regione FVG litigano
tra loro e non si sa chi deve pagare i danni.
(22.01.10)
Valsugana (Tn) In
entrambi i campioni di latte provenienti da due allevamenti
valsuganotti trovate diossine riconducibili all'inquinamento
prodotto dall'Acciaieria di Borgo. Ancora una volta
le analisi indipendenti eseguite a spese degli abitanti
in labratori fuori Trentino smentiscono le assicurazioni
tranquillizzanti della Provincia
(20.01.10)
Roma Mondo
DOP. Consorzio Mozzarella di bufala campana commissariato.
25% di mozzarelle confraffatte (con latte vaccino).
Anche il Presidente del Consorzio tra i frodatori.
(20.01.10)
Trento
Ripreso
su l'Adige in prima pagina ieri l'articolo di Ruralpini del
14.01.10 su pesticidi, avvelenamento strisciante e melicoltura
intelsiva. E oggi l'assessore Mellarini ci risponde:
'Pesticidi? Non c'è da preoccuparsi'. Ma noi abbiamo
citato solo fatti e dati. Mellarini poi si deve tranquillizzare:
Non ce l'abbiamo su con il Trentino come cerca di far
credere (comodo per lui!). Basta girare questo sito
per capire che non facciamo sconti a Lombardia,
Piemonte, Veneto.
(12.01.10)
Trento
Sempre tormentato il lattiero-caseario trentino: in
opposizione alla fusione con Latte Trento si dimettono
il vice-presidente e 3 consiglieri del CDA del Caseificio
sociale Fiavè-Pinzolo-Rovereto
(18.12.09) E'
morto Tavo Burat
Questa mattina alle 10 a Biella
è ceduto il cuore di Tavo Burat. Un grande sostenitore
delle lingue minoritarie e della cultura alpina. Da
giovane era stato nel Partito contadino. Un ruralista,
un autonomista, un piemontesista (anche se di origine
lombarde); mai etichettabile
con i criteri della topografia politica convenzionale
(come noi, come i ruralpini). Uno che non aveva paura
di essere su posizioni minoritarie (era valdese). E' stato socialista e
Verde (a modo suo), ma anche un punto di riferimento
per i leghisti (o almeno una parte di essi). Si è occupato
di molti aspetti della cultura alpina: ha scritto sulla
lingua e l'etnolingua ma anche sullì'avventura di Fra
Dolcino (l'eretico) e - forse lo sanno in pochi -
sulla Pecora Biellese. Abbiamo potuto conoscerlo
in più di una occasione e possiamo dire resterà
un ispiratore dei ruralpini.
(20.12.09) Lupo?
Si può convivere? Un convegno ieri
a Brossasco (Cn)
Le
conclusioni non sono nuove (in alcune zone
la convivenza è impossibile). Quantomeno
i politici si sono espressi in favore degli
abbattimenti mirati. Adesso, però, devono
darsi da fare con il Ministero dell'Ambiente per
ottenere dalla burocrazia ciò che altri
paesi UE hanno messo in atto a tutela dei
pastori. (link
a Pascolo Vagante di Marzia Verona)
(09.12.09)
Sotto sequestro l'Acciaieria di Borgo Valsugana nell'ambito di un'inchiesta relativa all'inquinamento ambientale e allo smaltimento illecito di residui di lavorazione. Il gip ha disposto, inoltre, il sequestro preventivo del laboratorio chimico preposto ai controlli, considerato compiacente, in provincia di Brescia.
Diffide da parte dei Comitati per l'ambiente alle autorità
provinciali per
saperne di più vai
all'articolo
di Ecce terra
(04.12.09)
Aperta
la caccia al lupo in Svezia La Svezia è un paese civile dove l'ecologia la conoscono
da molto prima che in Italia esistesse WWF e dove l'ambiente
e la fauna sono certo meglio tutelati che in Italia.
Negli ultimi tempi i lupi hanno moltiplicato gli attacchi
contro gli animali domestici e si stanno avvicinando sempre
di più ai centri abitati. Forse hanno sbagliato ad avvicinarsi
alla stessa Stoccolma. Ai verdi piacciono i lupi ma
finché i danni li subiscono contadini e pastori. Quando
c'è il rischio di incontrarli durante iljogging suburbano
allora no. In ogni caso il parlamento ha deciso che
i lupi nei prossimi 5 anni non potranno superare il
numero di 210. Lupo avvisato ... In Italia le cose si
fanno ...all'italiana: il lupo non si tocca. Poi se
'rompe' troppo' si tollera la 'giustizia fai da te'
('basta che non vi fate beccare'). E allora viva la
civile Svezia che concede permessi di abbattimento legali
ai cacciatori.
(10.10.09)
Torna
il lupo nelle Dolomiti. Giubilo dei Verdi, ulteriore
motivo di preoccupazione dei montanari
E'
di ieri la notizia che una carcassa di un lupo (morto
per 'cause naturali') è stata rinvenuta nelle Dolomiti
bellunesi, ad Arubba presso il Passo San Pellegrino.
I fan degli orsi e dei lupi gongolano perché, secondo
loro, il corridoio ecologico ra la Slovenia e le Dolomiti
è attivo. Questa primavera sempre nel giubilo isterico
dei fan della wilderness l'orso 'Dino' era transitato
da queste parti producendo non pochi danni agli allevatori
(chissenefrega, visto dai signorini di città). Ma il
corridoio di cui sopra testimonia la morte della montagna
dell'uomo e la grancassa sulle Dolomiti-monumento di
roccia-tutelato dall'Unesco e sulla wilderness in gran
spolvero che torna alla grande è amplificata per attirare
il turista dei caroselli sciistici e dell'intasamento
di auto sulle strade in estate.
(25.08.09)
Pesticidi, scoppia la guerra del Prosecco
Polemiche roventi
nell’area di produzione del vino. Ora
si accorgono anche la stampa regionale e i politici
che l'immagine delle colline del Prosecco candidate
a 'Patrimonio Unesco' non è compatibile con il massiccio
uso di pesticidi per il diserbo e la 'protezione' delle
vigne. Il Comune di Valdobbiadene conferma che il problema è serio e annuncia un nuovo regolamento di polizia rurale
i produttori usano tonnellate di fitofarmaci per difendere i vigneti, gli agricoltori insorgono, la Forestale trevigiana indaga.
Sinora, però, le denunce del WWF e degli abitanti che
denunciano contaminazione di orti e giardini privati,
non avevano avuto seguito. Intanto il comitato
che contesta il massiccio e improprio uso dei pesticidi
nelle colline del Prosecco si coordina con il comitato
per il diritto alla salute della Val di Non che contesta
l'uso dei pesticidi nell'ambito della monocoltura intensiva
della mela Melinda.
(10.08.09)
Mele alla Russia? Problemi per le certificazioni sui
residui di pesticidi
Il complesso
From delle mele trentine e sudtirolesi finalizzato alla
conquista dei mercati 'emergenti' sta incontrando difficoltà
a 'sbarcare' in Russia. La certificazione sui residui
dei pesticidi (si parla di prodotti fitoiatrici
comunemente usati in Trentino) è molto severa. La Russia
non si fida molto e chiede una pletora di documentazione
non richiesta per esempio nel caso delle mele polacche.
L'Eldorado dell'export non si preannuncia così facile.
(22.07.09)
Il Comitato Salute Val di Non vuole risposte dalle
istituzioni sulle centinaia di violazioni dei regolamenti
sull'uso dei pesticidi
Il
«Comitato per il diritto alla salute in Val di Non»
ha rilevato e documentato 454 infrazioni in materia
di irrorazione di pesticidi (sulla base dei regolamenti
e ordinanze comunali) tra il 26 marzo il al 27
giugno. Tra le infrazioni più frequnenti vi è l'utilizzo
dell’atomizzatore a distanze da case, giardini ed orti
inferiori a quelle contenute nei regolamenti, esecuzione
di trattamenti fitosanitari in giornate ventose; deriva
in aree non oggetto di trattamento, mancato rispetto
degli orari. La lettera con la quale si denunciano
queste infrazioni è stata inviata al presidente della
Provincia Lorenzo Dellai, agli assessori Alberto Pacher,
Ugo Rossi, Tiziano Mellarini e Franco Panizza, a Roberto
Bombarda presidente della Terza commissione provinciale,
al presidente del Comprensorio 6 Gianfranco Zanon, a
tutti i sindaci, al Comando carabinieri di Cles, a quello
della Polizia locale Anaunia e a «Certiquality srl -
Area ambiente e sicurezza».
Il
Comitato nella lettera ricorda come 657 residenti
in valle abbiano sottoscritto una petizione sull’argomento,
che a settembre 2007 era stata
consegnata
all’ex assessore alla sanità Remo Andreolli. Ora
i sottoscrittori
sono
oggi più di mille. Se entro 30 giorni il Comitato non
riceverà risposte convincenti si rivolgerà "ad
altri enti di controllo" (leggi Procura della Repubblica).
(15.07.09)
Rifugi alleati degli alpeggi
Una settantina di rifugi, situati nel territorio alpino tedesco, austriaco e
sudtirolese, partecipano attualmente alla campagna "Il sapore delle montagne".
"Il sapore delle montagne" è un marchio di qualità legato al territorio. Esso
viene attribuito ai rifugi dei club alpini, e ai relativi gestori, che
utilizzano e offrono prodotti d'alpeggio e dell'agricoltura di montagna del
territorio circostante. In tal modo i club alpini e i gestori coinvolti
contribuiscono a garantire la sopravvivenza economica dei contadini di montagna
e a conservare il paesaggio culturale alpino nel suo complesso, dagli alpeggi ai
prodotti dell'agricoltura di montagna. Il Club alpino tedesco
promuove dal 1991 la cooperazione tra i gestori dei rifugi e i contadini di
montagna. La cooperazione si è poi estesa ad altri produttori regionali di
prodotti alimentari. Dal 2008 hanno aderito all'iniziativa anche il Club alpino
austriaco e il Club alpino dell'Alto Adige. (da Cipra)
.
(10.07.09)
Ancora cinghiali in città
A
fine giugno a Milano era arrivato un cinghiale morto
nel Naviglio, ieri a Torino un cinghiale percorre
un tunnel automobilistico nell'ora di punta, ferisce
delle persone e viene abbattuto dai vigili caricati
che si prendono le accuse degli animalisti. link
a video
(10.07.09) I
formaggi Dop vogliono restringere il club
Asiago (VI) «Dobbiamo fare una lista ristretta di denominazioni con valenza internazionale», ha detto il Dr.
Daniele Bianchi funzionario della Commissione Europea
alla riunione dell'associazione dei formaggi italiani
Dop. La corsa dei 'poveri' (o 'piccoli') alla Dop diventa
sempre più un miraggio. E per le produzioni 'di nicchia'
quale tutela?
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