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(01.01.12) Non c'è solo l'IMU a preoccupare i contadini
Miope politica del governo a danno dell'agricoltura (specie in montagna. La politica di cassa del governo Monti non solo introduce l'ICI (sotto mentite spoglie) sui fabbricati rurali, ma aumenta le accise sul gasolio e riduce le agevolazioni contributive per le zone di montagna. Quando, invece, andrebbe sostenuto il
ruolo dell'agricoltura per uno sviluppo (diverso). Il tutto gabellato per "equità". leggi tutto
(16.12.11) Val Varaita. Al via il macello per valorizzare i vitelli d'alpeggio e la selvaggina
Partirà a giorni la macellazione dei vitelli d'alpeggio ("mangiarin") presso la nuova struttura tra Sampeyre e Frassino. È il primo "macello alpino" delle alpi centro-occidentali e presto partirà anche la macellazione della selvaggina e la lavorazione delle carni. L'iniziativa fa parte del
progetto Gestalp,
l'azienda-laboratorio "naturale" di valle che si prefigge - sulla base di criteri di autosostenibilità - la valorizzazione realmente integrata delle risorse della valle: acqua, legno, erba, animali domestici e selvatici, paesaggio. Un modello per le valli alpine anche perché partito dal basso leggi tutto
(11.12.11) Milano. Parte una iniziativa politico-culturale per le Terre alte
Si è svolto ieri presso l'Associazione consiglieri (al Pirelli) un seminario coordinato da Robi Ronza su: "La montagna di fronte alla crisi!". Partito da una proposta di Quaderni Valtellinesi (Dario Benetti) e Ruralpini (Michele Corti) il seminario era stato preparato con un incontro cui hanno partecipato
anche Ronza (Confronti), Mariano Allocco (Patto per le Alpi piemontesi) e Giancarlo Maculotti (Incontri TraMontani). Ora si avvia una fase di serrata discussione e confronto (via internet) per arrivare a un Manifesto/Carta dell'autogoverno delle Terre alte e a un convegno a Sondrio, città al centro delle Alpi. Con lo scopo dichiarato di dare espressione politica (ma non c'entrano i partiti tradizionali) a quel fiume carsico dell'autonomia e libertà alpina
che prese origine con la Carta di Chivasso ('44) e proseguì con quelle di Sondrio ('86) e di Coumboscuro ('87) e, più di recente ('06), con il Patto per le Alpi piemontesi. Con l'idea di passare dalle "Carte" all'azione. leggi tutto
(01.12.11) Vercelli/Alessandria. Le bioenergie mangiano l'agricoltura (bioetanolo)
Entro il 2012 sarà in funzione l'impianto di bioetanolo di Crescentino (Vc). In prospettiva utilizzerà trinciato di Arundo donax (canna comune) coltivata su una superficie di oltre 4.000 ha (marginali?). Il tutto con contratti di coltivazione e contorzismo e quindi la sparizione della figura dell'agricoltore sostituito dalle società
bioenergetiche. Siamo sicuri che sia una soluzione sostenibile come proclama Legambiente? leggi tutto
(12.11.11) Milano. Festa dell'agricoltura: un buon segnale
Seconda
edizione della Festa dell'agricoltura lombarda. Nella data più naturale
(S.Martino) che coincide con la festa della fine dell'annata agraria, con le raccolte terminate e i magazzini pieni l'agricoltura torna simbolicamente al centro della dimensione sociale. Sarà l'expo, sarà la crisi che induce voglia di concretezza e di ricerca di ancoraggio nella tradizione; specie in una regione che si è rappresentata prima come industriale e poi come 'terziaria avanzata'. Quest'anno alla premiazione
di produttori agricoli di ogni provincia (uno "storico", l'altro giovane") si è aggiunto un mercato agricolo che ha animato l'immensa piazza Città di Lombardia. Un insieme di richiami e contrasti a volte stridenti e senza mediazione tra modernità tecnologica e un passato mitizzato, però nell'insieme un evento che segna una ritrovata centralità dell'agricoltura nella regione che si compiace di essere la più avanzata d'Italia. leggi tutto
(13.10.11) Seminare il futuro (chi non semina non raccoglie)
Si
svolgerà domenica 16 ottobre la giornata della semina promossa da alcune importanti realtà dell'agricoltura bio. Uno degli eventi più significativi si svolgerà in Valtellina a cura dell'associazione biodinamica (e ruralpina) More Maiorum. Una iniziativa ecocontadinista nata in Svizzera che - una volta tanto - sta destando grande entusiasmo
in Italia leggi tutto
(01.10.11) Montanari dissodatori di ieri, montanari di oggi, montanari futuribili
Giancarlo
Maculotti è l'animatore degli Incontri Tra/Montani che la scorsa settimana a Carcoforo (alta Valsesia) sono giunti alla ventiduesima edizione. Le riflessioni che ci consegna a commento del convegno si inseriscono nel dibattito sulla 'chiusura della
montagna' innescato dalla serpeggiante proposta di abolizione dei piccoli comuni. Vanno però al di là delle vicende istituzionali vissute in prima persona da Giancarlo in quanto sindaco di Cerveno, un paese di 700 abitanti nella media Valcamonica. Toccano i temi della 'montagna triste', dei giovani che non ci sono o che se ne vanno, della problematica venuta di 'nuovi montanari'. Un contributo disincantato e stimolante al dibattito che Ruralpini ha aperto su: "La montagna nella crisi" leggi tutto
(27.09.11) La montagna dentro la crisi: verso la desertificazione o un recupero di autonomia e di identità?
I
recenti dibattiti sulla chiusura dei piccoli comuni e sui ‘costi’ del mantenimento della popolazione montana impongono una reazione. Se la montagna fosse libera dall’oppressiva regolamentazione burocratica e dai
vincoli
che le impediscono di valorizzare le proprie risorse (umane, energetiche, faunistiche ecc. ) potrebbe fare a meno del tutto delle elemosina delle istituzioni ‘superiori’. Riprendere autonomia, capacità
di autogestione, identità è, per la montagna, la strada per evitare di divenire un deserto verde e per uscire rafforzata dalla crisi. Ruralpini
lancia la proposta di un convegno su questi temi. leggi tutto
(26.09.11) Carcoforo (Vc) Microcomuni vivono
I
piccolissimi comuni spesso si dimostrano vitali. Carcoforo (79 abitanti) ha associazioni culturali, una libroteca, organizza convegni. La propria cultura materiale e immateriale è oggetto di attenta conservazione e c'è anche un alpeggio attivo con agriturismo e vendita diretta di autentici
prodotti locali. Attraverso alcune impressioni fotografiche il volto di un paese che vive leggi tutto
(02.07.11) Nasce nel bolognese il movimento contro il biogas
Ieri
sera affollata assemblea a Galliera. 10 comitati e tanta voglia di non mollare. Di fronte a speculazioni sfacciate che penalizzano pesantemente
i residenti e l'agricoltura, di fronte alla scarsa trasparenza, al deficit di processo democratico. Un riferimento per chi in tutta Italia
cerca - con grande difficoltà e ostracismi - di opporsi ad una vera e pericolosa truffa
leggi tutto
(01.07.11) Estendere la coraggiosa iniziativa di Slow Food cremonese
Nell'assemblea
di maggio della condotta è stata approvata una richiesta di moratoria per le centrali a biogas 'agricolo'. Cremona è l'epicentro di questa folle corsa, ma anche a Brescia, a Lodi a Mantova, a Bologna, a Padova sono numerosi i progetti realizzati o in cantiere.
A Bologna è stata la stessa provincia a chiedere la moratoria alla Regione. Altrove comitati, associazioni, personalità preoccupate del futuro dell'agricoltura devono attivarsi per chiedere uno stop o severe linee guida limitative alle Regioni. leggi tutto
(01.07.11) Il biogas è un danno. In montagna lo è ancora di più
Intervento
di Fausto Gusmetroli sul problema delle conseguenze nehative della diffusione delle centrali a biogas spinte dall'industria e dalla speculazione. Gli interessi speculativi hanno scatenato la corsa al biogas selvaggio che porterà - senza una moratoria - a centinaia di impianti
da 1MW in Lombardia. Anche a Sondrio ne è stato realizzato uno e uno è in progetto leggi tutto
(23.06.11) Imbroglio ecologico, agricoltura truffata
Tra
Bergamo e Brescia alcune società si offrono di provvedere alla realizzazione a loro spese, di impianti di biogas (da liquami e mais) con trattamento secondario di abbattimento dei nitrati. Si riservano tutti i proventi energetici, acquisiscono diritti di superficie per lunghi
periodi e vincolano gli imprenditori agricoli al conferimento della quantità pattuita di liquami. Un ciclo ad alta insostenibilità spacciato
per 'ecologico'. leggi tutto
(02.06.11) Nuovo associazionismo in montagna (esperienze in progress)
Alcune
opportunità delle realtà odierna della montagna possono essere colte solo trovando la strada di nuove forme di aggregazione. Con questo articolo inizio ad illustrare alcuni esempi di iniziative che sto seguendo in prima
persona e che si stanno sviluppando proprio in questo periodo. Si tratta di progetti basati su forme di associazionismo e che riguardano allevatori di alcune valli alpine. Nella speranza di contribuire a far circolare idee e soluzioni nuove e di 'seminare' nuove esperienze. leggi tutto
(02.05.11) Cresce in tutta la Padania l'opposizione alla folle corsa al biogas
Sono
centinaia gli impianti di biogas che verrebbero realizzati nei prossimi
anni nella pianura padana con il pretesto di risolvere i problemi ambientali (direttiva nitrati) e con la favola dell'energia rinnovabile.
Il
risultato consiste nel 'digerire' i contributi a fondo perduto regionali (erogati per rendere allettanti i forti investimenti),
i contributi della PAC per le coltivazioni agricole ora convertite in colture 'elettriche', i super-incentivi elettrici e trasformare
il tutto in super-profitti speculativi. Il tutto pagato più volte dall'ignaro consumatore-utente-contribuente a tutto danno dei veri agricoltori e a vantaggio economico di una lobby spregiudicata fortemente sostenuta dalla tecnoburocrazia. leggi tutto
(06.04.11) Amamont in Ticino (I)
Molti
gli stimoli che i partecipanti hanno potuto ricevere dalla partecipazione del convegno annuale Amamont. La due giorni si è tenuta nei pressi di Bellinzona, tra
un'azienda multifunzionale
bio - fortemente legata all'alpeggio - del Piano di Magadino e un antico
centro rurale a 600 m oggetto di un interessante progetto di rivitalizzazione. leggi tutto
(01.04.11) Sistemi agroalimentari locali a valenza storico-identitaria (3)
Valorizzare
le valenze storico-identitarie dei sistemi agroalimentari è possibile nel contesto del riconoscimento di specifici sistemi locali di produzione. Senza aspettare Godot, ovvero inseguire il mito degli elenchi dei beni 'patrimonio dell'umanità dell'Unesco' ma puntando a ben
più accessibili e concrete iniziative regionali. Questa la nostra proposta aperta alla discussione di tutti gli interessati a far sì che l'agriCultura
non resti un gingillo o un Mulino Bianco.leggi tutto
(28.02.11) AgriCultura (2). Le produzioni stoiche come risorsa
I
prodotti agroalimentare a valenza storico-identitaria (heritage food), realmente ancorati a sistemi culturali, agronomici, ecologici, territoriali, rappresentano una risorsa chiave per le aree montane e per
lo sviluppo rurale in generale. Servono un salto di qualità e idee nuove. La 'materia prima' a cercare c'è ancora. leggi tutto
(18.02.11) AgriCultura: una risorsa ancora sottovalutata
Nonostante
il gran parlare di multifunzionalità non si è ancora svilupapta la consapevolezza circa l'importanza delle funzioni culturali e storico-identitarie dei sistemi agroalimentari territoriali. Una risorsa
chiave per le aree montane e per lo sviluppo rurale in generale. leggi tutto
(12.02.11) Multifunzionalità agricola: qualche commento alla 'casa'
L'agricoltura
è sempre stata multifunzionale e ha sempre garantito un equilibrio tra funzioni. Ci si è accorti che qualcosa non andava quando l'esasperazione
dell'aspetto produttivo-economico a danno delle altre funzioni (ecologiche, culturali e sociali) ha messo in evidenza il rischio di un collasso della 'casa'. Ma anche l'esasperazione dell'attenzione all'ecologia - se va a scapito delle altre funzioni - causa la morte dell'agricoltura e, in qualche
altro tempo-spazio problemi ecologici ancora peggiori. Sarà la saggezza contadina a salvarci dalla follie industrialiste ed 'ecologiste' leggi tutto
(29.01.11) Corna Imagna: vero 'sviluppo rurale' (Bg)
Molti
progetti di 'sviluppo rurale' hanno solo lo scopo di distribuire risorse a pioggia che vanno a 'bagnare' tanti soggetti (industria, professionisti, agenzie varie) ma poco o nulla i contadini e la montagna. A Corna Imagna con materiali edili forniti dal comune, tanto volontariato, condivisione, entusiasmo si sta innescando un progetto esemplare di multifunzionalità agricola leggi tutto
(15.01.11) Biogas: una trappola per l'agricoltura
Ora che la corsa al biogas è scatenata c'è una parte di mondo agricolo che inizia a rendersi conto della 'fregatura'. Compito delle regioni fermare una speculazione che spaccia per 'agricoli' impianti da 1MW che 'divorano' gradi estensioni sottraendole alla produzione foraggera. leggi tutto
(16.07.10) C'è montagna e ... pianura
Perché le aziende delle piane (qui a fianco Piano di Chiavenna) sono considerate 'di area montana svantaggiata' se hanno la superficie perfettamente piana, hanno stallone di Frisone e sono supermeccanizzate? Perché siamo in Italia. In Austria e Svizzera le cose vanno diversamente. Un appello ai nuovi assessori di Veneto, Lombardia e Piemonte (in vista dei nuovi PSR). leggi tutto
(28.04.10) Emilia-Romagna ultima della classe per sostegno ai 'nuovi contadini' e alle piccole aziende di montagna
Qualcuno si stupirà ma la regione dove il neo-insediamento in montagna di giovani imprenditori agricoli è più difficile è l'Emilia-Romagna (che tanto si vanta di essere una regione 'avanzata' specie dal punto di vista agricolo). Ce lo segnalano dei giovani che hanno acquistato un casale nell'appennino parmense e che si stanno scontrando contro una realtà sconcertante: il PSR (Piano di sviluppo rurale) della Regione Emilia-Romagna pare fatto apposta per scoraggiarli, loro che con tanto di laurea in agraria, esperienze di lavoro nel settore, seria intenzione di avviare un allevamento di capre la latte si vedono esclusi con il loro 'profilo' dal premio di insediamento e dai contributi agli investimenti che vanno prioritariamente a chi ha già un'azienda avviata con più di 40 vacche da latte e produce formaggi vaccini freschi. leggi tutto
(18.04.10) Un nuovo dinamismo per le piccole aziende 'biodiverse' di montagna
Al convegno-assemblea di Amamont (ass. amici degli alpeggi e della montagna) di Breno (BS) del 17.04.10 si è sottolineato il ruolo delle aziende agricole di montagna per la difesa della biodiversità. Dal Canton Ticino (da dove sono arrivati importanti contributi e testimonianze) al Trentino sta emergendo un nuovo modello di agricoltura di montagna. Basato sull'alleanza strategica tra consumatori attivi e piccole aziende orientate alla sostenibilità, alla sobrietà energetica, alla valorizzazione della biodiversità. Che interpretano in chiave attuale il senso dell'operare in montagna unendo innovazione e tradizione. leggi tutto
(01.02.10) Montagna soffocata dalla tecnoburocrazia
Il peso crescente e soffocante della tecnoburocrazia è una scelta politica o una deriva incontrollabile 'endogena' ? In periodo di campagna elettorale è bene ricordare ai politici che il fattore che contribuisce di più a piegare la resistenza di chi vuole continuare ad esercitare le attività tradizionali in montagna (per non parlare di chi vuole intraprenderne di nuove) è la tecnoburocrazia nei suoi aspetti forestali, igienico-sanitari, ambiental-ingenieristici. leggi tutto
(22.12.09) Speculazioni fotovoltaiche 'agricole'
Si stanno moltiplicando le installazioni di grandi superfici di pannelli fotovoltaici 'agricoli'. Un conto è l'autoproduzione con l'uso di coperture di fabricati, un conto i grandi impianti che vendono energia e sottraggono suolo agricolo. Il Movimento Stop al consumo di territorio lancia una campagna contro il fotovoltaico non sostenibile cui invitiamo ad aderire. leggi tutto
(24.09.09) Piemonte. Una misura del PSR per ridare vita alla borgate montane spopolate.
Nel 'piano di sviluppo rurale' della Regione Piemonte alla misura 322 azione B sono previsti 35 milioni per interventi finalizzati a stimolare il ripopolamento di un numero limitato di piccole borgate di montagna. Un intervento che vorrebbe essere realmente 'integrato' e che supera la logica 'a pioggia'
piemonte
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(17.09.09) Così si fanno scappare i giovani dalla montagna
Due testimonianze raccolte da Marzia Verona nelle valli piemontesi che raccontano come la burocrazia impedisca ai giovani allevatori di restare in montagna frapponendo mille ostacoli alla realizzazione, ampliamento o sistemazione di fabbricati indispensabili all'esercizio delle attività agricole o impedendola del tutto. Problemi che vanno affrontati con un'iniziativa politica e interventi a carattere generale. Per non lasciare soli gli interessati a scontrarsi con un muro di gomma burocratico. piemonte - allevamenti leggi tutto
(11.09.09) Contro la crisi del latte soluzioni vecchie e costose
La Commissione europea non vuole fare
marcia indietro sulle quote latte (a termine nel 2015). Si
torna quindi indietro ai vecchi metodi di ritiro delle eccedenze (sotto forma di burro e latte in polvere, tanto per cambiare). Una soluzione voluta dalla lobby Olanda e C. che fa a pugni con i proclami sulla sostenibilità ma anche sulla necessità di ridurre la spesa agricola. De Castro - nel giubilo del Consorzio del Parmigiano - ha fatto approvare dall'europarlamento una proposta per estendere i sostegni ai formaggi. In alternativa? La Nuova Zelanda pensa di usare il latte come biocombistile mentre il ministro Zaia vorrebbe far chiudere le piccole stalle. Una proposta che, se applicata come in passato, può fare 'terra bruciata' della zootecnia di montagna e delle 'aree deboli'. leggi tutto
(05.09.09) Nel ginepraio burocratico della normativa forestale prevale sempre la cultura anacronistica della 'protezione del cespuglio'
Il giorno 3 si è tenuta a Malga Rosello (foto) 'cuore' del demanio forestale lombardo un'interessante giornata sui tema del recupero (con il pascolo) delle aree pascolive marginali a scopo faunistico. Sono emerse le difficoltà di una gestione multifunzionale intelligente nella giungla delle competenze in materia e in un quadro normativo fermo alle logiche settoriali e, in primis, alla tuttora egemone cultura del 'forestalismo'. leggi tutto
(09.09.09) Trento (Bleggio-Lomaso-Fiavè) Il CIGE ribatte a Mellarini sul modello 'padano'
La Provincia Autonoma di Trento (PAT) finanzia una nuova maxi stalla nel Lomaso e poi dice di tutelare l'ambiente e di non volere l'agricoltura industriale. Riportiamo la lettera aperta del presidente del CIGE (Comitato iniziative Giudicarie esteriori), Alvaro Armellini, indirizzata all'assessore all'agricoltura della PAT, Tiziano Mellarini.
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(10.06.09) Organismi sovranazionali, lobby, Ong e 'scienziati' decidono le politiche della natura (sopra la testa delle popolazioni rurali), è la verdocrazia
Eco pouvoire è stato definito da alcuni studiosi francesi (a proposito delle politiche di reintroduzione di orsi, lupi e linci). Noi la chiamiamo verdocrazia e dimostriamo quanto sia reale illustrando la genesi del "Pacobace" (il protocollo che 'regola' la presenza dell'orso sulle Alpi centrali). In un campo tutt'altro che marginale, che influenza non poco l'uso e la vivibilità del territorio, la politica (quella espressa da rappresentanti eletti democraticamente) è stata espropriata dagli 'esperti', dal WWF, dai burocrati 'verdi' e si limita a 'ratificare' a posteriori quello che questi hanno deciso. Ovviamente senza consultare pastori e contadini.
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(01.05.09) Cison di Valmarino (TV)/ Roma/ Milano: "Ritorno alla terra?"
A giugno il G8 all'Aquila porrà il tema della sicurezza alimentare al cuore dell'agenda mondiale. Intanto la 'nuova centralità' dell'agricoltura e dello sviluppo rurale, proclamati a Cison, fanno parlare i politici di 'ritorno alla terra' e Milano si proclama ... 'città contadina' vai a vedere
(30.04.09) Eurolandia: avvelenamento 'sostenibile
Si attendono i regolamenti applicativi delle direttive del Parlamento approvate a gennaio sui 'pesticidi sostenibili'. Tra tempi di applicazione (prodotti molto pericolosi resteranno in uso ancora per 10 anni) e deroghe è evidente che sono malriposte le illusioni di chi spera che l'Europa intenda mettere sul serio un freno all'uso dei pesticidi. La forza delle lobby agrochimiche, e la stessa tossicodipendenza dell'agricoltura intensiva europea dai pesticidi hanno sortito un compromesso al ribasso (coperto dalla nauseante etichetta di 'sostenibilità').
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(08.03.09) Lombardia: montagna parchizzata
PDL 289 sulle aree protette: aperta la consultazione della regione. Ma qualcuno chiederà il parere ai contadini di montagna, ai boscaioli, ai pastori? Intanto di profila una parchizzazione quasi totale del territorio di montagna vai a vedere
(16.03.09) La politica zootecnica e casearia trentina? Un fallimento. Non lo dicono i soliti "talebani" ma un consigliere di maggioranza
Michele Dallapiccola, capogruppo del PATT (in maggioranza) in consiglio provinciale a Trento, veterinario e presidente del Macello dell'Alta Valsugana spara a zero sulla politica provinciale che ha sinora puntato sul "Polo bianco", i maxi caseifici e le stalle sempre più grandi. Pare di sentire quei "mati" dei ruralpini... vai a vedere
(05.02.09) Le super Dop vogliono aumentare la proiduzione e convincere il governo a sostenere i prezzi
A Mantova, il 2 febbraio, emerge chiara in un convegno la posizione delle "SuperDop". Esse rifiutanodi limitare la produzione e vogliono che il governo sostenga i prezzi con operazioni tipo Grana Padano e Parmigiano Reggiano agli indigenti e il sostegno all'esportazione di BuonItalia. E le piccole produzioni?
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(01.02.09) Il Trentino lancia l'appello al consumo locale. Seguiamolo tutti
Il movimento Eat local sta conoscendo un grande sviluppo negli Stati Uniti e in altri paesi. In Italia siamo agli inizi. Però un autorevole impulso è arrivato ieri dal Presidente della Provincia autonoma di Trento, Dellai, che, dalle colonne de l'ADIGE, ha lanciato un appello ai consumatori trentini a "consumare trentino". Ha ragione. E per cominciare invitiamo i lombardi a consumare Melavì e a bere bollicine lombarde leggi tutto
(20.01.09) Per liberare i contadini dalla burocrazia
E 'partita il 17 gennaio da Torriglia (GE) la campagna popolare per una legge che riconosca l'agricoltura contadina quale realtà fondamentalmente differente dall'agricoltura industriale e liberi il lavoro dei contadini dalla burocrazia che lo opprime (Promossa da Consorzio della Quarantina, Civiltà Contadina, Rete Bioregionale Italiana, Antica Terra Gentile, Corrispondenze Informazioni Rurali). Ruralpini è tra i sostenitori della campagna
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Ma senza chiarire cosa è un "prodotto di origine regionale" il legame con il territorio e la qualità sono assicurati?Auspicabile l'accordo tra regioni per applicare un concetto di territorialità bioregionale
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Il caso Fiavè (maxi centrale biogas) dimostra il contrario
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(09.04.09) Bolzano
Una svolta nella politica agricola per la montagna? vai a vedere
(09.04.09) Coira
(CH)
Il Canton Grigioni si candida per sperimentare l'eutanasia delle vallate marginali? vai a vedere
(07.03.09) Chiavenna (So)
in un seminario a chiavenna le "teste d'uovo" dell'uncem e dintorni prospettano per la montagna una economia da green economy. sono credibili? vai a vedere
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