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(16.06.10) Nella giornata della tangentopoli valtellinese si fa sentire la voce della 'dissidenza' di AlbaredoDura presa di posizione contro il Parco eolico da parte dellaPro loco di Albaredo per San Marco, il comune dove dovrebbe sorgere il 'Parco' . Il progetto, che è entrato nell'occhio del ciclone delle inchieste sul malaffare, è sostenuto dai comuni di Bema(ex sindaco e notabile Silvano Passamonti, presidente della CM, ora incarcerato a Lecco) e di Albaredo (ex-sindaco e notabile Patrizio Del Nero, con numerose poltrone a livello provinciale e - ultimamente - anche alla Fiera di Milano). leggi tutto
(23.05.10)
Casnigo (BG) come Fiavè (TN). Un paese insorge
: la centrale a biogas (da deiezioni zootecniche)
non la vogliamo A
Casnigo scontro duro tra la popolazione
e la giunta comunale. Oltre 1000 firme contro
la centrale a biogas (in un paese di 3400
abitanti). nell'assemblea del 20 maggio
400 oppositori hanno ribadito che non accettano
il traffico e gli odori indotti dalla centrale,
da realizzare in prossimità dell'abitato.
Il tutto in una valle già 'sovracarica'
di inquinamento e tumori e al solo scopo
di mantenere un modello insostenibile
di zootecnia intensiva in montagna che penalizza
l'uso del territorio (prati e pascoli) per
puntare sul forte impiego di mangimi. Il
comitato del No intanto respinge agni accusa
di strumentalizzazione politica.leggi
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(05.05.10) Trentino. Un segnale forte di contrasto al dilagare dei mezzi a motore
Un lettore dal Trentino ci segnala le iniziative messe in atto dalla Provincia di Trento e dal Corpo Forestale provinciale per contrastare in modo deciso il fenomeno dell'uso sconsiderato di motoslitte e quad anche in ambienti sensibili e a tutto danno di strade forestali, sentieri e pascoli. leggi tutto
(04.05.10)
Trentino. Acciaieria della Valsugana: E'
scontro sui 'limiti di legge' e i metodi
di campionamento. Ma
la contaminazione (con diossine, PCB e metalli
pesanti) c'è.
I
dati sulle elevate concentrazioni di diossine
nelle polveri campionate dai Medici per
l'Ambiente su superfici nell'ambito delle
aree scolastiche di Borgo sono stati contestati
dall'Istituto Superiore di Sanità. L'ISS
obietta sul significato dell'analisi delle
polveri e sui metodi di campionamento. E'
solo l'ultimo capitolo di una battaglia
tra chi vuole dimostrare che l'Acciaieria
è fonte di pericolosi contaminanti e le
autorità )PAT in testa) che vuole rassicurare
la popolazione ('valori entro i limiti',
'livelli come a Trento'). Resta il fatto
che nelle trote e nell'erba i valori dei
microinquinanti sono al limite e che nel
latte c'è un livello 'di fondo' lontano
dalla soglia di legge ma pari a zone industriali
(in una valle alpina).
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(02.05.10)
Valtellina/Valbrembana: Stop per due mesi
all'eolico al Passo di San Marco.
La
conferenza dei servizi la scorsa settimana
ha imposto uno stop di due mesi al progetto
per verificare i 'ridimensionamenti'. Ma
lo scempio rimane anche 'ridimensionato'.
A Bergamo il fronte anti Parco eolico al
passo-simbolo si è esteso. E' lo stesso
presidente leghista Pirovano a
dire no. Con lui, oltre al Parco delle Orobie, 30
comuni guidati da Averara. Il coordinamento
Orobie vive che raggruppa tutte associazioni
ambientaliste, e culturali ha preso
posizione contraria con un duro comunicato.
Intanto in Valtellina si schierano contro
il progetto il WWF e la Pro
Loco di Albaredo per San Marco (il comune
dove dovrebbe sorgere il 'parco (sic) eolico').
Diventa sempre più difficile per la Lega
(che a So ha il 40% dei voti)
e una forte egemonia politica nella amm.
provinciale, non bloccare un progetto che
devasta un luogo-simbolo della Lega stessa,
è voluto da due notabili locali Pdl
(ex prima rep.: Passamonti e Del Nero) per
portare soldi alle proprie amministrazioni
ed è gestito dalla società Centuria di Seveso
(Mi) costituita come altre nel settore da
società estemporanee attirate dal business delle 'rinnovabili',
con il minimo del capitale sociale (10.000€).
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(01.04.10)
Sardegna:
bloccato il parco eolico nel Golfo di Cagliari.
Lega ambiente dice no alle maxi pale al
Passo di San Marco in Lombardia Due
importanti notizie su fronte del colonialismo
energetico senza scrupoli (per la devastazione
del paesaggio). In Sardegna la Trevi Energy
rinuncia al progetto considerata la compatta
reazione delle forze politiche sarde contro
i 'signori del vento' venuti dal Continente.
E in Lombardia, Lega ambiente, già 'perplessa'
ora dice NO alle maxi pale della milanese
Centuria che, collocate al Passo di San
Marco tra Valtellina e la bergamasca
Valbrembana, devasterebbero per
sempre un luogo di grande rilevanza storica,
paesaggistica e ambientale che
potrebbe essere 'Parco degli alpeggi storici
del Bitto'. Si rafforza quindi l'opposizione
al 'Parco eolico' in vista della prossima
apertura della strada (fine mese) e di un
primo incontro al Passo per concordare una
efficace strategia per bloccare
il progetto. leggi
tutto
(25.03.10)
Difendiamo
il Passo di San Marco dallo scempio eolico
Torniamo
sull'argomento lanciando un appello a tutti
coloro (associazioni, enti, singoli) che
non si rassegnano a veder devastato il Passo
di San Marco, il passo alpino 'interlombardo'
più importante dal punto di vista storico.
Il passo dove sono attivi splendidi
alpeggi con produzione di Bitto e dove
transitano importanti rotte di uccelli migratori
(c'è una ZPS apposta). Nella Valtellina
del colonialismo energetico più spudorato
(2100 MW di potenza delle centrali idroelettriche)
la società privata milanese 'Centuria' vuole
installare 4 mega pale da 100 m di altezza.
Proponiamo un incontro a Cà San Marco
a tutti coloro che desiderano organizzare
l'opposizione a questo assurdo progetto
appellandosi a Roberto (Formigoni) e progettando
anche pacifiche manifestazioni. leggi
l'appello
(20.03.10) Non bastavano le moto ad aggredire la montagna
Quanto più amministratori, esperti, operatori turistici ripetono i mantra del turismo sostenibile tanto più si sviluppano 'proposte' basate sull'uso di mezzi motorizzati. Oltre ai motociclisti che sfrecciano su pascoli, mulattiere, sentieri ecco che arrivano i quad-atv con tanto di ditte specializzate che organizzano escursioni e noleggio quad e gli albergatori che offrono pacchetti con la nuova 'emozione adrenalinica'. Percorsi reclamizzati spudoratamente 'tra sentieri e boschi' dove le norme sulla viabilità agro-silvo pastorale vietano la circolazione di mezzi a motore, raduni ecc. Intanto alcuni comuni vietano quad e motoslitte su tutto il territorio, altri le regolamentano in modo molto severo (vedi Livigno con ordinanza del gennaio 2010). A chi sta a cuore montagna e l'ambiente compete segnalare Consorzi turistici e località che tollerano o persino promuovono l'uso 'libero' o organizzato dei quad leggi tutto
(16.02.10) Como.
Fino all'ultima goccia...
Un comitato per le acque (www.acquecomasche.com) è attivo nella montagna comasca per
fermare l'esplosione delle richieste di
autorizzazioni di captazioni che mirano
a sfruttare sino all'ultima goccia d'acqua
lasciando gli alvei asciutti. Il Comitato,
attraverso un'intensa campagna (raccolta
firma, incontri pubblici, audizioni, osservazioni,
articoli sulla stampa) sta cercando di evitare
quanto già successo in Valtellina dove lo
sfruttamento delle acque è ormai pressoché
totale. Una battaglia in cui i valori dell'ambientalismo
e della montagna dell'uomo possono incontrarsi.
leggi tutto
(23.12.09) No
al 'Parco eolico' al Passo di San Marco:
1a puntata
Gli
ornitologi italiani hanno preso posizione
segnalando il grave impatto delle maxi-pale
collocate nei passaggi obbligati delle principali
rotte di migrazione. Al Passo di San Marco
(tra la Valtellina e la Valbrembana bergamasca)
il progettato 'Parco (sic) eolico' vede
l'opposizione di Parco Orobie bergamasche
e ornitologi. L'esperienza di diversi
paesi (in California è da vent'anni che
esitono gli impianti) dovrebbe pur insegnare
qualcosa. leggi
tutto
(13.12.09) L'impatto
pesante del motocross selvaggio sulle montagne
bergamasche
Sui sentieri, mulattiere, stade agrosilvopastorali
vige il divieto di mezzi motorizzati se
non per servizio o comunque autorizzati;
però in zone come le valli bergamasche dove
la pratica del motocross è molto diffusa
qusti divieti non sono rispettati. Le conseguenze
non sono da poco: tracciati devastati, pascoli
arati, strade agrosilvopastorali rese inagibili
, escursionisti spaventati e, a volte, feriti.
Turismo sostenibile scoraggiato. Immagine
del territorio offuscata. leggi
e guarda la documentazione
(05.12.09) Poca
tutela per le Vie storiche
(il caso della Via Priùla in
Valtellina)
Presentiamo
una serie di immagini che documentano
le condizioni del tracciato
storico della Via Priùla nel
tratto che collega il Passo
di San Marco con Albaredo. Le
immagini sono particolarmente
eloquenti perché in diversi
casi è possibile confrontarle
con altre immagini 'storiche'.
Selciati sostituiti da asfaltature,
tratti in abbandono, muri di
sostegno cementificati. Un vero
peccato perché la rete viaria
alpina rappresenta un bene
di valore storico-culturale
e paesistico di notevole importanza che
può essere adeguatamente valorizzato
nell'ambito delle iniziative
di turismo sostenibile
vai
al servizio
(04.04.09) Lomaso-fiave'
(Tn)
Sfuma
definitivamente il mega impianto di biogas a Fiave'. i "rompiballe"
(Cige, Nimby Trentino e Ruralpini) avevano ragione.vai
a vedere
(18.03.09)
Maxi
centrale idroelettrica a pompaggio a Bolzano
Ci
si ostina a chiamare l'acqua "rinnovabile"
e la produzione di energia idroelettrica "ecologica".
Oltre alla corsa ad accaparrarsi l'acqua e alle captazioni
idroelettriche si da il via a grandi centrali a pompaggio
che consumano più energia di quella che producono sventrando
le montagne. A Bolzano succede che ...
vai
a vedere
(08.03.09)
Assalto
del cemento alla Marmolada
Ai
piedi dell'ultimo ghiacciaio integro delle Dolomiti,
a Malga Ciapela (malga una volta...) di Rocca
Pietore (BL), sta per essere edificato un mega-resort
con 54 edifici, centro congressi, benessere, piscine
per 90 mila m³. Il sindaco plaude all'iniziativa
pensando all' ICI che il comune incasserà ma l'opposizione
degli altri albergatori e di chi ha a cuore la montagna
è forte. vai
a vedere
Progetto
costoso e pacchiano per l'Expo 2015 vai
a vedere
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