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(03.07.10) Pesticidi:
I medici per l'ambiente intervengono sul
Chlorpyrifos etile
(Trento) Con
una lettera
al Direttore della Fondazione Mach (ex Ist.
agr. S.Michele) i medici per l'ambiente
intervengono sull'indicazione - fornita
dai tecnici dalla stessa fondazione - di
usare il Chlorphrifos etile per il trattamento
obbligatorio della psilla del melo. Tale
pesticida - ad elevata tossicità acuta -
è stato di recente inserito dall'Istituto
Superiore di Sanità tra gli interferenti
endocrini. Un fatto preoccupante se si considera
che i trattamenti avvengono a 30 m dalle
abitazioni e che in Val di Non (dove c'è
la monocoltura della Melinda) le analisi
fatte eseguire dal locale Comitato per la
salute hanno evidenziato la presenza del
pesticida nelle urine dei bambini.
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(07.05.10)
Più OGM = più pesticidi. Che bidonisti!
Gli
OGM hanno conquistato l'80% delle principali coltivazioni
Usa. Il successo degli OGM è però limitato a due categorie:
piante rese resistenti all'erbicida glifosate e piante
che producono la tossina insetticida Bt. Ne è derivato
un aumento dell'impiego del glifosate e dell'esposizione
degli insetti al Bt. Così per selezione naturale 10
specie di malerbe e 2 di insetti sono già diventate
resistenti. Negli Usa milioni di acri sono ormai infestati
da malerbe resistenti e si deve ricorrere a massicce
dosi di altri pesticidi e a maggiori lavorazioni del
terreno. Grazie Monsanto (nelle figure la presenza di
specie di malerbe resistenti nei diversi stati - International Survey of Herbicide Resistant Weeds)
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(03.05.10)
Veneto. Aumentano ancora i pesticidi nelle colline
del Prosecco
A
Treviso la viticoltura intensiva determina,
come in altre provincie 'specializzate',
un forte consumo di pesticidi. Gli ultimi
dati ARPAV disponibili segnalano un aumento
annuale del 20%. Mancozeb, Clorpirifos,
Glifosate di riconosciuta pericolosità per
la salute vanno per la maggiore. L'immagine,
per nolti versi meritata, di qualità del
Prosecco ne viene offuscata. leggi
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(08.03.10)Le mele? Una monocoltura intensiva e ben poco sostenibile in Val d'Adige
Da Luigi Mariotti (WWF Bolzano) riceviamo e pubblichiamo un rapporto sull'impatto ambientale della coltivazione intensiva delle mele in provincia di Bolzano. Recentemente è stato creato un superconsorzio trentino-sudtirolese per 'sfondare' sul mercato globale (in Russia e oltreoceano). I marchi accattivanti di Marlene e Melinda sono promossi sfruttando l'immagine ben costruita di un territorio alpestre 'pulito' e 'naturale' (c'è anche l'Orso, cosa volete di più?). Ma dietro c'è l'uso di pesticidi per ettaro più alto d'Italia. E nelle mele si trovano quantità di residui più frequentemente che negli altri ortofrutticoli (Legambiente 'Pesticidi nel piatto') leggi tutto
(21.02.10) Pesticidi: presentato un disegno di legge per limitarne l'uso
Primo firmatario il Sen. Francesco Ferrante, già direttore generale di Lega ambiente (tuttora membro della segreteria) ed eletto nel 2008 per il PD. La proposta legislativa inserisce il principio di precauzione e di valutazione del rischio e punta a tutelare l'agricoltura bio e alcuni spazi specifici (aree ricreative, prossime a strutture sanitarie e aree protette). leggi tutto
(08.02.10)
Verona. Zaia contro gli OGM si redime della
scivolata pro McDonald's ma ...
Alla
Fieragricola Zaia rifiuta di assaggiare
la polenta OGM offerta dal presidente di
Confagricoltura. Quel suo 'Secondo voi io
vado a mangiare questa schifezza?' è da
incorniciare. Poi si lascia un po' andare
alle esagerazioni: 'La Lega è la vera No
Global' (che a pochi giorni da 'McZaia'
che promuove McItaly...). Resta il fatto
che anche in interviste a quotidiani insiste
coraggiosamente nella linea NO OGM anche
contestando il PDL.
E Calderoli
.... leggi
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(05.02.10) Fausto
Gusmeroli sugli OGM
A
Novembre la Kennedy (figlia di Robert) aveva
tenuto una conferenza a Trento. Aveva colpito
il sostegno a spada tratta della Kennedy
agli OGM. Pubblichiamo solo ora (per via
di un banale disguido) il commento che in
quella occasione aveva scritto Fausto Gusmeroli,
agronomo, ricercatore e ruralpino di Sondrio. Fausto
riassume in 5 punti le principali obiezioni
contro una tecnologia che ha mancato le
grandi promesse e che mette in luce l'insufficienza,
la strumentalità e l'inaffidabilità di
tutto approccio scientifico riduzionista
(insufficienza etica ed epistemologica innanzitutto).
Basterebbe l'argomento della 'creazione'
di ceppi di insetti Bt resistenti per ....
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(14.01.10) Val
di Non (Tn). Rischio pesticidi sottovalutato
dalle indagini dell'Azienda sanitaria provinciale
Il Comitato
per la salute della Val di Non ha promosso
un'indagine sulla presenza di pesticidi
e loro metaboliti nell'urina di un campione
di abitanti. Le analisi sono state eseguite
in uno dei migliori laboratori (grazie all'autotassazione
degli abitanti) e hanno evidenziato negli
adulti livelli di clorpirifos-etil 4
volte più elevati (6 nei bambini)rispetto
alle analisi 'ufficiali' dell'ASP .
Oltre al principio attivo monitorato
dall'ASP (l'unico!), l'indagine indipendente ne
ha purtroppo rintracciati diversi altri
nei campioni biologici. leggi tutto
(05.12.09) Kathleen
Kennedy esalta gli OGM a Trento. Dai
ruralpini una risposta ironica
'Ha dato anche uno scossone alla vecchia Europa e alla Trento del Concilio'. Ma
figuriamoci! Kathleen Kennedy figlia di
Bob è sempre capital-progressista come
la dinastia, ma ora anche più coerentemente.
Infatti è laicista e visceralmente PRO OGM
deludendo forse i nostalgici nostrani delle
icone kennediane.
Fausto
Gusmeroli, ricercatore, ruralpino e credente
prende spunto dal fideismo materialista
della Kennedy (e di quelli che hanno fatto
della Scienza e della Tecnologia la nuova
religione) e ha riscritto a loro uso e consumo
il Pater noster.
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(29.11.09) Cappa
di silenzio sui pesticidi. Ma qualcosa si sta
muovendo nel Triveneto
L'Arpav
(Agenzia regionale protezione dell'ambiente
del Veneto) lancia una denuncia, durissima
e inusuale, contro l'agricoltura al pesticida
(che usa i pesticidi 'in nero' compresa
la fuorilegge atrazina!). La Diocesi di
Vittorio Veneto nel numero de l'Azione di
oggi
interviene sul tema mentre l'Avvenire riporta
con enfasi le rassicurazioni ufficiali dell'establishment
trentino volte a tranquillizzare la popolazione
della Val di Non. Intanto
si sta creando un coordinamento
dal basso dei movimenti spontanei antipesticidi,
che potrebbe allargarsi....
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(13.09.09) Trentino. Dellai ha voluto alla presidenza della 'Mach' Francesco Salamini , noto pro OGM e convinto che 'i prodotti ticipi rappresentino il passato'
Francesco Salamini, luminare di biotecnologie applicate, professore ordinario in tre università, già direttore del Max Plank Institute ecc. ecc. è stato nominato dalla Giunta provinciale, su proposta del presidente Dellai, alla guida della Fondazione Mach, il 'cervello' dell'agricoltura trentina. Una 'svolta' pro OGM della Provincia? L'assessore all'agricoltura, Mellarini, e Calliari (presidente della Coldiretti e vice-presidente della Mach) che si dichiarano anti-Ogm dovrebbero essere un po' imbarazzati; almeno quanto l'assessore alla sanità, Rossi, che ha candidamente ammesso di aver votato senza conoscere le posizioni pro-Ogm di Salamini leggi tutto
Veneto (8.09.09) Atrazina dalla Spagna in una grande azienda biologica (sic!) veronese Il Nas hanno sequestrato ingenti quantitativi del pericoloso diserbante atrazina, fuorilegge in Italia dal 1992 (in quanto cancerogeno e fortemente inquinante), presso l'azienda Bozzola di Casaleone 'leader' dell'agricoltura biologica. Siamo convinti che diserbanti 'in nero' siano ampiamente presenti presso le aziende agricole (se no non si spiegherebbero le concentrazioni nei fiumi). Non sorprende neppure che anche quelle bioindustriali seguano l'andazzo. leggi tutto
Veneto (31.08.09)
Si inviti il consumatore a riflettere se è il caso di comprare mele chemioglobal ma no alla violenza (anche se solo sulle cose) I Comitati locali 'Chimica Free' e 'Pra Gras' (e Ruralpini con essi) si dissociano dall'azione (12oo piante recise) condotta contro i meleti di Calliari, presidente della Coldiretti trentina nonchè grande produttore di Melinda (ma le mele 'feltrine' saranno vendute privatamente assicura l'imprenditore). I trentini per espandere la monocoltura chimica della mela hanno comprato appezzamenti nel bellunese spianando intere colline e non si sono fatti scrupolo di piantumare meleti chimici a fianco dei già esistenti meleti bio. Piuttosto si faccia appello alla democrazia del consumatore e si dica: 'Meleglobal no grazie' 'Melabio locale si grazie'. Intanto Gabriele Calliari accusa gli 'ambientalisti' leggi tutto
Italia/Trentino (10.06.09) Pesticidi nel piatto. Alle mele il primato della presenza di residui di pesticidi. Le mele più contaminale sono in vendita in Trentino leggi tutto
(21.08.09)
Monsanto sempre più monopolistica
La posizione monopolistica della
Monsanto è illegale, danneggia gli agricoltori
e tutti gli attori della filiera alimentare.
Non lo dicono i movimenti contro gli
OGM ma ... la Dupont che si ritiene vittima
di una concorrenza sleale basata su 'dirty
tricks' (trucci sporchi) e sulla acquisizione
di tutti i 'marchi minori'. Intanto
la soja Roundup-readyII costa il 40% di
più della prima generazione. leggi
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(29.07.09) La soia
si mangia le foreste
La zootecnia intensiva europea,
affamata di soia per la produzione dei mangimi,
è responsabile di quanto avviene in Sud
America. Qui l'espansione della coltivazione
di soia GM avviene a spese delle
foreste subtropicali e, indirettamente,
della contrazione sulla stessa foresta
amazzonica. Largo uso di pesticidi, nuovo
schiavismo, riduzione di riserve idriche,
cacciata di campesinos dalle loro terre
fanno da corollario. leggi
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(19.07.09) Lombardia:
la vera 'calamità naturale' è la monocoltura
del mais
Quanti
problemi ha creato e crea la monocoltura
del mais nella Padania? Pozzi chiusi per
inquinamento da Atrazina, livelli fuorilegge
di diserbanti nei fiumi (tuttora), contaminazione
di nitrati nelle falde acquifere. Oggi il
problema è la Diabrotica , un insetto
di origine americana. Si chiede la 'calamità
naturale', si sono usati insetticidi granulari
alla semina (contro le larve) e ora si irrorano
i campi di insetticidi contro gli adulti.
Si da tutta la colpa al divieto di concia
dei semi con i neonicotinoidi (causa
di moria delle api). Il fatto è che,
in spregio alle regole UE, per soddisfare
la fame della zootecnia intensiva padana
(vacche da latte, maiali da carne, vitelloni,
avicoli) si è derogato al divieto di
monosucecssione e di rispetto di fasce
di non coltivazione intorno alle aree colpite.
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(30.04.09)
Eurolandia:
avvelenamento 'sostenibile
Si
attendono i regolamenti applicativi
delle direttive del Parlamento approvate
a gennaio sui 'pesticidi sostenibili'. Tra
tempi di applicazione (prodotti molto pericolosi
resteranno in uso ancora per 10 anni) e deroghe
è evidente che sono malriposte
le illusioni di chi spera che l'Europa intenda
mettere sul serio un freno all'uso dei pesticidi.
La forza delle lobby agrochimiche, e la
stessa tossicodipendenza dell'agricoltura
intensiva europea dai pesticidi hanno sortito
un compromesso al ribasso (coperto dalla
nauseante etichetta di 'sostenibilità').
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(29.04.09)
Colline
del Prosecco (TV). Troppi pesticidi
Nella
provincia di Treviso la presenza
di una estesa monocoltura viticola
intensiva è causa di un fortissimo
utilizzo di pesticidi, ai primi
posti in Italia. L'irrorazione
delle colline del Prosecco con
i diserbanti appare
in contraddizione con la richiesta
di inserirle nel 'Patrimonio
dell'Unesco'.
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(28.02.09)
A
Berlino! Marcia europea contro gli OGM
Partirà
il 17 giugno da Berlino la seconda edizione di marcia
contro gli OGM. La prima era partita da Lubecca nel
nord della Germania ed era arrivata a Lindau a Sud sul
Lago di Costanza. Quest'anno la marcia diventa europea
e terminerà a Bruxelles, sede della Commissione e delle
potenti lobby del biotech.
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(23.01.09)
Melinda? No grazie!
Forti
dell'appoggio dei Comitati della Val di Non (patria
di Melinda), che difendono la salute, il paesaggio,
il turismo dall'invasiva monocoltura chimica della mela, gli
abitanti di Cesiomaggiore
(BL) stanno contrastando la colonizzazione del
loro territorio da parte di Melinda. In caso
di rifiuto a produrre a Cesiomaggiore in modo bio vale
la pena pensare a fare pressioni su
Melinda a
livello nazionale .
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ll rapporto Ispra sulla presenza
di residui di fitofarmaci nelle acque è sconfortante. Il 37% dei campioni
presentano concentrazioni di pesticidi superiori ai limiti di legge, Sono
ben 130 i tipi di pesticidi che si rinvengono nelle acque superficali e
sotterrane. Sul banco degli imputati la monocoltura del mais e la
zootecnia intensiva padano-veneta che ne ha fatto il pilastro di un
sistema agrozootecnico insostenibile. Grave che si trovi ancora oggi nelle
acque l' atrazina un diserbante del mais che provoca tumore alla mammella
e che è stato bandito oltre vent'anni fa (dopo numerosi casi di
inquinamento di acque destinate ad usi potabili). E' segno che al mercato nero
si continua a venderlo e ad usarlo. leggi
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