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(22.06.10) La Libera associazione malghesi e pastori del Lagorai raddoppia

Con l'avvio dell'attività di caseificazione dell'Antica Latteria sociale di Strigno al formaggio Originale malghe del Lagorai si affianca la produzione 'invernale' dell'Originale Casólo Valsugana. Che rappresenta una opportunità di riscatto  anche per le piccole aziende di una valle 'figlia di un dio minore', penalizzata dall'inquinamento industriale e da scelte agricole sbagliate vai a vedere

 

(12.06.10) Valstrona (VCO). Una valle da capre (che oggi possono tornare ad essere una risorsa)

Tipica valle insubrica aspra, incassata, rocciosa, dove l'economia per secoli si è basata sull'integrazione dell'agricoltura di sussistenza con l'emigrazione, l'artigianato del legno e le miniere. Agricoltura e zootecnia 'povere', (almeno secondo certi schemi che forse è ora di rivedere). Basata sulle capre, le castagne e l'orticoltura (in assenza di campi e di grandi pascoli da bovini). Un modello ecologico efficientissimo che consentiva un'elevata densità demografica . Oggi di caprai e di capre ne rimangono pochi ma di buona razza (entrambi). E la tradizione della trasformazione  del latte caprino nei tipici furmagit at crava si rinnova. vai a vedere

 

(11.06.10) Morbegno (SO). Ufficialmente costituito il 'Consorzio per la salvaguardia del Bitto storico'

Venerdì 4 giugno, presso il Centro del Bitto di Gerola Alta si è ufficialmente costituito il  Consorzio per la Salvaguardia del Bitto Storico. La mossa era da tempo nell’aria. Paolo Ciapparelli, presidente dell’Associazione Produttori Valli del Bitto, da tempo aveva anticipato che, in caso di rientro dei produttori ribelli nella Dop, non ci sarebbe stato comunque un 'ritorno all'ovile' nel CTCB (Consorzio di Tutela Valtellina Casera e Bitto). La notizia, resa nota solo oggi, è comunque clamorosa e non mancherà di provocare fibrillazioni nel sistema di potere che in questi anni, ha  inutilmente cercato con varie forme di pressione di piegare i 'ribelli del Bitto'. Superata la fase di provocatoria di autoescusione dalla Dop i produttori storici (sempre 'ribelli' ma non più 'fuorilegge') rappresentano più che mai un punto di riferimento in Italia e oltre per le esperienze di resistenza casearia e più in generale rurale. leggi il comunicato stampa integrale

 

(26.03.10) Tesori dilapidati

Garzeno (nell'alto Lario occidentale) è un paese di capre, specie la frazione Catasco. Sui muunt e sui aalp con il  latte di capra si producono ancora prodotti originali ed arcaici: il zìgher e quei formaggini presamici ruspanti di forma irregolare e crosta semifiorita. Nulla è stato fatto per caratterizzarli e valorizzarli e c'è di che riflettere (tristemente) se rileggiamo ciò che su di essi scrisse Veronelli nel 1968. Veronelli disse addirittura che ... leggi tutto

 

(24.03.10) Macagn o Maccagno?

Quante differenze dietro una 'o'. I produttori del Macagn storico, sostenuti dagli amministratori della montagna, da anni si battono contro un 'Maccagno Dop' prodotto in pianura con tecniche diverse. Però la loro opposizione è stata decisa e tempestiva e il rischio di svendere un'altra denominazione tradizionale di montagna parrebbe, salvo brutte sorprese,  sventato. E le due richieste di Dop, in assenza di una 'sintesi', (caldeggiata dalla Regione Piemonte, ma impossibile), sono in stallo.  Giacomo Bergamo, tecnico della Comunità Montana e 'anima' della tutela e valorizzazione del Macagn ci ha raccontato anche di un nuovo progetto ... leggi tutto

 

(18.03.10) Due appuntamenti per lo stracchino storico

Due distinti appuntamenti segnano un momento d'oro per l'auspicabile rilancio dello stracchino tradizionale. Capostipite 'tradito' di tanta produzione industriale (molto diversa dagli originali) ma anche radice da ritrovare della cultura casearia lombarda. Il primo è  l'incontro di presentazione del  Presidio Slow Food dello 'stracchino all'antica' orobico (sabato 20 a Milano), il secondo la serata sulla 'Civiltà degli stracchini: la matrice alpina del caseificio lombardo' organizzata a Cernusco s/N (mercoledi 24)  da Rievoca-Prodotti di montagna con la collaborazione di Slow Food Vallo Orobiche, Amamont, e Marco Imperiali, maestro assaggiatore Onaf  leggi tutto

 

(16.03.10) Opportunismo in Valtellina

Ieri Roberto (Formigoni) era  in Valtellina dove, tra l'altro, ha incontrato i produttori agricoli e i rappresentanti dei Consorzi di tutela. Teleunica ha mandato più volte in onda un servizio sull'evento 'sovrapponendo' al tema delle  DOP locali le immagini dellacasera di Gerola alta, quella del Bitto storico 'ribelle', uscito per protesta dalla DOP. Ma come? Se il Bitto ribelle 'usurpa' la DOP, e lo bastonate con le sanzioni da decine di migliaia di euro, poi con che faccia tosta lo usate per promuovere il Bitto ufficiale? Abbiamo quindi scritto alla emittente per dire che ....  leggi tutto

 

(14.03.10) Il Bitto storico a 'Fa la cosa giusta' (Fiera Milano City-Porta Scarampo)

Il Bitto storico è a Milano a 'Fa la cosa giusta', la fiera del consumo solidale e sostenibile. Vi aspettiamo oggi e domani (domattina dibattito sul consumo etico del latte - vedi a fianco). Intanto ieri si è tenuto il confronto tra il Consorzio Dop e l'Associazione dei produttori storici moderato con competenza e equilibrio da Alberto Lupini direttore di Italia a Tavola e c'è stato un annuncio importante leggi tutto

 

(06.03.10) Originale Lagorai: autentico formaggio di malga trentino

Il 1° marzo si è tenuto a Trento un incontro-degustazione che ha avuto per protagonista il formaggio 'Originale Malghe del Lagorai': un formaggio di malga, fatto in malga. All'incontro promosso dalla Strada del vino e dei sapori del Trentino hanno partecipato alcuni esponenti della ristorazione di qualità della provincia. L'Originale Malghe del Lagorai, controcorrente rispetto alla realtà zoocasearia trentina,  sta ottenendo apprezzamenti significativi trovando i canali giusti di valorizzazione leggi tutto

 

(06.12.09) Polpetta avvelenata per Zaia sul tema scottante del Bitto

Roma: 'le modifiche al disciplinare della Dop Bitto, tese a una maggiore puntualizzazione sulle tecniche produttive artigianali del formaggio e a una fotografia corretta della zona di produzione, sono la dimostrazione dell'attenzione dell'Unione Europea verso le "tipicita"e la qualita' agroalimentare del nostro Paese'. E' il commento (riportato dall'ANSA) del ministro Zaia all'approvazione delle modifiche da parte della Commissione Europea al disciplinare di produzione della Dop 'Bitto'. Dal momento che sono in gioco i mangimi (prima non consentiti, ora si) l'uscita del Ministro (laureato in produzioni animali) rappresenta la 'polpetta avvelenata' di 'suggeritori' che tradiscono la volontà della burocrazia romana di voler 'sputtanare' il ministro veneto dimostrando che non conosce quello di cui parla o non è competente. Oltretutto Zaia è laurato a Padova dove ...  leggi tutto

 

(30.10.09) Alpi centro-occ. Giacimenti gastronomici ancora inesplorati

Le tradizioni casearie contadine, specie quelle basate sul latte ovicaprino e i prodotti di piccola pezzatura, sono ancora poco conosciute e tanto meno valorizzate. Ma come tante cose ignorate e disprezzate gli 'umili' formaggini 'nostrani' delle 'umili' capre e pecore oggi incontrano il gusto del consumatore leggi tutto

 

(26.10.09) Torino. Una pubblicazione per promuovere il Turismo degli alpeggi

E' stata presentata il 25 ottobre nell'ambito della rassegna 'Alpi365', al Lingotto di Torino, una guida escursionistica che propone un nuovo approccio alla montagna. Gli alpeggi sono infatti I protagonisti della pubbliocazione 'Escursionismo in alpeggio. Alla scoperta di ambienti, del lavoro e dei prodotti d'alpe'. La guida interessa le provincie di Torineo e Cuneo ed un totale di 16 itinerari. Nel corso della presentazione della guida e della successiva tavola rotonda sul tema 'alpeggi senza confini: escursionismo in alpeggio' sono emerse diverse esperienze e punti di vista che inducono a ben sperare nella nascita di un vero e proprio movimento del Turismo degli alpeggi. leggi tutto

 

Verbania (10.10.09)  Sempre alto l'interesse per gli alpeggi

Il volume 'Alpi, alpigiani e formaggi dal Mottarone alla Formazza uscito in primavera è esaurito rapidamente ed è stata subito edita una nuova edizione. E'stata presentata ieri a Vanzone S.Carlo presso la sede della Comunità Montana del Monte Rosa. Ma i problemi degli alpeggi sono tanti.  

Alpeggi - VCO -formaggi - libri leggi tutto

 

Europa (11.09.09)  Contro la crisi del latte soluzioni vecchie e costose

La Commissione europea non vuole fare marcia indietro sulle quote latte (a termine nel 2015). Si torna quindi indietro ai vecchi metodi di ritiro delle eccedenze (sotto forma di burro e latte in polvere, tanto per cambiare). Una soluzione voluta dalla lobby Olanda e C. che fa a pugni con i proclami sulla sostenibilità ma anche sulla necessità di ridurre la spesa agricola. De Castro - nel giubilo del Consorzio del Parmigiano - ha fatto approvare dall'europarlamento una proposta per estendere i sostegni ai formaggi. In alternativa? La Nuova Zelanda pensa di usare il latte come biocombistile mentre il ministro Zaia vorrebbe far chiudere le piccole stalle. Una proposta che, se applicata come in passato, può fare 'terra bruciata' della zootecnia di montagna e delle 'aree deboli'.  leggi tutto

 

Lombardia (Varese) (28.08.09)  Nella montagna varesina rilancio di radicate tradizioni di trasformazione del latte caprino

Nella montagna varesina ci sono paesini abitati tutto l'anno dove tutt'oggi non si arriva nemmeno con il fuoristrada. Qui la gente non ha mai abbandonato l'allevamento della capra che, insieme alla castagna, rappresentava la base della sussistenza. Grazie all'impegno della Provincia di Varese i caratteristici prodotti caprini di queste valli (Veddasca e Dumentina) sono in fase di riconoscimento quali 'Prodotti tradizionali' della Regione Lombardia. Nella prospettiva di valorizzare al meglio la risorsa del turismo gastronomico quale condizione di sviluppo di questo bellissimo territorio.     leggi tutto

 

Trento (13.08.09)  Gli allevatori  presentati come accattoni

I danni e le beffe. La politica provinciale ha perseguito tenacemente la chiusura di stalle e caseifici  inseguendo i modelli padani, le economie di scala, i super-caseifici, le super-mucche. Ora, agita lo spettro della 'estinzione della zootecnia' e strumentalizza con una campagna pubblicitaria shock gli allevatori presentandoli come accattoni. Intanto il caseificio di Fiavè si prepara a lasciare a piedi i conferenti biologici della Rendena (commenti di M.Corti e G.Pallante) .... leggi tutto

 

Piemonte/Biella (10.07.09)  Cinema ruralpino.

Quest'anno Manuele Cecconello completerà la sua triologia 'Olga e il tempo', un esempio di come si può fare 'cinema ruralpino'. La prima parte 'epica minima del mattino' realizzata in Valle Elvo (BI) nel 2006 è un documento straordinario sulla lavorazione del latte tradizionale  leggi tutto

 

Valli del Bitto/Milano/Alessandria (30.04.09)

Opposizione presso la Commissione Europea contro le modifiche del disciplinare del Bitto Dop vai a vedere

 

Milano (04.04.09)

Al tavolo convocato dall'assessore ferrazzi passi avanti per la soluzione dei problemi del bitto vai a vedere

 

Milano (21.03.09)  Tre settimane a Milano tra metà aprile e inizio maggio per il Bitto storico

Un programma denso di iniziative organizzato dai Produttori delle Valli del Bitto (i famosi "ribelli del Bitto") con l'adesione di Slow Food, Comune di Gerola alta, Arte da mangiare, Caseus/Anfosc, Ruralpini e molti altri. Giornalisti, chef, produttori, sostenitori del cibo buono pulito e giusto mobilitati per una iniziativapolitico-cultural-gastronomica lungatre settimane che si concluderà con un "treno del Bitto" per portare gli amici del Bitto "storico" sino al "tempio del Bitto" a Gerola alta (SO). Nel corso dell'evento si susseguiranno eventi gastronomici in locali stellati e nelle Osterie Slow Food, vi sarà una presenza in piazza dei produttori del Bitto (e del gruppo tradizionale di Gerola alta) con tanto di salotti gastronomici. E'previsto anche un convegno (25 aprile) aperto alle testimonianze dei sostenitori della campagna e degli stessi produttori nonché al confronto politcio con I rappresentanti della Regione Lombardia.  Programmi dettagliati su Ruralpini nei prossimi giorni. vai a eventi

 

(19.03.09) In attesa dell'arrivo degli "aiuti alimentari" in Grana Padano e Parmigiano Reggiano

Risultati sconcertanti dai controlli sulle organizzazioni caritative:enti inesistenti, cibo volatilizzato. Ad Avellino denunciati anche i responsabili della Croce Rossa e di Agecontrol spa (la società di controllo dello stesso Ministero dell'agricoltura) Che fine faranno i 70,00 q.li (ca 12 milioni di pezzi confezionati) di Grana Padano e Parmigiano Reggiano? leggi tutto

 

(16.03.09) Il fallimento della politica zoocasearia trentina è anche legato ad una tipicità fatta di copiature di formaggi lombardi e veneti (e anche più lontani)

 Michele Dallapiccola, capogruppo del PATT (in maggioranza) in consiglio provinciale a Trento, veterinario e presidente del Macello dell'Alta Valsugana spara a zero sulla politica provinciale che ha sinora puntato sul "Polo bianco", i maxi caseifici e le stalle sempre più grandi. Pare di sentire quei "mati" dei ruralpini... 

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(09.03.09) Idee per Expo 2015: le vie del formaggio

Mentre la macchina dell'expo si mette faticosamente in marcia tra miriadi di bandi, concorsi e idee a tavolino  il Bitto "cala" a Milano e materializza legami territoriali dimenticati. Riflessioni storico-gastronomiche sulla geografia milanese del formaggio  leggi tutto

 

(09.01.09) Dopo il latte crudo formaggi di malga nel mirino: I NAS a caccia di Stafilococchi nel Trentino

La scorsa estate, alcuni turisti avrebbero contratto tossinfezioni da tossine stafilococciche dopo aver mangiato in alcune malghe. Ne sono seguiti controlli a carico di 15 alpeggi da parte dei NAS, il sequesto di 2 tonnellate di formaggio e due denuce. Notizie contradditorie ma subito qualcuno ne ha approfittato per rilanciare - sull'onda delle accuse al latte crudo - la controffensiva contro le produzioni non industriali. Altri per chiedere soldi per attività di assistenza tecnica, formazione, "attrezzature più moderne". Ma trasformare le malghe in luoghi simili alle stalle e ai caseifici di pianura non risolve i  problemi e nessuno dice che lo Stafilococco non è mai stato un problema e che solo le supermucche superselezionate ad essere un problema leggi tutto

 

(05.02.09)  Le super Dop vogliono aumentare la proiduzione e convincere il governo a sostenere i prezzi

A Mantova, il 2 febbraio, emerge chiara in un convegno la posizione delle "SuperDop". Esse rifiutanodi limitare la produzione e vogliono che il governo sostenga i prezzi con operazioni tipo Grana Padano e Parmigiano Reggiano agli indigenti e il sostegno all'esportazione di BuonItalia. E le piccole produzioni?

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(20.12.08)Formaggio industriale e formaggio di pascolo. Consumare formaggio industriale piuttosto che quello di pascolo aumenta il rischio cardiovascolare. I risultati di un test con consumo di 200 g settimanali di formaggio mostrano un sensibile aumento di clesteremia e trigliceridemia in una squadra di volontari.I risultati di uno studio dell'Università di Firenze sono stati illustrati  in un convegno il 10 dicembre a Firenze su "Qualità e Tipicità dell’Alimento: alla ricerca del Benessere"..

 

(9.12.08):Coerenza?Avanti con il sostegno alle filierone del Made in Italy, avanti con le megastalle e le supermucche e le "nuove" quote latte

Schizofrenia totale del sistema agroalimentare. Tanta incoerenza la pagano il contribuente, il consumatore e l'ambiente. Il Parmigiano stagionato 1 anno quota 7,14 euro/kg (-12% in un anno), il Padano 5,85 euro (-14%). Esaltano le "bandiere del Made in Italy" e poi chiedono di distribuirlo ai poveri (tanto paga Pantalone). Zaia stacci attento!

I Consorzioni chiedono soldoni per "sostenere i prezzi" e mega campagne di promozione (il Padano si prepara ad un'assembea straordinaria il 12 sul tema) poi nella "filiera" c'è chi chiede soldi per ingrandire le stalle e trattare la merda con costosi impianti (così ci guadagna ancora qualcuno che progetta, impianta, vende la "tecnologia"). Nella "filiera" vogliono ancora più quote latte e che le mucche facciano ancora più latte. Tanto la "selezione" per le supermucche la paga sempre Pantalone. Della qualità del tecnolatte lasciamo perdere.

 

 

 

 

 

 

pagine visitate dal 21.11.08

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