|
(28.06.10) Val Germanasca (TO): le pecore e codice della strada
Ancora verbali per i pastori intenti a
risalire le valli per andare a pascolare in alpeggio con le loro greggi.
Marzia
Verona racconta come, nei giorni scorsi,
in alcuni comuni del Torinese siano stati
elevati parecchi verbali per violazione
del codice della strada a carico di greggi
in transumanza. Mentre in Francia la transumanza
è una festa. leggi tutto
(20.06.10) Il comune di Monterosso Grana (CN) prende posizione
sul lupo
Con una delibera e una lettera, inviata alla Regione e agli altri enti,
il Comune di Monterosso Grana nell'omonima
valle chiede la limitazione dei lupi e concreti
aiuti ai pastori e a chi vive in montagna
di montagna. E' 'naturale' che i comuni,
ente più vicino alla comunità, reagiscano
alla ulteriore e subdola minaccia alla vivibilità
delle valli (nella delibera si parla anche
di 'insidia' per chi vive in montagna non
solo di danni ai pastori). Da Monterosso
viene un segnale alle realtà disperse della
montagna che subiscono le 'politiche della
natura' imposte dalla tecnocrazia 'verde'.
Per la creazione di un fronte delle valli
a difesa delle attività tradizionali, della
vivibilità della montagna. E perché nella gestione
del 'problema lupo' non abbiano voce solo
i nuovi signori feudali del 'Centro lupo' di
Entraque (Parco Alpi Marittime) che dopo
aver ricevuto finanziamentio miliorari sul
lupo adesso decidono anche in tutto il Piemonte
chi deve ricevere i contributi della Regione
per il 'pascolo gestito'. leggi tutto
(08.06.10)
Parco del Po e dell'Orba (TO)
Ogni
primavera riscoppia la 'guerra' del Parco
contro i pastori 'abusivi'. Il pascolo,
però, se disciplinato è attività sostenibile
e sarebbero però possibili soluzioni concordate
per far cessare il conflitto. Del resto
è da secoli che, specie in primavera, le
greggi transitano e sostano lungo le aste
fluviali padane. Ben prima che fossero istituiti
i 'Parchi'.
(07.06.10)
Alta Val Brembana (BG): altro che cucciolone!
La
foto non rende la mole impressionante di
questo Pastore del Caucaso di meno
di un anno. E' un cagnaccio già più grosso
di un maremmano e da adulto può arrivare
a pesare 70 kg. E' in forza a un pastore
transumante bergamasco che, impressionato
dagli allarmi lanciati dal Parco delle Orobie
bergamasche sulla presenza di lupi
e orsi, ha pensato di tutelarsi. Ma il cucciolone
mordace ha creato già non pochi problemi.
'Fare il suo mestiere' comporta seri pericoli
per le persone. Infatti è stato creato dall'Armata
Rossa sovietica per essere un cane militare,
una macchina che non lascia scampo al nemico (umano).
leggi tutto
(05.06.10)
Pecore e parchi metropolitani
Quale
agricoltura nei parchi suburbani e di area
metropolitana? E perché no anche quale zootecnia
e pastorizia? Questo gregge di Brianzole
al pascolo nel Parco di Monza rappresenta
una nota positiva e suggerisce una serie
di interessanti considerazioni. l
leggi
tutto
(28.05.10)
Dalle Marittime alle Orobie il ritorno dei predatori
mette a rischio i migliori formaggi ovicaprini
d'alpeggio
I
pastori delle Alpi Marittime denunciano
l'intensificazione degli attacchi del lupo.
Abbiamo parlato con Marilena Giorgis della
Val Pesio (CN), pastora e casara aziendale
e d'alpeggio. Lo scorso hanno ha avuto
venti pecore da latte di razza Frabosana
sbranate e dieci disperse. Quest'anno proverà
con le recinzioni, ma i cani da guardiania
non li vuole e al figlio consiglia di rinunciare
al pastoralismo. Intanto nelle Orobie il
Parco 'allerta' i comuni invitandoli a raccomandare
ai pastori di abbandonare il pascolo 'libero'
e di dotarsi di cani e recinti. Siamo al
'coprifuoco'. E' a rischio lo stesso Bitto
storico fatto anche con latte di capra Orobica
mantenuta con un sistema particolare di
pascolo. Che non c'entra nulla con il pascolo
'brado' e che richiede pastori 'veri' ed
esperti. Alla lobby pro predatori i pastori
e allevatori devono imparare a rispondere
uniti al di là delle differenze e dei confini
regionali e nazionali. leggi
tutto
(24.05.10)
Val Maira (CN). Progetti per la montagna che vuole vivere
I
progetti di recupero delle piccole borgate
di montagna piemontesi sono stati frenati
dall'accettazione dei ricorsi di alcuni
eclusi. Ma intanto si evidenzia di grande
interesse il progetto della Borgata Podio/Lo
Puy in Val Maira che prevede, tra l'altro
il recupero del fabbricato di origine medioevale
qui a fianco (foto M. Corti) per la realizzazione
di attività di 'scuola pratica di pastoralismo'
e di 'centro di riferimento per i problemi
dell'allevamento caprino'. A differenza
delle lobby ambientaliste, che i loro parastatali Parchi
e Centri di educazione ambientale se li
fanno pagare da Pantalone, le iniziative
ruraliste chiedono
il sostegno pubblico solo per finalità concrete.leggi
tutto
(19.05.10)
Pecore in azione (sulle colline di Brescia)
Economiche,efficienti,
silenziose. Il lavoro per l'ambiente delle
pecore non drena le casse pubbliche. Una
gestione oculata del pascolamento produce
paesaggio e biodiversità e .... carne.
Senza usare pesticidi e combustibili
fossili. A chi interpreta l'ambientalismo
in tutt'altra maniera non garba. E allora
si accusa la pecora di 'mangiare' l'orchidea
protetta. Orrore. leggi
tutto
(13.03.10) Sulle colline bresciane arrivano le pecore a mantenere il paesaggio e la biodiversità
Due distinti progetti stanno per partire: uno riguarda il Montorfano promosso dal comune di Erbusco, l'altro il Parco delle colline di Brescia ed interessa i comuni di Brescia, Colle Beato, Bovezzo e Rezzato. In entrambi i casi l'utilizzo del pascolo consentirà di salvaguardare biodiversità e valori paesaggistici operando interventi a costi limitati
leggi tutto
(07.03.10) Dosso del Liro (Co): alpeggio conteso Un comune povero che vuole 'fare cassa', intermediari e grossi allevatori di pianura che speculano sui 'pascoli di carta', una famiglia che resta senza l'alpe che caricava da decenni e un giovane pastore di pecore che ai primi di agosto deve far fagotto. Storia triste ma vera. Sì la montagna è triste ... ma guarda caso perché qualcuno dalla pianura vuole sfruttarla (e politici e burocrati chiudono gli occhi sulle speculazioni). leggi tutto
(02.03.10) Verso il ventennale della capra Orobica di Valgerola La prima mostra ufficiale della capra Orobica di Valgerola è del 1991, ma l'iter del riconoscimento di razza è iniziato nel 1990 e si è concluso nel 1992. Di fatto la razza, prima e unica capra alpina nel Libro Geneaologico delle razze caprine italiane, ha vent'anni. Ed è tempo di bilanci. L'Orobica ha fatto da apripista alla riscoperta delle popolazioni caprine autoctone dell'arco alpino ma di fonte a non poche luci vi sono anche parecchie ombre. La stessa Orobica, a detta degli allevatori, non gode una grande salute. Iniziamo una serie di interventi sul ventennale in cui faremo emergere le opinioni degli allevatori (vecchi e giovani). .leggi tutto
(23.02.10) Il lupo e la pecora entrano nella campagna elettorale Candidati che chiedono il voto pro o contro il lupo. Succede in Piemonte, dove la presenza del lupo - con le discussioni sulla problematica convivenza con le attività pastorali - hanno da tempo assunto valenza politica. Perché scandalizzarsi? Il lupo (e la pecora) rappresentano problemi reali nelle valli e coinvolgono sul piano simbolico ed emotivo tutta la società. Bene che ne parlino anche i politici e non solo gli esperti (di parte). Intanto segnaliamo gli interventi di Mariano Allocco e Marzia Verona sul 'Piano lupo'. leggi tutto
(19.02.10) Regione Piemonte: un 'piano lupo' elettorale
La problematica convivenza della pastorizia con i branchi di lupi ormai stabili in parecchie valli porta la Regione Piemonte ad approvare, in piena campagna elettorale per il rinnovo del consiglio regionale, un Piano di difesa dal lupo dal sapore elettorale. Esso prevede 'piani di difesa aziendali', 'sperimentazione di nuove tecnologie', un 'centro regionale per la selezione e l'allevamento dei cani da guardiania', 'assistenza veterinaria all'addestramento e gestione dei cani' ecc. ecc. Tra gli obiettivi il 'sostegno' alla custodia continuativa dei greggi e alla assunzione di aiuti-pastore. Con quali soldi? Il tutto infatti prevede, infatti, un finanziamento di 74.000 €! Una misura, tra le tante previste, mette in allarme i pastori:'traslocazioni di greggi, in modo temporaneo o permanente'. Se abbandonare via via gli alpeggi pericolosi è il modo per prevenire gli attacchi (sulle basi delle indicazioni del 'piano di difesa') allora abbiamo proprio ragione noi a sostenere che il lupo è uno dei grimaldelli per cacciare i pastori (e in generale l'uomo) dalle Terre Alte. leggi tutto
(06.02.10) Alla
gente tenace della montagna (e alle sue capre)
A
Druogno in Val Vigezzo (VB) c'è un monumento
alla 'gente tenace e industriosa della montagna'.
Raffigura una donna con l'inseparabile gerla
e l'atrettanto inseparabile capra, tanto
avversata dal 'potere' quanto amica e sorella
della gente di montagna. Oggi la storia
di questa simbiosi continua. Ne sono protagonisti
giovani ruralpini non per condizione, ma
per scelta e passione, che trasportano volentieri
un bel carico di foglia per fare il letto
alle capre su per un sentierino ghiacciato
(Druogno, 02.02.2010, foto M. Corti)
vai
a vedere il commento e le altre foto della storia
(29.01.10) Resistere
in quota. La forza della simbiosi tra
uomo e animale
Bugliaga
è una piccolissima frazione di 16 abitanti
- meno in inverno - a 1.400 m del comune
di Trasquera (Vco), spesso isolata per neve.
In inverno resta abitata grazie ad un allevamento
di capre. I ritmi dell'alpeggio, del
'mezzo alpeggio', del taglio dei prati e
della legna segnano, come una volta,
un legame profondo con la montagna. L'accudimento
degli animali- che va ben al di là
delle cure materiali - contribuisce a dare
senso allo scorrere delle giornate e all'abitare
un pezzo di mondo. leggi
tutto
(25.01.10) Puos
d'Alpago (BL) Appello a Zaia
Riportiamo
l'appello al Ministro Zaia di una giovane
coppia che vorrebbe dedicarsi alla
pastorizia. Ma non ci riesce. La transumanza
con le pecore da carne è osteggiata e allora
decidono di tenere pecore da latte. Partecipano
ad un bando per avere contributi per attrezzature
e strutture e scoprono che le pecore sono
considerate solo da carne e che per
loro non c'è niente da fare. Beffa. leggi
l'appello
(25.01.10) Cercasi
aziende per gestione della Stazione Alpina
Sauze d'Oulx (TO)
L'IPLA
che ha la gestione degli immobili di proprietà
della dalla Regione Piemonte valuterà proposte
di aziende, anche associate, per la gestione
della Stazione con 52 ha di pascolo, stalle
per 100 bovine da latte + ricoveri per ovicaprini,
caseificio con capacità 20 q.li di latte,
agriturismo con 22 camere e ristorazione.
La manifestazione di interesse deve pervenire
entro il 28 febbraio. leggi
i dettagli
(23.01.10) Montecrestese
(VCO) Annette ancora mamma
In
un mondo di sfruttamento sempre più intensivo
degli animali 'da reddito' è una bella e
importante notizia che una capra di 16 anni
abbia ancora partorito. E' l'anno della
biodiversità e va celebrato anche così,
ricordando che gli animali autoctoni adatti
all'ambiente, mantenuti al pascolo e trattati
con amore sono longevi, sani e felici. Annette
è una capra Alpina 'comune', del ceppo della
Valle Antrona. leggi
cosa ha da dire Annette
(21.01.10) Chiarezza
sul lupo. L'intoccabilità è solo italiana
e l'hanno decisa gli 'esperti' e gli ambientalisti
Il Ministero
dell'ambiente risponde picche alle
richieste di abbattimenti selettivi inoltrate
dalla Regione Piemonte. Lo fa su parere
dell'ISPRA che, a sua volta, si rifà ad un
Piano nazionale d'azione per la conservazione
del lupo (2002) scritto da un gruppo composto
da esperti (di regola filoambientalisti)
e dalle stesse organizzazione ambientaliste.
Ma la cosa più assurda è che per motivare
un parere contrario agli abbattimenti il
'Piano d'azione' si appella alla 'mancanza
di informazioni sulla consistenza della
popolazione' ma, soprattutto alle
'obiezioni di parte dell'opinione pubblica'.
Ora la politica faccia la sua parte e la
pianti con la delega agli ambientalisti.
leggi
tutto
(19.01.10) Orso JJ5. Orsologi, orsofili e orsomani
le sparano grosse.
Lui,
il famoso orso JJ5,
era partito a primavera e da luglio era
in Trentino ma gli orsologi
e il presidente del Parco delle Orobie bergamasche
gongolavano: 'Questa
estate ha cambiato
dieta, si comporta bene, non ha attaccato più
gli alpeggi'. Erano tento felici che il
'loro' orso fosse diventato buono che il
Parco
a novembre ha indetto un concorso per i
bimbi per dare un nuovo nome alla star delle
Orobie bergamasche. Intanto
il contribente paga per i brillanti
studi e monitoraggi (!?),
le assicurazioni anti-orso, le squadre di pronto
intervento. Ora sperano in un nuovo 'ospite'
per non perdere la faccia e giustificare
le spese. leggi
tuttot
(16.01.10) Cuneo.
Taricco (ass. regionale) frena sugli abbattimenti
selettivi del lupo
Si
avvicina un difficile confronto elettorale
e la presumibile paura di perdere voti
urbani animalisti spinge l'ass. Taricco
ad essere prudente. E torna sulla 'prevenzione',
sulle mani legate per via della 'protezione
assoluta per il lupo imposta dalle norme
internazionali'. Eppure 'da agricoltore'
poche settimane fa aveva detto di essere
personalmente favorevole alla caccia al
lupo. L'unica cosa che deve spiegare agli
amministratori, ai pastori e agli allevatori
è perché in altri paesi si può sparare al
lupo, non solo 'in teoria' ma anche in pratica
(oltre 200 capi in Svezia nei prossimi anni).
Se le 'strategie nazionali' possono essere
'flessibili' (lo sono!) vada a Roma
e negozi con il Ministero dell'ambiente.
Invece sembra che voglia arrendersi prima
di combattere - ovvero sostenere la richiesta
di abbattimento presentata al Ministero -
e sorge il sospetto che si preferisca lasciare
la rogna agli amministratori locali (di
centro-destra). leggi tutto
(20.12.09) Lupo?
Si può convivere? Un convegno ieri
a Brossasco (Cn)
Le
conclusioni non sono nuove (in alcune zone
la convivenza è impossibile). Quantomeno
i politici si sono espressi in favore degli
abbattimenti mirati. Adesso, però, devono
darsi da fare con il Ministero dell'Ambiente per
ottenere dalla burocrazia ciò che altri
paesi UE hanno messo in atto a tutela dei
pastori. (link
a Pascolo Vagante di Marzia Verona)
(18.11.09) La
pastorizia transumante osteggiata nella
terra di Zaia
Marzia
Verona, paladina della 'pastorizia vagante'
si appella al Ministro che si è dimostrato
sensibile anche a questa realtà. Proprio
in una fase in cui vi sono dei giovani che
abbracciano con entusiasmo questa vecchia-nuova
attività cresce l'ostilità contro le greggi
transumanti. Alcuni pastori veneti hanno
dovuto vendere parte dei greggi e sono in
difficoltà. leggi tutto
(09.11.09) Cuneo.
Premiati
i campanacci
"Ascolta passa la mandria".
E' il nome del concorso che si è svolto
ieri (8 novembre) a Cuneo per premiare
i migliori campanacci delle Alpi.
Ce ne parla Giovanni Mocchi musicologo, esperto e collezionista di campanacci.
Eventi
come questo andrebbero promossi anche altrove.
Invece di premiare le 'superdotate del latte' alle
mostre zootecniche di montagna andrebbero
premiate le vacche che hanno fatto più alpeggi
e data importanza ad aspetti culturali come
questi. leggi
tutto
(05.10.09) Alta Valcamonica.
Un successo il convegno sulla transumanza
a Pezzo
Il 2 e 3 ottobre si è svolto a Pezzo
di Pontedilegno (villaggio-simbolo della
pastorizia transumante) un significativo
evento in tema di transumanza. Il giorno
2 si è tenuto il 3° seminario sulle transumanza
alpine con una interessante introduzione
di Giorgio Conti in materia di attualità
ecologica della transumanza e diverse
testimonianze storiche. Domenica 3 un bel
gregge è sfilato per le vie del villaggio
rievocando la partenza autunnale delle greggi
e dei pastori per la pianura (di Cremona
e Lodi) e vi è stata anche la dimostrazione
di tosatura mentre in piazza a Pontedilegno
Giovanni Mocchi persentava la sua mostra
internazionale di campanacci provenienti
da tutto il mondo (nella foto l'intervento
di Giancarlo Maculotti).
pastoralismo - transumanza - valle
camonica leggi
tutto
(18.09.09) Cuneo.
Tra la nebbia e i lupi
Riceviamo dall'associazione
Coumbouscuro
- che l'ha inviata per conoscenza anche
alle istituzioni - la testimionianza,
asciutta e senza retorica, di un pastore
che pensa di abbandonare la propria attività
a causa dell'impossibile 'convivenza' con
il lupo. Una convivenza imposta dai signori
del WWF e dall'atteggiamento pavido e conformista
della politica che non osa adottare quelle
misure di controllo dei lupi a tutela della
pastorizia che sono praticate in altri paesi.
E' venuto il momento che tutte le associazioni
e le personalità che hanno a cuore
la montagna dell'uomo assumano un'iniziativa
su questo tema. Ruralpini se ne fa promotore.
piemonte
- pastoralismo - orsi e lupi leggi
tutto
(15.09.09) Como.
Un grosso gregge abbattuto per brucellosi
(dopo 15 anni di assenza della malattia
nei greggi lombardi). I veri pastori
insorgono.
Lo scorso agosto un gregge
di 1.000 pecore e 100 capre che utilizzava
pascoli in Val Cavargna (Co) è risultato
infetto da brucellosi ed avviato al macello
a Lodi. Il proprietario (un ristoratore
di Parabiago, Mi) e i responsabili
del trasporto sono stati denunciati con le accuse di ricettazione, omessa custodia, false dichiarazioni e rischio di epidemia.
Di fronte alle polemiche contro 'l'affitto
dei pascoli ai foresti' che rischia di danneggiare
i veri pastori questi ultimi chiedono
che l'esercizio della pastorizia e la concessione
dei pascoli sia vincolata a requisiti di
professionalità che solo i veri pastori
possono offrire. leggi
tutto
(05.09.09)
Nel ginepraio burocratico della normativa
forestale prevale sempre la cultura
anacronistica della 'protezione del cespuglio'
Il giorno 3 si è tenuta a Malga
Rosello (foto) 'cuore' del demanio forestale
lombardo un'interessante giornata sui tema
del recupero (con il pascolo) delle aree
pascolive marginali a scopo faunistico.
Sono emerse le difficoltà di una gestione
multifunzionale intelligente nella giungla
delle competenze in materia e in un quadro
normativo fermo alle logiche settoriali
e, in primis, alla tuttora egemone cultura
del 'forestalismo'. leggi
tutto
(29.08.09)
Piemonte. La coldiretti propone squadre
di volontari a sorveglianza delle greggi.
Il WWF risponde picche
Il WWF persegue la 'pulizia
etnica' della montagna dai contadini e dai
pastori per creare un grande 'metaparco'
ma non lo dice apertamente (a differenza
degli animalisti). Quando nei giorni scorsi
la Coldiretti in Piemonte ha proposto di
creare squadre di volontari per tutelare
le greggi dai lupi la risposta del
WWF è stata picche e, anzi, è tornato
ad accusare i pastori di 'non essere
più capaci di convivere con i predatori'.
Il pastore deve stare da solo disarmato
a fare la guardia di notte al gregge in
alta montagna. leggi
tutto
(04.08.09) Abruzzo.
Marcelli lancia il premio 'Caino'
Nel corso della inaugurazione della
Rassegna Ovina di Campo Imperatore (AQ),
Nunzio Marcelli, battagliero presidente
dell'Associazione regionale produttori ovicaprini,
ha annunciato l'istituzione del 'premio
Caino'. Il 'riconoscimento' sarà assegnato
a enti, istituzioni, associazioni e privati
che si sono 'distinti' per azioni
dannose nei riguardi della pastorizia sottraendo
ad essa territorio e contribuendo alla
sua scomparsa (nonché a perdita di biodiversità). Si
raccolgono segnalazioni. leggi
tutto
(15.07.09)
Pavia.
I suoni del pastoralismo.
Un
musicologo pavese cultore di sonorità rurali
ha raccolto campanacci di ogni regione (d'Italia
e del mondo) e allestito una mostra internazionale.
Al fine di implementare la mostra invitiamo
tutti a segnalare notizie su artigiani
e luoghi di fabbricazione (attuali e storici)
di campani e campanacci. leggi
tutto
(20.06.09)
Lombardia/Alpi.
In
un incontro interregionale a Breno (Valle Camonica,
BS) si sono discussi i problemi dei pastori delle
Alpi e della valorizzazione della
lana (il 2009 è l'anno delle fibre naturali)
leggi
tutto
(11.06.09) Alpi/Palestina
Solidarità
ruralista e pastoralista dalle Alpi alle colline di
Hebron (Palestina) per sostenere una comunità del cibo
costruita intorno al Leben, un formaggio di latte ovino
e caprino e rappresentata dal Movimento nonviolento dei Pastori. Comitato delle
Colline a sud di Hebron leggi
tutto
(09.04.09)
Bergamo. La Coldiretti e l'Associazione allevatori provinciale:
catturare e trasferire l'orso problematico
In
un duro comunicato diffuso il giorno 7 la Coldiretti
e l'Apa invitano Parco e istituzioni territoriali a
prendere posizione: basta ipocrisie, non si può tutelare
l'orso e, al tempo stesso, la zootecnia di montagna
e la pastorizia. Di fronte a chi parla di "messa
in sicurezza" degli allevamenti (ma quanto costerebbe
"blindare" ogni stalletta?) e di "studi
statistici" per elaborare "piani preventivi"
gli allevatori traggono la conclusione che i margini
per trattare con il "partito dell'orso" sono
esauruiti. O l'orso o noi dicono i rappresentanti
degli allevatori. Intanto
i sindaci della val Brembana dicono di sperare
che l'orso se ne vada da solo o considerano la sua
presenza una "testimonianza del
valore naturalistico del territorio". Altro che
quelli dei Pirenei che, nel 2006, si
sono messi alla testa del movimento anti-orsi che ha
costretto Parigi ad abbandonare
il programma di reintroduzione del plantigrado vai
a vedere
(29.03.09)
Bergamo. I
pastori offesi dall'esperto "orso-lupologo"
del Parco Orobie: ci appelliamo alla Regione Lombardia
Il
Parco delle Orobie riconosce la criticità della presenza
dell'orso JJ5 per le attività pastorali, ma trasmette
una relazione tecnica sullo "stato dell'arte"
che offende la professionalità dei pastori transumanti
lombardi. Impossibile trattare con intrerlocutori che
non conoscono la nostra realtà
dicono i pastori. Intanto per un solo orso "balordo" si
annunciano spese ingenti: 150.000 € per "risarcimenti
e comunicazione" da parte del Parco + 15.000€ per
un censimento degli allevamenti a rischio + le spese
che la Provincia di BG sosterrà per approntare 3 squadre: "pronto intervento",
"dissuasione" e"prevenzione". Un
insulto alla crisi per rincorrere le
ideologie della wilderness
a tutti i costi. vai
a vedere
(17.04.09) Torino
Tornano
le pecore tosaerba a Torino vai
a vedere
(15.04.09) Valseriana
(BG)
Tornano,
nonstante I tagli, le pecore anti-incendio ? vai
a vedere
(07.04.09) Torino
Bando
per la formazione di 20 tecnici pastoralisti (di Marzia Verona) vai
a vedere
(07.04.09) Torino
Torna
il premio per il pascolo gestito. soddisfazione ma anche qualche
perplessita' per i punteggi e per il "fattore lupo" (di
Marzia Verona) vai
a vedere
(26.01.09) L'orso "padrone" delle montagne scaccia i pastori
in alta val Seriana
Il
3 febbraio ci sarà a Bergamo un "tavolo"
per discutere di "convivenza" con l'orso JJ5.
Ma per l'Associazione pastori lombardi le condizioni
sono irricevibili e stanno pensando a cercare altri
pascoli in Francia considerato che a Bergamo, in Lombardia,
in Italia non c'è tutela per la pastorizia vai
a vedere
(16.08.08) Canton
Ticino. No
ai lupi
5.000
firme contro la sempre la presenza dei lupi incompatibile
con la realtà pastorale delle aspre valli del cantone
vai
a vedere
(10 e
19.8.08) Trentino/Lombardia Pastori sempre più colpiti
Cresce
l'esasperazione contro gli attacchi degli orsi vai
a vedere
|