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(26.10.11) Rovato (Bs). Finalmente i pastori trovano interlocutori
Nel corso del tradizionale incontro a Rovato i pastori 'vaganti' dell'Associazione pastori lombardi hanno fatto il punto sui loro problemi: divieti di transito, affitto delle montagne, parchi. Anche quest'anno hanno trovato nella regione un interlocutore disposto a prendedere in carico le criticità della pastorizia transumante vista come una risorsa per la montagna e le pianure lombarde. leggi tutto
(26.06.11) Pastori diffamati da "La Cronaca di Cremona"
In un articolo-inchiesta, su quattro colonne, del quotidiano padano si da sfogo alle pesanti esternazioni contro i pastori del Dr. Adriano Wainer Galli, veterinario animal-ambientalista. Il quale mosso da una particolare acredine contro i pastori li accusa in blocco di 'indole furfantesca',
di sotterfugi, di violazione sistematica della legge civile e penale. Il tutto con lo scopo dichiarati 'proibire il pascolo una volta per tutte'. leggi tutto
(10.06.11) Lodi. Parchi fluviali e pastori: avvio di dialogo
Un incontro costruttivo presso la sede di Lodi del Parco Adda Sud (lunedì 6 giugno) e la prossima apertura di un 'tavolo' in regione tra parchi fluviali e pastori lasciano ben sperare in una negoziazione complessiva della presenza
della pastorizia transumante nelle aste fluviali. Una presenza millenaria e indispensabile nel periodo primaverile prima della salita in montagna ma che oggi è stata resa problematica dai divieti di pascolo. Ma oggi la pastorizia può rappresentare una risorsa per la manutenzione e il miglioramento degli ambienti dei parchi.
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(29.05.11) L'impossibile convivenza. Capre e lupi a Bellino (Cn)
Intervista all'allevatore di capre Giacomino Gallian di Bellino (Valle Varaita, Cn). Giacomino alleva le capre come attività integrativa ma con con grande passione. Il suo gregge è una 'collezione' di razze (non incrociate
tra loro). Tutto irreparabilmente frustrato dall'arrivo del lupo per colpa del quale le capre "non sono più belle come prima". Per ora Giacomino non molla (pur avendo dovuto abbandonare i pascoli alti), ma tanti altri allevatori lo hanno già fatto. É proprio quello che vogliono gli amici del lupo: la montagna tutta per loro e il loro gioco egoista e nichilista alla 'natura selvaggia' vai alla videointervista
(01.05.11) Bricherasio (To) Storie di giovani pastori. Videoracconto.
Ci sono giovani pastori che, a vent'anni, hanno già un bagaglio di conoscenze sulle pecore, sul formaggio, sui pascoli, sulle tradizioni pastorali degno dei padri, anzi dei nonni. Il mestiere del pastore è proprio speciale; non c'è spazio per i bamboccioni. E nemmeno per chi perde tempo a lamentarsi
invece che rimboccarsi le maniche e affrontare - come si fa da sempre - i problemi. Fotoracconto e videointervista (sotto la pioggia) a Ivan Monnet, 26 anni, pastore professionista della Val Pellice (del 28 aprile) vai a vedere
(23.04.11) S.Maria Maggiore (VB). Alla 22a edizione la Mostra del capretto tipico
Domenica delle Palme si è tenuta la ormai tradizionale Mostra del capretto tipico vigezzino. Rispetto alle edizioni 'd'oro', quando c'erano più espositori, convegni, notevole affluenza di pubblico, la mostra è più sotto tono. Gli allevatori sono diminuiti, la burocrazia continua a pesare
e in valle è apparso anche il lupo. Il programmi di valorizzazione dei formaggi caprini della provincia, però, stanno andando avanti coinvolgendo nuovi allevatori spesso giovani ed è in cantiere la costituzione di un'aggregazione di produttori caprini. Poi a livello regionale c'è fermento in tema di pastorizia e di carni ovicaprine. Buone premesse per il rilancio di una simpatica ed originale manifestazione. leggi tutto
(11.04.11) Sabato sera alla Madia di Brione (Bs) in scena il castrato, ma anche i pastori
La carne di castrato tradizionale bergamasco-camuno è stata protagonista o degna comprimaria di sei portate ideate dallo chef-patron Michele Valotti (nella foto a fine cena con alcuni partecipanti). Un'occasione che, come poche, ha concretamente legato il cibo alle storie che lo hanno prodotto
ma anche ai problemi degli uomini e della terra che lo produce. vai all'articolo
(25.03.11) Chiavenna (So) Le mostra ovicaprine autogestite occasione importante per aggregare gli allevatori
La Valchiavenna rappresenta una realtà con forte e radicata tradizione di allevamento ovicaprino. Qui è operante l'APOC (associazione produttori ovicaprini) che potrebbe rappresentare un importante soggetto di iniziative di valorizzazione del territorio e delle produzioni. Molte sono le superfici d'alpeggio abbandonate in Valchiavenna, parecchie le produzioni tipiche. Ancora forte il parco-capre. Peccato che si siano persi decenni. L'APOC in una visione
tecnicistica fallimentare è stata sacrificata a favore dell'APA dalla burocrazia regionale. Con la nuova politica regionale più aperta al pastoralismo e con un gruppo grintoso di giovani allevatori forse si può recuperare. I segnali dalla Mostra sono incoraggianti. leggi tutto
(11.02.11) Incontro con i pastori a Demonte (Valle Stura, CN)
Nell'ambito del progetto PROPAST il giorno 9 si è svolto un incontro con i pastori presso la Comunità Montana. É servito a mettere a fuoco i motivi di 'sofferenza' della loro attività. Ovviamente si è parlato molto di lupo, ma non solo. leggi tutto
(29.12.10) Consiglio di Rumo (Co) Sindaco impone 'divieto di transumanza'
400 € di sanzione, con l'intimazione a pagare entro trenta giorni a un pastore comasco reo di transumanza perché avrebbe contravvenuto ad un'ordinanza del sindaco di Consiglio di Rumo che impone l'utilizzo degli autocarri per effettuare il trasporto degli animali. Il pastore 'incurante' del divieto ha percorso le strade comunali con il suo gregge e le avrebbe così... orrore, orrore 'lordate'. Che i greggi utilizzino pascoli poco o per nulla 'mangiati', prevengano gli incendi, favoriscano la biodiversità e l'assetto idrogeologico dei versanti poco importa. L'impiortante che non ci siano le 'bagoline' sulle strade. Chi ragiona così dovrebbe mangiare la plastica e astenersi rigorosamente dalle cotolette d'agnello leggi tutto
(01.11.10) L'incontro di Rovato (BS):
grande attenzione della Regione
per la pastorizia transumante
L'incontro di Rovato di ieri ha segnato
una svolta in positivo.
La Regione Lombardia, rappresentata dal
Dr. Lugoboni dirigente della Struttura Sviluppo dell'agricoltura di
montagna, ha espresso un inedito interesse
per la pastorizia transumante e per il suo
ruolo di recupero e manutenzione di vasti
ambiti di territorio specie in relazione
alla difesa dal bosco che avanza. Inoltre
ha assunto concretezza il rapporto
'federale' tra pastori del Triveneto, Lombardia
e Piemonte in parallelo con iniziative di
confronto con le Regioni su vari fronti
(affitti degli alpeggi, modalità di erogazione
dei contributi, formazione professionale,
ingiustificati divieti di pascolo). Si è
parlato anche di lupi con importanti testimonianze
dal Piemonte e dall'Emilia.
leggi tutto
(26.10.10) Da Biella a Rovato (Bs)
si parla di giovani pastori. La scorsa settimana
Cota aveva detto che ....
Domani a Biella viene presentato il libro 'Sentire l'aria' che racconta la storia di Andrea, ragazzo di 16 anni figlio di un medico
e di un'insegnante che decide di diventare
pastore transumante(foto di A. Taglier +
DVD del film di E. Cecconello) www.sentirelaria.it/
).
Il film sarà presentato ufficialmente il 12 novembre.
Domenica a Rovato (Bs) nell'ambito
della Mostra della pastorizia si
parlerà in modo concreto dei problemi dei
pastori grazie anche al nuovo interesse
delle istituzioni (Regione Lombardia e ERSAF)
per questo settore. In particolare si discuterà
di come lanciare una Scuola pratica per
pastori e aiuto-pastori. Il tutto mentre
Cota, inaugurando il Salone del gusto
a Torino, ha detto che "bisogna investire
in formazione per favorire il ritorno dei
giovani in agricoltura". Troppi segnali
concomitanti per non sperare che qualcosa
stia veramente cambiando. leggi
tutto
(25.10.10) I pastori abruzzesi scivono una
lettera aperta agli ...orsi, lupi e linci
I pastori abruzzesi sollecitano le
istituzioni ad affrontare i problemi di
parchi che rischiano di diventare zoo all'aperto con gli orsi alimentati nei carnai (dove
il pascolo è vietato) e il pastore che rischia
lui di essere la 'specie in via di estinzione'.
E ricordano che il pastoralismo da
millenni ha creato un sistema di forte biodiversità
in cui trovano posto anche gli orsi e i
lupi. Che non sono certo 'tutelati' dai
milioni dei progetti Life, dalle flotte
di jeep e da stuoli di burocrazia 'verde'.
leggi
tutto
(24.10.10) Protesta dei produttori di latte ovino sardi
(non tutti pastori!)
Al Salone del gusto Venerdì 22 si è svolto un incontro dal
titolo impegnativo 'Resistenza casearia'. Sono stato tra i primi, insieme a Stefano Mariotti,
a parlare di 'Resistenza casearia'. Erano
i tempi, correva il 2006, di Cheese Time (oggi
qualeformaggio.it) e del Primo
incontro Ruralpino). Quindi mi pareva giusto partecipare. Ma il dibattito è stato monopolizzato
dalla protesta dei produttori sardi di latte
ovino che ci si ostina ad identificare in
blocco con 'i pastori'. In un clima tra invocazione degli aiuti statali e autoflagellazione, nello
sconforto dei moderatori (gli amici
Piero Sardo e Roberto Rubino) abbiamo sentito
sindacalisti esaltare la qualità del latte
e dirigenti della Regione glorificare la
selezione per aumentarne la quantità. E altre cose poco
simpatiche che vale la pena riferire
perché significative di un modo di intendere
la 'pastorizia' e i problemi del latte che,
da Nord a Sud e alle isole proprio non va,
e allontana le soluzioni. leggi
tutto
(01.10.10)
La Svizzera pensa più ai pastori e all'ecosistema
nel suo insieme che non al lupo
La
seduta della camera alta del Parlamento
svizzero ha affrontato il 30 settembre un
importante dibattito sul lupo. Erano sul
tappeto parecchie mozioni. Sono state approvate
quelle che richiedono una modifica
della legge sulla caccia in modo da
estendere la competenza dei cantoni in materia
di controllo di specie protette di predatori.
Ciò qualora mettano a repentaglio la
biodiversità, la pastorizia e l'esecizio
venatorio. E' stato deciso di chiedere modifiche
della Convenzione di Berna (nel senso di
una minore protezione del lupo). In
caso contrario la Svizzera recederà
dalla Convenzione in modo da negoziare tali
modifiche in sede di nuova ratifica. leggi
tutto
(29.09.10)
La testimonianza del pastore
Mario Durbano: io e i lupi nella nebbia
Alle
prese con i lupi, che con le nebbie di settembre
attaccano con più facilità, Mario come altri
pastori piemontesi (e non solo) ha a disposizione
sui pascoli alti ricoveri 'ancestrali' come
quello della foto. Testimonianza preziose
(da perservare) di una civiltà pastorale
millanaria, ma a cui andrebbero affiancati
ricoveri più confortevoli. Perché solo la
vita del pastore deve essere uguale a quella
di secoli fa? Per certi versi è anche peggio.
Il 24 settembre si è trovato davanti 3
lupi neri, che non se ne andavano neppure
in sua presenza, "avevo più paura io
di loro". Ma Mario è armato
solo di ... un petardi (il lupo è sacro
e intoccabile). "E se invece di me ci fosse stato un pastorello? Cosa avrebbe
fatto? Non manderei mai più un ragazzo da solo al pascolo". leggi
tutto
(17.09.10)
Gias Gardon (Valle Stura
di Demonte,
CN)
Un alpeggio chiave per la
sopravvivenza della pecora
Sambucana. Due ragazzini
che vorrebbero fare i
pastori.
Il tutto condizionato da
un futuro incerto per
colpa della presenza
stabile dei lupi. Che in
Valle Stura di Demonte
hanno già messo in grave
difficoltà la pastorizia e
rischiano di affossarla
completamente 'bruciando'
progetti, energie,
passione,
impegno
vai a
vedere
(10.09.10)
Bellino/Blins (CN): i
pochi pastori rimasti
decisi a
lottare
Erano in quindici i
pastori
dell'Associazione
pastur de Blin
prima dell'arrivo
del lupo.
Pastori giovani, che
restavano su in montagna
tutto l'anno (siamo a
1.600 m). Una risorsa
'rara'. Oggi ne
sono rimasti 1-2. Gli
altri hanno smesso o sono
passati alle vacche da
carne. Qualcuno tiene
ancora qualche capra o
pecora. Ma c'è voglia di
reagire e di farsi
sentire leggi
tutto
(11.08.10) Cuneo. Ora si pensa anche al
pastore e non solo al lupo
Ieri
mattina a Monterosso Grana (CN) si è svolta
la conferenza stampa di presentazione
del progetto della Regione Piemonte 'Sostenibilità
dell'allevamento pastorale in Piemonte'.
L'iniziativa, intrapresa per impulso dell'assessore
Claudio Sacchetto e affidata al Dip. di
scienze zootecniche dell'Università di Torino,
è finalizzata a riequilibrare le tante attenzioni
e le risorse dedicate alla 'conservazione
e gestione' del lupo. E' prevista una serie
di interventi mirati a sostenere la
un'attività di grande (ma ancora scarsamente
riconosciuto) valore ecologico, sociale
e culturale. Un'attività messa ulteriormente
e pericolosamente in crisi dalla diffusione
del predatore. leggi
tutto
(30.06.10) I
pastori perdono la pazienza: basta con gli
ambientalisti che vogliono insegnarci il
nostro mestiere (Valle Camonica, BS) In
Valle Camonica Legambiente porta
avanti il solito progetto fotocopia
(finanziato dalla Cariplo e dal Comune
di Paspardo) per 'convincere' la gente
che gli orsi sono una manna economica
e che la 'convivenza' tra pastori e orsi
e lupi è un giochetto (bastano gli attrezzi
giusti). Soldi pubblici e parapubblici spesi
copiando sempre gli stessi progetti. Mentre
tutte le richieste dei pastori hanno trovato
sempre il muro di gomma delle istituzioni
gli ambientalisti sono foraggiati per prendere
in giro i pastori.
leggi il
comunicato dell'Associazione Pastori Lombardi
(28.06.10) Val Germanasca (TO): le pecore e codice della strada
Ancora verbali per i pastori intenti a
risalire le valli per andare a pascolare in alpeggio con le loro greggi.
Marzia
Verona racconta come, nei giorni scorsi,
in alcuni comuni del Torinese siano stati
elevati parecchi verbali per violazione
del codice della strada a carico di greggi
in transumanza. Mentre in Francia la transumanza
è una festa. leggi tutto
(20.06.10) Il comune di Monterosso Grana (CN) prende posizione
sul lupo
Con una delibera e una lettera, inviata alla Regione e agli altri enti,
il Comune di Monterosso Grana nell'omonima
valle chiede la limitazione dei lupi e concreti
aiuti ai pastori e a chi vive in montagna
di montagna. E' 'naturale' che i comuni,
ente più vicino alla comunità, reagiscano
alla ulteriore e subdola minaccia alla vivibilità
delle valli (nella delibera si parla anche
di 'insidia' per chi vive in montagna non
solo di danni ai pastori). Da Monterosso
viene un segnale alle realtà disperse della
montagna che subiscono le 'politiche della
natura' imposte dalla tecnocrazia 'verde'.
Per la creazione di un fronte delle valli
a difesa delle attività tradizionali, della
vivibilità della montagna. E perché nella gestione
del 'problema lupo' non abbiano voce solo
i nuovi signori feudali del 'Centro lupo' di
Entraque (Parco Alpi Marittime) che dopo
aver ricevuto finanziamentio miliorari sul
lupo adesso decidono anche in tutto il Piemonte
chi deve ricevere i contributi della Regione
per il 'pascolo gestito'. leggi tutto
(08.06.10)
Parco del Po e dell'Orba (TO)
Ogni
primavera riscoppia la 'guerra' del Parco
contro i pastori 'abusivi'. Il pascolo,
però, se disciplinato è attività sostenibile
e sarebbero però possibili soluzioni concordate
per far cessare il conflitto. Del resto
è da secoli che, specie in primavera, le
greggi transitano e sostano lungo le aste
fluviali padane. Ben prima che fossero istituiti
i 'Parchi'. leggi tutto
(07.06.10)
Alta Val Brembana (BG): altro che cucciolone!
La
foto non rende la mole impressionante di
questo Pastore del Caucaso di meno
di un anno. E' un cagnaccio già più grosso
di un maremmano e da adulto può arrivare
a pesare 70 kg. E' in forza a un pastore
transumante bergamasco che, impressionato
dagli allarmi lanciati dal Parco delle Orobie
bergamasche sulla presenza di lupi
e orsi, ha pensato di tutelarsi. Ma il cucciolone
mordace ha creato già non pochi problemi.
'Fare il suo mestiere' comporta seri pericoli
per le persone. Infatti è stato creato dall'Armata
Rossa sovietica per essere un cane militare,
una macchina che non lascia scampo al nemico (umano).
leggi tutto
(05.06.10)
Pecore e parchi metropolitani
Quale
agricoltura nei parchi suburbani e di area
metropolitana? E perché no anche quale zootecnia
e pastorizia? Questo gregge di Brianzole
al pascolo nel Parco di Monza rappresenta
una nota positiva e suggerisce una serie
di interessanti considerazioni. l
leggi
tutto
(28.05.10)
Dalle Marittime alle Orobie il ritorno dei predatori
mette a rischio i migliori formaggi ovicaprini
d'alpeggio
I
pastori delle Alpi Marittime denunciano
l'intensificazione degli attacchi del lupo.
Abbiamo parlato con Marilena Giorgis della
Val Pesio (CN), pastora e casara aziendale
e d'alpeggio. Lo scorso hanno ha avuto
venti pecore da latte di razza Frabosana
sbranate e dieci disperse. Quest'anno proverà
con le recinzioni, ma i cani da guardiania
non li vuole e al figlio consiglia di rinunciare
al pastoralismo. Intanto nelle Orobie il
Parco 'allerta' i comuni invitandoli a raccomandare
ai pastori di abbandonare il pascolo 'libero'
e di dotarsi di cani e recinti. Siamo al
'coprifuoco'. E' a rischio lo stesso Bitto
storico fatto anche con latte di capra Orobica
mantenuta con un sistema particolare di
pascolo. Che non c'entra nulla con il pascolo
'brado' e che richiede pastori 'veri' ed
esperti. Alla lobby pro predatori i pastori
e allevatori devono imparare a rispondere
uniti al di là delle differenze e dei confini
regionali e nazionali. leggi
tutto
(24.05.10)
Val Maira (CN). Progetti per la montagna che vuole vivere
I
progetti di recupero delle piccole borgate
di montagna piemontesi sono stati frenati
dall'accettazione dei ricorsi di alcuni
eclusi. Ma intanto si evidenzia di grande
interesse il progetto della Borgata Podio/Lo
Puy in Val Maira che prevede, tra l'altro
il recupero del fabbricato di origine medioevale
qui a fianco (foto M. Corti) per la realizzazione
di attività di 'scuola pratica di pastoralismo'
e di 'centro di riferimento per i problemi
dell'allevamento caprino'. A differenza
delle lobby ambientaliste, che i loro parastatali Parchi
e Centri di educazione ambientale se li
fanno pagare da Pantalone, le iniziative
ruraliste chiedono
il sostegno pubblico solo per finalità concrete.leggi
tutto
(19.05.10)
Pecore in azione (sulle colline di Brescia)
Economiche,efficienti,
silenziose. Il lavoro per l'ambiente delle
pecore non drena le casse pubbliche. Una
gestione oculata del pascolamento produce
paesaggio e biodiversità e .... carne.
Senza usare pesticidi e combustibili
fossili. A chi interpreta l'ambientalismo
in tutt'altra maniera non garba. E allora
si accusa la pecora di 'mangiare' l'orchidea
protetta. Orrore. leggi
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(13.03.10) Sulle colline bresciane arrivano le pecore a mantenere il paesaggio e la biodiversità
Due distinti progetti stanno per partire: uno riguarda il Montorfano promosso dal comune di Erbusco, l'altro il Parco delle colline di Brescia ed interessa i comuni di Brescia, Colle Beato, Bovezzo e Rezzato. In entrambi i casi l'utilizzo del pascolo consentirà di salvaguardare biodiversità e valori paesaggistici operando interventi a costi limitati
leggi tutto
(07.03.10) Dosso del Liro (Co): alpeggio conteso
Un comune povero che vuole 'fare cassa', intermediari e grossi allevatori di pianura che speculano sui 'pascoli di carta', una famiglia che resta senza l'alpe che caricava da decenni e un giovane pastore di pecore che ai primi di agosto deve far fagotto. Storia triste ma vera. Sì la montagna è triste ... ma guarda caso perché qualcuno dalla pianura vuole sfruttarla (e politici e burocrati chiudono gli occhi sulle speculazioni). leggi tutto
(02.03.10) Verso il ventennale della capra Orobica di Valgerola
La prima mostra ufficiale della capra Orobica di Valgerola è del 1991, ma l'iter del riconoscimento di razza è iniziato nel 1990 e si è concluso nel 1992. Di fatto la razza, prima e unica capra alpina nel Libro Geneaologico delle razze caprine italiane, ha vent'anni. Ed è tempo di bilanci. L'Orobica ha fatto da apripista alla riscoperta delle popolazioni caprine autoctone dell'arco alpino ma di fonte a non poche luci vi sono anche parecchie ombre. La stessa Orobica, a detta degli allevatori, non gode una grande salute.
Iniziamo una serie di interventi sul ventennale in cui faremo emergere le opinioni degli allevatori (vecchi e giovani). .leggi tutto
(23.02.10) Il lupo e la pecora entrano nella campagna elettorale
Candidati che chiedono il voto pro o contro il lupo. Succede in Piemonte, dove la presenza del lupo - con le discussioni sulla problematica convivenza con le attività pastorali - hanno da tempo assunto valenza politica. Perché scandalizzarsi? Il lupo (e la pecora) rappresentano problemi reali nelle valli e coinvolgono sul piano simbolico ed emotivo tutta la società. Bene che ne parlino anche i politici e non solo gli esperti (di parte). Intanto segnaliamo gli interventi di Mariano Allocco e Marzia Verona sul 'Piano lupo'. leggi tutto
(19.02.10) Regione Piemonte: un 'piano lupo' elettorale
La problematica convivenza della pastorizia con i branchi di lupi ormai stabili in parecchie valli porta la Regione Piemonte ad approvare, in piena campagna elettorale per il rinnovo del consiglio regionale, un Piano di difesa dal lupo dal sapore elettorale. Esso prevede 'piani di difesa aziendali', 'sperimentazione di nuove tecnologie', un 'centro regionale per la selezione e l'allevamento dei cani da guardiania', 'assistenza veterinaria all'addestramento e gestione dei cani' ecc. ecc. Tra gli obiettivi il 'sostegno' alla custodia continuativa dei greggi e alla assunzione di aiuti-pastore. Con quali soldi? Il tutto infatti prevede, infatti, un finanziamento di 74.000 €! Una misura, tra le tante previste, mette in allarme i pastori:'traslocazioni di greggi, in modo temporaneo o permanente'. Se abbandonare via via gli alpeggi pericolosi è il modo per prevenire gli attacchi (sulle basi delle indicazioni del 'piano di difesa') allora abbiamo proprio ragione noi a sostenere che il lupo è uno dei grimaldelli per cacciare i pastori (e in generale l'uomo) dalle Terre Alte. leggi tutto
(06.02.10) Alla
gente tenace della montagna (e alle sue capre)
A
Druogno in Val Vigezzo (VB) c'è un monumento
alla 'gente tenace e industriosa della montagna'.
Raffigura una donna con l'inseparabile gerla
e l'atrettanto inseparabile capra, tanto
avversata dal 'potere' quanto amica e sorella
della gente di montagna. Oggi la storia
di questa simbiosi continua. Ne sono protagonisti
giovani ruralpini non per condizione, ma
per scelta e passione, che trasportano volentieri
un bel carico di foglia per fare il letto
alle capre su per un sentierino ghiacciato
(Druogno, 02.02.2010, foto M. Corti)
vai
a vedere il commento e le altre foto della storia
(29.01.10) Resistere
in quota. La forza della simbiosi tra
uomo e animale
Bugliaga
è una piccolissima frazione di 16 abitanti
- meno in inverno - a 1.400 m del comune
di Trasquera (Vco), spesso isolata per neve.
In inverno resta abitata grazie ad un allevamento
di capre. I ritmi dell'alpeggio, del
'mezzo alpeggio', del taglio dei prati e
della legna segnano, come una volta,
un legame profondo con la montagna. L'accudimento
degli animali- che va ben al di là
delle cure materiali - contribuisce a dare
senso allo scorrere delle giornate e all'abitare
un pezzo di mondo. leggi
tutto
(25.01.10) Puos
d'Alpago (BL) Appello a Zaia
Riportiamo
l'appello al Ministro Zaia di una giovane
coppia che vorrebbe dedicarsi alla
pastorizia. Ma non ci riesce. La transumanza
con le pecore da carne è osteggiata e allora
decidono di tenere pecore da latte. Partecipano
ad un bando per avere contributi per attrezzature
e strutture e scoprono che le pecore sono
considerate solo da carne e che per
loro non c'è niente da fare. Beffa. leggi
l'appello
(25.01.10) Cercasi
aziende per gestione della Stazione Alpina
Sauze d'Oulx (TO)
L'IPLA
che ha la gestione degli immobili di proprietà
della dalla Regione Piemonte valuterà proposte
di aziende, anche associate, per la gestione
della Stazione con 52 ha di pascolo, stalle
per 100 bovine da latte + ricoveri per ovicaprini,
caseificio con capacità 20 q.li di latte,
agriturismo con 22 camere e ristorazione.
La manifestazione di interesse deve pervenire
entro il 28 febbraio. leggi
i dettagli
(23.01.10) Montecrestese
(VCO) Annette ancora mamma
In
un mondo di sfruttamento sempre più intensivo
degli animali 'da reddito' è una bella e
importante notizia che una capra di 16 anni
abbia ancora partorito. E' l'anno della
biodiversità e va celebrato anche così,
ricordando che gli animali autoctoni adatti
all'ambiente, mantenuti al pascolo e trattati
con amore sono longevi, sani e felici. Annette
è una capra Alpina 'comune', del ceppo della
Valle Antrona. leggi
cosa ha da dire Annette
(21.01.10) Chiarezza
sul lupo. L'intoccabilità è solo italiana
e l'hanno decisa gli 'esperti' e gli ambientalisti
Il Ministero
dell'ambiente risponde picche alle
richieste di abbattimenti selettivi inoltrate
dalla Regione Piemonte. Lo fa su parere
dell'ISPRA che, a sua volta, si rifà ad un
Piano nazionale d'azione per la conservazione
del lupo (2002) scritto da un gruppo composto
da esperti (di regola filoambientalisti)
e dalle stesse organizzazione ambientaliste.
Ma la cosa più assurda è che per motivare
un parere contrario agli abbattimenti il
'Piano d'azione' si appella alla 'mancanza
di informazioni sulla consistenza della
popolazione' ma, soprattutto alle
'obiezioni di parte dell'opinione pubblica'.
Ora la politica faccia la sua parte e la
pianti con la delega agli ambientalisti.
leggi
tutto
(19.01.10) Orso JJ5. Orsologi, orsofili e orsomani
le sparano grosse.
Lui,
il famoso orso JJ5,
era partito a primavera e da luglio era
in Trentino ma gli orsologi
e il presidente del Parco delle Orobie bergamasche
gongolavano: 'Questa
estate ha cambiato
dieta, si comporta bene, non ha attaccato più
gli alpeggi'. Erano tento felici che il
'loro' orso fosse diventato buono che il
Parco
a novembre ha indetto un concorso per i
bimbi per dare un nuovo nome alla star delle
Orobie bergamasche. Intanto
il contribente paga per i brillanti
studi e monitoraggi (!?),
le assicurazioni anti-orso, le squadre di pronto
intervento. Ora sperano in un nuovo 'ospite'
per non perdere la faccia e giustificare
le spese. leggi
tuttot
(16.01.10) Cuneo.
Taricco (ass. regionale) frena sugli abbattimenti
selettivi del lupo
Si
avvicina un difficile confronto elettorale
e la presumibile paura di perdere voti
urbani animalisti spinge l'ass. Taricco
ad essere prudente. E torna sulla 'prevenzione',
sulle mani legate per via della 'protezione
assoluta per il lupo imposta dalle norme
internazionali'. Eppure 'da agricoltore'
poche settimane fa aveva detto di essere
personalmente favorevole alla caccia al
lupo. L'unica cosa che deve spiegare agli
amministratori, ai pastori e agli allevatori
è perché in altri paesi si può sparare al
lupo, non solo 'in teoria' ma anche in pratica
(oltre 200 capi in Svezia nei prossimi anni).
Se le 'strategie nazionali' possono essere
'flessibili' (lo sono!) vada a Roma
e negozi con il Ministero dell'ambiente.
Invece sembra che voglia arrendersi prima
di combattere - ovvero sostenere la richiesta
di abbattimento presentata al Ministero -
e sorge il sospetto che si preferisca lasciare
la rogna agli amministratori locali (di
centro-destra). leggi tutto
(20.12.09) Lupo?
Si può convivere? Un convegno ieri
a Brossasco (Cn)
Le
conclusioni non sono nuove (in alcune zone
la convivenza è impossibile). Quantomeno
i politici si sono espressi in favore degli
abbattimenti mirati. Adesso, però, devono
darsi da fare con il Ministero dell'Ambiente per
ottenere dalla burocrazia ciò che altri
paesi UE hanno messo in atto a tutela dei
pastori. (link
a Pascolo Vagante di Marzia Verona)
(18.11.09) La
pastorizia transumante osteggiata nella
terra di Zaia
Marzia
Verona, paladina della 'pastorizia vagante'
si appella al Ministro che si è dimostrato
sensibile anche a questa realtà. Proprio
in una fase in cui vi sono dei giovani che
abbracciano con entusiasmo questa vecchia-nuova
attività cresce l'ostilità contro le greggi
transumanti. Alcuni pastori veneti hanno
dovuto vendere parte dei greggi e sono in
difficoltà. leggi tutto
(09.11.09) Cuneo.
Premiati
i campanacci
"Ascolta passa la mandria".
E' il nome del concorso che si è svolto
ieri (8 novembre) a Cuneo per premiare
i migliori campanacci delle Alpi.
Ce ne parla Giovanni Mocchi musicologo, esperto e collezionista di campanacci.
Eventi
come questo andrebbero promossi anche altrove.
Invece di premiare le 'superdotate del latte' alle
mostre zootecniche di montagna andrebbero
premiate le vacche che hanno fatto più alpeggi
e data importanza ad aspetti culturali come
questi. leggi
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(05.10.09) Alta Valcamonica.
Un successo il convegno sulla transumanza
a Pezzo
Il 2 e 3 ottobre si è svolto a Pezzo
di Pontedilegno (villaggio-simbolo della
pastorizia transumante) un significativo
evento in tema di transumanza. Il giorno
2 si è tenuto il 3° seminario sulle transumanza
alpine con una interessante introduzione
di Giorgio Conti in materia di attualità
ecologica della transumanza e diverse
testimonianze storiche. Domenica 3 un bel
gregge è sfilato per le vie del villaggio
rievocando la partenza autunnale delle greggi
e dei pastori per la pianura (di Cremona
e Lodi) e vi è stata anche la dimostrazione
di tosatura mentre in piazza a Pontedilegno
Giovanni Mocchi persentava la sua mostra
internazionale di campanacci provenienti
da tutto il mondo (nella foto l'intervento
di Giancarlo Maculotti).
pastoralismo - transumanza - valle
camonica leggi
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(18.09.09) Cuneo.
Tra la nebbia e i lupi
Riceviamo dall'associazione
Coumbouscuro
- che l'ha inviata per conoscenza anche
alle istituzioni - la testimionianza,
asciutta e senza retorica, di un pastore
che pensa di abbandonare la propria attività
a causa dell'impossibile 'convivenza' con
il lupo. Una convivenza imposta dai signori
del WWF e dall'atteggiamento pavido e conformista
della politica che non osa adottare quelle
misure di controllo dei lupi a tutela della
pastorizia che sono praticate in altri paesi.
E' venuto il momento che tutte le associazioni
e le personalità che hanno a cuore
la montagna dell'uomo assumano un'iniziativa
su questo tema. Ruralpini se ne fa promotore.
piemonte
- pastoralismo - orsi e lupi leggi
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(15.09.09) Como.
Un grosso gregge abbattuto per brucellosi
(dopo 15 anni di assenza della malattia
nei greggi lombardi). I veri pastori
insorgono.
Lo scorso agosto un gregge
di 1.000 pecore e 100 capre che utilizzava
pascoli in Val Cavargna (Co) è risultato
infetto da brucellosi ed avviato al macello
a Lodi. Il proprietario (un ristoratore
di Parabiago, Mi) e i responsabili
del trasporto sono stati denunciati con le accuse di ricettazione, omessa custodia, false dichiarazioni e rischio di epidemia.
Di fronte alle polemiche contro 'l'affitto
dei pascoli ai foresti' che rischia di danneggiare
i veri pastori questi ultimi chiedono
che l'esercizio della pastorizia e la concessione
dei pascoli sia vincolata a requisiti di
professionalità che solo i veri pastori
possono offrire. leggi
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(05.09.09)
Nel ginepraio burocratico della normativa
forestale prevale sempre la cultura
anacronistica della 'protezione del cespuglio'
Il giorno 3 si è tenuta a Malga
Rosello (foto) 'cuore' del demanio forestale
lombardo un'interessante giornata sui tema
del recupero (con il pascolo) delle aree
pascolive marginali a scopo faunistico.
Sono emerse le difficoltà di una gestione
multifunzionale intelligente nella giungla
delle competenze in materia e in un quadro
normativo fermo alle logiche settoriali
e, in primis, alla tuttora egemone cultura
del 'forestalismo'. leggi
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(29.08.09)
Piemonte. La coldiretti propone squadre
di volontari a sorveglianza delle greggi.
Il WWF risponde picche
Il WWF persegue la 'pulizia
etnica' della montagna dai contadini e dai
pastori per creare un grande 'metaparco'
ma non lo dice apertamente (a differenza
degli animalisti). Quando nei giorni scorsi
la Coldiretti in Piemonte ha proposto di
creare squadre di volontari per tutelare
le greggi dai lupi la risposta del
WWF è stata picche e, anzi, è tornato
ad accusare i pastori di 'non essere
più capaci di convivere con i predatori'.
Il pastore deve stare da solo disarmato
a fare la guardia di notte al gregge in
alta montagna. leggi
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(04.08.09) Abruzzo.
Marcelli lancia il premio 'Caino'
Nel corso della inaugurazione della
Rassegna Ovina di Campo Imperatore (AQ),
Nunzio Marcelli, battagliero presidente
dell'Associazione regionale produttori ovicaprini,
ha annunciato l'istituzione del 'premio
Caino'. Il 'riconoscimento' sarà assegnato
a enti, istituzioni, associazioni e privati
che si sono 'distinti' per azioni
dannose nei riguardi della pastorizia sottraendo
ad essa territorio e contribuendo alla
sua scomparsa (nonché a perdita di biodiversità). Si
raccolgono segnalazioni. leggi
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(15.07.09)
Pavia.
I suoni del pastoralismo.
Un
musicologo pavese cultore di sonorità rurali
ha raccolto campanacci di ogni regione (d'Italia
e del mondo) e allestito una mostra internazionale.
Al fine di implementare la mostra invitiamo
tutti a segnalare notizie su artigiani
e luoghi di fabbricazione (attuali e storici)
di campani e campanacci. leggi
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(20.06.09)
Lombardia/Alpi.
In
un incontro interregionale a Breno (Valle Camonica,
BS) si sono discussi i problemi dei pastori delle
Alpi e della valorizzazione della
lana (il 2009 è l'anno delle fibre naturali)
leggi
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(11.06.09) Alpi/Palestina
Solidarità
ruralista e pastoralista dalle Alpi alle colline di
Hebron (Palestina) per sostenere una comunità del cibo
costruita intorno al Leben, un formaggio di latte ovino
e caprino e rappresentata dal Movimento nonviolento dei Pastori. Comitato delle
Colline a sud di Hebron leggi
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(09.04.09)
Bergamo. La Coldiretti e l'Associazione allevatori provinciale:
catturare e trasferire l'orso problematico
In
un duro comunicato diffuso il giorno 7 la Coldiretti
e l'Apa invitano Parco e istituzioni territoriali a
prendere posizione: basta ipocrisie, non si può tutelare
l'orso e, al tempo stesso, la zootecnia di montagna
e la pastorizia. Di fronte a chi parla di "messa
in sicurezza" degli allevamenti (ma quanto costerebbe
"blindare" ogni stalletta?) e di "studi
statistici" per elaborare "piani preventivi"
gli allevatori traggono la conclusione che i margini
per trattare con il "partito dell'orso" sono
esauruiti. O l'orso o noi dicono i rappresentanti
degli allevatori. Intanto
i sindaci della val Brembana dicono di sperare
che l'orso se ne vada da solo o considerano la sua
presenza una "testimonianza del
valore naturalistico del territorio". Altro che
quelli dei Pirenei che, nel 2006, si
sono messi alla testa del movimento anti-orsi che ha
costretto Parigi ad abbandonare
il programma di reintroduzione del plantigrado vai
a vedere
(29.03.09)
Bergamo. I
pastori offesi dall'esperto "orso-lupologo"
del Parco Orobie: ci appelliamo alla Regione Lombardia
Il
Parco delle Orobie riconosce la criticità della presenza
dell'orso JJ5 per le attività pastorali, ma trasmette
una relazione tecnica sullo "stato dell'arte"
che offende la professionalità dei pastori transumanti
lombardi. Impossibile trattare con intrerlocutori che
non conoscono la nostra realtà
dicono i pastori. Intanto per un solo orso "balordo" si
annunciano spese ingenti: 150.000 € per "risarcimenti
e comunicazione" da parte del Parco + 15.000€ per
un censimento degli allevamenti a rischio + le spese
che la Provincia di BG sosterrà per approntare 3 squadre: "pronto intervento",
"dissuasione" e"prevenzione". Un
insulto alla crisi per rincorrere le
ideologie della wilderness
a tutti i costi. vai
a vedere
(17.04.09) Torino
Tornano
le pecore tosaerba a Torino vai
a vedere
(15.04.09) Valseriana
(BG)
Tornano,
nonstante I tagli, le pecore anti-incendio ? vai
a vedere
(07.04.09) Torino
Bando
per la formazione di 20 tecnici pastoralisti (di Marzia Verona) vai
a vedere
(07.04.09) Torino
Torna
il premio per il pascolo gestito. soddisfazione ma anche qualche
perplessita' per i punteggi e per il "fattore lupo" (di
Marzia Verona) vai
a vedere
(26.01.09) L'orso "padrone" delle montagne scaccia i pastori
in alta val Seriana
Il
3 febbraio ci sarà a Bergamo un "tavolo"
per discutere di "convivenza" con l'orso JJ5.
Ma per l'Associazione pastori lombardi le condizioni
sono irricevibili e stanno pensando a cercare altri
pascoli in Francia considerato che a Bergamo, in Lombardia,
in Italia non c'è tutela per la pastorizia vai
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(16.08.08) Canton
Ticino. No
ai lupi
5.000
firme contro la sempre la presenza dei lupi incompatibile
con la realtà pastorale delle aspre valli del cantone
vai
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(10 e
19.8.08) Trentino/Lombardia Pastori sempre più colpiti
Cresce
l'esasperazione contro gli attacchi degli orsi vai
a vedere
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