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11.09.11) Alpe Madri (Dosso del Liro, Co)

La storia di una vipera che con un morso mortale alla fidata mula mette in crisi un alpeggio. Che deve scaricare a ferragosto. Sono questi 'eremiti' (o 'trogloditi') che tengono in piedi la montagna (senza ricevere adeguati sostegni).Testo e foto di Pierfranco Mastalli vai a vedere

 

(08.09.11) Tra alpi orobiche e marittime. Antiche strutture d'alpeggio a confronto

Le antiche strutture pastorali presentano forme che si ripetono in aree diverse e in tempi diversi. Le nostre conoscenze sono ancora frammentarie ma è già possile stabilire interessanti analogie. Come nel caso dei calécc delle Orobie occidentali e nelle capanne casearie degli alpeggi del monregalese sulle Alpi Marittime.

Ricostruire la storia concreta dei sistemi di alpeggio e di caseificazione e la loro evoluzione serve anche a far uscire l'alpeggio da una dimensione bucolica atemporale restituendogli l'importanza che merita. leggi tutto

 

(26.08.11) Alta valle Spluga. Quando l'alpeggio si industrializza

In alta valle Spluga l'alpeggio è diventato una succursale della Latteria industriale di Delebio. Non ci sarebbe niente di particolarmente perverso. Però si vuole fare Bitto. Ma come lo fanno? Un solo alpeggio produce più "Bitto" che tutti gli alpeggi storici ribelli messi insieme. Ma è un vanto? vai a vedere

 

(13.08.11) "Malga in festa" a Songavazzo (Bg)

Nonostante la pioggia e la nebbia e il cambiamento di programma (con pranzo in paese) la festa delle malghe di Songavazzo alla seconda edizione si conferma come un raro esempio di sagra dell'alpeggio di qualità. Cruciale l'aspetto di educazione al gusto attraverso degustazioni, illustrazioni dal vivo e spiegazioni su caseificazione e mondo dell'alpeggio. vai a vedere

 

(11.08.11) Plesio (Co). Festa di Sant'Amaa e alpe Nesdale

Anche quest'anno sono stato a Sant'Amaa e all'Alpe Nesdale (Plesio, Co). E' stato bello vedere il sindaco, il parroco, la gente del paese così interessati alla realtà dell'alpeggio rendere omaggio al lavoro degli alpigiani, ai frutti degli animali e dei pascoli. Un evento che dovrebbere essere di modello per le feste in alpeggio.

vai a vedere

 

(04.08.11) All'Alpe Cavisciöla, tra 'integralisti' del Bitto storico e mucche O.B.

Un alpeggio della val Brembana dove si arriva solo a piedi, dove il latte si lavora in baite 'storiche'. È gestito da una giovane coppia unita dalla passione per l'alpeggio, lei casara 'fliglia d'arte', lui giovane ed orgoglioso caricatore d'alpe che ha fatto la gavetta,  fermo come una roccia sulle sue convinzioni. Propugnatore di una perfezionata arte del pascolamento e del ritorno alla Bruna alpina (O.B.). In alpe ci sono anche dei cascin ("pastorelli") di 14 e 12 anni, l' per imparare. Sembra una storia abilmente costruita per mitizzare una realtà. Ma è vera. Un invito caloroso a  tutti a farsi una bella camminata e ad andare a conoscere Alfio e Sonia che vi accoglieranno come amici anche se non vi conoscono. vai a vedere

 

(15.07.11) Ritorno all'Alpe Madri (Dosso Liro,Co)

Mario Bassi ha potuto ritornare a caricare l'Alpe Madri dopo le incresciose vicende di speculazioni sugli alpeggi che gli avevano impedito di farlo lo scorso anno. Anche quest'anno Pierfranco Mastalli è andato a trovarlo. Ci ha raccontato come l'alpeggiatore abbia ripreso la vita di sempre nella suggestiva Valle del Dosso, montagna aspra e dirupata. vai a vedere

 

(22.06.11) All'alpeggio Case di Viso da Andrea Bezzi malghese-casaro-affinatore

Storia di una esercitazione-seminario in cui si sono affrontati tanti problemi e capite tante cose sulla realtà dell'alpeggio. Su tutte una: l'allevatore di montagna non può pensare solo a mungere ma deve usare le sue mani abili e tutte le sue capacità tecniche e comunicative. La grande lezione di Andrea Bezzi che da diversi anni segue un suo 'stile produttivo' che oggi viene ammirato. Andrea è pienamente soddisfatto del suo lavoro "il più bello del mondo". Se solo il Parco....  leggi tutto

 

(04.08.11) All'Alpe Cavisciöla, tra 'integralisti' del Bitto storico e mucche O.B.

Un alpeggio della val Brembana dove si arriva solo a piedi, dove il latte si lavora in baite 'storiche'. È gestito da una giovane coppia unita dalla passione per l'alpeggio, lei casara 'fliglia d'arte', lui giovane ed orgoglioso caricatore d'alpe che ha fatto la gavetta,  fermo come una roccia sulle sue convinzioni. Propugnatore di una perfezionata arte del pascolamento e del ritorno alla Bruna alpina (O.B.). In alpe ci sono anche dei cascin ("pastorelli") di 14 e 12 anni, l' per imparare. Sembra una storia abilmente costruita per mitizzare una realtà. Ma è vera. Un invito caloroso a  tutti a farsi una bella camminata e ad andare a conoscere Alfio e Sonia che vi accoglieranno come amici anche se non vi conoscono. vai a vedere

 

(15.07.11) Ritorno all'Alpe Madri (Dosso Liro,Co)

Mario Bassi ha potuto ritornare a caricare l'Alpe Madri dopo le incresciose vicende di speculazioni sugli alpeggi che gli avevano impedito di farlo lo scorso anno. Anche quest'anno Pierfranco Mastalli è andato a trovarlo. Ci ha raccontato come l'alpeggiatore abbia ripreso la vita di sempre nella suggestiva Valle del Dosso, montagna aspra e dirupata. vai a vedere

 

(22.06.11) All'alpeggio Case di Viso da Andrea Bezzi malghese-casaro-affinatore

Storia di una esercitazione-seminario in cui si sono affrontati tanti problemi e capite tante cose sulla realtà dell'alpeggio. Su tutte una: l'allevatore di montagna non può pensare solo a mungere ma deve usare le sue mani abili e tutte le sue capacità tecniche e comunicative. La grande lezione di Andrea Bezzi che da diversi anni segue un suo 'stile produttivo' che oggi viene ammirato. Andrea è pienamente soddisfatto del suo lavoro "il più bello del mondo". Se solo il Parco....  leggi tutto

 

(25.04.11) Gerola (So). I ribelli del Bitto non intendono 'regalare' la denominazione

Dopo che il 'Centro del Bitto' (stagionatura) ha iniziato a farsi sottoporre ai controlli della Dop anche i produttori 'ribelli' gradualmente rientreranno nel regime di controlli Csqa. É la decisione dell'assemblea del Consorzio salvaguardia Bitto storico del 21 aprile. Ciò non ha nulla a che fare con il rientro nel Consorzio tutela Casera e Bitto ispirato da visioni quantitative e produttivistiche funzionali alle latterie industriali. Da produttori 'in regola' (pur continuando a ritenere la 'regola' iniqua) e non più fuorilegge' continueranno a battersi perché il loro prodotto, otenuto con tecniche fedeli alla tradizione, e l'area di produzione storica ottengano di essere distinti dal resto del Bitto Dop. leggi tutto

 

(09.04.11) Tra piano e monte. Amamont in Ticino (II)

Con un po' di ritardo (ma le cose interessanti da raccontare erano tante) ecco il resoconto del Convegno di domenica scorsa a Curzútt di Monte Carasso, presso Bellinzona. Un convegno ricco di stimoli ma che si è snodato lungo fili conduttori ben precisi. Che ha lasciato i partecipanti con tanti spunti interessanti da sviluppare.

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(06.04.11) Amamont in Ticino (I)

Molti gli stimoli che i partecipanti hanno potuto ricevere dalla partecipazione del convegno annuale Amamont. La due giorni si è tenuta nei pressi di Bellinzona,  tra un'azienda multifunzionale bio - fortemente legata all'alpeggio - del Piano di Magadino e un antico centro rurale a 600 m oggetto di un interessante progetto di rivitalizzazione. leggi tutto

 

(16.03.11) Amamont in Ticino

É ormai imminente l'annuale scadenza dell'assemblea-convegno di AMAMONT, l'associazione degli amici degli alpeggi e della montagna. L'evento - aperto a tutti - si svolgerà il 2-3 aprile in Canton Ticino con sede principale in località Curzútt di Monte Carasso (nei pressi di Bellinzona). La realtà ticinese è destinata a svolgere un ruolo primario nell'ambito di AMAMONT, non solo per l'importanza degli alpeggi ticinesi ma anche per quella dei rapporti tra Ticino, Lombardia e Piemonte. Nonostante che il Canton Ticino sia un territorio totalmente montano non mancano anche nel dibattito ticinese le voci a favore di una 'ritirata strategica' dalla montagna e della concentrazione del'impegno pubblico per servizi e infrastrutture nelle aree urbane 'competitive'. Ma la montagna è una risorsa, non una 'palla al piede'. É quello di cui si discuterà nel convegno del 3 aprile con la presenza di autorevoli rapresentanti delle istituzioni. leggi tutto

 

(10.02.11) Architettura rurale d'alpeggio: patrimonio a rischio

Bruno Zugnoni, ex cascin = 'pastorello' (classe 1961) della Val Gerola ci segnala lo stato precario del vecchio baitun dell'Alpe Combanina in comune di Pedesina. Un manufatto ben inserito nell'ambiente e che ha oltre un secolo ma che è prossimo al crollo. É un patrimonio storico-culturale che non merita di scomparire leggi tutto

 

(03.01.11) Tra montagna e città, tra storia e presente: i bergamini e i legami esemplari tra il cuore di Milano e le valli orobiche

L'idea, imposta dalla cultura cittadina, che lo sviluppo proceda solo dalla città e che le campagne e la montagna siano recettori passivi può cominciare ad essere messo in discussione.

Rileggere la storia può essere molto utile. Così come ai mezzadri è stato ricosciuto un ruolo decisivo nella nascita dei distretti industriali così è venuto il momento di riconoscere l'apporto degli allevatori e casari transumanti provenienti dalle montagne lombarde alla costruzione del moderno sistema zoocaseario. Un apporto basato non solo sull'integrazione nelle strutture agricole della pianura ma anche sulla frequentazione delle città e dei grossi centri commerciali dove la traccia dei montanari è ancora visibile. leggi tutto

 

(15.11.10) In Svizzera deroga per le baite di legno salva gli alpeggi

Altro che 'maniaci igienisti'. Gli svizzeri rispettono le tradizioni e il savoire faire dei casari più che gli italiani che si riempiono la bocca di 'tipicità'. Leggere per credere: il Berner Alpkäse Dop (quindi secondo le regole UE) si produce in chalet dove nello stesso locale si lavora il latte, si cucina e si consumano i pasti e il formaggio stagiona in locali con le pareti di legno. leggi tutto

 

(09.11.10) I formaggi d'alpeggio fanno bene alla salute (ma senza mangimi)

Il 3 novembre a Baveno (VB), nel corso di un interessante convegno presso la Camera di Commercio, è stata presentata dalla STEA (Società Ticinese di Economia Alpestre) una ricerca sulle caratteristiche chimiche e sensoriali del formaggio d'alpeggio ticinese. Povero di grassi saturi, ricco di grassi poli-insaturi e omega-3. Ma se si alimentano le vacche con integratori questi benefici si riducono drasticamente (anche se ci si limita a 1-2 kg di cereali) leggi tutto

 

(15.10.10) Parco eolico al Passo di San Marco: Patrizio Del Nero, solo contro tutti, insiste con le maxi pale

La questione del Parco eolico al Passo di San Marco tra le provincie di Bergamo e di Sondrio dovrebbe essere stata chiusa visto il coro di no. Sono contro la Provincia di Bergamo, la Provincia di Sondrio, il Parco delle Orobie bergamasche, i comuni bergamaschi, le Soprintendenze per i beni architettonici e per il paesaggio e quella archeologica per la Lombardia, il Ministero per i beni e per le attività culturali. Ma alla riunione del giorno 13 ottobre convocata presso il Dipartimento per il Coordinamento amministrativo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che deve dirimere il contrasto tra le amministrazioni, l'assessore del comune di Albaredo, Patrizio Del Nero ha insistito per il si. Facendo infuriare i bergamaschi, a partire dal presidente della provincia Pirovano perché Del Nero si mette contro la provincia di Sondrio che egli stesso rappresenta in qualità di presidente del consiglio provinciale. E si apre un caso politico.leggi tutto

 

(11.10.10) L'assedio dei cinghiali

Tutta la fascia prealpina lombarda è sotto assedio da parte dei cinghiali. La provincia di Como ha deciso l'abbattimento di 1500 capi. Si raggiungerà l'obiettivo? Intanto altre provincie non si muovono ancora con altrettanta decisione. Il cinghiale è un vero e proprio animale nocivo e non può essere gestito mediante la normale pratica venatoria. Lo dicono la gravità dei  danni ai prati, ai pascoli, ai vigneti, ai campi di mais, alle recinzioni, gli incidenti stradali, il rischio di diffusione di malattie, i pericoli per l'incolumità delle persone (un ferito a Sondrio e uno a Como questa estate). leggi tutto

 

(11.10.10) Festa dei marghè a Magliano Alpi e Fiero dei des a Bellino (CN)

Le tradizioni si perdono? Non si direbbe. In Piemonte le feste dei margari e le fiere autunnali del bestiame aumentano di numero e di partecipazione. Sullo sfondo si agitano i problemi degli affitti degli alpeggi, del lupo, dei vitelli non pagati abbastanza, delle strutture spesso inadeguate a garantire condizioni di vita e di lavoro adeguate. Ma in questa manifestazioni la gente del posto si stringe ai pastur e ai marghè consapevole del valore della loro attività pastorale non soli per il mantenimento della montagna ma anche di altrettanto importanti strutture simboliche e identitarie della comunità locale.

vai a vedere (link riattivato)

 

(05.10.10) I gendarmi del Bitto non fermano l'Unione delleOrobie casearie

Il 25 settembre a Branzi in alta Val Brembana (BG) è stata sancita la nascita di un'inedita forma di valorizzazione delle produzioni casearie: l'Unione dei formaggi Orobici. Ora emerge un retroscena: ll Consorzio Casera e Bitto DOP due giorni prima inviava una lettera in cui si diffidava di commettere violazioni di lesa DOP e si annunciava che sarebbero stati inviati degli 'ispettori' a sorvegliare la Fiera. Cose fuori dal mondo. leggi tutto

 

(03.10.10) Si inasprisce la polemica sul Parco del Lagorai

L'arch. Ferrari pubblica su l'Adige una sprezzante lettera di risposta a Laura Zanetti (vedi sotto la notizia del 28.09). Una lettera in cui non esita ad irridere alle posizioni 'nostalghiche' del passato in nome dello 'sviluppo' e dei posti di lavoro  creati dal Parco. Ma i Parchi non sono una novità. Potevano essere utili in una fase storica ormai . Oggi l'ambiente e l'economia locale si possono tutelare e valorizzare con altri strumenti che non i Parchi sono diventati spesso centri di potere e di spesa pubblica. Pubblichiamo un commento, la lettera di Ferrari e la replica di Laura leggi tutto

 

(29.09.10) La testimonianza del pastore Mario Durbano: io e i lupi nella nebbia

Alle prese con i lupi, che con le nebbie di settembre attaccano con più facilità, Mario come altri pastori piemontesi (e non solo) ha a disposizione sui pascoli alti ricoveri 'ancestrali' come quello della foto. Testimonianza preziose (da perservare) di una civiltà pastorale millanaria, ma a cui andrebbero affiancati ricoveri più confortevoli. Perché solo la vita del pastore deve essere uguale a quella di secoli fa? Per certi versi è anche peggio. Il 24 settembre si è trovato davanti 3 lupi neri, che non se ne andavano neppure in sua presenza, "avevo più paura io di loro". Ma Mario è armato solo di ... un petardi (il lupo è sacro e intoccabile). "E se invece di me ci fosse stato un pastorello? Cosa avrebbe fatto? Non manderei mai più un ragazzo da solo al pascolo". leggi tutto

 

(28.09.10) Giù le mani dal Lagorai (TN) Il Parco non serve, anzi è un'insidia

Al termine di una stagione d'alpeggio difficile, a malghe ormai chiuse, si torna a parlare del futuro di queste montagne. Il Lagorai è considerato da alcuni un patrimonio originale di paesaggi culturali e di 'civiltà della malga' da altri una banale 'area selvaggia'. Laura Zanetti, battagliera presidente dell'Associazione Malghesi e Pastori del Lagorai affronta di petto la questione del Parco ripercorrendo la storia dei vari tentativi di speculazioni sventate. "Poteva avere una sua ragione 30-40 anni fa" sostiene Laura che aggiunge:   " il Progetto- Parco, ora come ora, più che una tutela, rappresenta una ulteriore insidia". leggi la lettera

 

(27.09.10) Val Vigezzo (VB). I tesori degli alpeggi: Alpe Basso

All'Alpe Basso, in Val Loana, Bruno Zani alpeggia 80 capre e venti mucche e produce un formaggio particolare e molto pregevole mescolando latte caprino e vaccino (al 50% ca). La tecnica risente dell'influsso della cultura casearia della vicina Svizzera interpretata però in modo originale. Il risultato è rappresentato de forme del peso di 15 kg. La pasta presenza una marcata occhiatura ma la tecnica accutata e paziente di lavorazione è tale da consentire una maturazione piuttosto lunga senza difetti. Anche qui, però, i problemi non mancano; a parte la siccità di questa stagione è in forse la possibilità di utizzare l'alpeggio del comune, a quota più elevata, a causa della mancata esecuzione dei benedetti 'adeguamenti igienico-sanitari'. vai a vedere

 

(21.09.10) Gerola (SO). Il Bitto storico prepara la secessione dalla Valtellina

Ormai è sicuro, la 97a Mostra del Bitto (storico) si terrà a Branzi, in alta Valle Brembana (tèra de Berghem). Una decisione che era già nell'aria ma che è ora definitiva, dopo quanto avvenuto domenica  a Gerola alta in occasione della Sagra del Bitto.

Alla vigilia della Sagra la stampa locale ha annunciato con grande enfasi la notizia di un 'accordo sul Bitto' promosso dai comuni di Gerola e di Albaredo (che fino a pochi mesi fa si lanciavano reciprocamente velenose accuse). I produttori non erano stati neppure interpellati e la loro reazione a queste manovre è stata netta: si sono rifiutati di ritirare i tradizionali premi per i casari. Sul palco c'erano politici e anmministatori e 2 casari 'traditori' di Albaredo. Una situazione imbarazzante per Sertori, il presidente della provincia. 'Ci scusiamo con il presidente Sertori, non ce l'avevamo certamente con lui'. Questa la diichiarazione che ci ha rilasciato oggi Paolo Ciapparelli , presidente del Consorzio Bitto storico, che conferma che sabato a Branzi darà ufficcialmente l'annuncio del trasloco della Mostra del Bitto (storico) a Branzi. leggi l'intervista a Paolo Ciapparelli

 

(20.09.10) Alta Valle Camonica (BS) Rilancio per le malghe del Mortirolo?

Resoconto di una visita (14 c.m. ) ad un gruppo di malghe con forti elementi di criticità ma anche con gradissime potenzialità multifunzionali (per le valenze storiche, naturalistiche e turistiche).  Le amministrazioni paiono decise a puntare con convinzione sui loro alpeggi. Un fatto molto positivo.   vai a vedere

 

(17.09.10) Gias Gardon (Valle Stura di Demonte, CN)

Un alpeggio chiave per la sopravvivenza della pecora Sambucana. Due ragazzini che vorrebbero fare i pastori.

Il tutto condizionato da un futuro incerto per colpa della presenza stabile dei lupi. Che in Valle Stura di Demonte hanno già messo in grave difficoltà la pastorizia e rischiano di affossarla completamente 'bruciando' progetti, energie, passione, impegno vai a vedere

 

(27.08.10) Una vita ruralpina:  Ambrosini Dante da Dubino (SO)(classe 1919)

La prima stagione d'alpeggio a 6 anni ;poi una serie di stagioni a S.Sisto (Campodolcino) con le poche vacche di famiglia e le prime esperienze da giovanissimo sfrosaduur. Quindi la guerra con la prigionia. Immediato dopoguerra con il contrabbando spericolato e il lavoro dei boschi (più il primo). Poi in cantieri in Svizzera fino a un grave incidente sul lavoro. Ancora alpeggi negli anni '60. Poi commercio e trasporto bestiame (anca de sfroos föö de Livign); poi ancora alpeggi negli anni '80. Da 10 anni carica (da solo) l'Alpe del Piani a 2070 m e impara a fare il formaggio. 'Ma i vach e i cavaj  i uu semper tegnuu) (Foto M.Corti, Alpe dei Piani, 25.08.10)

vai a vedere il fotoracconto

 

(22.08.10)  In Valle Camonica un ecomuseo delle malghe

Un glorioso fabbricato d'alpeggio, emblema della produzione del formaggio Silter in Valgrigna è attualmente oggetto di attento restauro conservativo. Sarà il cuore dell'ecomuseo delle malghe, un cuore vivo, con la stagionatura del formaggio e i supporti didattici per i visitatori. Finalmente un intervento che valorizza il patrimonio storico-architettonico dell'alpeggio.

vai a vedere il fotoracconto

 

(19.08.10) Fuga dall'orsa. Pastore bresciano abbandona l'alpeggio in Trentino

Domani scende con 20 giorni d'anticipo il pastore Ivan Sandrini, originario di Ponte di Legno. Sandrini da 17 anni carica la malga Prada nel gruppo del Brenta. 'Dal 7 agosto è stato un assedio quasi continuo'. L'orsa affamata con tre cuccioli è riuscita a far saltare fuori dalla rete alcune pecore e le ha sbranate. Ferito pure un cane. Quanto alla squadra di emergenza '24 ore su 24' Sandrini ha molte cose da ridire. 'Sono venuti dopo due giorni e hanno paura, quello che hanno fatto è dare all'orsa il mangime a 300 m dalle pecore'. leggi tutto

 

 (13.08.10)  Como-Canton Ticino. Confronti deprimenti

Una passeggiata 'transfrontaliera' attraverso il Passo di S.Jorio, nell'alto Lario, mette in evidenza la diversa considerazione con la quale sono tenuti gli alpeggi in Canton Ticino e in Lombardia. Di là (Val Morobbia) un alpe modello, di qua (valli S.Jorio e Albano) alpeggi abbandonati, trasfromati in 'stazioni naturalistiche' o distrutti dalle valanghe. E il mitico 'formaggio grasso di Garzeno o di Basciarino' sostituito da un 'semigrasso' qualsiasi.

vai a vedere il fotoracconto

 

(09.08.10)  Festa delle malghe (a Songavazzo, BG)

Pieno successo della Festa delle malghe di Songavazzo. Pienamente soddisfatto il malghese e gli organizzatori si pensa già alla prossima edizione ma anche ad organizzare eventi simili per il 2011. La Festa è stata predisposta per l'aspetto gastronomico  tenendo conto dei criteri che devono informare la sagra di qualità: solo prodotti di agricoltori e trasformatori locali, niente bicchieri e stoviglie di plastica a perdere. leggi tutto

 

(30.07.10)  All'Alpe Nesdà (Plesio, CO) si festeggia la rinascita

Gli alpeggi del Bregagno, nei comuni di Garzeno, Pianello, Cremia, S.Siro, Plesio, Grandola e Cusino rappresentavano un grande comprensorio di alpeggi con pascoli alti fino a 2.000 m, affacciati sul lago di Como e di Lugano. Pochi sono ancora caricati ma l'apertura di una nuova pista forestale, che dai 'monti' di S.Siro porta all'Alpe Nesdà (passando per l'Alpe Rescascía), può aprire nuove prospettive. Domenica 25, con una bella cerimonia (che ha compreso anche la benedizione dei pascoli, degli animali e dei fabbricati) si è aperta la prima forma prodotta in alpe dopo anni di abbandono. Oltre agli strepitosi panorami questi alpeggi hanno anche un altro asso nella manica: i prodotti. Il formaggio che si produce (da secoli) è il Bitto, che qui, come nelle Valli omonime, viene prodotto con l'aggiunta del latte di capra. Insieme ad esso si produce una straordinaria mascarpa che diventa poi zígher. leggi tutto

 

(26.07.10)  Lagorai significa malghe. No al Parco

Amamont (l'associazione transfrontaliera degli amici degli alpeggi e della montagna) è andata nel Lagorai. Nella malga più autentica della regione più autentica del Trentino. Da Oswald Tonner, malghese-simbolo dell'ecologia contadina contrapposta alle ideologie della wilderness. Un'occasione per sostenere la biodiversità dei pascoli e dei formaggi, per dire no alle 'bustine' di fermenti selezionati più o meno 'autoctoni', al degrado delle malghe storiche ridotte a pascoli di manze, ai progetti di trasformare le malghe abbandonate in 'palestre' per i giochi di sopravvivenza nella wilderness.leggi tutto

 

(20.07.10)  Alpe Laguzzolo (S. Giacomo Filippo, SO)

All'Alpe Laguzzolo a 1.774 m in valle del Drogo si arriva solo a piedi partendo da poco più di 1.000 m. Ma una coppia di giovani neocaprai di Mese (entrambi con solide radici locali e rurali) sta organizzando al meglio l'alpeggio per le loro capre da latte. Con due bambini piccoli ... e  i nonni, i parenti che aiutano. Sono stato domenica scorsa a trovarli e vi racconto la storia (dell'alpe, della famiglia, dell'escursione).  leggi tutto

 

(08.07.10)Fotoracconto: Alpe Andossi (SO)

Sulla stessa alpe stili di alpeggio diversi (pare un viaggio nel tempo). E poi il conflitto tra i discendenti degli alpigiani (ora 'vacanzieri') e gli alpeggiatori ('vecchio' e 'nuovo' stile). Quello che conta è che il bosco è stato fermato anche se '... tanta erba non è mangiata e ad agosto è gialla' vai a vedere

 

(26.06.10) All'Alpe Madri (Dosso del Liro, CO) sin troppa 'pace'

Dopo le vicende conflittuali della scorsa stagione ('Un alpeggio conteso' Ruralpini 07.03.10) quest'anno l'Alpe Madri è sin troppo tranquilla: c'è solo Mario Bassi con 5 mucche (che evidentemente non bastano a 'mangiare' l'aalp). Pierfranco Mastalli è andato a trovarlo e ci ha inviato una serie di foto. E ci ha segnalato che la zona è diventata un SIC.vai a vedere

 

(21.06.10) Nevicate sugli alpeggi

Cronaca (fotografica) della giornata di domenica 20 giugno  all'Alpe Li Piani (Brusio, Val Poschiavo - Canton Grigioni).  Mentre fuori nevicava si è tenuta l'assemblea dell'associazione Amici Li Piani. Presente Robi Ronza, grande amico della montagna, cui è stata conferita la qualifica di 'socio onorario'. vai a vedere

 

(17.06.10) Cantine (hilter) d'alpeggio. Monumenti minacciati (Songavazzo, BG)

Sono sopravvissute ai diktat dei veterinari-burocrati, ai danni dei progettisti che farebbero meglio a progettare villette e condomini (architetti, ingegneri, geometri). Sono le cantine di stagionatira degli alpeggi ancora miracolosamente in funzione; veri monumenti al sapere ambientale e tecnologico dei nostri vecchi. Vi mostriamo quella della Malga Valmezzana in alta Val Seriana, un alpeggio 'fortunato' in quanto gestito dal Consorzio Forestale Presolana e caricato da un giovane 'neomalghese' locale pieno di entusiasmo e passione.

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(13.06.10) Lo strano caso dell’alpeggio Pis Lauson di Massello (TO)

Dove si impongono carichi bassissimi su ampie superfici per 'motivi ambientali' il degrado dei pascoli e la perdita di biodiversità sono assicurati. Marzia Verona illustra il caso di un alpeggio 'storico' della Val Germanasca (Pis Lauson di Massello) dove da anni è in atto un contenzioso tra un pastore e il comune proprietario dei pascoli in seguito alla istitusione di un SIC (Sito di interesse comunitario) che ha comportato un drastico ridimensionamento del carico di pascolo. Un sistema di regole flessibili unito a incentivi e disincentivi mirati potrebbe trasformare questa conflittualità in proficua collaborazione. (testo e foto di M. Verona) leggi tutto

 

(12.06.10) Valstrona (VCO). Una valle da capre (che oggi possono tornare ad essere una risorsa)

Tipica valle insubrica aspra, incassata, rocciosa, dove l'economia per secoli si è basata sull'integrazione dell'agricoltura di sussistenza con l'emigrazione, l'artigianato del legno e le miniere. Agricoltura e zootecnia 'povere', (almeno secondo certi schemi che forse è ora di rivedere). Basata sulle capre, le castagne e l'orticoltura (in assenza di campi e di grandi pascoli da bovini). Un modello ecologico efficientissimo che consentiva un'elevata densità demografica . Oggi di caprai e di capre ne rimangono pochi ma di buona razza (entrambi). E la tradizione della trasformazione  del latte caprino nei tipici furmagit at crava si rinnova. vai a vedere

 

(11.06.10) Morbegno (SO). Ufficialmente costituito il 'Consorzio per la salvaguardia del Bitto storico'

Venerdì 4 giugno, presso il Centro del Bitto di Gerola Alta si è ufficialmente costituito il  Consorzio per la Salvaguardia del Bitto Storico. La mossa era da tempo nell’aria. Paolo Ciapparelli, presidente dell’Associazione Produttori Valli del Bitto, da tempo aveva anticipato che, in caso di rientro dei produttori ribelli nella Dop, non ci sarebbe stato comunque un 'ritorno all'ovile' nel CTCB (Consorzio di Tutela Valtellina Casera e Bitto). La notizia, resa nota solo oggi, è comunque clamorosa e non mancherà di provocare fibrillazioni nel sistema di potere che in questi anni, ha  inutilmente cercato con varie forme di pressione di piegare i 'ribelli del Bitto'. Superata la fase di provocatoria di autoescusione dalla Dop i produttori storici (sempre 'ribelli' ma non più 'fuorilegge') rappresentano più che mai un punto di riferimento in Italia e oltre per le esperienze di resistenza casearia e più in generale rurale.  leggi il comunicato stampa integrale

 

 

(10.06.10) Valtellina. Quando le istituzioni e le paraistituzioni fanno concorrenza ai malghesi

L'Alpe Pedena nelle Valli del Bitto (SO) - proprietà dell'Ist. diocesano per il sostentamento del clero di Como - è stata affittata lo scorso anno ad un poker di istituzioni e paraistituzioni (Comune di Albaredo, Parco delle Orobie Valtellinesi, Consorzio Tutela Casera e Bitto, Latteria Sociale Valtellina di Delebio).

Esso se l'è aggiudicata lasciando a becco asciutto Mario Ciaponi di Talamona che, da giovane malghese, vi aveva trascorso molte stagioni d'alpeggio e intendeva tornare a caricarla con i figli, divenuti a loro volta grandi e desiderosi di intraprendere una professione che sono rimasti in pochi ad esercitare. Ma che ha il 'torto' di essere schierato, da malghese storico, con i 'ribelli' del Bitto. Con il risultato che ...

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(09.06.10) Calendario eventi AMAMONT 2010

Ecco il calendario delle manifestazioni estive e autunnali sul tema dell'alpeggio (e non solo) organizzate da Amamont o con la partecipazione di Amamont. L'evento principale si svolgerà nella catena del Lagorai famosa per i suoi alpeggi legati alla tradizione. E' un'occasione per conoscere un volto diverso della montagna trentina (foto Lorenzo Maggioni)  vai a vedere

 

(28.05.10) Dalle Marittime alle Orobie  il ritorno dei predatori mette a rischio i migliori formaggi ovicaprini d'alpeggio

I pastori delle Alpi Marittime denunciano l'intensificazione degli attacchi del lupo. Abbiamo parlato con Marilena Giorgis della Val Pesio (CN), pastora e casara aziendale e d'alpeggio. Lo scorso hanno ha avuto venti pecore da latte di razza Frabosana sbranate e dieci disperse. Quest'anno proverà con le recinzioni, ma i cani da guardiania non li vuole e al figlio consiglia di rinunciare al pastoralismo. Intanto nelle Orobie il Parco 'allerta' i comuni invitandoli a raccomandare ai pastori di abbandonare il pascolo 'libero' e di dotarsi di cani e recinti. Siamo al 'coprifuoco'. E' a rischio lo stesso Bitto storico fatto anche con latte di capra Orobica mantenuta con un sistema particolare di pascolo. Che non c'entra nulla con il pascolo 'brado' e che richiede pastori 'veri' ed esperti. Alla lobby pro predatori i pastori e allevatori devono imparare a rispondere uniti al di là delle differenze e dei confini regionali e nazionali. leggi tutto

 

(23.04.10) Il codice etico dell'alpeggio

E' rivolto ai caricatori d'alpe. Insieme al Protocollo tecnico (rivolto ai proprietari, agli enti, ai tecnici) presenta un insieme di principi il cui rispetto può consentire la valorizzazione degli alpeggi quali preziose risorse della montagna alpina. leggi tutto

 

(10.04.10) Storie di alpeggi: 'Adesso non passa più neanche il mulo' Lorena Pirozzini e Moreno Zanetta di Calasca Castiglione (VCO) raccontano cosa significhi caricare un alpeggio dove si arriva (a fatica) solo a piedi e capita spesso di rifocillare gli escursionisti della GTA. Ma invece che un premio ...

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(28.03.10) Prosegue l'esperienza di  'ragazzi in alpeggio' (servizio online)

Per la prossima stagione d'alpeggio abbiamo già ricevuto 64 candidature di giovani che vogliono lavorare o fare volontariato in alpeggio (tramite Ruralpini o direttamente attraverso il blog

lavoroinalpeggio.blogspot.com ). Gli alpeggiatori interessati possono consultare direttamente un archivio online con i dati dei ragazzi che si candidano per l'esperienza in alpeggio leggi tutto

 

(26.03.10) Tesori dilapidati

Garzeno (nell'alto Lario occidentale) è un paese di capre, specie la frazione Catasco. Sui muunt e sui aalp con il  latte di capra si producono ancora prodotti originali ed arcaici: il zìgher e quei formaggini presamici ruspanti di forma irregolare e crosta semifiorita. Nulla è stato fatto per caratterizzarli e valorizzarli e c'è di che riflettere (tristemente) se rileggiamo ciò che su di essi scrisse Veronelli nel 1968. Veronelli disse addirittura che ... leggi tutto

 

(24.03.10) Macagn o Maccagno?

Quante differenze dietro una 'o'. I produttori del Macagn storico, sostenuti dagli amministratori della montagna, da anni si battono contro un 'Maccagno Dop' prodotto in pianura con tecniche diverse. Però la loro opposizione è stata decisa e tempestiva e il rischio di svendere un'altra denominazione tradizionale di montagna parrebbe, salvo brutte sorprese,  sventato. E le due richieste di Dop, in assenza di una 'sintesi', (caldeggiata dalla Regione Piemonte, ma impossibile), sono in stallo.  Giacomo Bergamo, tecnico della Comunità Montana e 'anima' della tutela e valorizzazione del Macagn ci ha raccontato anche di un nuovo progetto ... leggi tutto

 

(21.03.10) Quanti alpeggi fatiscenti!

E' primavera ed è tempo di prepararsi alla prossima stagione d'alpeggio. Purtroppo non si può fare a meno di pensare a quanti alpeggi presentino strutture fatiscenti dove coloro che tenacemente vogliono continuare a produrre e a trasfomare il latte si trovano a lavorare e a vivere in condizioni inadeguate (oltre che spesso in assenza di autorizzazione sanitaria). Pascoli mal tenuti e fabbricati decrepiti non aiutano nemmeno a promuovere l'alpeggio come risorsa turistica. E così, nel disinteresse dei proprietari (i comuni per lo più), si creano le premesse per un degrado senza ritorno e per l'abbandono. E' triste constatare che gli attuali amministatori non abbiano neppure l'idea di quello che hanno rappresentato gli alpeggi per le loro comunità (che spesso intrapresero conflitti sanguinosi e poi interminabili battaglie legali per difenderli). E che non sanno che risorsa preziosa rappresentino per il futuro.  leggi tutto

 

(07.03.10) Dosso del Liro (Co): alpeggio conteso

Un comune povero che vuole 'fare cassa', intermediari e grossi allevatori di pianura che speculano sui 'pascoli di carta', una famiglia che resta senza l'alpe che caricava da decenni e un giovane pastore di pecore che ai primi di agosto deve far fagotto. Storia triste ma vera. Sì la montagna è triste ... ma guarda caso perché qualcuno dalla pianura vuole sfruttarla (e politici e burocrati chiudono gli occhi sulle speculazioni). leggi tutto

 

(06.03.10) Originale Lagorai: autentico formaggio di malga trentino

Il 1° marzo si è tenuto a Trento un incontro-degustazione che ha avuto per protagonista il formaggio 'Originale Malghe del Lagorai': un formaggio di malga, fatto in malga. All'incontro promosso dalla Strada del vino e dei sapori del Trentino hanno partecipato alcuni esponenti della ristorazione di qualità della provincia. L'Originale Malghe del Lagorai, controcorrente rispetto alla realtà zoocasearia trentina,  sta ottenendo apprezzamenti significativi trovando i canali giusti di valorizzazione leggi tutto

 

(25.01.10) Cercasi aziende per gestione della Stazione Alpina Sauze d'Oulx (TO)

L'IPLA che ha la gestione degli immobili di proprietà della dalla Regione Piemonte valuterà proposte di aziende, anche associate, per la gestione della Stazione con 52 ha di pascolo, stalle per 100 bovine da latte + ricoveri per ovicaprini, caseificio con capacità 20 q.li di latte, agriturismo con 22 camere e ristorazione. La manifestazione di interesse deve pervenire entro il 28 febbraio. leggi i dettagli

 

(10.10.09) Verbania. Sempre alto l'interesse per gli alpeggi

Il volume 'Alpi, alpigiani e formaggi dal Mottarone alla Formazza uscito in primavera è esaurito rapidamente ed è stata subito edita una nuova edizione. E'stata presentata ieri a Vanzone S.Carlo presso la sede della Comunità Montana del Monte Rosa. Ma i problemi degli alpeggi sono tanti.  

Alpeggi - VCO -formaggi - libri leggi tutto

 

(18.09.09) Cuneo.  Tra la nebbia e i lupi

Riceviamo dall'associazione Coumbouscuro - che l'ha inviata per conoscenza anche alle istituzioni - la testimionianza, asciutta e senza retorica, di un pastore che pensa di abbandonare la propria attività a causa dell'impossibile 'convivenza' con il lupo. Una convivenza imposta dai signori del WWF e dall'atteggiamento pavido e conformista della politica che non osa adottare quelle misure di controllo dei lupi a tutela della pastorizia che sono praticate in altri paesi. E' venuto il momento che tutte le associazioni e le personalità che hanno a cuore la montagna dell'uomo assumano un'iniziativa su questo tema. Ruralpini se ne fa promotore.

piemonte - pastoralismo - orsi e lupi

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(15.09.09) Como.  Un grosso gregge abbattuto per brucellosi (dopo 15 anni di assenza della malattia nei greggi lombardi).I veri pastori insorgono.

Lo scorso agosto un gregge di 1.000 pecore e 100 capre che utilizzava pascoli in Val Cavargna (Co) è risultato infetto da brucellosi ed avviato al macello a Lodi. Il proprietario (un ristoratore di Parabiago, Mi) e i responsabili del trasporto sono stati denunciati con le accuse di ricettazione, omessa custodia, false dichiarazioni e rischio di epidemia. Di fronte alle polemiche contro 'l'affitto dei pascoli ai foresti' che rischia di danneggiare i veri pastori questi ultimi chiedono che l'esercizio della pastorizia e la concessione dei pascoli sia vincolata a requisiti di professionalità che solo i veri pastori possono offrire.  leggi tutto

 

(05.09.09) Nel ginepraio burocratico della normativa forestale prevale sempre la cultura anacronistica della 'protezione del cespuglio'

Il giorno 3 si è tenuta a Malga Rosello (foto) 'cuore' del demanio forestale lombardo un'interessante giornata sui tema del recupero (con il pascolo) delle aree pascolive marginali a scopo faunistico. Sono emerse le difficoltà di una gestione multifunzionale intelligente nella giungla delle competenze in materia e in un quadro normativo fermo alle logiche settoriali e, in primis, alla tuttora egemone cultura  del 'forestalismo'  leggi tutto

 

(29.08.09) Piemonte. La coldiretti propone squadre di volontari a sorveglianza delle greggi. Il WWF risponde picche

Il WWF  persegue la 'pulizia etnica' della montagna dai contadini e dai pastori per creare un grande 'metaparco' ma non lo dice apertamente (a differenza degli animalisti). Quando nei giorni scorsi la Coldiretti in Piemonte ha proposto di creare squadre di volontari per tutelare le greggi dai lupi la risposta del WWF è stata picche e, anzi, è tornato ad accusare i pastori di 'non essere più capaci di convivere con i predatori'. Il pastore deve stare da solo disarmato a fare la guardia di notte al gregge in alta montagna.  

 

(28.02.09) Volontariato in montagna per i giovani

Presentiamo diverse possibilità per i giovani che desiderano fare volontariato in agricoltura: "Ragazzi in alpeggio (arco alpino)", WWFOOF (Italia e altri 13 paesi al mondo), "Associazione volontariato in montagna (Sudtirolo)", "Servizio volontario europeo" leggi tutto

  

(16.07.09) Valle camonica. L'alpeggio fa scuola

Dal 19 al 24 luglio un gruppo di insegnanti delle valli Camonica e Trompia (BS) soggiorneranno presso la Malga Campolungo (in Val Grigna) a 1510 m per partecipare al 4° seminario estivo organizzato dal Centro Coordinamento Servizi Scolastici della Valle Camonica. Il tema del seminario è "Vita in malga": un'immersione nel mondo dell'alpeggio, un patrimonio, ancora vivo, di valori, saperi, socialità. Lo scopo? Prendere spunti per valorizzare la cultura locale nell'offerta formativa e utilizzare l'alpeggio come modello per la ricerca sul territorio rispetto ad una pluralità di discipline.. leggi tutto

 

(10.07.09) Piemonte/Biella. Cinema ruralpino. Quest'anno Manuele Cecconello completerà la sua triologia 'Olga e il tempo', un esempio di come si può fare 'cinema ruralpino'. La prima parte 'epica minima del mattino' realizzata in Valle Elvo (BI) nel 2006 è un documento straordinario sulla lavorazione del latte tradizionale  

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(03.07.09) Piemonte/Valle Susa. Parco Orsiera Rocciavriè. Inaugurata la nuova foresteria nel complesso della Certosa di Montebenedetto a 1150 m leggi tutto

 

Valli del Bitto/Milano/Alessandria (30.04.09)

Opposizione presso la Commissione Europea contro le modifiche del disciplinare del Bitto Dop vai a vedere

 

Torino (07.04.09)

Bando per la formazione di 20 tecnici pastoralisti (di Marzia Verona)  vai a vedere

 

Torino (07.04.09)

Torna il premio per il pascolo gestito. soddisfazione ma anche qualche perplessita' per i punteggi e per il "fattore lupo" (di Marzia Verona)  vai a vedere

 

Milano (04.04.09)

Al tavolo convocato dall'assessore ferrazzi passi avanti per la soluzione dei problemi del bitto vai a vedere

 

 Milano (06.03.09)

Una settimana a sostegno del bitto storico vai a vedere

 

Trentino (Primiero) (26.03.09)  Aspettando la Grigia

I responsabili della condotta Slow Food e del Presidio del Botìro di Primiero di Malga ci hanno scritto per illustrare le difficili circostanze in cui versano le malghe del comprensorio e per confermare che, entro due anni, la burrificazione avverrà nelle malghe e non più nel Caseificio Comprensoriale di Fiera. E'anche prevista la sostituzione della Brown Swiss con la Grigia alpina (vera mucca da montagna autoctona delle Alpi centro-orientali e Presidio Slow Food). Intanto c'è anche l'impegno a ridurre la quantità di mangime

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Trentino La storia surreale del Botìro di malga (29.01.09)

In Trentino c'è una "comunità del cibo" legata all'ecosistema del Lagorai (una catena montuosa) dove "resistono" (osteggiati dalle istituzioni) malghesi che producono butìro e formaggio come una volta. Slow Food invece di difenderli  vai a vedere

 

(20.12.08)Formaggio industriale e formaggio di pascolo. Consumare formaggio industriale piuttosto che quello di pascolo aumenta il rischio cardiovascolare. I risultati di un test con consumo di 200 g settimanali di formaggio mostrano un sensibile aumento di clesteremia e trigliceridemia in una squadra di volontari.I risultati di uno studio dell'Università di Firenze sono stati illustrati  in un convegno il 10 dicembre a Firenze su "Qualità e Tipicità dell’Alimento: alla ricerca del Benessere"..

 

 

 

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